Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Spietato come poche volte si è visto, il film spara a zero sul bigottismo e la mentalità combattiva della provincia del nord Italia, con particolare enfasi sulla tradizione e il retaggio di un paese nel quale ancora si parla l'occitano.
Stepping vuole tradurre per il pubblico bianco una manifestazione culturale moderna come il ballo di strada e lo fa nella maniera più semplice e banale possibile.
L'esordio in terra statunitense dei fratelli Pang si traduce in un film di sconcertante pochezza: una sceneggiatura incredibilmente esile si somma a una messa in scena scolastica e incapace di suscitare vera paura.
Annunciato come anello di rottura negli schemi obsoleti dei film di guerra, anche in questo caso il film di Tony Bill disattende le aspettative, ripercorrendo le tappe classiche di queste pellicole.
Le somiglianze con il film di Spielberg sono diverse, ma Castellari gioca con lo spettatore inserendo elementi nuovi in grado di far passare in secondo piano alcuni dialoghi francamente ingenui.
Regista e protagonista hanno incontrato la stampa a Taormina in occasione dell'anteprima dell'atteso disaster-movie.
I momenti divertenti non mancano, ma questo film non riesce a sollevarsi da quel terreno su cui giace pesantemente e porta con sé una serie di ingenuità che, di certo, non giovano al risultato finale.
Una incredibile potenza visiva e sonora e un cast eccelso ma anche una struttura narrativa trita e ritrita per il film presentato in anteprima a Taormina.
Esce il secondo capitolo della trilogia Goal, produzione inglese incentrata sul mondo del calcio vissuto ai massimi livelli. Product placement, storia fragile e molto David Beckham per un film che conferma la difficoltà di filmare il calcio.
Programmatico (nonché sciocco) nella messa in scena e nell'incedere narrativo, Hostel 2 è più che didascalico nella rappresentazione dei simboli e dei temi che ambisce a trattare. Con l'aggravante che il trattato è assai ovvio.
La Puenzo sceglie toni da thriller emozionale per raccontare il diverso universo di Alex e l'ansia di una famiglia impantanata in un problema gonfiato dalla paura del giudizio altrui.
Come era facile aspettarsi, tutto è diventato più adulto, non solo le quattro tartarughe, e, nonostante non manchino abbondanti strizzatine d'occhio al pubblico dei più piccoli, il film sembra voler stuzzicare i fan di vecchia data.
In occasione della Rassegna Parlare di cinema a Castiglioncello i due attori hanno fatto un'interessante chiacchierata con il curatore Paolo Mereghetti.
Joel e Ethan hanno fatto tappa al festival partenopeo per uno degli incontri più attesi, preceduto da una presentazione di No Country for Old Men.
Presentazione romana per il film pramiato alla Semaine di Cannes, di cui viene contestato il totolo che sarebbe scientificamente fuorciante.
Curioso mix di generi per una commedia mai realmente buffa né capace di commuovere, con personaggi che ondeggiano fra stanze da letto e saloni opulenti in abiti mai al di sotto del migliaio di euro, sospesi fra l'avidità e il vero amore.
La trama riprende personaggi e situazioni classiche di molti racconti gotici ottocenteschi, ma Ferroni sposta la storia negli anni settanta, esperimento riuscito e non a caso realizzato in contemporanea a nuovi film Hammer ambientati in età moderna.
Il regista e la star hanno incontrato la stampa romana per la presentazione del seguito horror più atteso dell'estate.
A prova di morte non è solo un insieme di citazioni, è puro amore verso il cinema: Tarantino mastica i suoi film preferiti e li risputa in un concentrato di bellezza visiva e attualizzazione dei generi di incredibile qualità.
Il regista, appena premiato ai David di Donatello, ha presentato la prima lezione di questa edizione del Taormina Film Fest.
Una storia vera raccontata da Stefano Incerti con viscerale passione e profondo coinvolgimento emotivo, attraverso il cuore e la mente turbati di un ragazzo fragile che ha pagato il prezzo dell'anticonformismo con la pazzia e la morte.
Ospite del NapoliFilmFestival, Michele Placido racconta i suoi prossimi lavori, tra cinema, tv e teatro.
Nell'ambito dell'edizione 2007 del Napoli Film Festival, il regista si è raccontato alla stampa partenopea, dagli inizi sul set di Troisi al suo rapporto con gli attori.
Le tre star approdano nella Capitale dopo aver già girato l'Europa nel tour promozionale e dopo gli incassi stratosferici d'oltreoceano.
Il regista americano ha incontrato oggi la stampa napoletana, parlando a tutto campo degli svariati progetti in cui è attualmente coinvolto.
Il regista polacco e il giovane protagonista della pellicola hanno presentato a Roma il film in uscita il prossimo 15 giugno.
Il trattare con approssimazione i dettagli biografici non è il maggior difetto di una sceneggiatura nebulosa, prevedibile e infarcita di ampollose banalità nei dialoghi, cui si accompagna una regia maldestra che appesantisce la narrazione di sterili orpelli e di espedienti goffi e scriteriati.
