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Gli articoli di Movieplayer.it

  • Il DVD di 21 Grammi - il peso dell'anima

    Il DVD di 21 Grammi - il peso dell'anima

    Buona edizione della Bim per il film di Iñárritu, dalla valida resa tecnica anche se non priva di qualche difetto e un po' povera di extra.

  • Michel Vaillant, eroe senza età

    Michel Vaillant, eroe senza età

    Vignetta per vignetta, Michel Vaillant sfreccia, sterza, ingrana la marcia da quando Jean Graton, quarantasette anni fa, l'ha disegnato su di una monoposto e gli dato il volante in mano.

  • Il DVD di Below

    Il DVD di Below

    Buena Vista ci regala un ottimo prodotto per qualità Audio/Video, forse meritevole di un quantitativo di extra maggiore.

  • Il DVD di La giuria

    Il DVD di La giuria

    Edizione dignitosa targata Fox, molto buona per sostanza di extra ma non entusiasmante per qualità Audio/Video.

  • La colonna sonora di Pretty Woman

    La colonna sonora di Pretty Woman

    La compilation pesca furbescamente verso più direzioni: dai Sixties alle star dell'ultim'ora, dalla nuova scena alt rock alle all??"time stars.

  • Il DVD di Hollywood Homicide

    Il DVD di Hollywood Homicide

    Ottimo prodotto per qualità Audio/Video ma carente per spessore di extra.

  • Il DVD di Mystic River

    Il DVD di Mystic River

    Il pluripremiato film di Eastwood approda in Italia con una special edition ottima dal punto di vista tecnico, ma che denota una certa mancanza di cura per quanto concerne il confezionamento.

  • Recensione La setta dei dannati (2003)

    Recensione La setta dei dannati (2003)

    Il lungometraggio manca totalmente di coinvolgimento e, sebbene i toni cupi della fotografia di Nicola Pecorini siano funzionali alla vicenda narrata, il risultato finale, oltre a riservare momenti involontariamente ridicoli, è prevedibile e scontato.

  • Recensione Balzac e la piccola sarta cinese (2002)

    Recensione Balzac e la piccola sarta cinese (2002)

    Un film sui libri, sull'amicizia e sull'amore. Il piacere di leggere e di raccontare. Raccontare storie di realtà lontane agli occhi di chi si ama, e che si tramutano in favole, così come le leggende dell'antica Cina hanno per noi un magico fascino.

  • La colonna sonora di Moulin Rouge

    La colonna sonora di Moulin Rouge

    Dice Baz Luhrmann a proposito del suo film: "Moulin Rouge è fondamentalmente un musical, forse un'opera, di certo una storia raccontata attraverso canzoni".

  • La colonna sonora di The Punisher

    La colonna sonora di The Punisher

    Dai primi agli ultimi solchi è un susseguirsi di personaggi che fanno della chitarra -quasi sempre heavy e sapientemente distorta - il proprio credo.

  • Recensione La donna perfetta (2004)

    Recensione La donna perfetta (2004)

    Il regista Frank Oz si allontana dall'atmosfera thriller fantascientifica dell'opera del 1975, ma preferisce confezionare una commedia estremamente banale nella struttura e vuota nei contenuti, ma costellata di gag a tratti irresistibili.

  • Recensione Pornocrazia (2004)

    Recensione Pornocrazia (2004)

    Tutte queste provocazioni pseudo-porno ci appaiono esclusivamente come esempi di cattivissimo gusto di cinema puramente trash, che, con quel poco sesso abbondantemente mostrato, infarcito di messaggi e metafore, non va a soddisfare nè i fan dell'hard, né il semplice voyeur.

  • Recensione The Call - Non rispondere (2003)

    Recensione The Call - Non rispondere (2003)

    Horror mainstream, scritto per spaventare nei modi più tradizionali lontano anni luce dall'originale e molto spesso geniale approccio di Miike al cinema, The Call è comunque un prodotto di buona fattura.

  • Recensione Ran (1985)

    Recensione Ran (1985)

    L'odissea del vecchio e stanco Hidetora Ichimonji, verso il nulla.

  • Il DVD di Underworld - Versione noleggio

    Il DVD di Underworld - Versione noleggio

    Columbia non si smentisce mai e ci propone un dvd con una qualità Audio/Video ai vertici della categoria.

  • Recensione Le intermittenze del cuore (2003)

    Recensione Le intermittenze del cuore (2003)

    Il film vive sulle libere associazioni dei sensi, e se le immagini ricostruiscono quadri quasi tattili, la musica classica e le parole dei libri sono il driver dei pensieri del protagonista, che lo accompagnano a ritroso nel tempo.

