Con il quinto episodio della nuova stagione, la serie creata da Abrams, Kurtzman ed Orci si immerge nel mondo dei sogni e va in pausa fino al 5 Novembre.
Il regista della Quinta generazione Tian Zhuangzhuang si cimenta per la prima volta nel genere in costume cinese, non attenendosi per nulla alle convenzioni del cinema d'azione e firmando un'opera criptica e incoerente sulla pulsione animale che agita l'essere umano.
La nostra intervista alla premiata ditta Sandrelli & Co. in occasione della presentazione di Christine/Cristina nella sezione anteprime Fuori Concorso, il film che segna l'esordio dietro la macchina da presa di Stefania Sandrelli interpretato dalla figlia Amanda, da Alessandro Haber e da Alessio Boni.
Continuano le indagini di Mark Benford sul misterioso blackout ed un inquietante ed atteso personaggio fa il suo primo ingresso nel complesso mosaico rappresentato dalla prima stagione della nuova serie ABC, in onda in Italia su Fox.
Tra girotondi amorosi trascinati dall'amore e languide sequenze erotiche, il francese 'Les Regrets' racconta una difficile storia di passione e amor fou. Con il merito di riportare sullo schermo la brava Valeria Bruni Tedeschi.
Dalla tenera storia di un'amicizia tra due ragazzi che evolve in amore, ai versi della poetessa Cristina da Pizzano, cantati da Stefania Sandrelli al suo debutto dietro la macchina da presa, la quinta giornata del Festival di Roma s'ammanta di poesia. Tra gli eventi di oggi, anche un incontro con Asia Argento.
Irrisolta, ma comunque affascinante, l'opera seconda di Alessandro Angelini presentata in concorso alla Festa del Cinema di Roma. In parte racconto intenso e ruvido del legame tra un padre e un figlio, in parte percorso di formazione e accettazione, "Alza la testa" deve molti meriti all'eccezionale performance di Sergio Castellitto.
In occasione della presentazione del film Alza la testa in concorso al Festival del cinema di Roma, il regista Alessandro Angelini e gli attori Sergio Castellitto, Anita Kravos, partecipano a una tavola rotonda, rivelando numerosi particolari legati al film e alla sua lavorazione.
Il tono che i personaggi mantengono è fortunatamente pacato, lo script ci evita reazioni esagitate e voci grosse, scegliendo inoltre di rendere piuttosto labile la cocciutaggine machista nel rifiuto di accettare la cavalcata interiore delle proprie emozioni.
Incontro con il cast della versione italiana di Astro Boy presentata in anteprima alla Festa di Roma: Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Le voci italiane raccontano la loro esperienza inedita in cabina di doppiaggio e l'interesse sviluppato nei confronti della storia e dei personaggi.
Incontro romano con il regista Michael Hoffman e l'attrice Helen Mirren per presentare il dramma storico e la commedia brillante 'The Last Station in concorso alla quarta edizione del Festival di Roma.
Sotto i riflettori di questa quarta uggiosa giornata del Festival di Roma l'ultima magistrale interpretazione di Heath Ledger prima della morte, il red carpet di Sergio Castellitto e Helen Mirren - protagonisti dei due film in concorso Alza la testa e The Last Station - e le avventure animate del robottino Astro Boy, il supereroe giapponese ispirato al Pinocchio di Collodi doppiato dalla coppia Crescentini-Muccino.
Lo spunto di partenza, ovvero la creazione del robottino da parte del Dr. Tenma, viene infatti inserito in un contesto del tutto inedito: Astro Boy deve vedersela con il presidente in carica della futuristica città di Metro City, che per ottenere la vittoria alle future elezioni decide di attuare una politica militarista.
Il regista Terry Gilliam a Roma 2009 per la presentazione ufficiale di Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo, il film tributo dedicato a Heath Ledger che con una vera magia il cineasta insieme a tutti i più cari amici dell'attore ha portato a termine dopo la sua morte.
Liberamente tratta dall'omonimo romanzo di Walter Kirn, Tra le nuvole è una commedia dolceamara che affronta temi di grande importanza e di grande valore in special modo di questi tempi, tempi interconnessi e iperglobalizzati in cui ci si illude che basti costruire lo stesso aeroporto con gli stessi negozi in ogni città del mondo per riuscire a far sentire le persone a casa.
