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Una commedia degli equivoci con protagonista 'la mejo gioventù' capitolina e ambientata nel 'core de Roma', tutta incentrata sulla contrapposizione tra cinesi e romani e sulla straripante comicità di protagonisti e comparse.
Una Notte, opera prima del figlio di Nino D'Angelo, Toni, per raccontare la storia di cinque quarantenni falliti e perdenti, cinque ex compagni d'università che si ritrovano dopo tanti anni per la morte di un loro comune amico.
Il resoconto dettagliato dell'incontro romano per il lancio dell'attesa commedia in cui Nicolas Vaporidis è affiancato da Massimiliano Bruno.
Basato sul racconto breve del 1943 intitolato Mimsy were the Borogoves e scritto da Lewis Padgett il film sfrutta l'idea molto intrigante di un'avventura magica, quella di due esseri innocenti e senza malizia, alle prese con qualcosa di molto più grande di loro.
La pellicola rappresenta un settore del panorama sociale e culturale israelo-palestinese che solitamente emerge poco nel mondo della grande informazione: ovvero quello degli israeliani pacifisti, vicini alle posizioni politiche palestinesi contro l'oppressione di Israele e del proprio governo
I due protagonisti della storia d'amore del film si incontrano così, con un botto che forse stordisce entrambi, illudendoli, e da lì per loro parte un lungo percorso insieme.
Il film di James Gray si riappropria di una classicità figlia di una frequentazione appassionata del poliziesco americano anni '70, senza dimenticare la lezione del polar francese e persino del neorealismo italiano.
Guerrieri, riti di iniziazione, giganteschi mammuth, santoni e grandi battaglie in nome dell'amore sono al centro del nuovo kolossal firmato dal regista di origini tedesche dal pedigree più 'catastrofico' che ci sia.
La fluidità che caratterizza la narrazione e che permette di risolvere con leggerezza snodi diegetici particolarmente drammatici farà storcere il naso ai puristi ma non nuoce alla buona riuscita della pellicola e al suo intento di denuncia.
Come in Un sacco bello, Bianco Rosso e Verdone e Viaggi di nozze tornano i tre episodi e i personaggi che ne hanno decretato il successo.
Il regista presenta alla stampa romana il suo ultimo, eccellente lavoro, che ha suscitato grande interesse al Festival di Berlino.
Che coraggio questo Salvatore Mereu, che si vede concedere succulenti finanziamenti da Rai Fiction, ma fa salva la sua libertà creativa per realizzare un film smaccatamente anti-televisivo, che è finalmente cinema.
Il film di Daniel Waters si discosta dagli esiti deteriori del filone, sviluppando un ritmo discreto e mettendo in campo qualche buona idea, seppur sulla scia di una trovata piuttosto esile.
Depurato da ogni sentimento nostalgico, Vogliamo anche le rose mette insieme l'inchiostro di pagine ingiallite con un tesoro di immagini ricche di un significato che va ben oltre la semplicità dell'apparenza.
Incontro con il regista e i due protagonisti del dramma sentimentale già presentato allo scorso Torino Film Festival.
Un film d'animazione a colori accesi e con dialoghi ultra moderni, ricco di battute ironiche e basato sullo sconvolgimento dei ruoli classici delle favole più famose.
Incontro romano con gli autori del coraggioso documentario dedicato all'argomento attualissimo dei problemi di smaltimento dei rifiuti in Campannia.
Una fiaba magica e divertente che prende spunto da E.T. per narrare l'avventura fantastica di un bambino scozzese alle prese con il leggendario mostro di Loch Ness.
Un'inchiesta accurata e dal ritmo incalzante che aiuta a far luce sulla natura dell'emergenza rifiuti esplosa a Napoli e dintorni, argomento trattato troppo spesso con superficialità e approssimazione dai media.
Il regista e attore rivisita in questo film, in uscita in 835 sale, i personaggi cult che l'hanno reso famoso e che i suoi fan portano nel cuore sin dai lontani anni '80.
Un grande omaggio al nostro cinema la selezione di cento titoli realizzata da un comitato di esperti e presentata in questi giorni a Roma.
Il regista di Pianosequenza presenta il suo nuovo lavoro. dedicato al mondo del cinema.
La storia viaggia a metà strada tra il Romanzo criminale di Placido, e il taglio documentaristico de In un altro paese, bello spaccato documentaristico su mafia e affini.
Presentato a Roma il film di Davide Barletti e Lorenzo conte, con protagonisti Claudio Santamaria e Valentina Cervi.
