Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Presentato stamattina a Roma il primo lungometraggio del regista napoletano, nelle sale a partire dal 3 aprile prossimo, che vede impegnato Giorgio Pasotti nei panni di un uomo deciso a riaprire le porte di un passato che credeva dimenticato.
Divergent, primo romanzo dell'acclamata trilogia scritta dalla giovanissima Veronica Roth, è solo l'ultimo dei grandi successi letterari della nuova narrativa popolare young adult che approda al cinema: condivide con i predecessori tematiche e situazioni comuni al genere ed è ambientato in un futuro distopico come Hunger Games. Nonostante possieda una sua filosofia e dei protagonisti non privi di appeal, il limite maggiore è proprio l'essere uscito sulla scia della saga della ragazza di fuoco, di somigliargli troppo, talmente tanto da rischiare di diventarne solo una replica cinematograficamente meno interessante.
L'attore e regista americano incontra la stampa romana per presentare la sua ultima esperienza dietro la macchina da presa in attesa di comparire anche nel prossimo film di Nanni Moretti.
Nottetempo è un'opera che affonda le radici nella solitudine dei nostri tempi, un'opera sensoriale, intrisa di incertezza, ricca di suggestioni sonore e visive, folgorante nelle scelte musicali.
Ravello dimostra la rara capacità di tenere sotto controllo la storia, con un punto di vista originale, senza calcare la mano con macchiettistiche descrizioni delle situazioni strampalate legate alla malattia dei protagonisti, e concedendosi le giuste pause drammatiche.
In attesa dell'uscita al cinema, dal prossimo 23 aprile, abbiamo visionato in anteprima alcune sequenze di The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro, il nuovo film dedicato alle avventure del supereroe interpretato da Andrew Garfield.
Secondo lungometraggio diretto per l'attore e regista capitolino che stavolta punta su una commedia romantica interpretata da Edoardo Leo e Ambra Angiolini, cleptomane lui, narcolettica lei; 'Vi racconto una fiaba moderna, con due grandissimi attori', ha detto il regista in conferenza.
L'otto aprile le sale italiane ospitano Coriolanus, impetuosa versione della tragedia shakespeariana con l'impressionante prova d'attore di Tom Hiddleston.
Sergio Mafio porta nuovamente al cinema i suoi Cuccioli per dimostrare che la comunicazione nei confronti dei più piccoli non è certo un gioco da ragazzi.
Il nostro incontro con il 'Robert De Niro coreano' o, come si definisce lui stesso, un attore che ammira i vincenti, ma è sempre attratto dai perdenti.
Veltroni ha composto non una elegia né una commemorazione, ma un album di ricordi che, a metà strada tra la ricostruzione storica e quella affettiva, appartiene ad una parte numerosa di Italiani disillusi.
In attesa del suo debutto da regista, Giorgio Pasottici racconta la sua felicità dopo la notizia dell'Oscar vinto da La grande bellezza e ci parla del tenebroso personaggio al centro di Nottetempo, l'affascinante thriller-noir in arrivo nelle sale il prossimo 3 aprile.
La seconda avventura dell'eroe Marvel assume una forte valenza politica, occhieggiando al miglior cinema americano degli anni '70, ed espandendo in dimensioni e complessità il suo universo di riferimento.
Abbiamo potuto vedere, in anteprima, un primo assaggio delle due prossime uscite Warner previste per la tarda primavera: da un lato, l'atteso reboot della saga del mostro-icona giapponese, dall'altro un fanta-thriller tratto dal romanzo per ragazzi dell'autore nipponico Hiroshui Sakurazaka.
Dopo l'esperienza di Cuccioli - Il codice di Marco Polo, tornano i personaggi creati da Sergio Manfio per i più piccoli ma, non per questo, senza attenzione per l'attualità.
L'esordiente Elisa Amoruso racconta con Fuoristrada la storia di Pino, un meccanico che da anni si veste da donna e ormai si fa chiamare Beatrice. Una vicenda umanissima raccontata con tatto e senza sensazionalismi.
