Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Il film di Winick non scontenterà le aspettative di chi cerca un prodotto fresco, divertente e smaliziato, e che per quanto permesso dal genere di appartenenza riesce anche a far riflettere sul significato reale della parola amicizia, e a sdrammatizzare sulle piccole, grandi ossessioni delle donne.
Le due star sono approdate a Roma per presentare la frizzante commedia nuziale Bride Wars - La mia miglior nemica.
Divertente e strampalata nella prima parte, più classica e convenzionale nella seconda, la commedia di Gordon diverte e conquista pur non brillando per originalità.
Una conferenza stampa tutta al femminile saluta l'arrivo in Italia del piccolo 'Home', film sulle nevrosi familiari che approderà nelle nostre sale il 23 gennaio. Abbiamo incontrato la regista Ursula Meier e l'attrice Isabelle Huppert, futura Presidente di giuria al prossimo Festival di Cannes.
Tra fughe mozzafiato e cadute vertiginose, ogni sequenza di 'Viaggio al centro della Terra 3D' viene esaltata da un incredibile senso di profondità ed è pensata per uscire dai ristretti confini dello schermo cinematografico e raggiungere lo spettatore in sala, ed in questo il film è più che riuscito.
Con in mente i grandi classici del cinema, partendo da Via col vento e finendo con Titanic, il regista realizza un'epopea d'amore e d'avventura a cavallo tra i magnifici paesaggi dell'outback australiano, il deserto e le impolverate campagne in cui è nato e cresciuto.
Quello di Monico e Muccino è un progetto ambizioso, il cui risultato è a tratti piacevole, grazie ad una caratterizzazione dei personaggi ben calibrata e ad una scelta degli interpreti azzeccatissima.
E' stato presentato a Roma il film tv prodotto da Gabriele Muccino, per la regia di Paolo Monico.
Imago Mortis è una storia di fantasmi, un po' favola nera e un po' thriller, un racconto fuori dal tempo che avvolge lo spettatore in una dimensione magica e lo proietta in un incubo ad occhi aperti, un'avventura agghiacciante che va al di la di ogni immaginazione...
Rigorosamente vietato agli adulti non accompagnati da bambini, il film si va a inserire in quel genere di commedie per famiglie dal respiro avventuroso-romantico e dal messaggio imbevuto di retorica che, almeno in teoria, eleva lo spirito e rassicura lo spettatore alla ricerca di buoni sentimenti.
Nel film di Jan Sverák vi è un protagonista silenzioso ma onnipresente, Praga, città antica e al tempo stesso soggetta a continui cambiamenti, non tanto nel sempre affascinante impianto urbanistico, quanto piuttosto nei ritmi di vita che si velocizzano a dismisura.
Presentato a Roma l'horror gotico di Stefano Bessoni, la risposta italiana alla nuova corrente orrorifica europea che ha raggiunto il suo massimo splendore in Spagna. Nel cast Geraldine e Oona Chaplin, rispettivamente figlia e nipote dell'indimenticabile Charlie.
Se è vero che senza una guida sapiente il film avrebbe potuto molto facilmente scivolare nel clichè trasformandosi in un verboso e faticoso period drama senz'anima, bisogna anche riconoscere la misura in cui Revolutionary Road è Kate e Leo.
Quattro anni dopo il controverso Gas, Luciano Melchionna torna alla regia, dirigendo una commedia che racconta il disagio dei giovani di oggi. Protagonisti sono Lorenzo Balducci e un'irriconoscibile Ambra Angiolini, mentre a produrre c'è Anna Falchi. Abbiamo incontrato regista e cast in occasione dell'ultimo giorno di riprese.
A due anni dal debutto americano con La ricerca della felicità, Gabriele Muccino torna dietro la macchina da presa e ci regala questo Sette Anime, una pellicola dotata di grande sensibilità emotiva ed altamente drammatica.
L'attore due volte candidato all'Oscar, indimenticabile interprete di tante commedie divertenti e di action movies tra i più avvincenti, ci ha parlato della sua travagliata esperienza professionale nei panni del protagonista di Sette Anime, il nuovo film dell'amico Gabriele Muccino.
