Oscar 2021: le classifiche dei favoriti nelle categorie principali

Oscar 2021, le nostre previsioni in costante aggiornamento sulla corsa ai premi e il punto della situazione sui favoriti e i candidati nominati nelle categorie principali, gli sfidanti e le possibili sorprese.

APPROFONDIMENTO di 31/03/2021
Oscar Nominations
Academy Award, le statuette

In un'annata decisamente sui generis - e decisamente problematica - quale il 2020, caratterizzata anche dalla chiusura quasi totale delle sale cinematografiche e dal rinvio di numerosi progetti, l'Academy non ha tardato a correre ai ripari, con alcune scelte più o meno condivisibili: il rinvio dell'annuncio delle nomination al 15 marzo e della cerimonia degli Oscar 2021 al 25 aprile (due mesi dopo la data prevista in origine), l'estensione della cosiddetta "finestra di eleggibilità" dei film al 28 febbraio 2021 e l'inclusione di quei titoli che, durante il lockdown, sono stati disponibili esclusivamente in streaming.

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One Night in Miami: un'immagine del film

Insomma, l'edizione numero 93 degli Academy Award si preannuncia alquanto particolare... ma come da tradizione, quando mancano circa quattro mesi alla notte degli Oscar, è giunto il momento di inaugurare le nostre classifiche dei favoriti fra gli aspiranti concorrenti dell'attuale awards season. Sarà finalmente l'anno di Netflix come asso pigliatutto o Nomadland sottrarrà al colosso dello streaming il trofeo principale? Avremo un record di candidati e/o vincitori afroamericani fra gli interpreti e la seconda donna nella storia a conquistare l'Oscar per la miglior regia?

Di seguito, ecco dunque le nostre previsioni sugli Oscar 2021 e sui favoriti e sfidanti per le nomination nelle categorie principali, con aggiornamenti mensili delle classifiche (a cui in seguito saranno aggiunte anche le categorie per i film d'animazione e i film internazionali).

Oscar 2021: il commento alle nomination fra sorprese, record e omissioni

Oscar 2021 al Miglior Film

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Il processo ai Chicago 7: una sequenza del film

31 dicembre - Con largo anticipo rispetto alla cerimonia degli Academy Award, c'è già almeno una mezza dozzina di pellicole che sembrano aver prenotato un posto nella corsa all'Oscar 2021 come miglior film. Fra queste troviamo ben tre titoli targati Netflix, ovvero Il processo ai Chicago 7, Ma Rainey's Black Bottom e Mank (ma ci sono buone chance anche per Da 5 Bloods - Come fratelli), e altri film apprezzatissimi dalla critica, quali Nomadland (Leone d'Oro a Venezia), The Father e One Night in Miami. Ottime possibilità inoltre per Minari, produzione americana ma recitata in lingua coreana, che ai Golden Globe correrà pertanto come miglior film straniero.

Judas
Judas and the Black Messiah: un primo piano di Lakeith Stanfield

31 gennaio - Quando mancano pochi giorni all'annuncio delle nomination ai Golden Globe, la competizione per l'Oscar come miglior film vede ancora saldamente in testa Il processo ai Chicago 7 e Nomadland. Nel frattempo le reazioni entusiastiche per Judas and the Black Messiah hanno lanciato il thriller sulle Pantere Nere decisamente in "zona nomination", mentre i vari premi della critica americana sembrano aver consolidato le chance di Da 5 Bloods, ignorando al contrario un altro pezzo forte del catalogo Netflix, Mank.

