Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Il film di McGuigan mescola suggestioni diverse, riuscendo ad intrattenere grazie a una generale cura visiva e a un'ambientazione particolarmente azzeccata.
L'intento di Paola Columba, qui al suo debutto come regista, è chiaramente quello di sporcarsi le mani in una storia viscerale che mescola ai legami di sangue il richiamo della terra.
Adattando per il grande schermo un romanzo del ceco Michal Viewegh, Faenza decide di raccontare l'ossessiva morsa della gelosia in una società dominata dalle nuove tecnologie.
Presentato a Roma da Vin Diesel e Michelle Rodriguez il quarto capitolo della saga iniziata nel 2001 col film che ha lanciato la loro carriera verso il successo.
'Racconti incantati' è un discreto film per famiglie che può essere apprezzato sia per i voli di fantasia dei racconti del protagonista, sia per gli appassionati di Sandler, qui in una versione più contenuta.
La cronaca dell'incontro stampa per la presentazione alla stampa romana della pellicola a episodi che si inserisce nel solco de I mostrii e I nuovi mostri di di Dino Risi.
Oldoini non sarà Dino Risi ma, forse aiutato dall'essere immerso in una società che ha ampiamente superato le più fosche aspettative del suo predecessore, crea un affresco disilluso e spietato dell'Italia contemporanea, che attraverso la dinamica narrazione ad episodi assume di volta in volta tinte comiche, quanto grottesche e inquietanti.
L'autrice e regista teatrale fa il suo debutto dietro la macchina da presa con un film indipendente che raccolta la difficile realtà contadina di quattro fratelli messi l'uno contro l'altro da un problema di eredità. Abbiamo incontrato a Roma la regista, lo sceneggiatore e il cast.
La love story dei protagonisti del film di Ang Lee ha reso più accessibili gli schermi mainstream ad altri personaggi gay come Harvey Milk, interpretato da Sean Penn. Ma le difficoltà distributive incontrate da 'I Love You, Phillip Morris', lasciano pensare che il cinema gay dovrà affrontare una strada ancora lunga e tortuosa.
Il regista Roberto Faenza e gli attori del film hanno incontrato la stampa per parlare di amore e gelosia, i temi principali alla base de Il caso dell'infedele Klara, da venerdì al cinema in 300 copie. Intanto, dalla locandina del film è misteriosamente sparito un capezzolo della bella Laura Chiatti.
I più livelli di lettura di 'Scusate il disturbo' non devono sviare lo spettatore: si tratta di un film leggero e divertente, che cerca di rendere omaggio alla tradizione della nostra commedia all'italiana, che usa un linguaggio ed una storia semplici per raccontare o almeno accennare a qualcosa di più complesso e profondo.
Attori ed autori hanno presentato il film TV in due puntate in onda domenica 22 e lunedì 23 su RaiUno, affrontando i temi trattati dalla storia, dagli emigranti italiani alla terza età.
Una tracklist ben bilanciata fra artisi di grande successo (REM, Cure, Maroon 5) ed altri meno scontati (Wilco, My Morning Jacket) che conferiscono un gradevole sapore alternativo.
Un affresco corale sulle eterne difficoltà dei rapporti di coppia, orchestrato da una regia un po' macchinosa ma sorretto da un cast di interpreti affiatati
La giovane attrice interpreta la "donna più intelligente del mondo" nell'atteso family-movie tratto dal celebre manga.
Gli agganci con la realtà si fanno certamente più efficaci quando si fermano al piano politico e sociale, mentre la fabula arranca quando si cerca di ricamare intrighi sentimentali difficilmente comprensibili.
Il regista di Mery per sempre torna al cinema civile erede di Rosi e la sua partecipazione emotiva alla vicenda diventa valore aggiunto che accalora la traduzione su grande schermo di questa storia di speranza dall'epilogo infelice nella nostra Italia da bruciare.
I due interpreti e il regista del film, ispirato a una storia vera e in uscità questa settimana, hanno incontrato la stampa capitolina.
