Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione Hot Fuzz (2007)

    Recensione Hot Fuzz (2007)

    Il ritmo infernale favorito dallo schizofrenico montaggio, la scrittura dei personaggi, i toni demenziali e le continue gag fanno di Hot Fuzz una perfetta macchina da intrattenimento.

  • Recensione Ombre rosse (1939)

    Recensione Ombre rosse (1939)

    Una diligenza che sfreccia lungo la Monument Valley cerca di portare in salvo un carico di disperati. In fuga dagli Apaches e dall'ipocrisia borghese. La vera estetica del vecchio West è tutta nelle Ombre rosse che si stagliano su un momento epocale della storia occidentale.

  • Recensione The Nun (2005)

    Recensione The Nun (2005)

    Una Suora cattiva cattiva torna dal passato emergendo dalle acque. Per vendicarsi. Il debuttante Luis de la Madrid, che come montatore è un vero talento, smonta, goccia dopo goccia, la Nuova Ondata dell'Horror Spagnolo...

  • Recensione The Host (2006)

    Recensione The Host (2006)

    Hanno deliziato le infanzie di molti attuali adulti con le loro roboanti e catastrofiche evoluzioni. Ma i mostri giganti non torneranno. Perché il Kaiju di 'The host' non è come loro. Esso sfodera un pessimismo radicale estremo che disintegra l'entertainment di fondo.

  • Lungo i Sentieri selvaggi di John Ford

    Lungo i Sentieri selvaggi di John Ford

    Tra "incursioni" nel college, attori nudi in motel, commoventi omaggi e l'eredità artistica ed umana raccolta da John Wayne, ripercorriamo la genesi di quello che per molti è il più grande film Western di sempre.

  • Recensione Sentieri selvaggi (1956)

    Recensione Sentieri selvaggi (1956)

    La privazione, la ricerca, la sete di vendetta e il riscatto. Sentieri selvaggi è un film a più tappe, tutte costrette all'interno di quella lente d'ingrandimento chiamata vecchio west. Che ingigantisce le frustrazioni interiori di un individuo e di una società in procinto di "abbracciare" cambiamenti epocali.

  • Il cielo buio del cinema di domani: Inland Empire

    Il cielo buio del cinema di domani: Inland Empire

    Nato (casualmente?) da una serie di sequenze scollegate tra loro che David Lynch "girò" per sperimentare i nuovi metodi di ripresa digitale, 'Inland Empire' s'impone da subito come un classico del nuovo millennio cinematografico.

  • Recensione Alla deriva (2006)

    Recensione Alla deriva (2006)

    Non ci si aspetta grande spessore da uno spensierato e adrenalinico divertissement estivo, ma in questo caso sono proprio gli escamotage narrativi che sono strutturati in maniera approssimativa e si finisce per annegare nel tedio.

  • Recensione The Invisible (2007)

    Recensione The Invisible (2007)

    Ibrido tra un dramma adolescenziale ed un episodio di 'Ai confini della realtà', 'The Invisible' ha il suo principale punto debole in una sceneggiatura che fallisce nel fondere gli elementi soprannaturali con il dramma reale dei protagonisti.

  • Recensione Manuale d'infedeltà per uomini sposati (2007)

    Recensione Manuale d'infedeltà per uomini sposati (2007)

    Un film diretto in maniera mediocre, sceneggiato senza grande inventiva (e con un paio di autentici tonfi), e per di più pervaso da un intento moralizzatore che suona falso e anche vagamente sessista.

  • Recensione La donna del ritratto (1944)

    Recensione La donna del ritratto (1944)

    La sempre attenta e onnipresente regia di Lang dissemina tutto la pellicola di copiose indicazioni che lo spettatore prenderà in considerazione solo in seguito, scoprendo che fin dall' inizio il regista è stato generoso nell' offrire indizi metonimici e chiavi di lettura.

