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Il trio comico più divertente e amato d'Italia ha presentato a Roma il suo attesissimo nuovo film che si contenderà insieme a Natale a Rio e a Madagascar 2 il primo posto al botteghino delle feste.
Il fenomenale Jim Carrey sfodera in Yes Man una prestazione da urlo, arricchendo il personaggio potenzialmente esile di Carl Allen con tutte le armi migliori del suo repertorio.
Uno Jim Carrey in splendida forma ha incontrato la stampa il 13 dicembre a Roma, presentando l'esilarante Yes Man insieme a Zooey Deschanel e al regista Peyton Reed.
La saga del leone Alex e dei suoi amici animali sembra aver perso la freschezza delle origini già al secondo episodio, riproponendo una formula vincente ma già digerita. L'intrattenimento offerto dalla combriccola di Madagascar 2 è però a tratti estremamente piacevole.
Ci si può forse innamorare solo a sedici anni? Forse quell'incoscienza e quei batticuore non torneranno davvero mai più, ma anche il pubblico maggiorenne si merita un po' di romanticismo, ed ecco arrivare, per soddisfare questo atavico bisogno, George C. Wolfe.
Nonostante gli interventi di edulcorazione operati in fase di adattamento, quello di Herbig rimane un film di sicura originalità, in bilico com'è tra la parodia e la commedia per famiglie che però non si fa mancare parecchie allusioni decisamente adulte.
In occasione dell'uscita del lungometraggio animato di Michael Herbig, la soubrette - doppiatrice d'eccezione della vivace protagonista - ha incontrato la stampa romana.
La tragedia dell'Olocausto raccontata attraverso l'amicizia di due bambini, uno tedesco e uno ebreo, con uno stile rigoroso, che non rinuncia a una rappresentazione realistica dell'orrore nazista.
Il Natale segna, da sempre, uno dei picchi della stagione cinematografica in termini di incassi e le major liberano sul mercato le loro ammiraglie. Tendenza puntualmente confermata dagli Stati Uniti. In Italia, invece, i giorni di festa veri e propri (24 e 25 dicembre) se li spartiranno due soli titoli: La duchessa e The Spirit.
Cosa trova l'alieno interpretato da Keanu Reeves - divo che ha già all'attivo emblematiche figure Sci-Fi comeJohnny Mnemonic e Neo - ripercorrendo nel 2008 le tappe della sua missione diplomatica sulla Terra?
Con l'anno nuovo arriverà nelle nostre sale una meravigliosa storia d'amore a tinte horror, tra un bambino e una piccola vampira nella Svezia del 1982. Lasciami entrare, il film che ha già incantato il mondo, è stato presentato oggi a Roma dal regista Tomas Alfredson.
Le tre star australiane hanno presentato nella Capitale il kolossal da 130 milioni di dollari della 20th Century Fox, un'epica avventura sentimentale - un po' western, un po' dramma e anche un po' commedia - ambientata nel continente dei canguri poco prima della Seconda Guerra Mondiale.
Anche tutta boccoli platino, labbra a caramella e seni a palloncino, la Faris è una comédienne naturale e gestisce meglio che può il materiale che ha a disposizione, non particolarmente coadiuvata dall'anonima regia.
La longevità della saga sta tutta in una serializzazione di tipo televisivo, attraverso la quale vengono rivisti in una nuova luce elementi che il pubblico considerava archiviati, incrementando soprattutto la possibilità di inserire nuovi personaggi con un background costruito a posteriori.
Un'opera visivamente impeccabile eppure grezza, che tenta di superare gli evidenti limiti di sceneggiatura con le sfumature e la forza che trasuda un ben orchestrato mix di corpi, suoni, musiche ed emozioni.
Il difficile confronto con la scuola, le scoperte dell'infanzia e l'occhio privilegiato sul mondo adulto, l'illuminazione della cultura sono resi con grande garbo e sensibilità e seducono anche grazie al fascino di un'atmosfera anni Settanta qui ovattata in una dimensione quasi onirica.