L'unico motivo che potrebbe spingere due persone oneste a comportarsi da delinquenti è la consapevolezza di non avere più altra scelta. E sebbene il film proponga tanti spunti divertenti, invita anche a riflettere sulle contraddizioni della società moderna e della vita di provincia, sempre più piegata alle speculazioni e al malaffare.
L'opera prima del regista Mirko Locatelli ha l'enorme pregio di fotografare una monotonia che appartiene effettivamente al nostro quotidiano riconsegnando allo spettatore un universo fatto di piccoli gesti apparentemente privi di senso, lunghi tragitti in motorino, noiose lezioni tra i banchi di scuola, scaramucce tra ragazzi e pomeriggi dediti allo sport con l'intento di scavare a fondo nell'irrequietudine e nell'incapacità di relazionarsi col prossimo che molti hanno sperimentato nel corso dell'adolescenza.
L'ex vincitore del Grande Fratello è protagonista della commedia di Umberto Curtani, nella quale interpreta un politico gay felicemente sposato che corre per la poltrona di sindaco di una città del Nord-Est. Sulla sua strada una collega moderata e antidivorzista che gli farà perdere la testa. Il film, che ha ottenuto l'approvazione dell'Arcigay, è stato presentato oggi a Roma.
Tutte le anticipazioni su uno dei più attesi film dell'anno, che vede Tom Hanks riprendere i panni del professor Robert Langdon, eroe dei romanzi di Dan Brown.
In occasione della presentazione italiana di Mostri contro Alieni abbiamo intervistato l'attore londinese che ci ha parlato della sua lunga carriera divisa tra cinema e tv e della sua esperienza come produttore e tour manager musicale.
Kiefer Sutherland e Reese Witherspoon, doppiatori illustri della versione originale, hanno presentato alla stampa italiana Mostri contro Alieni, il kolossal di animazione della Dreamworks che invaderà le sale italiane dal 3 aprile.
Arriva in sala l'opera prima del professor Cirillo che porta al cinema i suoi discorsi storici sulla prevenzione sessuale e sul bisogno di essere sé stessi. Tra gli interpreti Tinto Brass, Alvaro Vitali e Antonella Ponziani che insieme al regista hanno incontrato la stampa a Roma per parlare del film.
Un prodotto televisivo più che valido, sia dal punto di vista del contenuto che da quello della realizzazione tecnica, che non lascerà insoddisfatti nemmeno gli amanti di un certo cinema storico dal sapore epico.
E' stata presentata a Roma la fiction Rai sul sindacalista Giuseppe Di Vittorio, in onda il 15 e 16 Marzo su RaiUno.
Sempre affascinato da un racconto in perenne movimento, il regista Tony Gilroy prova a coniugare il pathos di una intricata vicenda di spionaggio industriale con il romanticismo di una storia d'amore da tenere nascosta.
Jean-François Richet impressiona per la maturità e l'eleganza con cui gestisce la regia di questo poliziesco tagliato a metà che racconta senza sconti la figura del criminale Jacques Mesrine, sporcandola nel sangue e nelle colpe di una vita trascorsa, con fierezza, al di là della legge.
Il messaggio è quello che la normalità è possibile, anche per chi si trova in una situazione disperata, e che la vita va presa a morsi, perché solo così c'è speranza di svincolarsi dall'isolamento e lasciare entrare l'amore.
La tv italiana prova a uscire dal microcosmo soffocante delle sue storie di quotidiana sopravvivenza e si mette sulle tracce dei fermenti sociali che stanno mutando faccia all'Europa.
Eastwood si conferma regista del sogno americano, o meglio dello svelamento del suo carattere ingannevole e tuttavia dell'impossibilità di rinunciarvi: del suo cinema autenticamente "morale" questo film rappresenta un altro, fondamentale tassello.
Facile immaginare come certe situazioni da commedia degli equivoci, affidate a Salvatore Ficarra e Valentino Picone, generino gag a ripetizione, con un padrino e altri mafiosi da operetta a rendere loro la vita difficile, mentre un nucleo di bravi ma confusionari poliziotti tenta di sbrogliare la matassa.
Due Partite è una storia scritta per il palcoscenico ed interpretata da tutte le otto attrici con un impianto platealmente teatrale, difficile da digerire per il pubblico moderno ma capace di accontentare quelli che del teatro amano gli spazi e i tempi ristretti.