In occasione della presentazione italiana dell'attesissimo Sette Anime abbiamo incontrato a Roma il regista italiano che negli ultimi anni, nel bene o nel male, ha fatto più parlare di sé in quel di Hollywood.
Il grande cinema del 2009 parte da Israele e da un ipnotico documentario animato che scava nelle memorie dei soldati israeliani, testimoni degli orrori della prima guerra del Libano, negli anni '80. In attesa di una probabile nomination agli Oscar, Valzer con Bashir arriva in Italia questo venerdì presentato dal regista Ari Folman.
Il regista Vadim Perelman e lo sceneggiatore Emil Stern raccolgono lo spunto offerto dal romanzo di Laura Kasischke per raccontare, utilizzando in maniera un po' pretestuosa la risonanza emotiva dei massacri scolastici come quello del liceo di Columbine, il conflitto tra una giovane donna, i suoi desideri e il mondo che la circonda.
Tensione altissima e paranoia per l'esordio alla regia di Bryan Bertino, interpretato dalla splendida Liv Tyler e da Scott Speedman. Nonostante l'inevitabile confronto con pellicole come Funny Games, The Strangers si rivela un'efficace storia da brividi per iniziare il 2009 al cinema all'insegna della tensione.
Anticipazioni e curiosità sull'annata cinematografica in avvio e sugli appuntamenti più elettrizzanti con il grande cinema.
Per la sua prima regia "in solitaria", Frank Miller manca sostanzialmente il bersaglio, con un film registicamente debole e dalla sceneggiatura esile.
Il favorito precoce sembra mantenere un ottimo passo e a questo punto ha già un'ipoteca a prova di bomba sulla nomination: ma i rivali - in prima fila Il curioso caso di Benjamin Button - non mancano, e sono in agguato.
Settimo lungometraggio per Aldo, Giovanni e Giacomo, il primo a episodi, il primo in cui i tre comici si travestono, adottano nomi di fantasia e si truccano in maniera irriconoscibile, il primo diretto da un regista 'esterno' e non più da loro tre al fianco di Massimo Venier.
Presentato al Hotel St. Regis di Roma il 25° cinepanettone della storia. Tante risate ma niente più corna, amanti e mogli gelose, solo padri e figli in vacanza e una storia d'amore romantica.
Bill Murray, Tim Robbins, Harry Treadway e Saoirse Ronan si fronteggiano in un fantasy originale, che almeno a tratti riesce a comunicare il fascino della sua ambientazione sotterranea.
Arriva dalla Francia la commedia politically correct di Vincent Garenq che si propone come outsider nella fatidica sfida del box office natalizio. Per presentare Baby Love sono giunti a Roma il regista e l'attrice spagnola Pilar Lopez De Ayala.
Nella 'favola' politicamente corretta di Garenq, che è anche autore della sceneggiatura, si parla di una coppia omosessuale che pare giunta al capolinea perché lui vuole un figlio, mentre l'altro non ne concepisce nemmeno l'idea.
Il trio comico più divertente e amato d'Italia ha presentato a Roma il suo attesissimo nuovo film che si contenderà insieme a Natale a Rio e a Madagascar 2 il primo posto al botteghino delle feste.
Il fenomenale Jim Carrey sfodera in Yes Man una prestazione da urlo, arricchendo il personaggio potenzialmente esile di Carl Allen con tutte le armi migliori del suo repertorio.
Uno Jim Carrey in splendida forma ha incontrato la stampa il 13 dicembre a Roma, presentando l'esilarante Yes Man insieme a Zooey Deschanel e al regista Peyton Reed.
La saga del leone Alex e dei suoi amici animali sembra aver perso la freschezza delle origini già al secondo episodio, riproponendo una formula vincente ma già digerita. L'intrattenimento offerto dalla combriccola di Madagascar 2 è però a tratti estremamente piacevole.
Ci si può forse innamorare solo a sedici anni? Forse quell'incoscienza e quei batticuore non torneranno davvero mai più, ma anche il pubblico maggiorenne si merita un po' di romanticismo, ed ecco arrivare, per soddisfare questo atavico bisogno, George C. Wolfe.
