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Stavolta il regista magiaro ci racconta una storia al femminile, un valzer di donne che si conoscono svelando i propri segreti al capezzale di una madre malata allo stadio terminale.
La Foster è accolta con grande interesse dalla stampa per la presentazione del suo film, Alla ricerca dell'isola di Nim.
Tra i due dovrebbe essere amore, seppure titubante, ma è solo parole (quelle consegnate alle pagine di un diario-testamento e quelle svogliate dei dialoghi) e sguardi sempre rivolti in direzioni diverse.
L'attrice, protagonista del film di Stefano Chiantini accanto ad Alessandro Tiberi, ha incontrato la stampa in occasione della conferenza stampa di presentazione.
Il ritratto di un personaggio titanico e controverso, la storia della redenzione di Kendra Shaw, e un nuovo, emozionante viaggio in un universo sci-fi di grande spessore e fascino, caratterizzato da una notevole penetrazione psicologica e una pregevole tensione narrativa.
Il film si accoda alla tendenza generale, nonostante gli sforzi di ridare ossigeno alla tradizione comica partenopea. Ma la voglia di Trosi, la bellezza della Canalis e le canzoni di Pino Daniele non fanno un film.
La ritrovata verve dell'attrice americana, non così avvezza a interpretare parti dagli accentuati risvolti comici, è una piacevole sorpresa che non fa altro che confermarne l'immenso talento, associato a intelligenza e versatilità.
De la Iglesia dirige un thriller dall'impianto classico, basato sostanzialmente sulla formula del whodunit: il mestiere c'è, ma non è il "suo" cinema.
Una disinvolta e raffinata commedia retrò che dietro la sua esuberante e nostalgica patina glamour nasconde la voglia di raccontare e fissare nella memoria le grandi contraddizioni della storia statunitense.
La precarietà è solo un pretesto per poter parlare della crisi profonda in cui è impantanato l'italiano: solitudini senza sollievo, rapporti effimeri, dipendenze che tradiscono un'immaturità difficile da superare e che soffocano ogni possibilità di riuscita.
L'attore, insieme alla sua partner Reneé Zellweger a Roma per la presentazione ufficiale del film, ha parlato dei suoi tanti impegni personali e professionali nonché di elezioni, argomento caldo sia in Italia che negli Usa.
La regia di Robert Luketic sa mantenere la storia ad un alto ritmo di tensione e suspence e lo spettatore è introiettato nel gioco come se le immagini gli aprissero un accesso privilegiato sul tavolo verde, tra fiches e carte in movimento.
Con lei la produttrice Francesca Neri e il giovane cast della pellicola, già presentata in concorso al Sundance Film Festival.
Il buono Clive Owen e il cattivo Paul Giamatti si danno battaglia in questo divertente ed eccentrico action-thriller che fa il verso ai fumetti di Frank Miller ed è destinato a diventare un cult di genere.
L'attrice di Città di Castello a Roma per presentare il suo nuovo film, un action-movie estremo e paradossale che la vede protagonista al fianco di un ferocissimo ex-cecchino dell'esercito, uno straordinario Clive Owen.
Ennesimo remake di un horror orientale di successo, questo The Eye vede Jessica Alba nei panni di una bella musicista che spera di ritrovare la vista, ma ottiene inquietanti visioni soprannaturali.
Il regista iberico nella Capitale presenta il suo nuovo film, un intricato thriller psicologico ambientato tra le aule di Oxford che rende omaggio ad un genere ormai 'svenduto' e ad alcuni dei più grandi pensatori del secolo scorso.
Che Gone Baby Gone sia un dramma morale travestito da thriller investigativo è cosa chiara e pacifica. Lo era anche Mystic River con cui il film di Affleck condivide l'autore del romanzo di partenza.
Arriva nelle sale il prossimo 4 aprile il film di Gianni Zanasi che racconta la sorprendente avventura del ritorno nell'alveo familiare del rocker Valerio Mastandrea.
Un incontro con il regista del film in uscita venerdì 4 aprile, in un momento particolarmente significatico dal punto di vista politico, nel nostro paese e non.
Un'avventura fantascientifica che si tramuta in un film romanticamente sovrannaturale dai risvolti bellico/terroristici capace di intrattenere gradevolmente mantenendosi sempre rigorosamente 'in superficie'.
Ci sono ancora la danza, l'hip-hop e lo scontro tra il mood ribelle della break dance e il rigore delle tecniche classiche di ballo, ma in questo film è la strada a fare da padrona con tutta la sua energia ruvida e anticonvenzionale.
Lucini presenta alla stampa il suo nuovo film, commedia corale che attraverso lo sport racconta i dribbling del cuore di quattro storie appassionanti e divertenti. Con lui Bisio, FInocchiaro e gli altri interpreti.
I personaggi toccano tutte le età, sono divertenti e realistici eroi del quotidiano che nelle loro crisi e risate di tutti i giorni delineano alla perfezione il tragicomico della società italiana moderna.
