Nato a Roma, classe 1985, devo a Tolkien e alla sua Terra di Mezzo il germe di un precoce e divorante amore per la lettura, sviluppato già durante l’asilo e da allora mai più abbandonato. Quello per il cinema arriverà più tardi, all’inizio del Liceo (ma i primi semi risalgono probabilmente al Batman di Tim Burton, colpo di fulmine dell’infanzia), con la scoperta di Alfred Hitchcock, Billy Wilder, Woody Allen e François Truffaut, le visioni di Fuori orario e dintorni (inclusa una meravigliosa notte insonne con Velluto blu) e la folgorazione di Nashville, che avrebbe sancito l’amore infinito per Robert Altman. Dagli anni dell’adolescenza, queste folgorazioni per fortuna hanno continuato a moltiplicarsi, estendendosi in seguito pure al piccolo schermo: Damages, Mad Men, Breaking Bad, The Americans, Mr. Robot, ma anche i sorrisi e la commozione per le mie adorate Gilmore Girls e i brividi di un lungo recupero notturno di Twin Peaks. Dopo la laurea in lettere, il dottorato di ricerca, varie attività fra editoria e uffici stampa e le meravigliose esperienze dei festival, sono riuscito a far confluire stabilmente le mie irrinunciabili passioni in due professioni che non hanno mai mancato di stimolare la mia curiosità e il mio entusiasmo: quella per il cinema nella scrittura critica, iniziata a 22 anni e che nel 2013 mi avrebbe portato alla collaborazione con Movieplayer.it; e quella per la letteratura nel lavoro da insegnante, attraverso il quale provo a trasmettere ai miei ragazzi l’amore per i libri, la poesia, la storia e, in generale, le storie… incluse quelle raccontate dal cinema (ma del resto, come avrebbe potuto essere altrimenti?).
News e articoli di Stefano Lo Verme
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Ryan Gosling: da La La Land a L’ultima missione, perché è l’eroe cinematografico dei nostri tempi
Protagonista del trascinante film sci-fi L'ultima missione, Ryan Gosling porta a compimento una parabola che, nell'ultimo decennio, ne ha ridefinito l'immagine d'attore in virtù di un carisma irresistibile.
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Oscar da record, messaggi politici e il trionfo di Anderson: analisi di una premiazione memorabile
I momenti da ricordare di una delle migliori edizioni degli Oscar degli ultimi anni: dai messaggi politici contro le guerre e l'autoritarismo alla vittoria a lungo attesa di Paul Thomas Anderson.
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Oscar 2026, le previsioni nelle categorie tecniche: I peccatori vs Frankenstein e Anderson
I nostri pronostici per gli Oscar 2026 nelle categorie tecniche e musicali, con I peccatori, Frankenstein e Una battaglia dopo l'altra come grandi favoriti e la novità del premio per il miglior casting.
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Oscar 2026, le previsioni nelle categorie principali: un duello dopo l’altro
Mentre agli Oscar si profila un testa a testa fra Una battaglia dopo l'altra e I peccatori, molte categorie rimangono incertissime, tra cui la sfida Chalamet vs Jordan e quella tra i film internazionali.
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Joachim Trier, dalla trilogia di Oslo a Sentimental Value: l’intimità del cinema
In corsa agli Oscar con Sentimental Value, il norvegese Joachim Trier si è imposto fra i nuovi maestri del cinema europeo grazie alla capacità di scavare fra sentimenti e inquietudini dei propri personaggi.
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Il cinema come denuncia politica: da L'Agente Segreto ai film che hanno cambiato la Storia
Se L'Agente Segreto rievoca il Brasile del 1977, ecco altri titoli che hanno raccontato la vita all'interno di un regime. Il film è nelle sale italiane dal 29 gennaio, con Minerva Pictures, Filmclub Distribuzione e in collaborazione con Rarovideo Channel.
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Oscar 2026, i favoriti per le nomination: i registi e i film
Le nostre previsioni sui probabili candidati ai prossimi Oscar per miglior film e regia: Anderson, Hamnet e I peccatori tra i grandi favoriti, il cinema internazionale punta su Sentimental Value e L'agente segreto.
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Oscar 2026, i favoriti per le nomination: i film internazionali e d’animazione
Le nostre previsioni sui probabili candidati ai prossimi Oscar: L'agente segreto e Sentimental Value in pole-position tra i film internazionali, mentre KPop Demon Hunters domina i pronostici tra i film d'animazione.
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Oscar 2026, i favoriti per le nomination: gli attori e le attrici protagonisti
Le nostre previsioni sui probabili candidati ai prossimi Oscar come miglior attore e miglior attrice: dai grandi favoriti come Buckley, Byrne, Chalamet e DiCaprio al potenziale ritorno di Kate Hudson.
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Oscar 2026, i favoriti per le nomination: gli attori e le attrici non protagonisti
Le nostre previsioni sui probabili candidati ai prossimi Oscar fra attori e attrici non protagonisti: il cast di Una battaglia dopo l'altra sfida gli interpreti di Sentimental Value e la zia Gladys di Weapons.
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La grazia, o di come Sorrentino ha tradotto il dubbio in cinema
Dal peso logorante di una memoria in cui convivono tenerezza e disincanto ai dilemmi morali sulla verità e la giustizia, il nuovo film di Paolo Sorrentino ripropone alcuni temi-chiave del cinema del regista.