  • Zhang Yimou, regista olimpico per i Giochi del 2008

    Zhang Yimou, regista olimpico per i Giochi del 2008

    Al regista di Hero è stato affidato il compito di ideare la cerimonia di apertura per i giochi olimpici della prossima estate.

  • Recensione Shrek Terzo (2007)

    Recensione Shrek Terzo (2007)

    A fronte di un soggetto innegabilmente stantio, resta un film abbastanza inconsistente ma tecnicamente ben realizzato, fluido e dinamico nel suo risolversi, e costellato di graziose trovate grafiche e di gag di bassa lega che faranno impazzire i più piccoli.

  • Recensione Intolerance (1916)

    Recensione Intolerance (1916)

    Intolerance fu uno dei primi colossali insuccessi commerciali dell'industria cinematografica, ma anche un punto di riferimento imprescindibile per capire l'essenza del cinema delle origini.

  • Recensione AmiciNemici - le avventure di Gav e Mei (2005)

    Recensione AmiciNemici - le avventure di Gav e Mei (2005)

    Parabola allegorica che sceglie il mondo animale per parlare di temi dalla portata universale, il film di Gisaburo Sugii pecca senz'altro nella durata, sicuramente un po' eccessiva, ma merita senz'altro una visita per la capacità, tutta nipponica, di realizzare un lungometraggio di animazione adatto a ogni età.

  • Recensione Il cane pompiere (2007)

    Recensione Il cane pompiere (2007)

    'Il cane pompiere' è il tipico rappresentante delle produzioni per famiglie e svolge il suo compito tra pregi e difetti senza eccedere nè nei primi nè negli ultimi.

  • Stagione 2006/2007: la top ten della redazione

    Stagione 2006/2007: la top ten della redazione

    Dieci film molto lontani l'uno dall'altro, esempi di diversissimi ma ugualmente esaltanti approcci al modo di fare e vivere il cinema. Dieci film che ci fanno pensare che quella che ci lasciamo alle spalle sia stata davvero una stagione da ricordare.

  • La stagione 2006/ 2007 dei lettori di Movieplayer.it

    La stagione 2006/ 2007 dei lettori di Movieplayer.it

    Film, registi, interpreti: tutte le vostre preferenze per la stagione appena conclusasi.

  • Jessica Biel su Io vi dichiaro... marito e marito

    Jessica Biel su Io vi dichiaro... marito e marito

    Un'intervista con la bellissima attrice che racconta la sua esperienza sul set della commedia con Adam Sandler.

  • I maggiori incassi italiani per la stagione 2006-2007

    I maggiori incassi italiani per la stagione 2006-2007

    Un'annata al botteghino che conferma, e in qualche caso amplifica, i trend individuati lo scorso anno.

  • Recensione Idiocracy (2006)

    Recensione Idiocracy (2006)

    Nonostante una struttura narrativa slegata e frammentaria, 'Idiocracy' non è un film malriuscito e risulta efficace sia nel suo ruolo di semplice commedia che nel suo intento satirico più ampio.

  • Recensione The Protector - La legge del Muay Thai (2005)

    Recensione The Protector - La legge del Muay Thai (2005)

    Chi ama il cinema d'azione, le arti marziali, insomma i film in cui si parla pochissimo ma in cui tutti se le danno di santa ragione, non disdegnerà affatto questa pellicola dalle poche pretese.

  • Tutta la vita davanti: sul set di Virzì

    Tutta la vita davanti: sul set di Virzì

    Regista e interpreti incontrano la stampa in una conferenza di presentazione sul set di 'Tutta la vita davanti', che racconterà con ironia la generazione del precariato.

  • Recensione Luci d'inverno (1962)

    Recensione Luci d'inverno (1962)

    Giocando unicamente sugli interni e su dialoghi molto ricchi, Bergman contrappone due tipi diversi di silenzi, quello di Dio (come sempre fonte di sfiducia e di dubbio) e quello dell'uomo (fonte di incomprensione e rottura), utilizzando uno stile meno simbolico del solito ma più ricco esteticamente.

