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Gli articoli di Movieplayer.it

  • Recensione Piazza Delle Cinque Lune (2002)

    Recensione Piazza Delle Cinque Lune (2002)

    Un film sugli intrighi di potere, sulle mezze verità, sui dati occultati, sulla sete di ideali, che fra fotogrammi sgranati stile documentario e flashbacks in bianco e nero, si cimenta in un'interessante ipotesi storico-politica sul sequestro di Aldo Moro.

  • Il DVD di Quarto potere

    Il DVD di Quarto potere

    Una buona riedizione a doppio disco con video finalmente restaurato per il capolavoro di Orson Welles

  • Recensione Alfie (2004)

    Recensione Alfie (2004)

    Tema classico ed abusato, trattato in una maniera irritante e scontata, zeppo di luoghi comuni e di psicologismi della peggior specie e come se tutto ciò non fosse sufficiente attraverso la forma dei continui rimandi narranti del protagonista allo spettatore.

  • Recensione Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004)

    Recensione Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004)

    Anderson ha realizzato un film profondo e stratificato, dove sotto una superficie fatta di genialità visiva, meravigliosa e sbalorditiva eccentricità, irrefrenabile umorismo, si nuove sinuosa (liquida) una storia commovente e struggente, la storia di un uomo alle prese con un difficile bilancio esistenziale.

  • Un tandem per la fotografia di Collateral

    Un tandem per la fotografia di Collateral

    Iniziato con la direzione della fotografia di Paul Cameron, Collateral è proseguito, dalla terza settimana di riprese in poi, con Dion Beebe poiché il primo cinematographer ingaggiato è stato allontanato per divergenze creative con il regista Michael Mann.

  • Dion Beebe non mette a fuoco

    Dion Beebe non mette a fuoco

    Il digitale è un formato, un lessico non ancora standardizzato e l'utilizzo di tale mezzo comporta, ineluttabilmente, la necessità di sperimentare, di "improvvisare, seguire il flusso dell'imprevedibilità del jazz", come, per tutto il film, è costretto a fare ed a ripetere il grigio-killer/Vincent/Cruise.

  • Recensione Heimat 3 - Cronaca di un cambiamento epocale (2004)

    Recensione Heimat 3 - Cronaca di un cambiamento epocale (2004)

    Arriva alla sua naturale conclusione la saga di Edgar Reitz, che copre ottanta anni di storia tedesca vista attraverso gli occhi di persone comuni che vivono la loro quotidianità in un paese carnefice e vittima.

  • Edgar Reitz presenta Heimat 3

    Edgar Reitz presenta Heimat 3

    Col terzo Heimat si chiude la grande saga cinematografica, tra storia e romanzo, sulla Germania, l'ambizioso progetto che Edgar Reitz ha dedicato alla sua terra e a tutti coloro che cercano una patria. Il regista tedesco ne ha parlato alla stampa romana.

  • Il DVD di A proposito di Schmidt

    Il DVD di A proposito di Schmidt

    L'edizione Warner del film di Alexander Payne spicca soprattutto per una resa video quasi da riferimento

  • Intervistando Amenábar

    Intervistando Amenábar

    Prima dell'uscita di Mar Adentro, il suo film più amato dalla critica, appena premiato con il premio Oscar per il miglior film straniero, abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Alejandro Amenábar. Eccola a voi.

  • Recensione La vita è un miracolo (2004)

    Recensione La vita è un miracolo (2004)

    Quasi dieci anni dopo 'Underground', Kusturica torna ad occuparsi del conflitto dei Balcani, mescolando le influenze shakespeariane da sempre presenti nel suo cinema con un tocco di commedia debitore dei film di Frank Capra.

  • Gli Oscar 2005

    Gli Oscar 2005

    Le nuove procedure non hanno stravolto l'immagine della cerimonia, ma hanno contribuito ad accelerare il ritmo dello spettacolo, che si è rivelato sobrio e sintetico soprattutto nei discorsi di ringraziamento.

  • Recensione Christmas in love (2004)

    Recensione Christmas in love (2004)

    Una commedia che, a modo suo, porta sul grande schermo l'amaro della quotidianità, ironizzando sulla chirurgia estetica come sull'abuso di telenovelas, sul significato della famiglia come su quello dell'amore...

  • Recensione Blade: Trinity (2004)

    Recensione Blade: Trinity (2004)

    Il film propone uno scontro di dimensioni teoricamente epiche, opponendo il granitico Snipes nientemeno che al Principe delle Tenebre: il risultato, però, delude a causa di una sceneggiatura esile e di una regia piatta e ripetitiva.

  • Recensione Gli intoccabili (1987)

    Recensione Gli intoccabili (1987)

    Quattro intrepidi tutori della legge sono soli contro tutti. Quel tutti è rappresentato da Al Capone, "dittatore" della mala, pubblica e privata, nella Chicago anni Trenta. Brian De Palma confeziona un'opera magistrale che non disdegna i punti nodali del suo cinema.