L'ex vincitore del Grande Fratello fa il suo esordio al cinema interpretando un ragazzo in dialisi che attraverso la passione per le arti marziali impara ad amare la vita. Il regista Victor Rambaldi e l'attore hanno incontrato la stampa per raccontare il messaggio di speranza che si cela nel film.
Presentando con brio il loro ultimo film, La matassa, Ficarra e Picone hanno dimostrato ancora una volta di saper infondere alla sicilianità di fondo del loro cinema un'impronta auto-ironica da apprezzare senza riserve.
Il film si rivela godibile nei passaggi più ironici, mentre la messa in scena risulta corretta seppur scolastica, e l'utilizzo della camera a mano con fotografia patinata indirizza l'attenzione su un altro livello, che si interseca con quello principale, la critica cioè al trash televisivo.
Oggi il cinema non può prescindere da opere come Watchmen, che ridanno senso alle dimensioni dello schermo cinematografico, proponendo discorsi dall'inaspettata profondità, espressi attraverso una messa in scena spettacolare che rispolvera la meraviglia del cinema delle origini.
L'attore romano ha presentato, insieme al regista Gianfranco Albano, il tv-movie in onda lunedì prossimo su RaiUno, ma non ha fatto mistero delle sue perplessità relative alla collocazione che pone la storia del suo 'padre coraggio' alla ricerca del killer di suo figlio in competizione con il temibile Grande Fratello.
Presentato a Roma Due Partite, il film diretto per il grande schermo da Enzo Monteleone tratto dall'omonima commedia teatrale tutta al femminile scritta e diretta da Cristina Comencini. Protagoniste nei ruoli di madri e figlie otto grandi attrici, le migliori interpreti del cinema italiano contemporaneo.
Da Hendrix ai My Chemical Romance, da Wagner a Dylan, da Nina Simone a Janis Joplin, una parata di stelle per gli amanti della trasversalità.
I due divi hanno presentato oggi a Roma il film tratto dall'omonimo best-seller che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo.
In occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita di Puccini, la RAI dedica un film in due puntate al compositore, puntando l'attenzione sugli aspetti più intimi e personali della sua vita, quelli in cui, ancora lontano dalla notorietà, si interrogava dolorosamente sul proprio vero talento.
Autori ed interpreti della fiction RAI su Giacono Puccini hanno incontrato la stampa a Roma per presentare la produzione in onda domenica 1 e lunedì 2 Marzo su RaiUno.
L'incontro a Palazzo Farnese con regista e interpreti de La siciliana ribelle, pellicola molto attesa che torna a far riflettere sulla gravità del fenomeno mafioso in Sicilia.
In questa appassionante pellicola Veronica D'Agostino incarna una figura di donna da ricordare con enorme rispetto, quella Rita Atria che all'epoca dei maxi processi contro la mafia si presentò quale testimone chiave, dissociandosi dall'ambiente in cui lei stessa era cresciuta, per poi suicidarsi pochi giorni dopo l'assassinio di Borsellino.
La bella attrice cubana è giunta a Roma per presentare il suo primo film da produttrice, nel quale interpreta una dirigente televisiva determinata a portare la morte in diretta tv con il tragico spettacolo della roulette russa.
La storia di una ragazza con una compulsiva passione per lo shopping potrebbe sembrare nient'altro che un prodotto figlio dei nostri tempi, in cui il denaro e gli oggetti sono gli unici valori ammissibili. Invece Rebecca è tutt'altro che stupida e conformista, e ci insegna che a volte persino tra scarpe e borse in saldo si nasconde un po' di saggezza.
Il sequel di Impy e il mistero dell'isola magica conferma che anche i cartoni vogliono almeno "quindici minuti di popolarità". Una fiaba ecologica e pedagogica si rimette così al passo coi tempi e strizza l'occhio al più malizioso tra i più piccoli.
Sullo schermo si tracciano fili invisibili che legano i personaggi, e si testimonia la loro fragilità, attraverso il ricamo di parole e silenzi che pretendono l'orecchio teso e la strada che da al cuore completamente sgombra.