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Golden Globe: la notte d’oro di Anderson, Chalamet, Hamnet e L’agente segreto
Una battaglia dopo l'altra trionfa ai Golden Globe in una cerimonia segnata anche dalle vittorie di Hamnet, di Jessie Buckley, Rose Byrne e Timothée Chalamet e da due premi da record per L'agente segreto.
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Golden Globe 2026, le previsioni: un premio dopo l’altro per Paul Thomas Anderson?
Una battaglia dopo l'altra si preannuncia come il super-favorito ai Golden Globe: ecco i nostri pronostici nelle categorie per il cinema, che vedono in pole position pure Sentimental Value, I peccatori e Hamnet.
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Golden Globe 2026: le previsioni sui premi TV, da The Studio ad Adolescence
I nostri pronostici sui vincitori dei Golden Globe nelle categorie televisive: preannunciato trionfo per Adolescence e The Studio, mentre fra le serie drammatiche si prospetta un duello fra Scissione e The Pitt.
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Stranger Things: l’addio a un’avventura imperfetta e indimenticabile
Con il finale di Stranger Things, sospeso fra emozione e malinconia, si chiude una serie che è diventata un autentico fenomeno di massa e ha accompagnato per un decennio più di una generazione di spettatori.
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Wake Up Dead Man: un magnifico finale fra colpa e redenzione
La nostra analisi dell'epilogo di Wake Up Dead Man - Knives Out, il murder mystery di Rian Johnson targato Netflix: un perfetto meccanismo giallo svelato in un finale che trabocca di tensione e di pathos.
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Wake Up Dead Man, la recensione: indagine da incubo nel miglior Knives Out di sempre
Con Wake Up Dead Man, Rian Johnson porta su Netflix il miglior film della sua trilogia: merito di un intreccio avvincente, delle cupe atmosfere gotiche e delle grandiose interpretazioni di Josh O'Connor e Glenn Close.
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Woody Allen festeggia 90 anni: rendiamo omaggio al regista newyorkese ripercorrendo i grandi film che l'hanno visto imporsi come un impareggiabile cantore di sentimenti e nevrosi tipici della società moderna.
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Capofila della Nouvelle Vague iraniana, Jafar Panahi torna al cinema con il magnifico dramma Un semplice incidente, Palma d'Oro a Cannes: ripercorriamo i punti più alti nella filmografia del celebrato regista.
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After the Hunt: come Guadagnino è riuscito a raccontare il dubbio
Nel nuovo film di Luca Guadagnino, imperniato su uno scandalo sessuale nella cornice di Yale, Julia Roberts si immerge nell'ambiguità di una protagonista alle prese con le diverse prospettive sull'accaduto.
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Eva contro Eva: come Bette Davis ha ridefinito l’archetipo della diva
75 anni fa l'esordio del capolavoro da Oscar di Joseph L. Mankiewicz, in cui Bette Davis dava vita al più grande ruolo della sua carriera, Margo Channing, disegnando l'archetipo dell'attrice sul viale del tramonto.
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Noi e Annie: perché continueremo ad amare Diane Keaton
Grande interprete drammatica ma anche purissimo talento comico, Diane Keaton ha ridefinito l'immagine della donna nel cinema americano dagli anni Settanta in poi, con un irresistibile amalgama di ironia, vulnerabilità e carisma.
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Gilmore Girls: perché dopo 25 anni è ancora il perfetto comfort show
Una mamma per amica debuttava in TV il 5 ottobre 2000, trasportandoci nell'incanto di Stars Hollow: qualche riflessione sul perché la storia di Lorelai e Rory Gilmore sia ancora così amata da diverse generazioni di fan.
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10 potenziali film da Oscar, da Una battaglia dopo l’altra ad Hamnet
Dopo Cannes, Venezia e Toronto stanno emergendo i possibili favoriti per la stagione dei premi: da Paul Thomas Anderson a Kathryn Bigelow, passando per successi da festival come Sentimental Value e La voce di Hind Rajab.
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Una battaglia dopo l’altra: cronache di un mondo in fiamme
Paul Thomas Anderson rielabora Vineland di Thomas Pynchon per tradurre sullo schermo il caos proprio della poetica postmoderna: il tramonto delle utopie e il collasso di un'America trascinata nel baratro della follia.
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La voce di Hind Rajab: l’eco disperata di un orrore senza regole
Incentrato su un reale episodio relativo al genocidio in corso a Gaza, il film di Kaouther Ben Hania ci pone di fronte a un atroce interrogativo: si può conservare un barlume di speranza in una guerra priva di regole?
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Robert Redford, l’eterno golden boy del cinema americano
Un ricordo del leggendario attore e regista, scomparso a 89 anni: nell'arco di una carriera costellata di film indimenticabili, Robert Redford ha incarnato lo spirito più classico e 'nobile' del cinema hollywoodiano.
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In prima fila agli Emmy Award 2025 campeggiano due serie comiche accomunate dallo sguardo dissacrante sul mondo dello spettacolo: i late night show americani in Hacks e l'industria hollywoodiana in The Studio.
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Da Past Lives a Material Love: l’amore nel cinema di Celine Song
Quanto controllo abbiamo davvero sui nostri sentimenti? Dopo l'acclamato Past Lives, la regista e sceneggiatrice Celine Song torna a esplorare dinamiche e contraddizioni dell'amore nel film Material Love.
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Una scomoda circostanza: Hitchcock in salsa pulp nel film più insolito di Aronofsky
Il regista Darren Aronofsky porta al cinema il romanzo di Charlie Huston in un forsennato thriller a tinte grottesche, rielaborando numerosi elementi hitchcockiani secondo un'estetica pulp contemporanea.