Biografia

Cenni biografici di Ambra Angiolini


Dai primissimi anni '90 ad oggi Ambra Angiolini passa dal personaggio della "ragazzina prodigio" della TV ad attrice affermata di cinema. Il salto non è né breve né semplice, né tantomeno fatto senza esperienza, studio, passione e caparbietà. Esaurito momentaneamente l'estro artistico televisivo (Non è la Rai, Generazione X, Super, Non dimenticate lo spazzolino da denti, Carosello, Dopofestival di Sanremo e Sanremo top) Ambra si concentra sulla carriera di cantante cominciata con estremo successo negli anni di Non è la Rai con T'appartengo (fortunatissima trasposizione all'estero con esibizioni a importantissimi festival come Vina del Mar in Cile) e proseguita con altri tre album (Angiolini, Ritmo vitale e InCanto); Accantonato il progetto musica la gavetta prosegue sia come speaker radiofonica (Radio 105, Rtl 102.5, Radio Rai, Play radio) che come attrice teatrale (Menecmi di Plauto, La duchessa di Amalfi, Emozioni) e di fiction (Maria Maddalena, Giamburrasca).

Si riavvicina al mondo Tv (Dammi il tempo, Cominciamo bene estate, Chicas) prima dell'ennesimo terremoto nella sua carriera (e nel frattempo abbiamo avuto l'incontro con Renga e la nascita dalla primogenita): Ferzan Ozpetek le cuce addosso il ruolo di Roberta in Saturno Contro (2007). La sua interpretazione è talmente convincente che vince diversi tra i più importanti premi cinematografici italiani (Nastro d'argento, David di Donatello, Ciak d'oro, Globo d'oro) ed è madrina del festival di Venezia dell'anno seguente. La carriera cinematografica decolla (Bianco e nero della Comencini, Ce n'è per tutti di Melchionna, Immaturi di Genovese, Tutti al mare di Cerami, Notizie degli scavi di Greco, Anche se è amore non si vede di Ficarra e Picone, Immaturi 2 di Genovese e i cortometraggi Insula di Alexander e Countdown di Croci) e così come continua l'esperienza teatrale (La misteriosa scomparsa di W di Gallione e I pogni in tasca della De Santis)