  • Il DVD de Il Gladiatore

    Il DVD de Il Gladiatore

    Un'edizione fantastica, due dischi creati alla perfezione, che sono stati considerati come punto di riferimento audio e video per moltissimo tempo.

  • Recensione The Punisher (2004)

    Recensione The Punisher (2004)

    L'elemento più caratterizzante è quello di aver sfruttato la scarsa espressività di Tom Jane e l'istrionica interpretazione di John Travolta così come ??" fatte le più che debite proporzioni ??" Sergio Leone aveva sfruttato personaggi come Clint Eastwood e Gian Maria Volontè.

  • Il DVD di Don't say a word

    Il DVD di Don't say a word

    Ottima edizione a doppio disco per il film di Gary Fleder con protagonista Michael Douglas.

  • Recensione Ballroom - Gara di ballo (1992)

    Recensione Ballroom - Gara di ballo (1992)

    "Vivir con miedo es como vivir a medias: vivere nella paura è come vivere a metà" (Fran, Tara Morice)

  • Recensione Piovuto dal cielo (2003)

    Recensione Piovuto dal cielo (2003)

    Un film ingenuo e innocuo che rievoca il buonismo e la morale, strumento di insegnamento senza tempo.

  • Il DVD di Zelig

    Il DVD di Zelig

    Un DVD per forza di cose ingiudicabile, per questo geniale film di Woody Allen.

  • Recensione La casa dei 1000 corpi (2003)

    Recensione La casa dei 1000 corpi (2003)

    Un Bignami di quanto di meglio (e di peggio) abbia regalato il cinema horror sopra citato ai suoi appassionati, a tratti riuscito e convincente ma spesso anche confuso e fin troppo ammiccante ed esagerato.

  • Recensione Stai con me (2004)

    Recensione Stai con me (2004)

    A salvare il film non bastano un paio di momenti di discreta regia e alcuni curiosi e suggestivi inserti animati: troppo poco per rendere una storia d'amore originale e cinematograficamente emozionante.

  • Recensione Timeline - ai confini del tempo (2003)

    Recensione Timeline - ai confini del tempo (2003)

    Tanta azione, zero originalità: questo Timeline resta lontano dal livello dei migliori film di Richard Donner.

  • Recensione Una bionda in carriera (2003)

    Recensione Una bionda in carriera (2003)

    "Come si può essere così felici senza aver azzerato una carta di credito? " (Elle Woods, Reese Whiterspoon).

  • Recensione Sussurri e grida (1972)

    Recensione Sussurri e grida (1972)

    "Il regalo più bello è la solidarietà, il calore umano, l'affetto. Credo che la gioia sia proprio questa" (Dal diario di Agnese, Harriet Andersson).

  • Il DVD di Chi ha incastrato Roger Rabbit

    Il DVD di Chi ha incastrato Roger Rabbit

    Un'edizione molto curata, ricca di extra e ottima sotto il profilo audio-video per uno deil film sui cartoni animati più riusciti e famosi di sempre.

  • Recensione Jason X - Morte violenta (2001)

    Recensione Jason X - Morte violenta (2001)

    Ennesimo capitolo della serie Venerdì 13 proposto in un film che, per quanto non eccelso, si fa vedere per alcune trovate della sceneggiatura piuttosto interessanti. Sicuramente godibile per i fans del genere.

  • Il DVD di L'uomo che amava le donne

    Il DVD di L'uomo che amava le donne

    Edizione sottotono quella della Mgm per il film di Truffaut, penalizzata dall'assoluta assenza di extra

  • Recensione Ma mère (2004)

    Recensione Ma mère (2004)

    Adattamento dell'omonimo romanzo, il film è la storia estrema del morboso rapporto tra madre e figlio che si perdono nella squallida notte di un'isola delle Canarie.

  • Recensione Intermission (2003)

    Recensione Intermission (2003)

    Coralità e ricerca dell'amore e dell'accettazione sono i temi perseguiti abilmente da Intermission, gradedevole black comedy inglese dal ricercato equilibrio narrativo, diretta dall'esordiente John Crowley, regista proveniente dal teatro, come lo sceneggiatore Mark O' Rowe.

  • Recensione Ripper - Lettera dall'inferno (2001)

    Recensione Ripper - Lettera dall'inferno (2001)

    Un thriller-horror convenzionale, piatto, sostanzialmente senza idee: un inizio tutt'altro che esaltante per la puntuale "invasione" horror estiva nelle sale della penisola.

