Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione No Problem (2008)

    Recensione No Problem (2008)

    Poco cambia nella forma e nella sostanza rispetto al passato ma stavolta Salemme ha puntato molto furbescamente su un co-protagonista d'eccezione che risponde al nome di Sergio Rubini.

  • Recensione The Mist (2007)

    Recensione The Mist (2007)

    Sotto la sua superficie di film fieramente di genere, declinata con uno stile squisitamente fifties, The Mist è una spietata ricognizione dell'incapacità contemporanea degli individui di funzionare come società organizzata e democratica.

  • Recensione Disaster Movie (2008)

    Recensione Disaster Movie (2008)

    Disaster movie è sì caratterizzato da una comicità pressoché incomprensibile nel vecchio continente, ma è anche latore di qualche spunto che varrebbe la pena approfondire.

  • La colonna sonora di High School Musical 3

    La colonna sonora di High School Musical 3

    Ritornano i giovani performer protagonisti del fortunato franchise di Kenny Ortega con Zac Efron e Vanessa Anne Hudgens. Scopriamo la soundtrack del terzo episodio.

  • Recensione Donkey Xote (2007)

    Recensione Donkey Xote (2007)

    Le avventure del celebre avventuriero della Mancha dal punto di vista della cavalcatura del suo scudiero, il ciuchino Rucio.

  • La colonna sonora di Mamma mia!

    La colonna sonora di Mamma mia!

    Le canzoni degli Abba per il musical basato sui più grandi successi del celebre quartetto svedese.

  • Recensione Riflessi di paura (2008)

    Recensione Riflessi di paura (2008)

    Un ibrido americaneggiante capace di 'frullare' insieme l'azione di una puntata di 24, la tensione de L'Esorcista e i risvolti intimisti e psicologici in stile Shyamalan.

  • Recensione Coco Chanel (2008)

    Recensione Coco Chanel (2008)

    Coco Chanel si assesta su livelli decisamente convincenti e restituisce l'energia vitale della protagonista, sempre indipendente dal giudizio altrui ed innovativa nelle proprie creazioni.

  • Recensione Miracolo a Sant'Anna (2008)

    Recensione Miracolo a Sant'Anna (2008)

    La chiave interpretativa di Miracolo a Sant'Anna sta proprio nel flashback contenuto nel cuore del film e ambientato nella Louisiana degli anni '40, là dove il regista pone la sua firma indelebile denunciando polemicamente la realtà dell'epoca che vedeva i soldati neri trattati alla stregua di animali e cacciati sul retro dei locali mentre i prigionieri tedeschi venivano serviti con ogni riguardo.

  • Recensione Italian Spiderman (2007)

    Recensione Italian Spiderman (2007)

    L'avventurosa storia dell'Uomo Ragno made in Italy (ma solo per finta), che in breve tempo è diventato un cult su Youtube.

  • Recensione Zohan (2008)

    Recensione Zohan (2008)

    Storia di un agente anti-terrorismo israeliano che si reinventa coiffeur, il film di Dennis Dugan attinge a piene mani nell'ormai sterminato repertorio del politically incorrect.

  • Recensione The Women (2008)

    Recensione The Women (2008)

    Di uomini non se ne vedono ma, come logica vuole, se ne parla parecchio: è proprio da una tragica quanto fortuita scoperta riguardante un esponente del genere maschile che avranno origine le piccole e grandi vicende di un affiatato gruppetto di amiche.

  • Recensione Una madre (2008)

    Recensione Una madre (2008)

    Se la cava benone Violante Placido, qui al suo primo importante ruolo da protagonista assoluta in una fiction tv, riuscendo a coniugare con personalità le due facce della stessa donna.

  • Recensione Quel che resta di mio marito (2008)

    Recensione Quel che resta di mio marito (2008)

    Il distributore italiano punta molto sulla linea politica anti-bushiana della Lange e del suo ultimo film, ma a piace vederlo come una gradevole commedia, che alterna momenti riusciti a qualche caduta di stile.

  • Recensione La mummia - La tomba dell'imperatore dragone (2008)

    Recensione La mummia - La tomba dell'imperatore dragone (2008)

    L'umorismo si tramuta in qualche occasione in parodia, l'azione e il ritmo raggiungono picchi impensabili, torna qualche fantasiosa venatura horror e il calderone di effetti speciali e ambientazioni si fa ancor più variegato.

  • Recensione Sfida senza regole - Righteous Kill (2008)

    Recensione Sfida senza regole - Righteous Kill (2008)

    De Niro e Pacino godono nel recitare, godono nello 'sfidarsi', lo si percepisce ad ogni inquadratura. Hanno gioito nel condividere la scena e hanno fatto molta attenzione a non cedere l'uno il passo all'altro, neanche per un istante.

  • Recensione Perfect Life (2008)

    Recensione Perfect Life (2008)

    L'ambiguità è sicuramente tra le cause principali della parziale illeggibilità dell'opera di Emily Tang Xiaobai e, insieme al ritmo fiacco, l'elemento che ha fatto storcere il naso a molti a Venezia.