  • Recensione Al passo con gli Steins (2006)

    Recensione Al passo con gli Steins (2006)

    Presunto film di formazione che vorrebbe narrare di un momento fondamentale nella vita di un ragazzo ebreo e invece racconta solo i soliti luoghi comuni sui difficili rapporti paterni e sul confronto tra visioni di mondo differenti.

  • Recensione Poliziotto senza paura (1977)

    Recensione Poliziotto senza paura (1977)

    Poliziotto senza paura non si può forse definire un poliziottesco classico, ma è senza dubbio un ottimo lavoro e la vena ironica che scorre lungo la durata del film è una piacevole sorpresa.

  • Venezia 64., tra grandi maestri e nuovi talenti

    Venezia 64., tra grandi maestri e nuovi talenti

    Dal 28 agosto all'8 settembre un'edizione della Mostra del cinema che ancora una volta guarda al futuro e ai nuovi linguaggi digitali senza però dimenticare l'enorme bagaglio della tradizione.

  • Recensione Gli spietati (1992)

    Recensione Gli spietati (1992)

    La pellicola che ha consacrato il mito Clint Eastwood anche nel campo registico, è quella che, più di altre, ha favorito la rinascita del western come genere classico. Decretandone al contempo la fine per scadenza naturale dei termini.

  • Recensione Maial Zombie - anche i morti lo fanno (2004)

    Recensione Maial Zombie - anche i morti lo fanno (2004)

    Maial Zombie è un film che ha solo funzione di intrattenimento fine a se stesso, un film demenziale e irriverente sia nei confronti del genere horror che in quello delle commedie studentesche.

  • Recensione Io vi dichiaro... marito e marito (2007)

    Recensione Io vi dichiaro... marito e marito (2007)

    Scene divertenti sì, ma basate soprattutto su i soliti stereotipi e cliché gay, sfortunatamente fin troppo reiterati in film e commedie di questo genere, alla ricerca di una facile risata forse più scontata che originale.

  • Recensione Blades of Glory (2007)

    Recensione Blades of Glory (2007)

    Con ampio ritardo rispetto agli Stati Uniti arriva sui nostri schermi uno dei campioni d'incassi della stagione cinematografica USA, Blades of glory, commedia demenziale ambientata nel mondo del pattinaggio artistico.

  • Recensione Checosamanca (2006)

    Recensione Checosamanca (2006)

    Un film collettivo di giovani registi sull'Italia e sugli italiani. Sette episodi raccontano il vuoto che caratterizza i nostri tempi, afflitti dai reality show tra una crisi e la successiva.

  • Recensione Crank (2006)

    Recensione Crank (2006)

    Rapida come un videoclip, la pellicola è un turbinare di sequenze montate a velocità vertiginosa, tra rocamboleschi inseguimenti in auto e sparatorie in stile Hong Kong movie.

  • Recensione Enzo, domani a Palermo! (1999)

    Recensione Enzo, domani a Palermo! (1999)

    Lo sguardo meccanico di Ciprì è pietrificato; le parole di Maresco, invece, mobili e fastidiose come zanzare infaticabili amiche di borgata su un bianco e nero contemporaneo e un colore glorificazione di un passato celebre da celebrare.

  • Recensione Smokin' Aces (2007)

    Recensione Smokin' Aces (2007)

    Un mescolio di diversi generi e impronte autoriali, non perfettamente amalgamati fra loro, ma che comunque compongono un quadro armonico e ben strutturato.

  • Recensione Fearless (2006)

    Recensione Fearless (2006)

    Un film con cui Jet Li ambisce a realizzare l'opera definitiva sulle arti marziali cinesi: un progetto ambizioso che si traduce in una pellicola intensa e importante.

