Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
A trent'anni dall'uscita del primo episodio, ripercorriamo la storia di una delle saghe più rappresentative del cinema fantascientifico, tra pessimismo tecno-filosofico, paradossi spazio temporali e un personaggio granitico.
Al Festival Internazionale del Film di Roma, la star de Gli intoccabili, Balla coi lupi e JFK ha incontrato il pubblico per raccontare se stesso e la propria carriera e per presentare il suo nuovo film, Black and White: un'occasione per celebrare uno dei volti più 'eroici' che il cinema ci abbia regalato negli ultimi trent'anni.
Il regista e l'attore ci hanno parlato del loro lavoro sul nuovo film di spionaggio, tratto da un romanzo di John Le Carré: un colloquio che in parte, inevitabilmente, ha toccato l'interpretazione di Philip Seymour Hoffman, scomparso poco dopo le riprese.
Esordio registico coi fiocchi per lo sceneggiatore Dan Gilroy, autore di una storia nerissima sulla deriva etica del giornalismo e dell'umanità.
Secondo lungometraggio di finzione del regista peruviano Héctor Gálvez, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, NN è un'atipica detection sviluppata con estremo rigore stilistico ed al contempo un viaggio metaforico negli orrori della storia del Perù.
Video fantastico sia in 3D che in 2D per la divertente incursione nell'animazione a sfondo calcistico del regista argentino premio Oscar Juan Josè Campanella. Ottimo l'audio lossless, discreti gli extra.
Un'opera in cui il regista Gaetano Di Vaio, promotore del progetto Figli del Bronx, documenta la difficile realtà dei Quartieri Spagnoli napoletani, attraverso i racconti, le speranze e le disillusioni di sette giovani che ci vivono.
Le ultime dodici ore di vita sulla Terra vissute attraverso gli occhi di un uomo detestabile e una ragazzina innocente. Insieme per caso in un mondo dilaniato da un'isteria collettiva, i due impareranno a scoprire qualcosa di nuovo sull'esistenza che stanno per abbandonare.
Un uomo abbandona ricchezze e tranquillità per mettersi in gioco e aiutare il prossimo; il protagonista di Biagio, nuovo film di Pasquale Scimeca, è un eroe coraggioso che combatte la povertà con la forza della fede e del messaggio di Francesco D'Assisi.
Il missionario laico Biagio Conte rivive nel film dell'autore siciliano, inserito nella sezione Cinema Oggi alla rassegna capitolina; "Quest'uomo mi ha insegnato che nella vita bisogna avere il coraggio di fare scelte drastiche", ha raccontato il regista.
Una storia d'amore al femminile con una straordinaria Geraldine Chaplin che si invaghisce di una giovane ragazza dominicana: un film che racconta l'ambiguità di una relazione impossibile di reciproca convenienza piena di risvolti tanto sinceri quanto malinconici.
Una Tina Fey meno comica e più riflessiva interpreta un'incaricata della selezione degli allievi da ammettere al college, alle prese con avvenimenti che le sconvolgono la vita. Il film di Paul Weitz è arrivato in Italia direttamente in homevideo: il DVD è tecnicamente discreto ma privo di extra.
Il regista ha presentato il thriller La foresta di ghiaccio con Kseniya Rappoport e Adriano Giannini.
Noce non solo conferma la sua abilità a catturare l'immagine giusta per i suoi scopi artistici, ma fa un passo avanti costruendo un sottotesto di pura fotografia che si alterna alla tradizionale narrazione per dialoghi
Ispirandosi a uno dei racconti meno noti di Edgar Allan Poe, Brad Anderson dirige un thriller gotico con un cast da blockbuster, che si affida al fascino di atmosfere e ambientazione, oltre che a un ottimo Ben Kingsley.
Geraldine Chaplin incontra il pubblico a Roma in occasione della presentazione del film Dólares de arena: la sua lunga carriera internazionale e i ricordi d'infanzia della figlia del leggendario Charlot. "Un regista tra tutti? Robert Altman. Con lui era una festa tra alcool, popcorn e marijuana".
Il regista americano ha presentato nella manifestazione capitolina, in anteprima europea, il suo nuovo thriller, liberamente ispirato a uno dei racconti meno noti di Edgar Allan Poe.