Una Donna Promettente 6
Una donna promettente: Carey Mulligan e Bo Burnham

28 febbraio - Dopo le importanti candidature assegnate nel corso del mese di febbraio (Golden Globe, Screen Actors Guild Award, Critics' Choice Award), a rafforzare la propria posizione nella corsa all'Oscar sono stati soprattutto Quella notte a Miami... e Una donna promettente (adorato in particolare dai membri della HFPA), ormai saldamente in quota nomination, e il western Notizie dal mondo. Di contro, hanno ottenuto finora risultati inferiori alle aspettative Judas and the Black Messiah e Da 5 Bloods (quest'ultimo snobbato in toto ai Golden Globe), per i quali le speranze di ritrovarsi in gara per l'Oscar al miglior film si fanno sempre più sottili.

Anthony Hopkins The Father
The Father - Nulla è come sembra: un'immagine di Anthony Hopkins

31 marzo - Otto, in totale, i candidati all'Oscar come miglior film del 2020/2021: in lizza tutti i "soliti sospetti" di questa awards season, ma con Ma Rainey's Black Bottom e Quella notte a Miami... inaspettatamente esclusi dalla categoria di maggior prestigio. E accanto ai favoritissimi della prima ora, ovvero Nomadland e Il processo ai Chicago 7, a farsi spazio nella rosa dei candidati sono stati anche il thriller sulle Pantere Nere Judas and the Black Messiah, l'intensa opera prima The Father e una piccola produzione indie quale Sound Of Metal.

Oscar 2021: i 10 film da tenere d'occhio, da Mank a Nomadland

La nostra lista dei favoriti per l'Oscar 2021 come miglior film:

  • 1) Nomadland (Chloe Zhao) [+1]
  • 2) Il processo ai Chicago 7 (Aaron Sorkin) [-1]
  • 3) Una donna promettente (Emerald Fennell) [+2]
  • 4) Minari (Lee Isaac Chung) [+3]
  • 5) Mank (David Fincher) [+1]
  • 6) Judas and the Black Messiah (Shaka King) [+4]
  • 7) The Father (Florian Zeller) [+2]
  • 8) Sound of Metal (Darius Marder) [+4]

Da Spike Lee a Fincher e Sorkin: la rivincita di Netflix agli Oscar 2021?

Oscar 2021 al Miglior Regista

Chloe Zhao
Una foto della regista Chloe Zhao

31 dicembre - Per la prima volta nella storia dell'Academy avremo due donne selezionate nella cinquina per l'Oscar come miglior regista? Chloé Zhao, autrice di Nomadland, ha già la nomination sotto ipoteca, e a lei potrebbe aggiungersi pure Regina King per il suo esordio dietro la macchina da presa, One Night in Miami. Candidatura a portata di mano per David Fincher con Mank, mentre per gli altri posti disponibili al momento appaiono quotatissimi Aaron Sorkin per Il processo ai Chicago 7 e l'esordiente francese Florian Zeller per The Father, tratto dal suo stesso dramma teatrale.

Spike Lee
Un primo piano di Spike Lee

31 gennaio - Se Chloé Zhao ha letteralmente dominato i premi della critica americana grazie al suo apprezzato Nomadland, per il resto la corsa all'Oscar per la miglior regia è ancora incertissima: David Fincher e Aaron Sorkin al momento rimangono piuttosto quotati, ma a contendersi un posto nella cinquina potremmo ritrovare pure il grande Spike Lee per Da 5 Bloods, Shaka King per Judas and the Black Messiah e l'esordiente Regina King... senza dimenticare un'altra attrice al suo debutto dietro la macchina da presa, Emerald Fennell per Una donna promettente.

One Night In Miami
Quella notte a Miami...: Aldis Hodge e Regina King sul set

28 febbraio - In attesa di conoscere la cinquina dei candidati al Directors Guild Award, lo storico record dei Golden Globe (tre donne in lizza per il premio alla miglior regia) potrebbe ripetersi anche agli Oscar? Al momento la possibilità c'è tutta, con Regina King ed Emerald Fennell che consolidano le proprie chance accanto ai tre nomi 'blindati' della categoria, ovvero Chloé Zhao, David Fincher e Aaron Sorkin; la competizione, tuttavia, resta apertissima.