  • Recensione Heaven (2002)

    Recensione Heaven (2002)

    Quando due vite s'incontrano in modo inimmaginabile, il paradiso non può più attendere. Meglio volare in alto, dunque. Fino a scomparire nella "virtualità" dell'adattamento di un incompiuto progetto kieslowskiano.

  • Recensione Il resto di niente (2003)

    Recensione Il resto di niente (2003)

    Ci prendiamo la responsabilità di dichiarare che l'operazione della cineasta italiana, già autrice di documentari e di operazioni estremamente di nicchia, è coraggiosa e di grande qualità.

  • Recensione The Assassination (2004)

    Recensione The Assassination (2004)

    Il film funziona, nonostante dei momenti di stanca piuttosto obiettivi, quando illustra il disagio psicologico del personaggio nella sua quotidianità e nella gestione dei rapporti sociali piuttosto che quando ambisce a spiegare il perché di questa dissociazione.

  • Recensione Constantine (2005)

    Recensione Constantine (2005)

    Francis Lawrence, talentuoso e prolifico regista di videoclip, al suo debutto cinematografico sceglie la via del pastiche, una contaminazione di generi e stili che fa di Constantine un lavoro totalmente privo di identità, di quel tocco personale che lo renda unico ed appassionante.

  • Il DVD di Hollywood Party - special edition

    Il DVD di Hollywood Party - special edition

    Ottima edizione a doppio disco per l'esilarante cult con Peter Sellers

  • Niels Mueller su The Assassination

    Niels Mueller su The Assassination

    Abbiamo incontrato a Roma il regista di The Assassination, in occasione della presentazione alla stampa del suo film.

  • Recensione Cuore sacro (2005)

    Recensione Cuore sacro (2005)

    Un film forse non facilissimo, che tuttavia ripagherà lo spettatore che si farà lo sforzo di entrare in sintonia questa moderna parabola spirituale con grandi emozioni e la consolante, potente affermazione del valore della solidarietà umana.

  • Il Festival di Berlino 2005

    Il Festival di Berlino 2005

    La 55° edizione della Berlinale, partita in sordina a causa della mancanza di film di grande richiamo per il pubblico, si è fatta notare comunque un programma valido e variegato, nonchè per l'impeccabile organizzazione.

  • Aspettando Sin City

    Aspettando Sin City

    E' una delle uscite più attese dell'intero 2005, e minaccia di essere uno dei più grandi comic movie mai realizzati. Per sapere se manterrà le promesse dovremo aspettare il giorno 1 aprile, quando il film debutterà nelle sale americane.

  • Recensione La rosa bianca - Sophie Scholl (2005)

    Recensione La rosa bianca - Sophie Scholl (2005)

    Con delicatezza, il film di Rothemund commuove ed emoziona, Sophie Scholl è ritratta come una ragazzina coraggiosa, ma la sua disarmante semplicità ed il suo sorriso fanno volare il cuore dello spettatore più in alto dei suoi volantini bianchi.

  • L'esperienza acquatica dei doppiatori di Shark Tale

    L'esperienza acquatica dei doppiatori di Shark Tale

    Le voci italiane del nuovo lavoro in computer-grafica della Dreamworks si ritrovano a Roma per presentare alla stampa 'Shark Tale', le avventure sottomarine del pesciolino Oscar e del suo amico squalo Lenny.

  • Il DVD di Van Helsing

    Il DVD di Van Helsing

    Una super edizione con audio e video ottimamente ricreati per un film che ha appassionato i fedelissimi dei mostri made in Universal

  • Il cuore sacro di Ferzan

    Il cuore sacro di Ferzan

    Incontro a Roma con regista e cast per la presentazione di 'Cuore sacro', il nuovo intenso lavoro del papà de 'Le fate ignoranti'.

  • Recensione Falla Vackert (2004)

    Recensione Falla Vackert (2004)

    In un film quasi senza sbavature, ben scritto ed interpretato, l'autrice non rinuncia ad inserire spunti di riflessione sulle difficoltà del passaggio all'età adulta.

  • Recensione Lü Cao Di (2005)

    Recensione Lü Cao Di (2005)

    Più di un sorriso ci accompagna nel seguire la vita di questa piccolissima comunità, l'innocente scoperta del mondo esterno, il sorgere di domande su di esso, e la sensazione che resta al termine della visione è di sognante dolcezza.

  • Recensione Il sole (2004)

    Recensione Il sole (2004)

    Solnze è'un film ermetico ed opprimente dai colori plumbei e dall'estremo rigore stilistico; in piena e rinnovata aderenza con le radici teoriche e narrative del cinema sovietico delle oigini.

  • Recensione Oasis (2002)

    Recensione Oasis (2002)

    Due vite, due solitudini, due outsider il cui incontro cambierà completamente la vita di ognuno: un film sorretto da un equilibrio magico, che affronta senza retorica un tema difficile come quello dell'handicap.

  • Recensione Accused (2005)

    Recensione Accused (2005)

    Superata la prima metà del film, il regista sembra fare una scelta ben precisa, ovvero quella di non osare mai e non tentare mai di andare oltre gli aspetti più superficiali della sua storia .

  • Will Smith a Berlino per Hitch

    Will Smith a Berlino per Hitch

    Il cast di Hitch ??" Lui sì che le capisce le donne a Berlino in una vivace conferenza stampa.

