Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Un giro sulle montagne russe tra zombie ed effetti pratici: Zach Cregger ci parla in esclusiva del suo Resident Evil con Austin Abrams ora al cinema.
Linda Caridi e Francesco Carril sono i protagonisti della comedy diretta da Niccolò Gentili e firmata da Lisa Nur Sultan. Nonostante la buona struttura, e un fare divertito, tende a divagare un po' troppo.
"Siamo catapultati in un mare di contenuti violenti, ma questo può far perdere il senso della verità. Non dobbiamo perdere empatia", spiega l'attore a Movieplayer, che a Venezia 83 ha vinto il premio Pasinetti grazie all'ottimo film diretto da Marco Bechis.
Zach Cregger ha fatto l'impossibile: spezzare la storica maledizione degli adattamenti da videogioco. Il suo Resident Evil non è una copia carbone per nostalgici, ma una follia autoriale che spaventa, fa ridere e cattura come non mai l'essenza della saga.
L'attore, sempre più last action hero, ci mette la faccia e la firma nel film di Ben Wheatley che, rileggendo in modo non convenzionale l'Odissea, punta al più semplice dell'intrattenimento.
"Vivere un set del genere mi ha portato a relativizzare i problemi di tutti i giorni", spiega l'attore, premiato a Venezia 83. E poi dice: "La regia? No, preferisco fare il produttore". La nostra intervista. Al cinema dal 17 settembre.
La musica di Danny Elfman, le canzoni di Prince, la Gotham claustrofobica e l'estetica di Tim Burton: torna al cinema per 3 giorni il 'Batman' del 1989 che ha rivoluzionato il genere.
La vita di Lev Landau, fisico teorico russo che ha contribuito allo sviluppo del nucleare sotto l'Unione Sovietica, raccontata in un pamphlet politico potente e a tratti respingente.
La reunion degli agenti parigini funziona e il cast è ancora in splendida forma, ma il film perde per strada la follia, la cattiveria e i dialoghi fulminanti che avevano reso geniale la serie
Patrick Brammall ci racconta la sua nuova serie Apple TV: le differenze dal libro, la complessità del suo personaggio e la tensione del racconto.
Tutta l'importanza di essere "eretici" in un'opera che, rivedendo l'insegnamento di certi maestri, sfida il potere e l'ideologia dogmatica. Attuale, sincero, pieno di cuore.
Il film di May el-Toukhy è un periodo movie rigoroso che esamina gli strascichi della Seconda Guerra Mondiale in un clima di sospetti e rappresaglie. Trionfante alla Mostra del Cinema di Venezia con due premi: miglior film e miglior attrice, Mathilde Arcel.
Tommaso Usberti trasforma i luoghi della sua giovinezza in un microcosmo di frustrazioni, violenza e fragilità represse. Prima della guerra porta sul grande schermo la disillusione di chi cerca un posto nel mondo dove sembra non esserci spazio per l'individualità.
La nostra intervista a Liza Soberano e H.E.R., voci originali del film d'animazione L'isola dei ricordi in arrivo al cinema: il lavoro sul doppiaggio, i brani in Tagalog e il valore della memoria.
Come si sopravvive quando il tuo corpo è libero, ma la tua anima è rimasta prigioniera? Marco Bechis torna alla Mostra di Venezia con Ritorno a Buenos Aires, un viaggio intimo e doloroso nei traumi della dittatura argentina.
Vivere, esistere, resistere: una storia normale oltre il rumore delle bombe. Perché solo la quotidianità può salvarci dalla morte. In concorso a Venezia 83.
Sangue a fiumi, simboli oscuri e la firma dello sceneggiatore di Seven. Psycho Killer è il nuovo horror-thriller di Disney+ pensato per chi cerca un'ora e mezza di pura tensione.
Rider, film di chiusura della SIC a Venezia 83 e al cinema dal'8 ottobre, è una storia di incontri, quello tra Sami e Nia ma anche quella tra due mondi artistici come quelli del cinema e della musica, sullo sfondo di una Milano contemporanea.
Un nonno e un nipote, una casa abitata in passato con tutti i suoi fantasmi: questi gli ingredienti dello Scherzetto di Mario Martone interpretato da Toni Servillo e il piccolo Lorenzo Perrotta in anteprima a Venezia 83.
Tempo di bilanci per Nicolas Pariser, il suo nuovo dramma sentimentale è una profonda riflessione sulla sua generazione che indaga nei meandri della natura umana seguendo il percorso di uno scrittore parigino alla riscoperta del suo passato.
La guerra israelo-palestinese al centro del documentario degli autori di No Other Land: i militari israeliani ricostruiscono le tattiche utilizzate per radere al suolo Gaza in una testimonianza scioccante presentata in anteprima in concorso a Venezia.
Il viaggio dei fratelli Gallagher secondo i registi Will Lovelace e Dylan Southern. Tra musica, religione e strane coincidenze. La nostra intervista.
Il regista Roberto De Paolis Maino e i protagonisti Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Valeria Golino e Pietro Castellitto raccontano il film nelle nostre video interviste.
Edoardo De Angelis trasforma il romanzo di Antonio Franchini in un'esperienza cinematografica di altissimo impatto scenico ed emotivo. Al centro della scena c'è Vanessa Scalera, letteralmente fuori categoria. In concorso a Venezia 83.
Il regista francese torna a raccontare le velenose dinamiche che aleggiano attorno a un mondo lavorativo che punta ai risultati dimenticando il rispetto. Protagonista Alba Rohrwacher. A Venezia 83.
Il classico cliché della protetta e del suo bodyguard torna su Prime Video con Marfil - Gli opposti. Tra rapimenti, lezioni di autodifesa improvvisate e una trama prevedibile, il film prova a puntare sulla sensualità ma cade nella trappola del già visto.