  • Recensione Nowhere Man (2008)

    Recensione Nowhere Man (2008)

    Una storia che poteva risultare scontata ed all'insegna del già visto, ma che, al contrario, si riscatta proprio grazie all'originalità dell'autrice almeno dal punto di vista figurativo e dello scavo nei personaggi.

  • La colonna sonora de Un giorno perfetto

    La colonna sonora de Un giorno perfetto

    Si rafforza il connubio fra il compositore Andrea Guerra ed il regista Ferzan Ozpetek.

  • Recensione Parigi (2008)

    Recensione Parigi (2008)

    Il regista de L'appartamento spagnolo torna nella capitale francese con un affresco corale, splendidamente interpretato ma vittima di troppi cliché.

  • Recensione L'arca di Noè (2007)

    Recensione L'arca di Noè (2007)

    Una storia in cui ognuno dei protagonisti deve per forza di cose crescere, abbandonare il proprio piccolo mondo, incentrato su sterili bisogni primari, e imparare ad assumersi le responsabilità che comporta l'essere membro di una società civile.

  • Recensione Billo - Il Grand Dakhaar (2007)

    Recensione Billo - Il Grand Dakhaar (2007)

    Un piccolo film indipendente a metà tra la commedia sentimentale e il dramma etnico di denuncia sociale, un racconto commovente e colorato, intriso di quel pungente sarcasmo capace di far più riflettere che sorridere.

  • Recensione Black Sheep (2006)

    Recensione Black Sheep (2006)

    Ci si aspetta di più da un'idea, che almeno sulla carta si dimostra accattivante, ma in assenza di una struttura narrativa convincente, e di altri elementi fondamentali, l'idea stessa si spegne prima dei titoli di coda.

  • Recensione Il matrimonio di  Lorna (2008)

    Recensione Il matrimonio di Lorna (2008)

    Passaggi indubbiamente forti illuminano il racconto e immagini concrete scavano sotto la nostra pelle, ma la sensazione guardando il nuovo film dei fratelli Dardenne è quella di trovarci di fronte a un'opera di transizione.

  • Recensione Star Wars: The Clone Wars (2008)

    Recensione Star Wars: The Clone Wars (2008)

    E' rimasto poco dell'universo di Star Wars in questo film animato: narrativamente siamo vicini alla nuova trilogia, con una scrittura ulteriormente semplificata e resa adatta a un pubblico di giovanissimi.

  • Recensione The Rocker - Il batterista nudo (2008)

    Recensione The Rocker - Il batterista nudo (2008)

    Davvero sorprendente la prestazione del comico di Seattle, Rainn Wilson, capace di alternare battute taglienti a riuscitissime gag di natura più fisica, sfoderando poi alla batteria un campionario davvero accattivante di movenze ritmate e stralunata mimica facciale.

  • Recensione Le tre scimmie (2008)

    Recensione Le tre scimmie (2008)

    Nuri Bilge Ceylan opera una decisa, ma coerente svolta nel suo cinema. La narrazione si fa più complessa, alle impressioni si sostituisce una storia forte, per un potente dramma familiare premiato per la regia al Festival di Cannes.

  • Recensione Piccolo grande eroe (2006)

    Recensione Piccolo grande eroe (2006)

    Un prodotto concepito per i più piccoli, lontano anni luce dalla vivacità di colore e dal tratto degli ultramoderni kolossal animati di Hollywood.

  • Recensione Shanghai Baby (2007)

    Recensione Shanghai Baby (2007)

    Partendo dal bestseller scandalo di Zhou Wei Hui, il regista tedesco Berengar Pfahl confeziona un prodotto patinato e modaiolo, in cui a dominare è lo splendido corpo di Bai Ling.

  • Recensione Hancock (2008)

    Recensione Hancock (2008)

    Almeno per la prima parte della pellicola la regia di Peter Berg ha la stessa verve del suo eroe e sa mettere l'elevato budget della pellicola al servizio della costruzione di un personaggio impudente, incontenibile e spigoloso.

  • Recensione The Sky Crawlers (2008)

    Recensione The Sky Crawlers (2008)

    Il Maestro dell'animazione a cui dobbiamo capolavori come Ghost in the Shell ingigantisce, come altri suoi colleghi nipponici in direzioni differenti, i limiti del cinema disegnato e non tanto verso una sempre più estrema elaborazione grafica.

  • The Wrestler, la recensione: appetite for destruction

    The Wrestler, la recensione: appetite for destruction

    The Wrestler non è una pellicola celebrativa dedicata a uno sport, ma un ritratto di un uomo sconfitto dalla vita che cerca una possibilità di riscatto provando a fare l'unica cosa che gli riesce.

  • Recensione Teza (2008)

    Recensione Teza (2008)

    la profondità tematica e l'ampio respiro che il regista imprime alla narrazione non bastano a far dimenticare i difetti del film, primo tra tutti il desiderio di colmare ogni lacuna con un ampio didascalismo.