Dopo la presentazione alle Giornate degli autori di Venezia, arriva nelle sale italiane Stella, un nuovo film francese sui bambini dietro i banchi di scuola. A presentarlo è la regista Sylvie Verheyde.
Una favola d'amore, dolore e denaro che strizza l'occhio a Bollywood. Danny Boyle adegua il linguaggio ai nostri tempi nel raccontare la disperazione dell'infanzia e le difficoltà del crescere, ma anche la gioia del successo.
McCarthy possiede la sensibilità giusta per raccontare l'altro e smascherare le squallide regole del vivere ordinato. Emozioni accennate in un film d'incontri che incanta per profondità e per la bravura dei protagonisti.
La coppia vincente di 'Io non ho paura' si ritrova per una nuova, potente opera che scava nel profondo dei protagonisti, rivelandone le zone d'ombra e l'amore che li lega. Insieme ai protagonisti Filippo Timi, Elio Germano e Alvaro Caleca, Salvatores e Ammaniti hanno presentato il film alla stampa.
La star Keanu Reeves e il regista Scott Derrickson hanno incontrato al stampa all'Hotel Eden di Roma per presentare Ultimatum alla Terra, il sci-fi movie dal forte afflato ecologico.
Come al solito Wim Wenders riesce a riunire insieme tanti nomi importanti della musica internazionale, come pochi altri al mondo sono in grado di fare.
A sorprendere nel film di Eimbke sono la grazia e la disarmante gentilezza con cui il regista racconta l'elaborazione di un lutto, attraverso una serie di tappe formative semplici ma mai banali, costruite come una serie di confronti con i personaggi.
Un film horror che è anche e soprattutto una mirabile storia di formazione, capace di illustrare l'evoluzione interiore e le difficoltà della crescita con una sensibilità assoluta.
Il giardino di limoni non è un film sulla guerra, ma è essenzialmente una storia sulle donne, sulla solidarietà femminile, sulla loro sensibilità, sul loro modo di riuscire a guadare 'oltre', ad apprezzare le sfumature e non solo i toni accesi.
Mentre Mumbai è sconvolta in questi giorni dagli attacchi terroristici che hanno fatto centinaia di vittime, Danny Boyle porta sui nostri schermi una splendida storia d'amore che racconta miserie e meraviglie dell'India dei giorni nostri. Il regista ha presentato oggi alla stampa il film, vincitore del premio del pubblico a Toronto.
Presentato Fuori Concorso nella kermesse torinese, ma già un anno prima al Sundance Film Festival di Robert Redford, l'opera prima di Wyatt è un film squisitamente di genere, una co-produzione anglo-irlandese concepita per le nuove generazioni di appassionati che accontenta però anche gli amanti dei grandi classici.
Fiction Rai in due puntate, Paolo VI - Il Papa nella tempesta rispolvera una figura controversa che molti sembrano aver dimenticato. La sua vita riflette la storia italiana tra gli anni '60 e '70, un periodo di grande fermento che il nuovo pontefice sembrerà cogliere prima di chiudersi improvvisamente alla modernità.
In occasione dell'uscita del DVD di Camp Rock i Jonas Brothers si confessano descrivendo la loro esperienza sul set.
Helen sembra un film impossibile, nella sua rarefatta e ipnotica compostezza stilistica; in una lentezza eterea e sinuosa, che si libera con prepotenza dalla maniera, che a tratti ricorda Malick, altre volte il Van Sant di Elephant e Last Days.
Presentata oggi a Roma la fiction Paolo VI - Il Papa nella tempesta che racconta la vita di una delle figure più controverse della storia della Chiesa cattolica, caduto in un immotivato oblio. A vestire i panni di Papa Montini Fabrizio Gifuni.
Dopo High School Musical e Hannah Montana arriva il nuovo successo Disney a tempo di musica. Protagonisti i tre ragazzi della boy band Jonas Brothers, già vincitrice di un album di platino negli USA, e la giovane attrice emergente Demi Lovato.