Emerald Fennell
Una donna promettente: Emerald Fennell in una foto dal set

31 marzo - Una favoritissima ormai inarrestabile, Chloé Zhao; un veterano del calibro di David Fincher, alla sua terza candidatura come miglior regista; l'esordiente Emerald Fennell per il thriller Una donna promettente; e Lee Isaac Chung per uno dei titoli più apprezzati dell'anno, Minari. Se questi primi quattro nomi, alla vigilia delle nomination agli Oscar, erano dati quasi per scontati (Chung, in particolare, ha visto i propri consensi crescere vertiginosamente con i precursors di marzo), la grande sorpresa è arrivata dalla Danimarca con Thomas Vinterberg, in corsa in questa categoria e in quella per il miglior film internazionale grazie a Un altro giro, a conferma dell'attenzione sempre crescente per il cinema non anglofono fra il ramo dei registi all'interno dell'Academy. Rimane invece fuori dalla cinquina Aaron Sorkin, a dispetto della pioggia di candidature precedenti, probabilmente anche a causa della regia più 'tradizionale' adottata per Il processo ai Chicago 7.

La nostra lista dei favoriti per l'Oscar 2021 come miglior regista:

  • 1) Chloé Zhao, Nomadland [=]
  • 2) David Fincher, Mank [=]
  • 3) Emerald Fennell, Una donna promettente [+2]
  • 4) Lee Isaac Chung, Minari [+5]
  • 3) Thomas Vinterberg, Un altro giro [new entry]

Nomadland, la recensione: perdere la casa, ritrovare natura e umanità

Oscar 2021 al Miglior Attore

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Ma Rainey's Black Bottom: una scena con Chadwick Boseman

31 dicembre - Chadwick Boseman ed Anthony Hopkins, protagonisti rispettivamente di Ma Rainey's Black Bottom e The Father, saranno i candidati più che certi nella sfida per l'Oscar come miglior attore, nonché i due favoritissimi per la conquista del premio. Altri due posti della cinquina dovrebbero essere occupati dai veterani Delroy Lindo per Da 5 Bloods e da Gary Oldman per Mank; ma occhio pure al giovane Riz Ahmed, in procinto di conquistarsi la sua prima candidature all'Oscar grazie a una strepitosa performance nel dramma Sound of Metal.

Sound Of Metal
Sound of Metal: un'immagine di Riz Ahmed

31 gennaio - Pochissime variazioni nella corsa all'Oscar come miglior attore, al di là della conferma del sostegno trasversale in favore di Chadwick Boseman, Delroy Lindo e soprattutto di Riz Ahmed, premiatissimo dalla critica americana per il suo intenso ritratto in Sound of Metal. Fra gli altri aspiranti candidati, riuscirà l'attore Mads Mikkelsen a guadagnarsi la sua prima nomination all'Oscar grazie alla pellicola danese Un altro giro?

The Father
The Father - Nulla è come sembra: un primo piano di Anthony Hopkins

28 febbraio - Con Chadwick Boseman, Anthony Hopkins, Riz Ahmed e probabilmente pure Gary Oldman che conservano un netto vantaggio nella competizione come miglior attore, a risultare quasi del tutto ignorato alle nomination di febbraio è stato invece, a sorpresa, il Delroy Lindo di Da 5 Bloods. E qualora Lindo dovesse mancare pure la candidatura all'Oscar, a giovarne potrebbe essere Steven Yeun, che ha raccolto un'inattesa candidatura ai SAG Award per il ruolo del padre di famiglia in Minari.

Minari
Minari: un primo piano di Steven Yeun

31 marzo - Alla fine non ce l'ha fatta Delroy Lindo: le lodi raccolte fin dal giugno scorso per Da 5 Bloods non sono bastate a fargli guadagnare un posto in una cinquina che, comunque, si attesta fra le migliori nella storia recente della categoria per il miglior attore. E Chadwick Boseman resta l'indiscusso favorito di una competizione che, accanto al mitico Anthony Hopkins (alla sua sesta nomination), a Riz Ahmed e a Gary Oldman, vede schierato pure lo Steven Yeun di Minari, primo interprete coreano candidato a un Oscar da protagonista.

