Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione Cinderella man - Una ragione per lottare (2005)

    Recensione Cinderella man - Una ragione per lottare (2005)

    Un film di grande impatto, sobrio e commovente allo stesso tempo, un'autobiografia appassionata del pugile del New Jersey Jim Braddock, eroe proletario dell'America della Grande Depressione.

  • Recensione Lady Vendetta (2005)

    Recensione Lady Vendetta (2005)

    La definitiva conferma che il panorama del cinema contemporaneo mondiale, può contare su Park Chan-Wook, come su un autore di indiscutibile potenza e talento cinematografico

  • Una mappa per Cameron Crowe

    Una mappa per Cameron Crowe

    Il regista di Vanilla Sky presenta al lido l'ultima creatura, Elizabethtown; lo accompagna buona parte del cast.

  • Recensione Love (2005)

    Recensione Love (2005)

    Girare un film a budget e tempo ridottissimi: questa l'impresa in cui è riuscito Vladan Nikolic con il suo 'Love', secondo lungometraggio che riporta ancora una volta sul grande schermo la tematica dell'immigrazione.

  • Recensione Casanova (2005)

    Recensione Casanova (2005)

    La regia si mantiene classica, poco invasiva, gli eleganti movimenti di macchina e la fotografia evidenziano l'assoluta bellezza di quella che è la vera protagonista della pellicola, la città di Venezia.

  • Sette spade a Venezia

    Sette spade a Venezia

    Il regista ha presentato al Lido l'atteso kolossal e ha risposto alle domande dei cronisti attorniato dalle belle protagonista del film.

  • Recensione La vita segreta delle parole (2005)

    Recensione La vita segreta delle parole (2005)

    La regista catalana Isabel Coixet, a seguito dell'ultimo "La mia vita senza me", firma un altro film dalle tinte profondamente tragiche, un film incentrato sul suono della verità e dunque sul silenzio, quel silenzio fatto di costrizione, di vergogna, di dolore.

  • Recensione Takeshis' (2005)

    Recensione Takeshis' (2005)

    Risultato alquanto discutibile per un film a tratti brillante ma che lascia un senso di incompiutezza.

  • Recensione I segreti di Brokeback Mountain (2005)

    Recensione I segreti di Brokeback Mountain (2005)

    Il regista si tira fuori da un momento controverso della sua carriera, allontanandosi dalle tentazioni più spettacolari e firma un un melò intenso e crudele dalle poche sbavature e dal commovente respiro classico.

  • Recensione The Exorcism of Emily Rose (2005)

    Recensione The Exorcism of Emily Rose (2005)

    Interessante commistione tra due generi usualmente molto lontani, come l'horror e il film giudiziario, il film presenta numerosi limiti nella scrittura e non si fa mancare qualche momento di stanca.

  • Takeshi Kitano: la sorpresa di Venezia

    Takeshi Kitano: la sorpresa di Venezia

    Takeshi Kitano approda al Lido col suo film sorpresa tra gli applausi degli addetti ai lavori e l'accoglienza entusiasta di Marco Muller.

  • Recensione Salvador Allende (2004)

    Recensione Salvador Allende (2004)

    Un documentario apertamente, orgogliosamente schierato, necessario per gettare luce su un personaggio, e su una pagina di storia, tristemente "rimossi" dalle nostre coscienze.

  • Recensione All the Invisible Children (2005)

    Recensione All the Invisible Children (2005)

    I diversi episodi, sette in tutto, narrano storie di miseria, fame, dolore e malattia, ma anche di speranza e nostalgia dell'infanzia, ogni regista col proprio stile.

  • Recensione Stealth - Arma suprema (2005)

    Recensione Stealth - Arma suprema (2005)

    Un film adrenalico, ma inconcludente, che lascia ben poco nello spettatore, ma che può risultare interessante per gli appassionati del genere.

  • Recensione Seven Swords (2005)

    Recensione Seven Swords (2005)

    Privo di qualsivoglia lavoro sulla tensione e sulla psicologia dei personaggi e assolutamente insufficiente nella gestione degli snodi narrativi, il film si perde sin dall'inizio nella ridondante rappresentazione delle battaglie.

  • Recensione Hazzard (2005)

    Recensione Hazzard (2005)

    Sulla scia del recente "Starsky & Hutch", un'altra serie di culto degli anni '70-'80 viene riadattata per il grande schermo: il risultato, anche in questo caso, è decisamente modesto.

  • Recensione Good Night, and Good Luck (2005)

    Recensione Good Night, and Good Luck (2005)

    Clooney ci regala, infatti, una pellicola rigorosa ed elegante, lucida e compatta, raffinatissima nella confezione e magnificamente recitata da un ottimo cast.

