Lo Hobbit: che fine hanno fatto i protagonisti?

A cinque anni dall'uscita nelle sale del primo episodio, passiamo in rassegna le carriere successive degli interpreti principali della seconda trilogia tolkieniana di Peter Jackson.

Martin Freeman nei panni di Bilbo in una scena di The Hobbit: An Unexpected Journey
Martin Freeman nei panni di Bilbo in una scena di The Hobbit: An Unexpected Journey

Il 14 dicembre 2012 uscì nei cinema americani Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, primo di tre lungometraggi basati sul romanzo di J.R.R. Tolkien che precede cronologicamente Il Signore degli anelli. Una seconda trilogia che, pur non raggiungendo completamente il successo della prima (in particolare fu contestata proprio la decisione di tramutare un libro non particolarmente lungo - 300 pagine - in tre lungometraggi da circa due ore e mezza ciascuno), ha arricchito a suo modo l'universo cinematografico basato sull'opera di Tolkien e regalato al pubblico diverse sequenze memorabili (basti pensare all'apparizione di Gollum nel primo capitolo). Come il suo predecessore, anche Lo Hobbit ha avuto diritto ad un cast eccelso, tra ritorni prestigiosi e volti nuovi. Per festeggiare l'anniversario, ecco la nostra consueta panoramica di ciò che è successo dopo ai protagonisti della trilogia, davanti e dietro la macchina da presa.

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Martin Freeman

L'attore inglese rischiò di non poter interpretare Bilbo Baggins a causa degli impegni legati alla serie Sherlock, la cui quarta stagione è andata in onda all'inizio del 2017 (ancora non si sa se un quinto ciclo, già progettato dagli autori, verrà effettivamente realizzata. Sul fronte televisivo è anche apparso nella prima stagione di Fargo, per la quale è stato candidato a un Emmy e un Golden Globe, e nel film The Eichmann Show al fianco di Anthony LaPaglia. Inoltre, per promuovere Lo Hobbit nel 2014, ha condotto una puntata di Saturday Night Live. Nel 2016 ha recitato insieme a Tina Fey nella commedia Whiskey Tango Foxtrot, e ha fatto la sua prima apparizione nel Marvel Cinematic Universe interpretando Everett Ross in Captain America: Civil War. Nel febbraio del 2018 tornerà nei panni di Ross in Black Panther.

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Bilbo avvolto dalle ragnatele in una scena di The Hobbit: An Unexpected Journey
Bilbo avvolto dalle ragnatele in una scena di The Hobbit: An Unexpected Journey

Ian McKellen

Ian McKellen nei panni di Gandalf il Grigio in una scena di The Hobbit
Ian McKellen nei panni di Gandalf il Grigio in una scena di The Hobbit

Dopo essere stato nuovamente Gandalf, l'attore britannico è tornato a interpretare un altro noto personaggio della sua filmografia, Magneto, in Wolverine: L'immortale e X-Men: Giorni di un futuro passato. Ha poi ritrovato il regista Bill Condon, che lo aveva diretto in Demoni e dei, per Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto (nei panni del celebre detective) e La Bella e la Bestia (dove doppia in originale l'orologio Tockins). È anche la voce del cattivo nel recente film d'animazione Animal Crackers, mentre sul piccolo schermo è stato uno degli antagonisti in Doctor Who e soprattutto protagonista della sitcom Vicious al fianco dell'amico Derek Jacobi. Ha prestato la voce a un episodio de I Griffin che andrà in onda nel 2018.

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Richard Armitage

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Dopo aver completato la trilogia nei panni di Thorin Oakenshield ha recitato nuovamente per la Warner Bros. nel film catastrofico Into the Storm e poi in Ocean's Eight, in uscita nel 2018. È apparso anche in Alice attraverso lo specchio e nel thriller medievale Pilgrimage, presentato quest'anno al Tribeca Film Festival. Nel 2015 è apparso nella terza e ultima stagione di Hannibal nel ruolo del serial killer Francis Dolarhyde, alias il Drago Rosso, mentre dal 2016 è il protagonista del dramma spionistico Berlin Station. Come doppiatore fa parte del cast di Castlevania, adattamento dell'omonimo franchise videoludico, nei panni del cacciatore di vampiri Trevor Belmont.

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Graham McTavish

Outlander: Graham McTavish nell'episodio The Wedding
Outlander: Graham McTavish nell'episodio The Wedding

L'attore scozzese è rimasto nella famiglia cinematografica della Warner recitando in Creed - Nato per combattere nel 2015, e lo vedremo anche in Aquaman (in un ruolo che, al momento in cui scriviamo queste righe, non è ancora stato svelato). È attivo soprattutto in televisione: è apparso nelle prime due stagioni di Outlander, ed è attualmente uno dei protagonisti di Preacher nei panni del Santo degli Assassini. Nel campo del doppiaggio è attivamente coinvolto in tre progetti: Castlevania, dove presta la voce a Dracula, Transformers: Robots in Disguise, e Ducktales, dove sarà il padre di Paperon De' Paperoni.