Rinasce dalle proprie ceneri la protagonista del nuovo film di Christian Petzold, un'opera complessa sul passato della Germania e sul senso profondo del cinema.
Traendo di nuovo spunto da un manga, Takashi Miike dirige un film che percorre il sottile crinale che separa il puro intrattenimento, declinato nel suo stile ipercinetico e all'insegna della contaminazione, e la riflessione sul destino, la tensione tra individuo e società, la modernità.
Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Gala, Eden racconta l'ascesa del fenomeno della musica elettronica in Francia dagli anni 90 fino ai giorni nostri. La storia di un ragazzo che vuole affermarsi come DJ, ispirata alle vicende del fratello della regista Mia Hansen-Løve, parla però più del ritmo della vita che di quello della musica.
Una bellissima chiacchierata con la mamma di Mason in Boyhood. Il ruolo di una vita, nel vero senso della parola. Non c'è bisogno di aggiungere molto altro. O meglio, lasciamo parlare lei...
Il film campione di incassi di Robert Stromberg, con una Malefica rivisitata e interpretata da Angelina Jolie, arriva in alta definizione con un video eccezionale. Ottimo l'audio (ma l'inglese è super), sottotono gli extra.
Autore tra i più significativi dell'attuale panorama russo, Aleksei Fedorchenko torna al Festival del Film di Roma con un'opera emozionante e lucida, che racconta una pagina nera di storia riflettendo sull'arte e le sue potenzialità.
Cinque amici lasciano la casa dove hanno condiviso sogni e paure di universitari, il futuro è incerto, ma nessuno ha intenzione di mollare. Anzi cominciano remare tutti nella stessa direzione. Almeno ci provano.
Ritorna Kevin Smith che prosegue il suo excursus nel cinema horror: il suo Tusk, presentato al Festival di Roma, è una storia delirante che più weird e bizzarra non si può, alternata a momenti di commedia logorroica surreal-demenziale, specialità del casa del regista del New Jersey.
La versione cinematografica della prima parte del discusso film di Lars Von Trier, approda in alta definizione con un video discreto ma un po' altalenante. Buono l'audio, modesti i contenuti speciali.
Inserito nel programma della sezione Gala, il film del regista tedesco racconta la ricerca di identità di una donna sopravvissuta ad Auschwitz e testimone di uno dei momenti più delicati della storia della Germania; "Non esistono testimonianze sui sopravvissuti ai campi di concentramento ed è terribile", ha raccontato il cineasta.
In concorso ad Alice nella città la storia di un bambino problematico e prodigioso interpretato da Asa Butterfield di Hugo Cabret, una beautiful mind che non riesce a comunicare se non attraverso i numeri. La matematica come filosofia di vita in un film ditribuito dalla BBC ma dai toni molto poco british, e non solo per l'excursus dell'ambientazione Taiwanese.
Presentato nella sezione Prospettive Italia il nuovo film di Roan Johnson, la storia di un gruppo di universitari che danno l'addio alla loro vita di studenti per diventare "grandi"; "Racconto i ragazzi che non si arrendono, dalle loro storie è nato un film libero e folle", ha raccontato il regista.
Lily Collins e Sam Claflin sono i protagonisti della commedia romantica tratta dal romanzo di Cecelia Ahern: una storia d'amore e di amicizia che si sviluppa nell'arco di dieci anni tra l'America e l'Irlanda, fra occasioni mancate, separazioni e ricongiungimenti.
Presentato a Roma in anteprima mondiale il nuovo film del giovane regista olandese Gust Van den Berghe, girato in tondoscopia rilegge in maniera personalissima la cosmogonia dantesca, raccontando il passaggio di Lucifero sulla terra nella sua caduta dall'Inferno al Paradiso.
Il regista di Vinodentro, Ferdinando Vicentini Orgnani, si cimenta in un documentario dedicato alla Bolivia di Morales. Ne vien fuori un film pieno di acredine nei confronti del leader sudamericano e confuso nella struttura, così come nelle argomentazioni.
