La Dreamworks associata alla Aardman animation sforna un prodotto ottimo sotto tutti i punti di vista
Digipack in tela di jeans per il film di Brizzi che ha sorpreso al botteghino: all'interno due DVD e il CD della colonna sonora. Ottimi audio e video, buoni anche gli extra.
Nonostante la lodevole cura con cui tratteggia i suoi personaggi, Le voyage en Arménie annega, sin dal principio, in un didascalismo piuttosto marcato, al limite della pedagogia antropoligicamente corretta.
Il grande regista cinese torna a raccontare con passione e tensione l'attualità del suo paese, servendosi di un toccante rapporto tra padre e figlio
La levità con la quale la narrazione scorre fluida accosta lo spettatore a problematiche dolorose, attraverso le esperienze di un gruppo di bambini dei quali, dopo poche sequenze, dimentichiamo la condizione.
La scrittura di Angelini è matura e riesce con efficacia a descrivere quello che si cela nelle fredde prigioni dell'odio e della solitudine.
Un susseguirsi di trovate comiche irresistibili fanno facilmente dimenticare i pur tanti difetti della struttura filmica.
Denso di tutti i suoi dogmi, dalla metropoli che schiaccia l'uomo, alla morte come inscindibile elemento di vita, il nuovo film di Tsukamoto approccia la realtà passando per l'onirico, in una singolare miscellanea di psicanalisi e memorie d'infanzia.
La regista indiana, in compagnia della fedele sceneggiatrice e della splendida protagonista femminile, ci parla della sua ultima opera, dell'adattamento e del cinema del suo paese natio.
Viggo Mortensen, Eduardo Noriega, Ariadna Gil ed Enrico Lo Verso presentano 'Alatriste' alla stampa di Roma
Linklater trascina lo spettatore nella sua corrente di immagini ricchissime di idee e dettagli, ma allo stesso tempo sempre funzionali al racconto e, in un certo senso, fuse con esso
Stefano Accorsi e Julie Gavras incontrano la stampa alla Festa del Cinema di Roma per presentare 'Tutta colpa di Fidel'.
'Grido' non è solo l'auto-biopic surreale di Pippo Delbono. E' qualcosa di più: sono appassionate dichiarazioni d'amore in forma di cinema.
Molti dei pregi di questo ottimo film risiedono nel soggetto originale di Infernal Affairs, ma le novità introdotte in fase di sceneggiatura, le ottime interpretazioni e il tocco personale del regista rendono l'operazione comunque decisamente riuscita.
Mira Nair torna a parlare dell'India, torna a invitarci a visitare la sua casa e la sua anima, torna a raccontarci quel profondo senso della famiglia che aveva caratterizzato il delizioso Monsoon Wedding del 2001.
Martin Scorsese, Leonardo DiCaprio e Vera Farmiga incontrano la stampa alla Festa del Cinema di Roma per presentare 'The Departed'
Anche tralasciando le evidenti somiglianze con tanti altri film, non si può che definire questo primo film di animazione digitale prodotto dalla Sony Pictures un passo indietro rispetto ai risultati dei colleghi più blasonati.
Il difetto più evidente di 'Uno su due' è la mancanza di coraggio in fase di sceneggiatura, la scelta di restare in superficie, evitando di affondare i colpi.
Il film di Erdem riesce ad essere delicato anche quando racconta episodi brutali, sa farsi perdonare le poche cadute di stile, la ricerca puntuale dell'inquadratura ad effetto e l'eccessiva lunghezza.
Primo film italiano alla festa Internazionale del Cinema, Uno su due, si presenta alla stampa italiana e internazionale con il simpatico e imprevisto minishow di Fabio Volo.
N (Io e Napoleone) riesce ad avere due anime, quella di un interessante quadro storico e quella di una riuscita commedia, ma rimane troppo in superficie per poter essere considerato un film di spessore.
Giardini in autunno, film autoriale dall'umorismo mordace e grottesco, ci propone una riflessione sul reale valore del'avere e dell'esercitare il potere
Accanto allo sguardo su queste Little Italy americane (che si apprestano però ad essere fagocitate da Chinatown) Gagliardi inserisce, con rispettoso umorismo, il tema della labilità del successo.
Il regista toscano porta alla Festa di Roma la sua divertente commedia ambientata nel 1814, durante l'esilio all'Elba dell'Imperatore.