I margarita di mezzanotte sono ufficialmente tornati! Dal 10 settembre Sandra Bullock e Nicole Kidman ci riaccompagnano nel magico e tormentato universo della famiglia Owens con Amori e incantesimi 2. Riuscirà questo sequel a eguagliare il mito degli anni '90?
Alla terza regia, Casey Affleck omaggia le storie raccontate attorno al fuoco puntando a un cinema elegante e ricercato. Ma il ritmo potrebbe essere un problema. In concorso a Venezia 83.
I tormenti di una coppia alle prese coi timori del presente nel nuovo thriller psicologico di Florian Zeller, che torna a scandagliare i meandri ampliando, stavolta, lo sguardo verso la situazione sociopolitica attuale.
A pochi mesi dal deludente Sheep in the box, presentato a Cannes, Hirokazu Kore-eda porta a Venezia la trasposizione dell'omonimo manga di Tatsuki Fujimoto e racconta il legame fondante tra due giovani aspiranti mangaka dall'infanzia all'età adulta. Prossimamente al cinema con Bim e Lucky Red.
L'attrice debutta alla regia raccontando una storia semplice e riconoscibile, ma se le intenzioni sono le migliori il film si incastra in un'ossessiva ricerca formale che assottiglia la naturalezza e il sentimento.
Il regista premio Oscar ha portato a Venezia 83 un documentario-fiume su una delle figure contemporanee più influenti. Incontrando la stampa dice: "Musk segue i soldi, non centra la politica".
II popolare attore britannico interpreta una guardia del corpo in cerca di vendetta, dopo un agguato nel quale il suo datore di lavoro e amico è stato brutalmente ucciso. Al cinema.
Abbiamo intervistato il papà di Peaky Blinders che ha ideato e scritto Oasis: Don't Look Back in Anger. "La musica è come il calcio, unisce le persone", ha detto l'autore.
Spezie e bugie - La piccola cucina di Mehdi è il riuscito esordio di Amine Adjina con Hiam Abbass e Younès Boucif tra commedia, cibo e radici.
Una sferzata di energia tra risate e scariche di adrenalina con la nuova fatica di Sabu, l'esilarante thriller comedy poliziesca ambientata a Taiwan che racconta le gesta di un poliziotto affetto da amnesie, presentata nel Fuori Concorso di Venezia 2026.
Il regista, ormai consapevole dei propri mezzi, disseziona la società del controllo e dell'apparenza in un'opera di grande estro. Protagonista, una splendida Jasmine Trinca. In concorso a Venezia 83.
Senza orpelli, ma con umanità e semplicità Tommaso Landucci si rifà a Esopo (e al cinema di Kore'eda) dirigendo un film che parla di paternità, fratellanza, leggerezza e istinto. Ottimo cast. Presentato a Venezia 83.
Lee Chang-dong, 24 anni dopo la sua ultima volta a Venezia con Oasis, torna alla Mostra in concorso con un film sull'ipocrisia del privilegio e la divisione di classe. Su Netflix dal 6 novembre.
L'ultima sceneggiatura di Bertolucci (non) prende vita in un'opera a tratti effimera, lastricata da una serie di sospiri che, alla fine, portano a ben poco. Protagonisti Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon. In concorso a Venezia 83.
Oasis: Don't Look Back in Anger è il massimo dello storytelling. Un lavoro gigantesco capace di esaltare il valore sacrale del perdono. Presentato a Venezia 83, al cinema dal 10 settembre.
Roberto De Paolis Maino evitando intelligentemente il cinema sociale si rifà a Kafka, Beckett e Camus per tratteggiare un'odissea capace di raccontare la violenza di genere senza mai sfiorare la retorica. Alla sceneggiatura la pregevole firma dei Fratelli D'Innocenzo.
La voglia di leggerezza di Nanni Moretti produce una commedia sentimentale corale ed episodica, nuovamente ispirata all'opera dell'israeliano Eshkol Nevo, presentata in concorso a Venezia 83.
Lance Oppenheim rivede la controversa figura del giornalista Chris Hansen traducendo in pieno le vibrazioni y2k. Non solo: Primetime è anche un manifesto sul concetto di performance. Uno dei migliori film A24. Protagonista Robert Pattinson. In concorso a Venezia 83.
Nanni Moretti presenta a Venezia Succederà questa notte, la sua nuova storia d'amore in uscita il 3 dicembre. Il commovente rapporto con Jasmine Trinca, gli aneddoti dal set con Louis Garrel e i costi record per Rolling Stones e Bruce Springsteen.
Come si fa a girare un intero film di due ore dove il protagonista non dice una sola parola e, soprattutto, non esiste sul set? Il regista Dave Green ci racconta i retroscena di Coyote Vs. Acme.
"Il cinema? Viviamo nell'epoca dello swipe". Il regista è tornato alla Mostra del Cinema di Venezia con The Basics of Philosophy. Ecco cosa ci ha detto.
Viaggio nel reparto giovanile di un ospedale psichiatrico francese alla scoperta delle conseguenze estreme del malessere adolescenziale in un ritratto struggente e appassionato, frutto del lungo lavoro di ricerca del regista Cédric Kahn.
Oltre l'orrore, vicino all'amore: Gabbriellini rivede un aberrante fatto di cronaca secondo una poetica pudica, lucida e sacrale, concentrandosi sullo sguardo dei protagonisti. Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi sono due rivelazioni.
Ricordi, successi, emozioni e quella necessità impellente di stare sul palco: Luciano Ligabue si racconta in Prima di tutto, il documentario disponibile su Sky e in streaming su NOW.