La nostra lista dei favoriti per l'Oscar 2021 come miglior attore:

  • 1) Chadwick Boseman, Ma Rainey's Black Bottom [=]
  • 2) Anthony Hopkins, The Father [=]
  • 3) Riz Ahmed, Sound of Metal [=]
  • 4) Gary Oldman, Mank [=]
  • 5) Steven Yeun, Minari [+1]

Ma Rainey's Black Bottom, la recensione: un Chadwick Boseman da Oscar a tempo di blues

Oscar 2021 alla Miglior Attrice

Ma Raineys Black Bottom
Ma Rainey's Black Bottom: un'immagine di Viola Davis

31 dicembre - Nella corsa all'Oscar come miglior attrice, ci sono invece tre nomi rispetto ai quali la nomination dovrebbe essere pressoché certa: due beniamine dell'Academy, ovvero Viola Davis per Ma Rainey's Black Bottom e Frances McDormand per Nomadland, e la neofita Vanessa Kirby, già premiata a Venezia per il dramma Pieces of a Woman. Con un po' di fortuna, Carey Mulligan potrebbe aggiudicarsi la seconda candidature della propria carriera grazie a una lodatissima performance in Promising Young Woman, mentre a contendersi un ideale quinto posto dovrebbero esserci Andra Day per il biopic The United States vs. Billie Holiday e star di prima grandezza quali Kate Winslet ed Amy Adams.

Promising Young Woman Carey Mulligan
Una donna promettente: un primo piano di Carey Mulligan

31 gennaio - La vivacissima competizione fra le miglior attrici protagoniste della scorsa annata in queste settimane ha visto crescere il consenso per la Frances McDormand di Nomadland e soprattutto per la strepitosa Carey Mulligan, fatale vendicatrice in Una donna promettente. E se Andra Day sta raccogliendo ottime reazioni per il suo ritratto di Billie Holiday, negli ultimi giorni è emersa con prepotenza anche l'ipotesi di una nomination a Zendaya per il dramma intimista Malcolm & Marie.

Andra Day The United States Vs Billie Holiday
The United States vs. Billie Holiday: un'immagine di Andra Day

28 febbraio - Carey Mulligan, ormai sempre più lanciata, Viola Davis e Frances McDormand sono le capofila di una competizione in cui, a farsi strada negli ultimi giorni, è stata anche l'esordiente Andra Day per il biopic The United States vs. Billie Holiday. Ma nel caso la Day dovesse mancare la nomination, o qualora l'Academy decidesse di snobbare la Vanessa Kirby di Pieces of a Woman, non è esclusa l'ipotesi di una nomination a sorpresa, che potrebbe favorire la Amy Adams di Elegia americana o addirittura l'intramontabile Sophia Loren.

Nomadland
Nomadland: un primo piano di Frances McDormand

31 marzo - Nessuna sorpresa nella cinquina per l'Oscar alla miglior attrice, dove hanno trovato posto le cinque protagoniste più apprezzate di tutta l'awards season. E l'assegnazione degli Screen Actors Guild Award, domenica prossima, dovrebbe chiarire se la grande favorita nella corsa alla statuetta sia ancora Carey Mulligan per Una donna promettente, la quale però ai Golden Globe si è vista superare a sorpresa da Andra Day per la sua performance in The United States vs. Billie Holiday: un duello che, salvo terze incomode (la Frances McDormand di Nomadland?), dovrebbe ripetersi anche agli Oscar.