L'Italia non deve aver poi fatto così bene al regista polacco se, imbambolato dalla bellezza accecante di una Sicilia perennemente baciata dal sole, finisce col perdere presto le redini di un racconto che arriva claudicante al finale senza aver praticamente detto nulla.
L'attore è arrivato nel capoluogo campano per presentare il corto di Luigi Favali 'Noiseless Hotel', che rappresenta il suo ritorno dopo qualche anno di inattività.
Il ritorno dei fantastici 4 è un film semplicistico e banalotto, che non rende merito ad una saga a fumetti dai molti spunti interessanti, seppur rivolta ad un target popolare.
Anziché mostrare, il regista suggerisce e crea stati d'animo, spingendo sul dramma psicologico dei personaggi, scaraventati in un incubo ad occhi aperti che ne disseminerà di vittime il percorso.
Hanson racconta in modo vivace ed estremamente accurato il mondo del poker, i suoi giocatori sfrontati, le puntate altissime, il rischio e la furbizia, il calcolo geniale delle probabilità e la giostra di sguardi e interpretazione delle espressioni.
Quello che Argento sembra dimenticare è che il pubblico (specie nell'horror o nel thriller) deve in qualche modo affezionarsi, se non identificarsi, con un personaggio, lezione riscontrabile nel cinema di genere che il regista ha contribuito a creare.
La regista presenta la pellicola selezionata lo scorso anno per le Giornate degli autori veneziane. Con lei la protagonista Anita Kravos.
La regista ci indirizza lo sguardo nelle parentesi di una Milano da inghiottire, una città statica abitata da ombre: donne sole, in perenne attesa dietro le finestre chiuse delle proprie case, malinconicamente vuote di respiri che non siano il proprio.
Le uscite estive di 'Fantastici Quattro, 'Transformers' ed 'Harry Potter' prolungano la stagione cinematografica e i nostri cinema restano inattivi per periodi di tempo sempre più brevi.
Nato come appuntamento estivo e mondano per lanciare i film e le star dell'autunno, oggi il festival siciliano tenta di esprimersi come epicentro culturale della realtà mediterranea.
Dopo Titanic, molti scelsero di ignorare il talento mostrato fino a quel momento per relegarlo al ruolo di idolo delle ragazzine. Ma Leo ha smentito tutti e continua a stupire.
La splendida attrice è arrivata nella Capitale insieme a Chris Evans per il lancio della nuova avventura targata Marvel.
La visione irriverente del film è un lungo sberleffo ai superficiali, esteso poi a volo d'uccello ad una società che agisce senza comprendere realmente l'essenza della sue azioni.
I Robinson è il primo film Disney dall'acquisizione della Pixar, una mossa che ha aumentato di molto le possibilità creative e l'esperienza tecnica della Disney che in campo di cartoni digitali non ne aveva molta, ma il progresso è stato solo tecnico e non narrativo.
David Ayer esordisce alla regia con un un film personale e vagamente autobiografico dimostrando, però, evidenti limiti dietro la macchina da presa. Ci pensa Bale con la sua impressionante interpretazione a salvare il film.
Non sono più soldi e gioielli a muovere le azioni di Ocean e compagni, ma il desiderio di vendicare l'ingiustizia subita da un amico; tuttavia il meccanismo, oliatissimo, è sostanzialmente lo stesso dei due precedenti episodi.
'I Robinson' è un prodotto di buon livello nel suo campo, sicuramente più appetibile di altri lavori recenti che portavano il marchio del colosso americano dell'animazione e che ci lascia la speranza di vedere presto nuovi capolavori firmati Disney.
Un horror scritto in maniera diligente in cui la figura del vampiro classico emerge con i suoi tratti principali: la bara, lo scantinato al riparo dalla luce del sole, l'aiutante che tanto ricorda i maggiordomi dei film Hammer e una certa galanteria.
Il film tratto dal più famoso romanzo di McGrath esce anche in italia con due anni di ritardo, e lo scrittore accompagna la protagonista alla conferenza di presentazione.
Il regista e il cast hanno incontrato la stampa in occasione del lancio del film che racconta la drammatica vicenda che coinvolse Guido Rossa.
Un film d'impegno civile che commemora un personaggio fondamentale per l'Italia, un uomo che rappresenta l'orgoglio, la forza e la coerenza di tutti coloro che hanno vissuto il dramma del terrorismo brigatista, tema purtroppo dolorosamente attuale.
In occasione dell'uscita del fil 'I Robinson - una famiglia spaziale' si è tenuta una conferenza stampa con i doppiatori Carlo Conti, Tiberio Tiperi, Giovanni Muciaccia e Francesco Venditti.
Uno dei film più belli di Umberto Lenzi, che testimonia un periodo incredibile del cinema italiano, fatto di grandi tecnici e grandi registi spesso troppo sottovalutati.