Il film dei fratelli Manetti approda in DVD con un'edizione che sul piano tecnico risente del prodotto a basso costo, ma sorprende per quanto riguarda gli extra.
Non basta lo sguardo anticonvenzionale di Shainberg a fare di Fur quello che avrebbe voluto essere, ovvero fastidioso e indimenticabile come i freak di Diane Arbus.
La Kidman è alla Festa di Roma con il regista Steven Shainberg per presentare Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus, nella sezione Première.
'Monster House' è un buon film per ragazzi, frutto dell'ottima miscela di ingredienti amalgamata da Gil Kenan ed adatto a tutta la famiglia nonostante qualche sequenza un po' più cupa.
Girato con un linguaggio veloce, Born Into Brothels non è un documentario che mira ad analizzare un fenomeno sociale, ma un tentativo di documentazione di uno sforzo pratico e immediato per aiutare il prossimo con i mezzi a disposizione di ognuno.
L'attore scozzese riceverà l'Acting Award per una carriera fatta di grandi successi e personaggi indimenticabili.
La prima edizione della Festa del Cinema Internazionale di Roma omaggia la celebre scuola di recitazione con una retrospettiva ricca di film significativi per la storia del cinema americano.
La stagione 8 in versione economica conferma pregi e difetti delle annate immediatamente precedenti: il giudizio complessivo è certamente positivo.
Buona edizione per il film con Samuel L. Jackson e Ben Affleck: a convincere è soprattutto un ottimo audio.
Il divo si è concesso alla stampa romana con due mesi di anticipo rispetto all'uscita italiana del film di Ridley Scott che lo vede protagonista.
La sofferenza estiva dei 'lost-addicted' è stata mitigata da una geniale trovata da parte dei creatori del serial: The Lost Experience, un'esperienza innovativa ed avvincente.
La nuova stagione americana si presenta, mai come in precedenza, ricchissima di proposte di alto interesse, produzioni curate in fase di scrittura e sceneggiatura con storie innovative ed intriganti.
Per Woody Allen un passo indietro rispetto a Match Point. Scoop è un film che non si accende mai e scorre via senza mai essere sgradevole o particolarmente noioso, senza enfasi o ammiccamenti, ma anche senza sussulti.
Il lirismo delle immagini della Mehta non distoglie dalla tragedia di una situazione vergognosa che ha più colpe.
La regista indiana presenta il suo 'Water', film dalla gestazione tormentata a causa di attacchi da parte di fondamentalisti religiosi.
Il regista presenta a Roma la sua pluripremiata commedia, un quadro vivo e interessante della Romania contemporanea.
'A est di Bucarest' si propone come una delle commedie più originali ed intelligenti viste negli ultimi anni e ci ricorda che certe volte la verità non è che una questione di punti di vista.
Edizione a singolo disco decisamente buona per l'action futuristico Aeon Flux. Video e audio si attestano su standard molto elevati; meno interessanti gli extra.
L'apprezzato film di Spike Lee approva in DVD con un'edizione buona dal punto di vista tecnico ma inspiegabilmente priva di extra.
Una commedia divertente e brillante che, come altri prodotti cinematografici simili Made in Usa, parte con l'acceleratore inserito - ritmo incalzante e battute a fulmicotone - per poi seguire un andamento molto più convenzionale.
Principesse/prostitute, in un film che affronta, senza andare troppo per il sottile, i legami sociali e affettivi di un mondo borderline.
Ispirato all'omonimo romanzo di William Wharton, Birdy non può essere considerato un film sul Vietnam, quanto piuttosto una grande storia di amicizia.
Un tema principale tra i più belli ascoltati negli ultimi anni e la solita abilità compositiva di James Newton Howard fanno della colonna sonora di Lady in the water una delle migliori del 2006.
Kevin Smith non ha volto il suo sguardo solo al presente o al futuro, ma ha fatto tesoro del passato. Perché il tempo passa, ma il passato non lo si può cancellare.
Il film dei fratelli Spierig riceve un buon trattamento da Medusa per quanto riguarda audio ed extra, unica nota stonata il reparto video che accusa qualche disturbo di troppo.
Una commedia divertente nella prima parte, che finisce col rivelarsi nella seconda un aggiornamento molto poco riuscito di La vita è meravigliosa di Frank Capra.