Song of the sea presentato nella sezione Alice nella Città al Festival di Roma é una fiaba di animazione irlandese che ricorda le favole della buonanotte di una volta, straordinariamente semplice e affascinante in tempi di Pixar e di computer graphic.
Il regista Alessandro Piva porta in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma il dramma criminale basato sul libro di Luigi Cannavale e Giacomo Censini: la storia dell'ascesa e della caduta di Marcello Cavani, giovane affiliato alla Camorra nella Napoli fra gli anni Settanta e Novanta.
Risi costruisce l'immaginario di un mondo maschile in cui far sfoggio di una mascolinità prepotente e inutilmente esibita
Il regista ha presentato il suo Tre Tocchi, film dedicato a tutti gli attori da seconda fila
Il 21 ottobre di trent'anni fa ci lasciava il mitico François Truffaut, uno dei più ammirati e talentuosi maestri della settima arte: il nostro omaggio al padre fondatore della Nouvelle vague con un'analisi dei grandi temi del suo cinema e della sua straordinaria eredità.
Gianni Di Gregorio torna dietro - e davanti - la macchina da presa con un'altra commedia di lieve ironia dedicata al suo alter ego Gianni, trasferito in un nuovo ufficio alla periferia di Roma e costretto a mettere da parte la propria incorreggibile 'mitezza'.
Il film belga rivale de La grande bellezza agli ultimi Oscar, arriva in alta definizione con un video buono ma non esente da difetti. Soddisfano anche audio e contenuti speciali.
Un killer semina il panico in un paesino della Francia, spara a giovani donne e fugge senza lasciare tracce di sé; la scoperta della sua identità sconvolgerà l'illusoria serenità di una società in cui le vittime sono senza protezione.
Un documentario per (ri)conoscere l'importanza musicale di un quintetto di "bravi" ragazzi, un gruppo che negli anni '80 fece tornare di moda la melodia. E l'amore.
Musica protagonista con la presentazione nella sezione Gala del documentario sugli Spandau Ballet, un viaggio alla scoperta di una delle band più note degli anni '80; "Pensavamo di vivere nel futuro, eravamo forse ingenui, ma eravamo partecipi", ha raccontato Gary Kemp.
Seragnoli rinuncia alla struttura architettonica di interni e paesaggi per immergersi coraggiosamente nel profondo dell'isola che non c'è, in una dimensione senza luogo e senza tempo dove è possibile intrecciare un dialogo attraverso forme inconsuete di comunicazione che vanno oltre il linguaggio conosciuto.
Un'esplorazione da incubo all'interno della mente e dei ricordi di un teenager britannico nel lungometraggio di debutto dei registi Kit Monkman e Marcus Romer, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Alice nella Città.
Per il suo esordio dietro la macchina da presa, Andrea Di Stefano sceglie di raccontare l'ascesa del re del narcotraffico colombiano, attraverso gli occhi di un giovane che resta intrappolato nella sua rete. Con un Benicio Del Toro che porta su di sé gran parte del peso del film.
Il regista Ryuichi Yagi riesce ad evitare qualsiasi accento morale e didattico, rendendo il tutto non solamente ironico ma anche capace di conquistare l'attenzione di una fascia adulta.
Il film di Mirko Locatelli con Filippo Timi, presentato al Festival di Roma 2013, merita ora di essere riscoperto in homevideo grazie a un DVD buono dal punto di vista tecnico e sufficiente negli extra.
Incontro con il pubblico al Festival di Roma per il cinquantenne attore inglese, che racconta della sue origini nella working class e ripercorre la sua carriera dagli inizi fino alla serie tv The Knick presentata al Festival. "Sono un istintivo, quello che cerco è sempre la verità".
Park Chan-Wook incontra il pubblico a Roma dopo la presentazione del cortometraggio A Rose Reborn, girato in gran parte in Italia e commissionato dal gruppo Ermenegildo Zegna.
Nuovo remake del classico di Sidney Lumet, 'La parola ai giurati', l'esordio del regista Ang Xu traspone nella Cina moderna una vicenda dal potenziale pressoché inesauribile; scegliendo però la via più facile, quella della trasposizione pedissequa, e restando condizionato da una fastidiosa componente propagandistica.