  • Recensione Yamanaka Tokiwa (2004)

    Recensione Yamanaka Tokiwa (2004)

    Seppur di non facile fruizione, il film rappresenta una scommessa vinta, un prodotto originale quanto emozionante, che coniuga tecnica documentaristica e narrazione teatrale per dare nuova vita a una delle personalità più note e amate della storia del sol levante.

  • Recensione Hana & Alice (2004)

    Recensione Hana & Alice (2004)

    Dopo l'incantevole inizio, il film sembra subire una brusca frenata, diventando a tratti inutilmente prolisso e indugiando in alcuni personaggi e intermezzi non del tutto riusciti, che distolgono l'attenzione dai plot principali, rendendo frammentaria e disomogenea l'opera nel suo complesso.

  • Il DVD di Non ti muovere

    Il DVD di Non ti muovere

    Ottima edizione a due dischi per il film di Castellitto. Ricca anche la parte dei contenuti speciali

  • Asylum secondo regista, cast e Patrick McGrath

    Asylum secondo regista, cast e Patrick McGrath

    Una conferenza abbastanza animata e interessante per un film che non ha troppo entusiasmato la stampa presente al 55. Festival di Berlino.

  • Recensione Million Dollar Baby (2004)

    Recensione Million Dollar Baby (2004)

    E' la storia di Million Dollar Baby ed il modo in cui è raccontata a far sì che questo sia un grandissimo film; una storia forte della sua classicità (e quindi della sua universalità), ma proprio tanto classica poteva correre il rischio di risultare scontata se non raccontata nella giusta maniera.

  • Recensione Il gusto dell'anguria (2004)

    Recensione Il gusto dell'anguria (2004)

    Tra tentazioni hard-core, siparietti da musical decisamente stranianti per contenuti e significati ed ossessioni formali, Tsai Ming-Liang ci proietta all'interno di un contesto piuttosto avaro di significati e di riflessioni instaurando la forte sensazione della gratuità.

  • Recensione Gespenster (2005)

    Recensione Gespenster (2005)

    Una pellicola piatta e poco interessante sia nei temi che sul versante tecnico.

  • Asia Argento apre il suo Cuore

    Asia Argento apre il suo Cuore

    Asia Argento presenta finalmente in Italia Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, il film tratto dal best seller autobiografico di J.T. Leroy, forte del discreto successo ottenuto lo scorso anno ai festival di Cannes e Toronto.

  • Recensione Ingannevole è il cuore più di ogni cosa (2004)

    Recensione Ingannevole è il cuore più di ogni cosa (2004)

    La forza devastante del film risiede nell'incanto disincantato rielaborato con tenera semplicità dalla nostra Asia. Un road movie, un'odissea allucinata a stelle e strisce in fiamme, un viaggio interminabile attraverso il Tennessee, lungo le sue strade spoglie, dentro i suoi motel decrepiti.

  • Il DVD di Debito di sangue

    Il DVD di Debito di sangue

    Il film di Clint Eastwood ha ricevuto dalla Warner un trattamento superbo sul piano del video. Meno convincenti gli extra

  • Recensione Dumplings (2004)

    Recensione Dumplings (2004)

    Nonostante la struttura narrativa del film abbia qualche legame con il genere horror, il film di Chan in realtà si sviluppa in modo da offrire allo spettatore un'inquietante riflessione sulle torture che si autoinfligge chi non riesce ad accettare serenamente e con sicurezza gli anni che passano.

  • A Berlino il cast di Hotel Rwanda

    A Berlino il cast di Hotel Rwanda

    Il regista e i due protagonisti del film erano a Berlino per raccontare Hotel Rwanda; con loro l'uomo che ha vissuto la drammatica vicenda durante i mesi del genocidio ruandese.

  • Recensione The Forgotten (2004)

    Recensione The Forgotten (2004)

    Un grandissimo buco nell'acqua dove vanno ad affogare rispettivamente un regista diacronicamente bravo nel realizzare thriller, un Gary Sinise costantemente a disagio nei panni dello psicologo di turno, e soprattutto un narrato che anziché definirsi per le sue tinte fantastiche ed introspettive si farà ricordare per la sua inconsistenza, questa sì memorabile.

  • Recensione The Hidden Blade (2004)

    Recensione The Hidden Blade (2004)

    Una storia di armi, di onore, di vendetta, in pieno stile classico e che segue quasi in pieno le caratteristiche del genere, ma che allo stesso tempo presenta interessanti digressioni sul tema.

  • Recensione In Good Company (2004)

    Recensione In Good Company (2004)

    Il film si dimostra una piacevole sorpresa, che tiene bene il ritmo e intrattiene lo spettatore senza annoiare e soprattutto con accenni a temi che danno un tocco di spessore in più alla solita commedia hollywoodiana.

  • Recensione Paradise Now (2005)

    Recensione Paradise Now (2005)

    Il regista capisce che il problema palestinese è troppo complesso per essere rappresentato al cinema da una sola angolazione e si accontenta quindi di rappresentare la realtà.