Presentata a Roma la quinta edizione del Bif&st - Bari International Film Festival 2014, un'edizione che celebra il genio di Gian Maria Volonté, che festeggia Sorrentino, che omaggia Troisi e Resnais e ricorda Carlo Mazzacurati e Lizzani. Ma Il Bif&st 2014 è anche cinema internazionale con otto anteprime di grande richiamo, un'ampia sezione dedicata al meglio del cinema italiano recente e un'importante finestra sui giovani autori di tutto il mondo.
Il documentario di Elisa Amoruso racconta senza pregiudizi la vicenda di un meccanico che ha deciso di essere una donna. Abbiamo incontrato la regista e il protagonista in occasione dell'uscita in sala del film.
Le due attrici raccontano l'esperienza sul set del film d'esordio di Giuseppe Ferlito
Ricostruzione storica e gusto del racconto si intrecciano alla perfezione, per un risultato finale che, pur non essendo particolarmente originale, arriva al cuore.
Al netto di ogni ingiusta critica 'preventiva' e delle perplessità che spontaneamente nascono davanti ad operazioni del genere, il film delle iene Pio e Amedeo possiede più difetti che pregi.
Presentato il film che vede come protagonisti Pio e Amedeo, i due ultras dei VIP del programma 'cult' di Italia1, commedia sull'amicizia, sull'amore e sul tradimenti, finanziata dalla Taodue di Pietro Valsecchi; 'Due tamarroidi vanno bene, perché un pubblico tamarro c'è', racconta il produttore.
F come falso ma anche come Frédéric Bourdin, il vero nome del giovane che nel 1997, grazie alle sue capacità di trasformista, riuscì ad assumere l'identità di un ragazzo scomparso nel nulla tre anni prima: una vicenda raccontata da Bart Layton nel documentario L'impostore.
Ferlito, nonostante le atmosfere noir arricchite da tocchi onirici tanto cari al suo personale gusto cinematografico, dà voce ad una vena romantica d'altri tempi che trae ispirazione da ambientazioni shakespeariane
Analizziamo il contributo della colonna sonora composta da Will Butler, membro dell'acclamata band Arcade Fire, insieme al canadese Owen Pallett, alle suggestioni del bellissimo film di Spike Jonze.
L'arma con cui Bruni definisce situazioni spesso inafferrabili come i sentimenti non poteva che essere la personalità decisa ed evidente dei suoi personaggi. Però, forse per colpa di una tematica eccessivamente aleatoria e di una vicenda con un scarso potenziale emotivo, la caratterizzazione si sente fin troppo, andando, a volte, a forzare la mano alla realtà e renderla poco fluida.
Il regista padovano esordisce nel lungometraggio con un film di genere sulla solitudine giovanile. Nel cast Ami Codovini, Valerio Morigi e Ludovico Fremont
Il nostro incontro con i tre attori americani, che hanno appena finito di girare a Roma Hope Lost, un dramma sul mercato della prostituzione dall'Europa dell'Est, in uscita al cinema il prossimo autunno.
Grazie a Distribuzione Indipendente arriva in Italia - a sei anni dalla sua realizzazione - un grande film realizzato nella Repubblica Ceca, adattamento del capolavoro di Dostoevskij. Abbiamo incontrato l'autore, il drammaturgo e regista Petr Zelenka.
Il drammaturgo e regista ceco Petr Zelenka mette in scena I fratelli Karamazov per un pregevole gioco d'attori e con una riflessione sottotesto sul disfacimento dell'ex blocco sovietico.
Need for Speed è solo l'ultimo di una schiera di film tratti da videogame di successo. Ma quali altri giochi meriterebbero una versione da sala cinematografica? E quali registi vorremmo vedere al timone?
Dopo aver conquistato pubblico e critica con 'Scialla!', lo sceneggiatore de 'La prima cosa bella' e 'Il capitale umano' torna dietro la macchina da presa con una commedia sui guai quotidiani di una famiglia divisa.
Traendo spunto da una vicenda iconica per la cultura giapponese, l'esordiente Carl Rinsch dirige un film che inserisce la storia su una matrice fantasy di marca tipicamente occidentale.