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Aidan Turner

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Per poter interpretare il nano Kili, Turner ha dovuto lasciare la serie inglese Being Human, dove aveva interpretato il vampiro Mitchell per tre stagioni. Dopo aver completato la trilogia ha recitato anche in Shadowhunters - Città di ossa ed è stato diretto da Jim Sheridan ne Il segreto, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2016. Nel 2017 ha fatto parte del cast del film animato Loving Vincent, premiato ad Annecy e candidato a un Golden Globe. Dal 2015 è protagonista della serie in costume Poldark, basata sui romanzi di Winston Graham, e ha recitato nella miniserie Dieci piccoli indiani, dal libro di Agatha Christie.

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James Nesbitt

James Nesbitt nella miniserie The Deep
James Nesbitt nella miniserie The Deep

L'attore irlandese, attivo soprattutto in televisione, è tornato sul piccolo schermo già durante le riprese de Lo Hobbit (dovette assentarsi dal set per girare la seconda stagione di Monroe, ragion per cui il suo personaggio, il nano Bofur ha un ruolo ridotto nel secondo film), e successivamente alla corte di Danny Boyle, creatore del poliziesco Babylon, cancellato dopo una stagione. Nesbitt è apparso anche nella prima annata di The Missing, e dal 2016 è il protagonista di Stan Lee's Lucky Man, serie creata da Stan Lee e confermata per una terza stagione, in onda nel 2018.

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Benedict Cumberbatch

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Nello stesso anno in cui ha debuttato nel ruolo di Smaug l'attore inglese è anche stato Khan in Into Darkness - Star Trek e Julian Assange ne Il quinto potere. Nel 2015 ha conquistato la sua prima nomination all'Oscar nei panni di Alan Turing in The Imitation Game, e nel 2016 ha recitato in Doctor Strange nel ruolo dell'omonimo mago, apparso anche in Thor: Ragnarok e prossimamente in Avengers: Infinity War. In televisione ha condotto un episodio di Saturday Night Live, oltre a continuare ad apparire in Sherlock, e ha anche recitato nel film della BBC The Child in Time, basato sul romanzo di Ian McEwan. Nel 2018 sarà Shere Khan in The Jungle Book: Origins e la voce del Grinch in un film d'animazione della Illumination Entertainment.

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Manu Bennett

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Nella trilogia è assolutamente irriconoscibile nei panni dell'orco Azog, ma l'attore neozelandese si è riscattato con Arrow, dove appare regolarmente dalla prima stagione nel ruolo di Slade Wilson alias Deathstroke (nella seconda ha fatto parte del cast fisso). Dal 2016 è anche l'interprete di Allanon in The Shannara Chronicles, adattamento catodico della celebre saga fantasy di Terry Brooks, e ha prestato la voce a un episodio di American Dad!. Nel 2017 è stato protagonista di Death Race 2050, remake del famoso B-movie prodotto da Roger Corman.

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Lee Pace

Lee Pace nei panni di Thranduil in una scena de Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Lee Pace nei panni di Thranduil in una scena de Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate

Dopo essere stato Thranduil, re degli elfi, Pace ha partecipato al Marvel Cinematic Universe tramite Guardiani della Galassia, dove interpreta l'antagonista Ronan l'Accusatore.
Successivamente è apparso in The Program di Stephen Frears e Il libro di Henry di Colin Trevorrow, e sta attualmente girando Driven, sulla vita di John DeLorean.
Sul piccolo schermo ha da poco concluso l'esperienza di Halt and Catch Fire, durata quattro stagioni, ed è stato un ospite occasionale in The Mindy Project e Robot Chicken.

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Evangeline Lilly

The Hobbit: La desolazione di Smaug, Evangeline Lilly impegnata a scoccare una freccia
The Hobbit: La desolazione di Smaug, Evangeline Lilly impegnata a scoccare una freccia

Anche l'attrice canadese, come Pace, è passata dall'universo di Tolkien a quello della Marvel: nel 2015 è uscito Ant-Man, dove lei appare al fianco di Paul Rudd e Michael Douglas nel ruolo di Hope Van Dyne, destinata a divenire Wasp nei prossimi film (Avengers: Infinity War, il suo sequel ancora senza titolo e soprattutto Ant-Man and the Wasp, in uscita la prossima estate). Tra un film di supereroi e l'altro è impegnata soprattutto come madre, ma è anche apparsa nella recente commedia Little Evil, disponibile su Netflix.