Nonostante gli interventi di edulcorazione operati in fase di adattamento, quello di Herbig rimane un film di sicura originalità, in bilico com'è tra la parodia e la commedia per famiglie che però non si fa mancare parecchie allusioni decisamente adulte.
In occasione dell'uscita del lungometraggio animato di Michael Herbig, la soubrette - doppiatrice d'eccezione della vivace protagonista - ha incontrato la stampa romana.
La tragedia dell'Olocausto raccontata attraverso l'amicizia di due bambini, uno tedesco e uno ebreo, con uno stile rigoroso, che non rinuncia a una rappresentazione realistica dell'orrore nazista.
Il Natale segna, da sempre, uno dei picchi della stagione cinematografica in termini di incassi e le major liberano sul mercato le loro ammiraglie. Tendenza puntualmente confermata dagli Stati Uniti. In Italia, invece, i giorni di festa veri e propri (24 e 25 dicembre) se li spartiranno due soli titoli: La duchessa e The Spirit.
Cosa trova l'alieno interpretato da Keanu Reeves - divo che ha già all'attivo emblematiche figure Sci-Fi comeJohnny Mnemonic e Neo - ripercorrendo nel 2008 le tappe della sua missione diplomatica sulla Terra?
Con l'anno nuovo arriverà nelle nostre sale una meravigliosa storia d'amore a tinte horror, tra un bambino e una piccola vampira nella Svezia del 1982. Lasciami entrare, il film che ha già incantato il mondo, è stato presentato oggi a Roma dal regista Tomas Alfredson.
Le tre star australiane hanno presentato nella Capitale il kolossal da 130 milioni di dollari della 20th Century Fox, un'epica avventura sentimentale - un po' western, un po' dramma e anche un po' commedia - ambientata nel continente dei canguri poco prima della Seconda Guerra Mondiale.
Anche tutta boccoli platino, labbra a caramella e seni a palloncino, la Faris è una comédienne naturale e gestisce meglio che può il materiale che ha a disposizione, non particolarmente coadiuvata dall'anonima regia.
La longevità della saga sta tutta in una serializzazione di tipo televisivo, attraverso la quale vengono rivisti in una nuova luce elementi che il pubblico considerava archiviati, incrementando soprattutto la possibilità di inserire nuovi personaggi con un background costruito a posteriori.
Un'opera visivamente impeccabile eppure grezza, che tenta di superare gli evidenti limiti di sceneggiatura con le sfumature e la forza che trasuda un ben orchestrato mix di corpi, suoni, musiche ed emozioni.
Il difficile confronto con la scuola, le scoperte dell'infanzia e l'occhio privilegiato sul mondo adulto, l'illuminazione della cultura sono resi con grande garbo e sensibilità e seducono anche grazie al fascino di un'atmosfera anni Settanta qui ovattata in una dimensione quasi onirica.
Dopo la presentazione alle Giornate degli autori di Venezia, arriva nelle sale italiane Stella, un nuovo film francese sui bambini dietro i banchi di scuola. A presentarlo è la regista Sylvie Verheyde.
Una favola d'amore, dolore e denaro che strizza l'occhio a Bollywood. Danny Boyle adegua il linguaggio ai nostri tempi nel raccontare la disperazione dell'infanzia e le difficoltà del crescere, ma anche la gioia del successo.
McCarthy possiede la sensibilità giusta per raccontare l'altro e smascherare le squallide regole del vivere ordinato. Emozioni accennate in un film d'incontri che incanta per profondità e per la bravura dei protagonisti.
La coppia vincente di 'Io non ho paura' si ritrova per una nuova, potente opera che scava nel profondo dei protagonisti, rivelandone le zone d'ombra e l'amore che li lega. Insieme ai protagonisti Filippo Timi, Elio Germano e Alvaro Caleca, Salvatores e Ammaniti hanno presentato il film alla stampa.
La star Keanu Reeves e il regista Scott Derrickson hanno incontrato al stampa all'Hotel Eden di Roma per presentare Ultimatum alla Terra, il sci-fi movie dal forte afflato ecologico.
Come al solito Wim Wenders riesce a riunire insieme tanti nomi importanti della musica internazionale, come pochi altri al mondo sono in grado di fare.