  • Il Cofanetto Ken Loach

    Il Cofanetto Ken Loach

    Tre pellicole del registra britannico, raccolte in un'edizione indecorosa, appetibile solo per il valore artistico dei film e il prezzo conveniente.

  • Recensione Uzak (2002)

    Recensione Uzak (2002)

    Uzak è un bellissimo film del cinema contemporaneo che con esso ha poco da spartire. È una storia semplice su due persone cresciute nei propri involucri e divenute incapaci di relazionarsi con gli altri.

  • Recensione Fratello, dove sei? (2000)

    Recensione Fratello, dove sei? (2000)

    Il viaggio di Ulisse, idealmente un percorso unico verso un'ipotetica meta, è diviso in singoli quadri con una vita propria, non necessariamente concatenati l'uno con l'altro, ma la discontinuità non influisce sui tempi comici del film.

  • Recensione Nudisti per caso (2004)

    Recensione Nudisti per caso (2004)

    Nonostante qualche divertente e significativa gag, a lungo andare tutti questi corpi nudi, tra giovani, vecchi e flaccidi, stancano lo spettatore, ammorbato da una vicenda terribilmente monotona.

  • Recensione Crocevia della morte (1990)

    Recensione Crocevia della morte (1990)

    L'intreccio gira come un orologio, tanto che la critica ha definito il film "se non il migliore dei due fratelli, sicuramente il più armonioso e compatto".

  • Recensione Alamo - Gli ultimi eroi (2004)

    Recensione Alamo - Gli ultimi eroi (2004)

    Un evento fondamentale per la storia degli Stati Uniti, nel racconto di un regista che vuole emozionare, correndo sul pericoloso filo della retorica.

  • Joel ed Ethan Coen: due fratelli alla conquista dell'indie

    Joel ed Ethan Coen: due fratelli alla conquista dell'indie

    Hanno conquistato prima l'America e poi il resto del mondo grazie ad uno stile personale ed originalissimo, a una passione per i classici hollywoodiani che sfiora l'ossessione e a un cinema rarefatto, intellettuale e citazionista.

  • Recensione La mia droga si chiama Julie (1969)

    Recensione La mia droga si chiama Julie (1969)

    Una storia d'amore e dissoluzione sullo sfondo di due solitudini che si scontrano.

  • Recensione Fargo (1996)

    Recensione Fargo (1996)

    Tra avvenimenti grotteschi, divagazioni prive di senso diegetico, infrazione di molteplici convenzioni narrative, i Coen ci immergono chirurgicamente all'interno di un mondo assurdo, meschino e crudele, dominato dall'opacità.

  • Il DVD di Master and Commander

    Il DVD di Master and Commander

    Un'edizione buona per quanto riguarda gli extra, ma che non fa gridare al miracolo sul fronte video, mentre l'audio si assesta su buoni livelli.

  • Recensione Mister Hula Hoop (1994)

    Recensione Mister Hula Hoop (1994)

    I fratelli Coen continuano a rendere omaggio al cinema americano con cui sono cresciuti, senza perdere di vista il loro personalissimo stile e la loro vena più graffiante.

  • Recensione Brivido di sangue (1998)

    Recensione Brivido di sangue (1998)

    Una struggente storia d'amore e solitudine, in cui a dominare è un malsano romanticismo incredibilmente tetro: peccato che a lungo andare i dialoghi, oltre a risultare ridicoli, comincino a narcotizzare lo spettatore.

  • Il DVD di Vidocq

    Il DVD di Vidocq

    Bellissima edizione in un cofanetto con doppio dvd del film di Pitof che si fa apprezzare per una qualità tecnica audio/video di assoluto rilievo. Di ottima qualità anche i contenuti speciali.

  • Recensione Barton Fink - È successo a Hollywood (1991)

    Recensione Barton Fink - È successo a Hollywood (1991)

    Si chiude il sipario. Il pubblico si alza in piedi, applaude gli attori ma invoca lo scrittore che ha concepito quella meravigliosa pièce teatrale. È nato un autore colto e raffinato: si chiama Barton Fink.

  • Recensione Arizona Junior (1987)

    Recensione Arizona Junior (1987)

    Un film che pecca forse di eccessiva esuberanza macchiettistica, ma considerati i risultati esilaranti, si fa fatica a considerarlo in difetto.

  • Recensione Actors (2003)

    Recensione Actors (2003)

    Un film esile e di facile consumo, di cui ci si dimentica in fretta, che nonostante la produzione inglese richiama purtroppo l'inconsistenza di tante commedie hollywoodiane recenti.