La nostra lista delle favorite per l'Oscar 2021 come miglior attrice:

  • 1) Carey Mulligan, Una donna promettente [=]
  • 2) Andra Day, The United States vs. Billie Holiday [+2]
  • 3) Frances McDormand, Nomadland [=]
  • 4) Viola Davis, Ma Rainey's Black Bottom [-2]
  • 5) Vanessa Kirby, Pieces of a Woman [=]

Pieces of a Woman, la recensione: lo straordinario dramma è da Leone d'Oro

Oscar 2021 al Miglior Attore Non Protagonista

Judas
Judas and the Black Messiah: un'immagine di Daniel Kaluuya

31 dicembre - Che Chadwick Boseman possa mettere a segno una storica doppietta, con una seconda nomination postuma nella categoria dell'Oscar come miglior attore non protagonista grazie alla sua breve ma incisiva apparizione in Da 5 Bloods? Al momento la gara è apertissima, con una grande attesa per il Daniel Kaluuya di Judas and the Black Messiah e ottime chance in favore di Leslie Odom Jr (il Sam Cooke di One Night in Miami) e di Paul Raci per Sound of Metal. È assai probabile, inoltre, che almeno un membro del grande cast corale, quasi tutto al maschile, de Il processo ai Chicago 7 si guadagni un posto nella cinquina; e a nostro avviso, le maggiori chance risiedono in Mark Rylance e Sacha Baron Cohen.

Leslie Odom Jr One Night In Miami
Quella notte a Miami...: un'immagine di Leslie Odom Jr

31 gennaio - Le strepitose recensioni per Judas and the Black Messiah hanno confermato Daniel Kaluuya come l'attore da battere in questa categoria; categoria che quasi sicuramente conterà pure sulla presenza di Leslie Odom Jr per Quella notte a Miami.... Per il resto si rafforzano le chance di Paul Raci, pluripremiato dai critici americani per Sound of Metal, mentre fra gli interpreti de Il processo ai Chicago 7 quello che pare essere più quotato per una possibile nomination, in attesa dei prossimi precursors, è senz'altro Sacha Baron Cohen.

Chicago
Il processo ai Chicago 7: un'immagine di Sacha Baron Cohen

28 febbraio - Con Daniel Kaluuya, Leslie Odom Jr e Sacha Baron Cohen sempre nettamente in testa ai pronostici, e l'ipotesi sempre più probabile di una doppia nomination postuma da record per Chadwick Boseman (in gara come miglior attore supporter per Da 5 Bloods), a vedere a rischio le sue chance di una candidatura è soprattutto il Paul Raci di Sound of Metal. Anche perché, dopo essere stato nominato a sorpresa ai Golden Globe e ai SAG Award, a conquistarsi un posto pure agli Oscar potrebbe essere Jared Leto nei panni di un serial killer in Fino all'ultimo indizio.

Judas
Judas and the Black Messiah: un primo piano di Lakeith Stanfield

31 marzo - È a questa categoria che appartiene la più grossa sorpresa delle recenti nomination agli Oscar: infatti accanto a Daniel Kaluuya, incontrastato favorito e reduce anche dalla vittoria del Golden Globe, fra i cinque candidati è comparso anche il nome di Lakeith Stanfield, suo comprimario in Judas and the Black Messiah. Si tratta di una doppietta tanto inattesa quanto assurda, dal momento che i due co-protagonisti del film risultano entrambi in lizza come non protagonisti (nonostante Stanfield fosse stato sponsorizzato come miglior attore). Al di là di questo paradosso, confermati gli altri nomi forti della categoria, ovvero Leslie Odom Jr, Sacha Baron Cohen e Paul Raci.