  • Recensione Fast Food Nation (2006)

    Recensione Fast Food Nation (2006)

    Linklater riesce a dimostrarsi autore soprattutto nell'imperfezione e dirige un lavoro a basso budget, sincero e sporco, dove il bianco innaturale dell'interno della fabbrica si contrappone al rosso del sangue dei buoi macellati.

  • Recensione Vacancy (2007)

    Recensione Vacancy (2007)

    Attorno a un doppio filo conduttore, uno più superficiale, l'altro più interiore, il film si sviluppa con una discreta dose di ritmo, trovando i suoi momenti migliori nella parte centrale in cui suspense e azione lavorano bene.

  • Recensione SoloMetro (2007)

    Recensione SoloMetro (2007)

    Cucurnia si muove con discreta disinvoltura negli spazi tipici della metropoli, ma la sensazione è più quella di un compito svolto in maniera appena dignitosa che di una regia particolarmente ispirata.

  • Recensione L'uomo medio + medio (2006)

    Recensione L'uomo medio + medio (2006)

    Un film piatto e faticoso, che non sfrutta appieno tutte le proprie potenzialità.

  • Recensione Catacombs (2007)

    Recensione Catacombs (2007)

    Un percorso di crescita dai tratti pericolosi ed inquietanti, raccontato in un film scritto male e girato peggio.

  • Recensione Il mio ragazzo è un bastardo (2006)

    Recensione Il mio ragazzo è un bastardo (2006)

    Il film di Betty Thomas è stucchevole, irreale e falso, ma terribilmente patinato al punto da potersi permettere tutto.

  • Recensione Feed (2005)

    Recensione Feed (2005)

    Dal regista de 'Il tagliaerbe' un thriller che ha la pretesa di mettere insieme le atmosfere malsane di Seven e Hostel, ma con risultati mediocri.

  • Recensione Sguardo nel vuoto (2007)

    Recensione Sguardo nel vuoto (2007)

    Scott Frank, sceneggiatore di grande talento, debutta con successo come regista, raccontando con i canoni di un film d'azione un dramma psicologico, riuscendo ad appassionare e divertire.

  • La terza madre: il ritorno delle streghe

    La terza madre: il ritorno delle streghe

    Il progetto de 'La terza madre' è rimasto nel cassetto per anni, ora Mater Lachrimarum si prepara all'arrivo nei cinema proprio la notte delle streghe.

  • Recensione Harry Potter e l'ordine della Fenice (2007)

    Recensione Harry Potter e l'ordine della Fenice (2007)

    Questo quinto episodio delle avventure del maghetto Potter funziona decisamente meglio del precedente: i difetti non mancano, ma la cupezza e l'epicità della vicenda sono rese con sufficiente forza cinematografica.

  • Prime Suspect sbanca al Roma Fiction Fest

    Prime Suspect sbanca al Roma Fiction Fest

    Maximo Award come Migliore Attrice protagonista delle miniserie a Helen Mirren, Premio per la Migliore Sceneggiatura a Frank Deasy: Prime Suspect sbanca il RFF.

  • Cemento armato, un gangster movie tutto italiano

    Cemento armato, un gangster movie tutto italiano

    La conferenza di presentazione del film dell'esordiente Marco Martani, che dirige Giorgio Faletti, Nicolas Vaporidis e Carolina Crescentini.

  • Recensione Paura primordiale (2007)

    Recensione Paura primordiale (2007)

    'Primeval' riesce a prendere il peggio di tutti i suoi predecessori, illustri o meno che siano, ed è quindi un film di cui non si sentiva l'esigenza, anche solo a volerlo considerare come mero passatempo estivo.

  • Recensione Confetti (2006)

    Recensione Confetti (2006)

    Realizzato sotto forma di documentario, nasce dall'improvvisazione di troup e cast, fortemente voluta dalla Isitt, che riesce a trasmettere una naturalezza indiscutibile.