In occasione del restauro de L'armata Brancaleone, parlano in conferenza stampa Monicelli e il team coinvolto nel lavoro.
Un interessantissima guida al cinema dei mostri giganti, dal Mondo perduto a King Kong, nell'ultimo dossier di Nocturno Cinema.
Pessima edizione denominata a torto speciale vista la pochezza degli extra. Male il video, si salva solamente l'audio.
Una buona edizione per il film con Dennis Quaid. A spiccare è soprattutto un ottimo video mentre gli extra riescono solo a strappare la sufficienza.
Gli Stone sono la classica famiglia da commedia americana di costume: buoni senza essere degli angeli, comici senza paura del ridicolo, imperfetti ma fondamentalmente sicuri di sé come famiglia, ritrovati nella loro tipica casa dal décor tradizionalmente pacchiano raccolgono le fila del discorso e, annualmente, fanno il punto della situazione.
Banale la messa in scena, insopportabile il solito "montaggio paura", inascoltabile la traccia sonora, assolutamente ridicola la sceneggiatura che annaspa paurosamente prima di una conclusione dalla pretestuosità quasi inammissibile.
Nell'affrontare l'attentato terroristico del 72 a Monaco, Spielberg ha seguito il suo personale approccio emotivo alla vicenda, concentrando la sua attenzione sull'effetto che quella tragedia ha prodotto sugli uomini che l'hanno portata a compimento.
La selezione home video di febbraio Fox può contare su una collana assolutamente impedibile: le Pietre Miliari, ovvero alcuni dei titoli di maggior rilievo della Hollywood d'oro e non solo.
L'adattamento di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen ad opera del regista Joe Wright, ancora poco conosciuto agli amanti del grande schermo, che costituisce la seconda trasposizione cinematografica del romanzo (il primo film risale al 1940, ad opera del regista Robert Z. Leonard), preceduta anche da diverse serie televisive.
Ang Lee, con la rappresentazione dell'esplosione di un sentimento amoroso tanto inatteso quanto intenso, scardina la visione romantica del Far West e smonta definitivamente la mitologia del cowboy.
La premiata ditta fratelli Vanzina, ci riprova ancora. Dopo gli sbiaditi ritorni dei vari Mandrake e Monnezza, rispolvera per l'occasione anche l'Abatantuono originale per Eccezzziunale... veramente - Capitolo secondo... me.
La sessantatreesima premiazione dei Golden Globe assegnati dall'HFPA lancia definitivamente I segreti di Brokeback Mountain come candidato ultra-favorito per gli Oscar.
La rivisitazione del mito della bella e la bestia vive in King Kong tra momenti terrificanti, geniali intuizioni tecniche e un senso di magnificazione dell'avventura. Elementi questi che fanno del film un momento indimenticabile nella storia del cinema.
Autore di soli quattro (splendidi) film in oltre trent'anni, Malick ci propone nel suo ultimo lavoro fortissimi elementi di continuità con la sua opera precedente, così come stilemi e riflessioni che, in parte, se ne discostano
Sotto l'egida di un estasiato Quentin Tarantino, il giovane Eli Roth ha presentato alla stampa americana il suo Hostel: ultraviolenta pellicola gore prossimamente in arrivo anche sui nostri schermi.
Edizione speciale per uno dei film più celebri di David Lynch: a convincere in pieno però sono solamente gli extra, mentre video e audio non vanno oltre la sufficienza.
Buon prodotto della Sony Pictures Home Entertainment: molto curato il reparto dei contenuti speciali, audio e video non deludono.
Inizia un nuovo anno di cinema ed ecco il consueto appuntamento con quello che vedremo nel 2006, riproponendo la solita suddivisione tra cinema americano, italiano e resto del mondo.
Una soddisfacente edizione Dolmen che permette la visione in dvd dell'interessante opera seconda di Edoardo Winspeare.
Il sesso è da sempre una delle fissazioni di Woody Allen, così come la psicanalisi, il jazz, l'ebraismo e New York.
Audio e video sopra la media e una bella lista di extra fanno da contorno a questo ultimo dvd targato Disney.
Se i limiti cinematografici del film sono tanti, segnanti ma forse perdonabili, sono quelli etico-morali ad affossare definitivamente questa pellicola più che trascurabile.
Se il personaggio di Malick, come il suo film, è circondato da mistero, ciò che è invece chiaro e manifesto all'occhio interessato è il potere evocativo del suo cinema.
Raramente nell'ultimo decennio le opere di Woody Allen sono state così "cinematografiche" o hanno potuto godere di una direzione degli attori così attenta o di una struttura narrativa così bilanciata.
40 anni vergine è più di quel che sembra: il sesso è visto con una naturalezza e una tenerezza che sono anni luce dalla malizia e dalla volgarità maschilista che troppo spesso caratterizza questo genere.