La nostra lista dei favoriti per l'Oscar 2021 come miglior attore non protagonista:

  • 1) Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah [=]
  • 2) Leslie Odom Jr, Quella notte a Miami... [=]
  • 3) Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7 [=]
  • 4) Lakeith Stanfield, Judas and the Black Messiah [new entry]
  • 5) Paul Raci, Sound of Metal [=]

Oscar 2021 alla Miglior Attrice Non Protagonista

Amanda Seyfried
Mank: un primo piano di Amanda Seyfried

31 dicembre - In termini di chance di ottenere una candidatura, al momento due nomi appaiono pressoché certi per l'Oscar come miglior attrice non protagonista: Amanda Seyfried per Mank e Olivia Colman per The Father. A tornare in pista per l'Oscar potrebbe esserci inoltre Glenn Close, lodatissima per la sua performance in Elegia americana (a dispetto della fredda accoglienza per il film), mentre a completare la cinquina potrebbero essere Youn Yuh-jung per Minari, la giovanissima Helena Zengel per Notizie dal mondo o la veterana Ellen Burstyn per Pieces of a Woman.

Ellen Burstyn
Pieces of a Woman: un primo piano di Ellen Burstyn

31 gennaio - A ottantotto anni d'età, la mitica Ellen Burstyn è in procinto di conquistare il record di più anziana interprete di sempre candidata all'Oscar grazie alla sua struggente performance in Pieces of a Woman, in cui si produce in un monologo che dovrebbe averle fatto ipotecare la settima nomination della sua carriera. Saranno comunque gli imminenti precursors a darci indicazioni più precise sulle chance delle aspiranti candidate, fra cui Amanda Seyfried, Glenn Close, Olivia Colman e Youn Yuh-jung, premiatissima dai critici per il suo ruolo in Minari.

Hillbilly Elegy
Elegia americana: un primo piano di Glenn Close

28 febbraio - La pioggia di candidature di febbraio ha consolidato nettamente le chance di Glenn Close per Elegia americana, di Olivia Colman per The Father e, almeno in parte, della veterana Youn Yuh-jung di Minari e della neofita Helena Zengel per Notizie dal mondo. Al contrario, sono crollate le quotazioni di una delle icone del cinema americano, Ellen Burstyn, a sorpresa snobbata quasi ovunque per la sua prova in Pieces of a Woman (segno che, forse, il film non gode di un sostegno così trasversale?).

Youn Yuh Jung
Minari: un primo piano di Youn Yuh-jung

31 marzo - Dopo una vittoria assolutamente a sorpresa ai Golden Globe, è stata Jodie Foster l'esclusa 'eccellente' di questa cinquina degli Oscar, con i membri dell'Academy che hanno preferito selezionare le cinque interpreti già pluricandidate ad altri riconoscimenti dell'attuale awards season: due grandi nomi quali Glenn Close (alla storica, ottava nomination della propria carriera) e Olivia Colman, un'attrice ben nota come Amanda Seyfried, la veterana Youn Yuh-jung (prima interprete coreana in lizza per un Oscar, insieme a Steven Yeun) e la neofita Maria Bakalova, possibile outsider per il mockumentary Borat - Seguito di film cinema.

La nostra lista delle favorite per l'Oscar 2021 come miglior attrice non protagonista:

  • 1) Youn Yuh-jung, Minari [+3]
  • 2) Glenn Close, Elegia americana [-1]
  • 3) Maria Bakalova, Borat - Seguito di film cinema [+3]
  • 4) Olivia Colman, The Father [-2]
  • 5) Amanda Seyfried, Mank [-2]

Miglior Film d'Animazione

Soul 2
Soul: una scena del film animato

31 gennaio - Anche per questa edizione degli Oscar, nessuno sembra in grado di scalfire lo strapotere Disney Pixar nell'ambito dell'Oscar per il miglior film d'animazione, con Soul che parte come super-favorito e Onward - Oltre la magia che dovrebbe fargli compagnia all'interno della cinquina. Il sofisticato Wolfwalkers - Il popolo dei lupi si preannuncia come un altro candidato quasi sicuro; per il resto la situazione appare ancora assai incerta, e serviranno i prossimi precursors per intuire quali film potrebbero avere maggiori chance.