La Disney ha da poco distribuito il cofanetto contenente i ventisei episodi della prima serie di Hannah Montana. In uscita anche Hannah Montana & Miley Cyrus: best of both worlds concert, estratto del tour che ha visto Miley Cyrus sui palchi di tutto il mondo. Ospiti d'eccezione i Jonas Brothers.
Il regista John Moore converte il gioco della Remedy per il grande schermo, dando molto spazio all'atmosfera ed avvalendosi della fotografia glaciale di Jonathan Sela.
Apatow, Green, Rogen e soci sfornano un film che coniuga gli elementi della commedia goliardica e logorroica con azione e violenza grottesca.
Gelido, impeccabile e severo l'affresco storico-politico che Andrzej Wajda dipinge in questo Katyn senza lasciar trasparire la minima esitazione, senza retorica né divagazioni narrative.
Il produttore americano a Roma per presentare l'anteprima di 30 minuti dell'atteso Mostri contro Alieni, primo film in 3D della Dreamworks che rivoluzionerà il campo dell'animazione.
Gli irresistibili amici di Madagascar stanno per invadere le sale italiane con nuove, entusiasmanti avventure. Per presentare il film, pronto a sbancare il box office il prossimo Natale, i doppiatori Ben Stiller, Chris Rock, Ale e Franz, e il produttore Jeffrey Katzenberg.
A fare da ponte tra il Day 6 e il Day 7 della serie, arriva questo film TV che vede l'eroe interpretato da Kiefer Sutherland impegnato a cercare di salvare un gruppo di ragazzini africani braccati dai miliziani.
Il cinema di Kim Ki-duk trova una nuova dimensione onirica in questo Dream, una favola cupa d'amore e morte che insinua dubbi e instilla tormento nello spettatore.
Il nuovo film di Luca Lucini vive sul confine che passa tra dramma e commedia, raccontandoci in maniera delicata e garbata la difficile vita di un uomo che deve avere cura da solo della propria piccola bimba.
Presentato a Roma il nuovo film del regista di Tre metri sopra il cielo, una storia delicata a cavallo tra commedia e dramma ben interpretata da Luca Argentero e Diane Fleri. E alla fine Nicola Maccanico della Warner ci svela che...
Quello che succede se Karate Kid si trasferisce nella luccicante e modaiola Florida e se, al posto delle discipline orientali, troviamo le ben più spettacolari ma vacue Arti Marziali Miste. Perfetto per la Mtv Generation.
Prosegue l'impegno dell'attore italiano per favorire il cinema indipendente europeo, producendo e interpretando Mario il mago, pellicola ungherese dietta da Tamàs Almàsi. Tra i protagonisti del film, tratto da una storia vera, anche Júlia Nyakó e Vittorio Marsiglia. Gli attori hanno presentato il film alla stampa all'Accademia d'Ungheria di Roma.
Il regista Henry Selick commenta l'uscita dell'edizione speciale del capolavoro dell'animazione a passo uno Nightmare Before Christmas realizzato insieme a Tim Burton.
In arrivo nelle sale il nuovo film d'animazione targato Disney Bolt - un eroe a quattro zampe che vede protagonista un lupacchiotto star della tv alle prese col mondo reale.
La sgradevolezza del protagonista e la sua dissociazione dalla realtà fungono da riuscita metafora politica della coscienza di un Cile silente alla dittatura.
Non esiste nessun livello di complessità politica, e non solo, in W.: quello che ci viene illustrato è semplicemente una classica storia di ascesa e caduta americana, all'apparenza ruvida, superficiale e assolutoria nella sostanza.
Presentata a Roma l'opera seconda di Vito Vinci, un piccolo film d'autore indipendente che affronta temi di grande attualità quali il precariato, la crisi economica e il dilagante disagio esistenziale che ne deriva.
Nonostante la sua forma canina, Bolt è molto umano nelle proprie reazioni: proprio come la nostra natura vuole, gli è difficile abbandonare le proprie convinzioni, ma sarà allo stesso tempo capace di trovare in se stesso, e nell'affetto dei suoi nuovi amici, le risorse per combattere per ciò a cui veramente tiene.