E' un cinema potente quello di Mihaileanu, in grado di maneggiare con estrema abilità un'esplosione di elementi, folgorazioni, temi importanti e acute considerazioni, che si legano insieme attorno a un'idea originale che si mantiene nel solco della commedia, sino alla rivelazione finale.
Ispirato alla storia vera del sacerdote polacco celebrato ancora oggi tra le pagine della storia per aver sostenuto la ribellione che negli anni '80 fu soppressa nel sangue dal regime comunista, Popieluszko è un dramma umano collettivo prima ancora che individuale
L'incredibile viaggio della tartaruga è una fiaba ecologica che ci augura buona immersione negli abissi dell'oceano in compagnia di una piccola tartaruga in crescita.
Con il suo ritorno in Asia, in una dimensione produttiva diversa da quelle a cui ci aveva abituato, John Woo sembra ritrovare lo smalto perduto. Dirigendo un kolossal sontuoso e visivamente potentissimo.
Dopo la presentazione ufficiale di Hachiko nella sezione Alice, Richard Gere torna protagonista del Festival di Roma per la prima tappa del Viaggio nel Cinema Americano di Roma 2009, un appuntamento organizzato in collaborazione con Studio Universal in cui l'attore ripercorrerà attraverso immagini e ricordi la sua strepitosa carriera, da American Gigolò a Pretty Woman passando per Ufficiale e Gentiluomo.
In 'The Last Station' Michael Hoffman delinea un ritratto sorprendente e intimo di una delle figure più importanti della letteratura mondiale: Lev Tolstoj. Tra la fama dello scrittore pubblico e le sfumature indistinte della personalità dell'uomo appassionato.
Toni noir in salsa british per tre opere appassionanti che pullulano di personaggi e twist narrativi, per mettere insieme un complicato mosaico dello squallore umano che si completa seguendo un ritmo serrato che trova il tempo di pennellare atmosfere inquietanti ma nello stesso tempo ricche di fascino.
A conquistare del film è la capacità della regista di non scivolare nello stereotipo, grazie anche all'intelligenza, non sempre riscontrabile in questo genere di pellicole rivolte a un target giovane, di operare scelte coraggiose in termini di snodi narrativi e caratterizzazione dei personaggi.
Più che un road movie il film della regista Dima El-Horr è un percorso dai contorni metaforici ed esistenziali, che affronta temi importanti come l'emancipazione femminile in Libano, anche se forse pecca di un eccessivo simbolismo.
Viaggio trasgressivo nella notte brava di tre amici insoddisfatti e infelici, "After" si ispira a diversi modelli registici senza riuscire a sviluppare una cifra stilistica personale.
Il nostro incontro con George Clooney e Jason Reitman, interprete principale e regista della commedia Tra le nuvole presentata in concorso alla quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.
Un giusto connubio di divismo hollywoodiano e di cinema d'autore sta alla base della terza giornata del Festival del Cinema di Roma. Da un lato le presenze di George Clooney, giunto per presentare "Tra le nuvole", e di Richard Gere, protagonista di un incontro con il pubblico. Dall'altro le sperimentazioni formali dei film in concorso "After" e "Chaque jour est une fête".
Una full immersion nei suoi lavori incompiuti, nei suoi lavori inediti e nei progetti che aveva in serbo per il futuro. Un omaggio al giovane attore prematuramente scomparso e alla sua ecletticità di artista.
Rinunciando alla pomposità sentimentaloide che spesso contraddistingue i suoi lavori, Hallstrom è riuscito stavolta a realizzare una pellicola ricca di realismo, mai ammiccante o ridondante, assai drammatica ma non per questo patetica, con uno stupendo esemplare di akita come primattore.
Il Macbeth di Geoffrey Wright in salsa pulp approda in homevideo con un'edizione decisamente ottima sul piano tecnico, ma scarna di contenuti speciali.
Buona nel reparto tecnico ma scarna nei contenuti speciali l'edizione DVD del film con Russell Crowe e Ben Affleck
Faccia a faccia tra due registi affini che raccontano con grande sensibilità le storie del nostro paese attraverso punti di vista diversi.