Le possibilità interpretative vengono sperperate dalla usuale retorica con cui a Hollywood continuano a raccontare storie di uomini, eroi e presidenti in stallo e da una seconda parte in cui si naviga nelle più tranquille acque dell'action ipercinetico.
La regista del piccolo gioiello Un'ora sola ti vorrei presenta a Roma il suo nuovo lavoro, dedicato alla storia dell'affermazione femminile.
Patierno ha certamente coraggio e rischia il grande salto, dalla dimensione angusta ma più sicura del film d'autore alle nuove possibilità di un cinema più commerciale.
Celebrazione sommessa e sentita di una vera e propria icona, che ha unito gli eccessi alla lucidità, mutando continuamente, fin dal genere musicale al quale ha scelto di aderire di volta in volta.
Un commento alla serata di domenica, caratterizzata da eleganza e sobrietà e da un grande line-up, ma anche da un preoccupante calo degli ascolti in USA.
Autore impegnato, Schmitt ha scelto di debuttare dietro la macchina da presa con una commedia che tinge di fantastico surrealismo fanciullesco e dolcissimo romanticismo un messaggio contro i pregiudizi culturali.
Il regista, scrittore e drammaturgo francese approda a Roma per presentare la sua surreale commedia; al suo fianco il compositore delle musiche, il Maetro Nicola Piovani.
Un viaggio all'inferno narrato senza pietismi da chi nel cuore ha ancora una speranza, immagini crude e talvolta insostenibili alleviate da melodie di straordinario impatto che giungono a noi come un accorato grido di aiuto.
Il regista, orfano dei suoi interpreti, presenta alla Berlinale il suo ultimo, sorprendente lavoro, dedicato al cinema e alla musica jazz.
Be kind rewind è un lavoro proteiforme, complesso e stratificato che dietro il paravento della facile etichetta di genere nasconde un'anima molteplice e sfuggente.
Franco Brogi Taviani cerca di promuovere il suo straordinario documentario in un clima politicamente sfavorevole.
Un film piccolo, che realizza le proprie aspirazioni, peccando quando tenta di strafare, di andare oltre i propri mezzi (anche economici) e di scardinare l'impianto narrativo prescelto.
Il regista, al suo secondo lavoro dopo l'ottimo esordio, presenta alla stampa la storia del DJ Marco Baldini affiancato dal talentuoso cast.
Pur affascinante da un punto di vista visivo, soprattutto grazie a scenografie e costumi, Sweeney Todd fatica a conquistare l'attenzione dello spettatore proprio a causa della sua struttura musical.
Una storia in cui i cattivi non sono particolarmente cattivi e i buoni non riescono ad essere mai buoni fino in fondo, e in cui a farla da padrone sono i cambi di scenario e le incantevoli ambientazioni.
Il regista del documentario racconta il suo approccio al personaggio del leader dei Clash sottolineando l'attualità del pensiero di Strummer uomo e artista.
Una soundtrack tra passato e presente per l'omonimo film di Jason Reitman, in cui i Velvet Underground vanno a braccetto con Cat Power e Buddy Holly.
Analizziamo insieme le scelte dei giurati che hanno suggellato questa scintillante, 58. edizione del Festival del cinema di Berlino.
Le due giovani dive sono protagoniste del dramma in costume tratto dal bestseller di Philippa Gregory. Accanto a loro, nel ruolo di Enrico VIII, Eric Bana.
La regia di Justin Chadwick mostra tutti i limiti dovuti a una mancanza di personalità nella direzione del lavoro che tarpa le ali alle potenzialità della pellicola.
John Rambo è un film interessante quanto imperfetto, figlio della stessa tendenza al patetismo orgogliosamente anacronistico che aveva caratterizzato il precedente Rocky Balboa.
Un prova di maturità a livello tecnico-produttivo, notevole tecnicamente ed artisticamente, ma penalizzata da alcune scelte fatte sul piano narrativo.
Tinni Andreatta di RaiFiction, il regista Angelo Longoni ed il protagonista Alessio Boni hanno presentato a Roma la fiction sul celebre pittore lombrardo, in onda il 17 e 18 Febbraio.
Colori sgargianti e fulminanti battute si fondono in una pellicola onesta che sfrutta al meglio il potere riscattante del sorriso. Una boccata d'aria fresca.
Il regista de 'La storia del cammello che piange' ha presentato a Berlino il suo ultimo film, ispirato a 'Cuore di fuoco' di Senait Mehari.
Con Sparrow, Johnny To dimostra ancora una volta di saper travalicare i generi con estrema disinvoltura, abbandonando momentaneamente il noir più violento per un mistery romantico e raffinato che omaggia esplicitamente il maestro del genere Alfred Hitchcock.