Film e videogiochi, un connubio non propriamente felice fino ad ora. Prova ad invertire la tendenza Need For Speed, prodotto da Dreamworks e EA Entertainment, con Aaron Paul di Breaking Bad. Sceneggiatura snella, le protagoniste come nel videogame sono le super auto mozzafiato, le corse e gli inseguimenti.
Arriva in Digital Download dal 14 Marzo il film a lungo atteso che riprende il personaggio di Veronica Mars, e mantiene lo spirito ed il feeling della serie originale.
Attori in parte per una commedia briosa e divertente che analizza il lato tragicomico di un doppio tradimento.
Presentato a Roma il film sugli amori e i tradimenti di due coppie, formate da Ambra Angiolini, Luca Zingaretti, Alessio Boni e Luisa Ranieri; 'Le corna? Non parlarsi è molto peggio', dice il commissario Montalbano.
Ben vengano escamotage narrativi dal gusto infantile come macchine del tempo, un cane parlante e riferimenti a film storici per far comprendere che il cambiamento del nucleo famigliare non solo è necessario, ma è già avvenuto in modo naturale sotto i nostri occhi.
L'incantevole film di Spike Jonze, premiato con l'Oscar per la sceneggiatura, si prefigura come il culmine di una riflessione del cinema contemporaneo sulla ricerca di un "amore ideale" contrapposto ad una realtà che spesso tradisce le nostre aspettative.
In attesa di una nuova trasmissione televisiva di cui non può svelare ancora nulla, l'attore coltiva il suo amore per il doppiaggio interpretando un cane scienziato nella nuova animazione della DreamWorks
L'attore afro-americano, che prossimamente sarà la Torcia Umana nel reboot di The Fantastic Four, è venuto a Roma per presentare il film che lo vede protagonista e in cui si racconta la tragica vicenda - realmente accaduta - di un ragazzo ucciso dalla polizia.
Presentato a Roma il primo film da regista di Claudio Amendola, una commedia divertente a tratti amara incentrata sullo sport, sull'amicizia e sull'importanza dei sogni.
Laddove Peter Howitt avrebbe potuto tentare il "salto di qualità", ovvero esplorando il conflitto etico alla radice della storia, il film compie un passo indietro e ritorna su una posizione di schematico manicheismo, in cui l'ambiguità morale introdotta nelle prime sequenze si scioglie come neve al sole.
Più che un sequel, quello di Noam Murro è una sorta di 'midquel' del film di Zack Snyder, e ne riprende pienamente l'estetica, raccontando una battaglia svoltasi contemporaneamente a quella delle Termopili.
Pur interessante negli intenti, il progetto di una coproduzione internazionale per ridare visibilità al personaggio di Burroughs non sembra in grado di competere con altre versioni del passato per imporsi e conquistare il pubblico di tutto il mondo.
Racconto esistenziale, sotto forma di road movie, per un trentenne che soffre di autismo ed è in cerca di una donna: è il coraggioso esordio alla regia del friulano Carlo Zoratti.
I social network si trasformano in imponente cassa di risonanza per le reazioni dei nostri compatrioti a La grande bellezza di Paolo Sorrentino, trasmesso in prima TV ieri sera da Canale 5: un campionario irritante e deprimente di giudizi sommari, esternazioni e inciviltà.
Il coraggioso racconto di formazione sentimentale e sessuale di un ragazzo autistico è al centro dell'esordio al lungometraggio di Carlo Zoratti. Abbiamo incontrato il regista insieme al protagonista del film, Enea Gabino, alla presentazione del film a Roma.
Non è solo la costruzione dei piani a risultare interessante o la capacità di illuminare in maniera appropriata i paesaggi colombiani, ma è soprattutto il modo di portare avanti il racconto della storia di Chocó.
Grazie al valore delle forze in campo e alla conduzione rilassata e irresistibilmente quirky di Ellen DeGeneres, abbiamo assistito a una delle cerimonie di consegna degli Academy Awards più piacevoli degli ultimi anni, in barba alla totale assenza di vincitori a sorpresa.