  • Recensione 2 single a nozze (2005)

    Recensione 2 single a nozze (2005)

    2 single a nozze procede per accumulo di gag più o meno divertenti evidenziando gravi debolezze nella narrazione oltre a interminabili lungaggini, decisamente snervanti.

  • La Protesta e la Rivoluzione

    La Protesta e la Rivoluzione

    Sarà solo con gli anni Sessanta che, in Italia, come un po' in tutto il mondo, tornerà a dir la sua un cinema incapace di contentarsi dell'analisi; un cinema talmente presuntuoso da voler aggredire la realtà tutta d'un fiato, fino ad azzardarsi, in molti casi, a indicare le vie della sovversione.

  • Recensione Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970)

    Recensione Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970)

    Nell'appartamento ricolmo di veli, specchi e scenografie barocche, quasi fosse un tempio fuori dal mondo e ??" quindi ??" fuori dalla giurisdizione del Potere (d'altra parte, l'indirizzo della casa è «via del Tempio n° 1»), si consuma non solo e non tanto l'omicidio di una donna quanto, piuttosto, la scissione psicotica del Potere.

  • Recensione Herbie il supermaggiolino (2005)

    Recensione Herbie il supermaggiolino (2005)

    Girato dalla Robinson con dinamismo e buon ritmo, "Herbie il supermaggiolino" ha il suo limite più grande nella stretta aderenza al genere/filone a cui appartiene

  • Recensione Nella mente del serial killer (2004)

    Recensione Nella mente del serial killer (2004)

    Fatta eccezione per un paio di sequenze che riescono a tenere in tensione lo spettatore, l'impronta che il regista decide di dare al film è quella del thriller d'azione, enfatizzando l'aspetto spettacolare e chiassoso.

  • Recensione Mean Creek (2004)

    Recensione Mean Creek (2004)

    Un ottimo esordio, questo dello statunitense Jacob Aaron Estes, che tratta con taglio realistico e senza compiacimenti un tema inflazionato, e a forte rischio retorica, come quello dell'adolescenza e del bullismo.

  • Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Breve sguardo sul percorso di un regista per molti versi paradigmatico del cinema italiano contemporaneo.

  • Recensione Nata per vincere (2004)

    Recensione Nata per vincere (2004)

    Ci si chiede come possa un pubblico di giovanissimi, identificarsi nella protagonista: un concentrato di finta e stucchevole ingenuità e di altrettante finte crisi isteriche che nello sforzo di convincere lo spettatore risulta solo irritante.

  • Recensione 4 amiche e un paio di jeans (2005)

    Recensione 4 amiche e un paio di jeans (2005)

    Nel complesso il film è una piacevole sorpresa di questo inizio stagione. Non resterà nella storia come pietra miliare del cinema, ma per molti suoi spettatori sarà un piacevole ricordo.

  • Recensione The Island (2005)

    Recensione The Island (2005)

    Molto evitabile rumore per l'ultima pseudoriflessione sulla vita da parte dell'acclamato Michael Bay.

  • Recensione Indovina chi (2005)

    Recensione Indovina chi (2005)

    In conclusione poca sostanza e poco divertimento, consigliato solo se si è in astinenza da commedia sdolcinata e banale dopo i tanti horror estivi o se si è interessati ai duetti, a tratti anche piacevoli, della coppia Mac-Kutcher.

  • Recensione Sballati d'amore (2005)

    Recensione Sballati d'amore (2005)

    Il destino che divide questi due giovani, palesemente (?) fatti l'uno per l'altra, dovrebbe affliggerci, e l'altalena degli incontri e delle separazioni vorrebbe indurci a fare il tifo per questa unione, ma è forse ozioso, a questo punto, dire che l'unica aspirazione dello spettatore è che il film finisca il prima possibile.

  • Recensione Amityville Horror (2005)

    Recensione Amityville Horror (2005)

    Ennesimo remake di uno dei più celebri film di quel che è considerato il periodo d'oro dell'horror; il film di Douglas ne riprende fiaccamente il plot originale, e lo ripropone in una versione riveduta, ma non corretta.

  • Recensione Madagascar (2005)

    Recensione Madagascar (2005)

    Grazie alla buona tecnica, un'originale commistione di bi e tridimensionalità, animazione semplice e coloratissimi disegni estremamente cartoonistici, , ai simpatici personaggi e alle divertenti gag, Madagascar è destinato a divertire i suoi spettatori e a soddisfare quelli meno esigenti, ma i gravi difetti sul piano della sceneggiatura non possono che renderlo un film incompiuto.

  • Storaro: Scrivere con la luce

    Storaro: Scrivere con la luce

    Doppie impressioni tra Fotografia e Cinematografia nella mostra locarnese del maestro romano.