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Luke Evans

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L'attore gallese è passato dagli archi ai bolidi, interpretando l'antagonista Owen Shaw nei tre capitoli più recenti della saga di Fast & Furious, a partire dal 2013. È cattivo anche ne La bella e la bestia, nei panni di Gaston, mentre è più antieroico il suo ruolo da protagonista in Dracula Untold, il film che avrebbe dovuto lanciare il Dark Universe incentrato sui mostri della Universal.
Al di fuori dei blockbuster l'abbiamo visto anche in High-Rise, diretto da Ben Wheatley, e più di recente in Professor Marston & The Wonder Women, presentato al Torino Film Festival.

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Stephen Fry

BAFTA 2015: presentatore extraordinaire, Stephen Fry
BAFTA 2015: presentatore extraordinaire, Stephen Fry

Il noto comico e autore inglese rimane attivo su più fronti: come scrittore ha dato alle stampe More Fool Me, terzo capitolo della sua autobiografia, e Mythos: A Retelling of the Myths of Ancient Greece; in televisione ha lasciato il suo ruolo da conduttore della trasmissione QI nel 2015 ed è apparso al fianco di Joel McHale nella sitcom The Great Indoors, cancellata dopo una stagione. Come guest star l'abbiamo visto anche in Veep e Bones, mentre al cinema è stato nuovamente il doppiatore dello Stregatto in Alice attraverso lo specchio, nonché un comprimario di lusso ne L'uomo che vide l'infinito e Amore e inganni. Da due anni è anche la voce del Colonnello K nella nuova versione di Danger Mouse.

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Sylvester McCoy

Sylvester McCoy nei panni di Radagast the Brown in una scena di Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato
Sylvester McCoy nei panni di Radagast the Brown in una scena di Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato

Dopo l'esperienza tolkieniana nei panni del mago Radagast, McCoy è tornato all'altro grande franchise per cui i fan lo ricordano, ossia Doctor Who.
Nella fattispecie, nel 2013, in occasione del cinquantesimo anniversario della serie, ha partecipato al cortometraggio parodistico The Five(ish) Doctors Reboot, dove lui e i colleghi Peter Davison e Colin Baker cercano di essere inclusi nell'episodio-evento Il giorno del Dottore. Sempre sul versante catodico è rimasto in territorio fantascientifico grazie a Sense8, apparendo in tre episodi della seconda stagione.

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Andy Serkis

Un'inquietante immagine di Andy Serkis nei panni di Gollum in Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato
Un'inquietante immagine di Andy Serkis nei panni di Gollum in Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato

Oltre ad essere stato Gollum nel primo film della trilogia, l'attore inglese ha anche lavorato come regista della seconda unità, prima di passare al rango principale con l'opera prima Ogni tuo respiro, in attesa di The Jungle Book: Origins il prossimo anno (dove Serkis, oltre a fungere da regista, sarà anche l'interprete di Baloo). Come attore è stato nuovamente Cesare in Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie e The War - Il pianeta delle scimmie, mentre in Avengers: Age of Ultron (e prossimamente Black Panther) sarà possibile vederlo in carne ed ossa. Attualmente è in sala con Star Wars: Gli ultimi Jedi, nei panni del temibile Leader Supremo Snoke.

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Peter Jackson (regista, produttore, sceneggiatore)

Il regista Peter Jackson sul set del doppio film The Hobbit
Il regista Peter Jackson sul set del doppio film The Hobbit

Dopo aver completato la trilogia Jackson è ora al lavoro, in veste di solo produttore e sceneggiatore (insieme alla moglie Fran Walsh e alla sodale Philippa Boyens), su Mortal Engines , film di fantascienza basato sull'omonimo romanzo di Philip Reeve che uscirà nelle sale americane il 14 dicembre 2018, per la regia di Christian Rivers. Quest'ultimo dovrebbe anche dirigere The Dam Busters, remake di un film bellico inglese di cui Jackson detiene attualmente i diritti. Inoltre, stando a Steven Spielberg, il regista neozelandese sarebbe impegnato con un progetto misterioso per la Amblin, in attesa di iniziare a lavorare al sequel de Le avventure di Tintin: il segreto dell'unicorno.

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Guillermo del Toro (co-sceneggiatore)

Peter Jackson e Guillermo Del Toro, pronti a collaborare per The Hobbit
Peter Jackson e Guillermo Del Toro, pronti a collaborare per The Hobbit

Inizialmente ingaggiato per dirigere i film, il cineasta messicano ha poi rinunciato poiché i continui ritardi nell'avvio delle riprese avrebbero inciso sui suoi altri progetti. Per il cinema ha girato Pacific Rim (di cui uscirà a breve il sequel), Crimson Peak e La forma dell'acqua - The Shape of Water, quest'ultimo vincitore del Leone d'Oro all'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, e in veste di produttore ha contribuito alla realizzazione de La madre e di alcuni film animati della DreamWorks. Sul piccolo schermo ha invece lavorato a The Strain e, per il pubblico più giovane, Trollhunters, attualmente in corso su Netflix.