Proprio quando la vita sociale del nostro paese vede radicalizzarsi una generale sfiducia nei confronti della politica ufficiale, delle inadeguatezze del sistema parlamentare, l'uscita di questo piccolo filmsi caratterizza per l'eccellente tempismo.
I fratelli più famosi della commedia italiana celebrano con una conferenza stampa l'inizio delle riprese del loro nuovo film 'Un'estate al mare', in uscita a fine giugno.
Si mescolano bozzetti di personaggi curiosi, che per un motivo o per l'altro vorrebbero essere altrove, toni da commedia, fantasmagorie assortite, improvvise sterzate verso il tragico che colgono di sorpresa lo spettatore.
L'attore/regista di Brooklyn è approdato in Italia per promuovere la release del suo ultimo film, di cui è protagonista assieme alla bella Sienna Miller.
Virzì gestisce con grande saggezza il materiale a sua disposizione, si ritrova a parlare di televisione sottraendosi però ad un'inutile critica, utilizzando invece i prodotti di maggior successo di questa per spiegare con ironia come siamo diventati.
E' soprattutto John C. Reilly a sorprendere per il suo istrionismo e la sua capacità di reggere tutta la scena: la sua prova è di un virtuosismo saggio e invisibile e la sua ultima canzone fa quasi dimenticare che si sta assistendo a una parodia.
Il regista di Neverland dimostra per l'ennesima volta di sentirsi più a suo agio con certi elementi poetici, che trovano poi la giusta collocazione in una messinscena colorata e immaginifica.
Il regista toscano e il suo cast presentano il film dedicato al girone infernale in cui sono relegati i telefonisti dei call center.
Regista, produttori e cast raccontano come hanno scelto di imbarcarsi in un progetto di tipo inedito per l'Italia, rifacendosi ad un modello cinematografico americano.
Il grottesco si mischia al surreale in una storia fatta di tradimenti, bugie, sordidi intrighi e un feroce desiderio di accaparrarsi soldi e potere.
Un incontro con il cast del film di Carmine amoroso, piccola gemma indie in questi giorni nelle nostre sale.
Abbiamo incontrato a Roma il regista messicano autore de La Zona, una delle pellicole più interessanti in arrivo in sala in queste settimane.
Un film low-budget che d'indipendente non ha solo l'esigua somma di sostentamento al progetto, ma un'anima di spiccata autorialità e un desiderio intrinseco di alzare una voce fuori dal coro.
Rodrigo Plà, pur dando l'impressione di masticare il miglior cinema del passato, sa tirare dritto per la sua strada, dimostrandosi in grado di guardare all'oggi in modo penetrante.
Jacquet parla di un'amicizia "possibile", ma poi si lascia andare all'atmosfera incantata e ai principi della favola, evita di dar voce all'animale, fornendogli però espressioni, sentimenti e reazioni quasi umane che lo avvicinano a noi.
Un perfetto date-movie che non mancherà di strapparvi qualche risata e che non sfigurerà nel curriculum di un attore di cui sentiremo parlare per molto tempo.
Un resoconto imperdibile della kermesse dedicata al cinema fantascientifico chiusasi nello scorso fine settimana a Genova.
Un'incantevole fiaba a metà tra il fantasy moderno e classico, che sfrutta la contrapposizione buoni contro cattivi e la pomposità degli effetti speciali delle 'Cronache' più famose, ma anche la semplicità e l'invito alla riflessione.
L'alchimia tra i due protagonisti è tangibile sin dai primi sguardi, la semplicità della sceneggiatura un pregio enorme, l'autoironia e la bravura dei due interpreti indiscutibile.
Un piccolo, dolcissimo film colmo di humour e malinconia, che incede sulla snellezza di uno script essenziale ed agile eppur profondo intorno al quale attori magnifici intessono una straripante umanità.
Una pellicola che si dimostra estremamente ambiziosa nell'ambito del disvelamento dei rapporti fra uomo e donna, delle relazioni umane, sentimentali e professionali, nel loro complesso.
Chiude la rassegna toscana che quest'anno ha scelto di differenziare la propria proposta per fornire una panoramica il più ampia possibile delle tendenze della cinematografia orientale.
Il regista racconta la sua ultima fatica, che narra di un complesso triangolo amoroso e che vede protagonisti, con lo stesso rubini, Vittoria Puccini e Riccardo Scamarcio.
Nonostante le numerose reminiscenze di altri film del genere, la pellicola è sorretta da un personaggio forte e ben costruito, interpretato con energia dalla Heigl.
Il cantante/ attore Nino D''Angelo affianca il figlio alla presentazione dell'esordio registico di quest'ultimo.
Il regista premio Oscar presenta all'Ambasciata di Francia il suo nuovo lavoro, un delicato film che fa salva la lezione del documentario, ma si apre al territorio della fiction per raccontare la storia di una grande amicizia.