  • Recensione The Hurt Locker (2008)

    Recensione The Hurt Locker (2008)

    La scelta di sposare un tema forte come quello bellico con uno stile visivo potente e un montaggio palpitante fanno si che la Bigelow realizzi una pellicola che deflagra di fronte allo sguardo attonito dello spettatore.

  • Recensione Inland (2008)

    Recensione Inland (2008)

    Faticoso e rarefatto ma in grado di offrire momenti di grande cinema nonostante i suoi 140 minuti di narrazione, Gabbla si presenta allo spettatore come un'esperienza estenuante, quasi ipnotizzante.

  • Recensione L'Autre (2008)

    Recensione L'Autre (2008)

    Esplode finalmente il cinema, che con L'autre, in concorso a Venezia 65, regala alcune tra le immagini e le suggestioni più potenti vissute quest'anno in Mostra.

  • Recensione Rachel sta per sposarsi (2008)

    Recensione Rachel sta per sposarsi (2008)

    Quello di Demme è un realismo che tende a immergere lo spettatore nell'universo dei personaggi, in ciò che provano e negli intrecci che li collegano in un racconto corale che trova in Robert Altman un maestro prezioso a cui ispirarsi.

  • Recensione Nuit de chien (2008)

    Recensione Nuit de chien (2008)

    Nuit de chien è un'opera profondamente e coraggiosamente fuori da ogni canone tradizionale, spiazzante ed enfatica, disperata e criptica sull'(auto)distruzione del genere umano, un racconto oscuro e paranoico costruito intorno all'uomo e ai suoi conflitti.

  • Recensione Il seme della discordia (2008)

    Recensione Il seme della discordia (2008)

    Divertente e a tratti geniale, il film colleziona una serie di quadretti esilaranti, che ritraggono con sapienza le relazioni interpersonali.

  • Recensione Decameron Pie (2008)

    Recensione Decameron Pie (2008)

    Tanto erotismo e poca parodia per il film di David Leland, un calderone piccante pieno di scenette che lasciano poco spazio all'immaginazione.

  • Recensione The Air I Breathe (2008)

    Recensione The Air I Breathe (2008)

    Film prolisso, banale e facilone, The Air I Breathe illude con un discreto inizio, salvo poi crollare precipitosamente ben prima della metà.

  • Recensione Paper Soldier (2008)

    Recensione Paper Soldier (2008)

    Aleksey German jr. gira in un campo dove non sono ammessi i colori, dove il cielo è sempre grigio e minaccioso e a predominare è il bianco, quasi a voler scolorire i contorni per sottolineare una situazione che impedisce le differenze.

  • Recensione Pranzo di Ferragosto (2008)

    Recensione Pranzo di Ferragosto (2008)

    Pranzo di Ferragosto è un minuscolo gioiello di comicità, un revival a tinte forti che celebra la grande commedia all'italiana e che pone con grande onestà e senza pietismi uno guardo intelligente, schietto e pieno di tenerezza sulla vecchiaia.

  • Recensione Puccini e la fanciulla (2008)

    Recensione Puccini e la fanciulla (2008)

    L'intento di Puccini e la fanciulla non è tanto quello di realizzare l'ennesima pellicola autobiografica su un musicista, quanto la volontà di far luce sulle cause del suicidio della cameriera Doria Manfredi.

  • Recensione Süt (Milk) (2008)

    Recensione Süt (Milk) (2008)

    I tanti temi che Milk sembra destinato a toccare e le questioni messe in gioco vengono presto sciupate da una narrazione paradossalmente ostruita dal grande fascino delle immagini.

  • Recensione La terra degli uomini rossi - Birdwatchers (2008)

    Recensione La terra degli uomini rossi - Birdwatchers (2008)

    Bello e importante, il film usa un linguaggio cinematografico scarno e minimalista, con poche concessioni all'abbellimento, per narrare il dramma della tribù dei Guarani-Kiowà, uno dei tanti gruppi indios del Sudamerica a grave rischio di estinzione.

  • Recensione Venezia '68 (2008)

    Recensione Venezia '68 (2008)

    A quarant'anni dal '68, la Mostra celebra attraverso illustri testimonianze il ricordo di un'edizione della Mostra dove la rivolta e la ribellione hanno fatto da protagoniste.

  • Recensione Vegas: Based on a True Story (2008)

    Recensione Vegas: Based on a True Story (2008)

    Naderi gira in un digitale povero con una fotografia che tende alla sottrazione, spegnendo i colori e affidandosi alla luce naturale, per scavare un solco profondo attorno ai protagonisti.

  • Recensione Il papà di Giovanna (2008)

    Recensione Il papà di Giovanna (2008)

    La storia gioca troppo in fretta le sue carte migliori occupando il resto del tempo a sviluppare il contorno tirando in ballo faziose dinamiche belliche e improbabili romanticherie da attempato teleromanzo.

  • Recensione Ponyo sulla scogliera (2008)

    Recensione Ponyo sulla scogliera (2008)

    Miyazaki ha una capacità sbalorditiva nel creare universi fantastici eppure plausibili, riuscendo sempre a proporre personaggi indimenticabili.