  • A Locarno di scena Otello

    A Locarno di scena Otello

    Proiettato il 12 agosto nell'ambito della retrospettiva su Orson Welles 'Filming Othello', dedicata ad una delle più belle trasposizioni shakespeariane di sempre.

  • Recensione L'orgoglio degli Amberson (1942)

    Recensione L'orgoglio degli Amberson (1942)

    Una storia, come praticamente tutte quelle del Welles regista, che dipinge con agili plan e inquietanti campi lunghi la parabola discendente di un grand'uomo, di una grande famiglia, che cade in rovina per non essere riuscita ad adattarsi ad un mondo che cambiava.

  • Il mistero dell'inedito L'altra faccia del vento

    Il mistero dell'inedito L'altra faccia del vento

    Note dal Workshop locarnese con Oja Kodar e Gary Graver.

  • A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    Il 10 e l'11 di agosto si sono tenuti altri incontri e proiezioni dedicati all'opera dell'autore di Quarto potere; presenti anche la sua compagna e collaboratrice Oja Kodar e il suo direttore della fotografia Gary Graver.

  • Recensione La neuvaine (2005)

    Recensione La neuvaine (2005)

    Non c'è dubbio che Émond sappia bene cos'è il linguaggio cinematografico, e sa come dimostrarlo. La Neuvaine è decisamente il più bel film in concorso a Locarno visto finora.

  • Recensione Returner (2002)

    Recensione Returner (2002)

    Sospeso tra la science fiction di Terminator (richiamato fin dallo spunto iniziale), quella di Matrix e quella spielberghiana, arriva dal Giappone un ibrido godibile dal punto di vista dell'intrattenimento, ma sostanzialmente mancante di spessore.

  • Recensione Lonesome Jim (2005)

    Recensione Lonesome Jim (2005)

    Non c'è molto da dire su questo film: non è ironico, non è nemmeno graffiante, non è divertente.

  • Welles nella terra di Don Chisciotte

    Welles nella terra di Don Chisciotte

    Presentato a Locarno anche questo complesso e affascinante documentario dedicato da Welles alla Spagna.

  • Storaro, Botta e la luce nel cinema

    Storaro, Botta e la luce nel cinema

    Un altro dialogo locarnese tra cinema e architettura: due grandi, Vittorio Storaro e Mario Botta, parlano del ruolo della luce.

  • Re Lear secondo Welles a Locarno

    Re Lear secondo Welles a Locarno

    La giornata dell'8 agosto 2005 è stata dedicata al lavoro fatto dal regista sulla tragedia del Bardo di Stratford-upon-Avon dedicata alla vecchiaia.

  • Recensione La iena (1945)

    Recensione La iena (1945)

    Quando i cadaveri non bastano, ci sono due mostri sacri del cinema horror a provvedere. Insieme a Robert Wise che firma, così, il suo primo vero film da regista.

  • Prosegue a Locarno l'omaggio a Welles

    Prosegue a Locarno l'omaggio a Welles

    Presentati durante il Festival altri rari e interessanti episodi della carriera del genio del Wisconsin.

  • Recensione L'anno scorso a Marienbad (1961)

    Recensione L'anno scorso a Marienbad (1961)

    Ci sono incontri che segnano una vita. Incontri che non si potranno più dimenticare. E ci sono ricordi da sognare o, eventualmente, da inseguire. Il gioco della memoria secondo Resnais.

  • Recensione Non bussare alla mia porta (2005)

    Recensione Non bussare alla mia porta (2005)

    Molto bello il modo di dipingere la provincia americana: squadrata, silenziosa, sempre simile a se stessa, ma piena di sogni di gloria.

  • Recensione MirrorMask (2005)

    Recensione MirrorMask (2005)

    Mirrormask è un film che promette moltissimo, fin dal primo istante. Certo questa magnifica e abbagliante forma fa nascere qualche dubbio sulla tenuta della sostanza.

  • Recensione I fantastici quattro (2005)

    Recensione I fantastici quattro (2005)

    Il film di Tim Story si propone da subito attento all'estetica e i toni da fumetto, con un'operazione più simile a quella affrontata da Sam Raimi per il suo Spider-man che a all'impronta realistica che Christopher Nolan ha voluto, e saputo, dare al suo Batman Begins.

  • Recensione The Passenger (2005)

    Recensione The Passenger (2005)

    Il film è popolato di personaggi che appaiono e scompaiono senza un motivo, né reale né apparente, e tutti, perfino i protagonisti!, compiono azioni superflue e inspiegabili.

  • Wenders e Fuksas: dialogo tra cinema e architettura

    Wenders e Fuksas: dialogo tra cinema e architettura

    A Locarno si è tenuta una interessante conferenza sul rapporto tra cinema e architettura; protagonisti il maestro tedesco e l'architetto Massimiliano Fuksas