Nel confezionamento del film, il regista americano mantiene la sua innata eleganza, fatta di accenni, di rifiniture e di un conferimento ai dialoghi di una sacralità d'altri tempi, lasciando che il suo film scorra su un binario classico che porti infine all'esplosione finale del sentimento
Presentato al Festival di Roma il cortometraggio diretto dal maestro Franco Zeffirelli per testimoniare nel mondo un mito, una storia e un'identità inconfondibili.
La seconda giornata del Festival di Roma ha presentato altri due film in concorso, tra cui l'italiano Viola di mare, storia di un amore lesbico contrastato nella Sicilia dell'800. Il cane Hachiko ha commosso la platea di giornalisti, mentre James Ivory conferma l'eleganza del suo cinema.
Abbiamo incontrato al Festival di Roma il cast di 'Viola di mare', il primo film italiano in concorso: la regista Donatella Maiorca, le attrici protagoniste Isabella Ragonese e Valeria Solarino e l'attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta ci raccontano come nasce e come viene realizzata la pellicola coraggiosa.
Il regista americano sbarca alla kermesse capitolina con la raffinata trasposizione del romanzo Quella sera dorata di Peter Cameron, interpretato da un cast eccezionale nel quale spiccano Anthony Hopkins e Laura Linney. Ad accompagnarlo c'è l'attrice Alexandra Maria Lara.
Il nostro incontro con l'attore americano protagonista di Hachiko - A dog's story il film presentato in Anteprima Fuori Concorso nella sezione Alice nella città.
Storia di un amore lesbico che sfida le delimitate strutture patriarcali nella Sicilia risorgimentale, 'Viola di mare' si ritaglia uno spazio nel cinema italiano al femminile avvalendosi della brava Valeria Solarino.
Una volta smessi i panni di Borat, Sacha Baron Cohen indossa quelli di Brüno per un nuovo reportage negli States visto da una prospettiva opposta, eppure non così diversa.
Fiaba oscura e gotica, che affronta argomenti scomodi e dolorosi con delicatezza e sensibilità, Skellig è impreziosito dall'interpretazione di Tim Roth nelle sembianze di una creatura alata bizzarra e misteriosa.
Triage non è il solito film di guerra ma una storia ricca di sentimento e di rispetto che racchiude l'amarezza, il pessimismo e l'incapacità di tornare alla normalità di un uomo, Tanovic, che ha vissuto sulla sua pelle tutto quello che noi vediamo sullo schermo.
Nonostante il rigore della messa in scena e le evidenti colpe sul piano della sceneggiatura, riesce comunque a passare lo sdegno di cui si fa portatore l'opera di Littin e il disagio di un periodo che ha fatto da spartiacque nella storia dei rapporti internazionali degli ultimi decenni dello scorso secolo.
Una sera d'ottobre è una commistione tra una storia romantica e un substrato quasi da poliziesco, in cui far convivere ansie giovanili e prime responsabilità da adulto, riflessioni sul senso di una storia d'amore e della fiducia negli altri.
Il film TV di Rai Fiction, in onda domenica 18 e lunedì 19 su RaiUno, è stato presentato a Roma da autori ed interpreti.
Movieplayer.it ha incontrato il regista premio Oscar Danis Tanovic, la bellissima Paz Vega, il mitico cattivo di Hollywood Christopher Lee e Branko Djuric giunti nella Capitale per la presentazione ufficiale di Triage, il dramma bellico che ha aperto le danze di Roma 2009.
Un episodio "familiare", che esplora il rapporto tra l'eroe e il ridente quartiere suburbano in cui lo ha trascinato la moglie Rita. Intanto, Trinity colpisce ancora, Laguerta e Batista sono coinvolti in uno scontro a fuoco, e Debra non riesce a stare lontana da Frank Lundy.
Un episodio divertente e romantico, intriso d'amore e colpi di scena, con alcuni personaggi che si riaffacciano sulla scena, e altri che ne vanno.
Si limita ad essere essenzialmente un documentario illustrativo quello della Gamba, che attraversa il Marocco andando alla scoperta della musica che vibra e fa vibrare quei posti.
Inaugurata la quarta edizione del Festival internazionale del film di Roma: tra cantieri ancora aperti, una versione ecosostenibile, il film firmato da Tanovic, le star sul tappeto rosso e l'appuntamento immancabile con le proteste.