Wolfwalkers
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi

28 febbraio - Pressoché alcuna variazione, nel corso dell'ultimo mese, nella corsa all'Oscar per il miglior film d'animazione, con Soul e Wolfwalkers che mantengono una posizione di predominio in una gara in cui, per ora, non sono emersi candidati particolarmente sorprendenti (come dimostrato anche dalla cinquina dei Golden Globe); ma è pur vero, tuttavia, che l'annuncio delle nomination agli Oscar potrebbe riservare qualche colpo di scena, favorendo almeno un titolo meno 'scontato'.

Onward
Onward - Oltre la magia: un'immagine del film

31 marzo - Nessuna sorpresa, all'annuncio delle nomination, per quanto riguarda la categoria per il miglior film d'animazione: la Pixar conferma la propria egemonia con la doppietta costituita da Onward - Oltre la magia e Soul, considerato da mesi l'indiscusso favorito per il premio. Nella cinquina dell'Oscar non hanno trovato spazio autentici outsider, mentre la scelta più 'sofisticata' rimane quella di Wolfwalkers - Il popolo dei lupi.

La nostra lista dei favoriti per l'Oscar 2021 come miglior film d'animazione:

  • 1) Soul [=]
  • 2) Wolfwalkers - Il popolo dei lupi [=]
  • 3) Onward - Oltre la magia [=]
  • 4) Over the Moon - Il fantastico mondo di Lunaria [=]
  • 5) Shaun, vita da pecora - Farmageddon [+2]

Miglior Film Internazionale

Another Round
Un altro giro: Mads Mikkelsen in un'immagine

31 gennaio - C'è una singola pellicola che al momento, e a maggior ragione dopo il trionfo agli European Film Award, gode di un netto vantaggio nella corsa per l'Oscar come miglior film internazionale: Un altro giro, il nuovo lavoro del regista danese Thomas Vinterberg. Per il resto, la sfida è apertissima... e nell'attesa, noi puntiamo su potenziali nomination per Quo vadis, Aida? (Bosnia ed Erzegovina), il documentario Collective (Romania), Cari compagni! (Russia) del veterano Andrei Konchalovsky e La trincea infinita (Spagna).

Deux
Due: Martine Chevallier e Barbara Sukowa

28 febbraio - La selezione dei quindici semifinalisti per il miglior film internazionale da parte dell'Academy ha ristretto il campo in vista delle nomination agli Oscar, pur tenendo in gioco tutti i titoli più quotati. Fra questi, Un altro giro si profila come il candidato da battere, mentre la doppia nomination a Golden Globe e Critics' Choice Award ha rafforzato anche le chance del film sentimentale francese Due e dell'horror a sfondo politico La Llorona dal Guatemala; e, a nostro avviso, mantiene ottime possibilità anche il dramma bellico Quo vadis, Aida?, dalla Bosnia.

Quo Vadis Aida
Quo Vadis, Aida?: un'immagine del film

31 marzo - Un altro giro, forte anche della candidatura per la regia di Thomas Vinterberg, si conferma come il titolo da battere nella cinquina per il miglior film internazionale, dove ad aver centrato la nomination sono stati anche altri due favoriti della vigilia: il dramma bellico Quo vadis, Aida? e il film rumeno Collective, candidato pure come miglior documentario. A completare la rosa dei candidati sono Better Days, noir sentimentale campione d'incassi sul mercato asiatico, e il dramma The Man Who Sold His Skin, il primo candidato all'Oscar nella storia della Tunisia.

La nostra lista dei favoriti per l'Oscar 2021 come miglior film internazionale:

  • 1) Un altro giro (Danimarca) [=]
  • 2) Quo vadis, Aida? (Bosnia ed Erzegovina) [+1]
  • 3) Collective (Romania) [+2]
  • 4) Better Days (Hong Kong) [new entry]
  • 5) The Man Who Sold His Skin (Tunisia) [new entry]