Buon trattamento digitale per il film di Iain Softley ambientato nella magica zona di New Orleans. A spiccare è soprattutto il video, ma anche l'audio non delude. Extra numerosi ma poco approfonditi.
Moretti è alla costante ricerca della ricomposizione del processo artistico-produttivo cinematografico: egli è attore, regista, produttore, esercente, organizzatore di festival in cui si premiano attori e film.
Se 'E.R.' ricostruiva la vita di un pronto soccorso, 'Grey's anatomy' fa entrare lo spettatore nel paradiso dei medici passando dalla porta di servizio.
Lanciata da Rai Tre nel periodo natalizio, Medium si dimostra serie interessante, soprattutto per l'ottima interpretazione della protagonista, Patricia Arquette.
Un po' detective story, un po' Dawson's Creek, Veronica Mars è una efficace miscela di atmosfere, che ne garantisce interesse e varietà.
Buona edizione per il film di Zach Braff. Soddisfacenti audio e video mentre gli extra convincono per qualità e quantità
La filosofia, l'estetica e il cinema. Tre elementi differenti, tre aspetti di una sola mente, tre anime di un solo uomo. Park Chan-wook.
Perseguendo le unità aristoteliche di luogo e di tempo, Settembre rappresenta un interessante tentativo di contaminazione tra cinema e teatro, che contiene riferimenti sia filmici che letterari.
Sono i due ottimi protagonisti del film il motore esclusivo che traina la pellicola, più che il soggetto. Ma è un motore dagli elevati cavalli che permette al film di Frears di affrancarsi da alcune evidenti banalità e scontatezze e di mantenersi sempre su un discreto livello di godibilità.
"The shield" è un poliziesco oltre. Oltre il crimine, oltre la corruzione, oltre la droga, oltre la prostituzione, oltre l'amicizia. Tutto è al confine con l'onestà e le regole si inventano ogni giorno.
Un'edizione non priva di imperfezioni ma una scelta di campo lodevolissima, quella che ha portato la Dolmen alla riscoperta del capolavoro di Altman.
Edizione buona per quanto riguarda l'aspetto tecnico, ma deludente sul versante degli extra. Visto l'argomento del film, si poteva infatti fare molto di più.
Il film del regista ungherese si pone su molteplici piani di lettura, rendendone difficile un giudizio univoco e pacificante, ma non mostrando cedimenti al passare del tempo
Ottimo lavoro della Filmauro che ha confezionato un'ottima edizione a doppio disco per uno dei grandi classici del cinema italiano
Esce, a distanza di quasi un quarto di secolo dal suo debutto nelle sale, il più bel film di Istvàn Szabò, premio Oscar del 1982, in un edizione dalla scarsa qualità, da avere solo per il valore del film (e in attesa di tempi, ed edizioni, migliori)
La smisurata eloquenza di Fritz Lang e le idee di Thea von Harbou consentono a Metropolis di raggiungere l'apice assoluto nell'arte (non solo cinematografica) d'inizio Novecento.
Edizione sufficiente per l'esordio di John Crowley. Il video risente delle tecniche di ripresa del film.
Buon video ed edizione nel complesso discreta per il film di Wes Anderson. Per gli extra si poteva fare certamente di più.
Saw 2 rimane un giochino, niente di più. Ma è un giochino truculento e funzionale che non paga eccessivamente l'inevitabile pretestuosità di un sequel non previsto, migliorando con intelligenza le numerose pecche presenti nel precedente: la recitazione e la scrittura dei dialoghi in modo particolare.
Proprio quando la piccola Eliza sta per raggiungere la finale nazionale, la sua famiglia sembra cedere di schianto alle tensioni e all'incomunicabilità. Toccherà a lei, con la sua abilità nell'uso delle parole, tentare di ricomporre l'unità perduta.
Buona edizione digitale per la commedia di Jarmush, celebre dalle nostre parti per l'avventuroso episodio di Roberto Benigni.
La zona morta è uno dei più riusciti romanzi di Stephen King, autore plurisaccheggiato da cinema e televisione. Cronenberg ne realizza un film penetrante e ipnotico, meno personale e immediatamente riconoscibile, ma sicuramente affascinante da riscoprire
Il regista newyorchese e la sua nuova musa a Roma per presentare alla stampa il nuovo film Match Point, dal 13 gennaio nelle sale italiane.
Posto come pretesto narrativo una presunta veridicità del film 'Il laureato', Rob Reiner costruisce una commedia patinata e poco credibile, che trae i suoi unici spunti d'interesse da un cast ottimamente assortito.
Il mondo di Videodrome è un universo instabile e terrificante, un circo catodico programmato per soggiogare le menti dei milioni di telespettatori americani, o solamente per condurli alla follia.