Sarebbe ingiusto giudicare 'Niko una renna per amico' secondo gli stessi criteri tecnici ed estetici dei recenti capolavori Pixar, ma non si può trascurare la riuscita di un'operazione che si dimostra allegra e vivace, simpatica e divertente per il giovane pubblico cui si rivolge.
Mentre la minaccia della cancellazione torna a incombere su una serie forse fin troppo ricca e inclassificabile, Dollhouse procede con tre appassionanti episodi.
La nuova versione di Pinocchio targata Rai rimane un bell'omaggio a uno dei capolavori della letteratura per l'infanzia, che vive di spunti attuali, nel rispetto di uno spirito che trascende le generazioni.
Con un piglio originale senza paragoni e una capacità visionaria mai spocchiosa, il film di Spike Jonze fa tremare di emozione, e nello stesso tempo scalda il cuore, scarabocchiando sul grande schermo quel che si agita negli incubi e nelle possibilità infinite dell'infanzia.
Prosegue la seconda stagione della serie che ha per protagonisti gli eredi di Brenda e Brandon, con nuovi personaggi e nuove storie, in un telefilm che vince ma non ci soddisfa pienamente, nonostante il buon seguito di fan che vanta finora.
Cast ed autori della miniserie 'Pinocchio' hanno presentato a Roma il nuovo ambizioso progetto di RaiFiction in onda domenica 1 e lunedì 2 novembre su RaiUno.
Con Debra a pezzi e Rita sempre più sospettosa, Dex si mette al servizio della missione di Frank Lundy: fermare Trinity. Noi, però, siamo molto meno fiduciosi di lui su una soluzione rapida della faccenda...
Mentre il mondo si prepara a rendere omaggio al Re del Pop, e ad assistere alle prove del suo ultimo tour nel film 'This is It', c'è chi accusa l'organizzazione del concerto (e molte persone vicine al cantante) di aver ignorato volutamente le sue disastrose condizioni di salute, durante le riprese.
Insieme al regista/scrittore anche i giovanissimi interpreti Giuseppe Maggio e Veronica Olivier che ci raccontano la loro esperienza sul set.
Attraverso la storia di Caro, delle sue amicizie e dei suoi amori, Moccia traccia un ritratto generazionale, portando in superficie le ansie e le difficoltà dell'età più difficile di tutte, quella dell'adolescenza.
Otto donne e nove uomini per la coloratissima serata di debutto del Grande Fratello 10, condotto da Alessia Marcuzzi. Tra di loro immancabili personaggi stereotipati e buffi, storie particolari o difficili, e qualche segreto.
Il raggio d'azione della storia si allarga, mostrandoci intrighi e complotti relativi alla gestione delle indagini dal punto di vista politico, in un episodio con più azione ed un nuovo drammatico cliffhanger.
Buona edizione per il durissimo horror Martyrs. Soddisfacente il comparto extra, grazie a un lunghissimo documentario sul film.
Documentario poetico e toccante su un centro per l'infanzia che nel cuore di Roma diffonde i valori della convivenza e della multiculturalità, 'Sotto il Celio azzurro' diventa il simbolo di un nuovo modo di ripensare l'integrazione.
L'attesa uscita del classico di Sergio Leone in Blu-ray rispetta ampiamente le elevate aspettative. Delude però la totale assenza di extra.
Non solo un film tutto da ridere, ma anche qualche spunto di riflessione su questioni affrontate con leggerezza e sorprendente sfrontatezza da un protagonista assolutamente irresistibile.
Pochi giorni fa, il quarantesimo anniversario della prima trasmissione del Monty Python's Flying Circus. E oggi finalmente il debutto nelle sale di Parnassus, ennesimo progetto funestato dagli imprevisti e dalle avversità.
Un film fortemente fisico, caratterizzato dalla forza prorompente dei suoi protagonisti, mossi da una rabbia che li spinge continuamente allo scontro e che l'attenta regia provvede a cogliere con puntualità.
'A Serious Man' è l'ennesimo gioiello registico cui ci hanno abituato i fretelli Coen, un'opera grondante ironia nerissima e del tutto impietosa nei confronti della comunità che ritrae.
Torna Hilary Duff nei panni di Olivia Burke a scaldare il cuore di Dan, mentre una guerra spietata tra Blair e Vanessa finisce per degenerare in un bel guaio. Serena intanto si dà al gioco d'azzardo per salvare la sua storia d'amore con il bel Carter Baizen.
I fratelli Coen rispondono come di consueto con estrema ironia alle domande sui significati dei loro film, rifiutando accostamenti con altri registi o correnti cinematografiche, mentre preferiscono concentrarsi sulle influenze culturali ebraiche che stanno alla base di "A Serious Man".
Presente a Roma 2009 nel giorno di Meryl Streep e dei vampiri di New Moon anche un pezzo di storia dello sport italiano con il documentario su Adriano Panatta diretto da Mimmo Calopresti che ripercorre una delle fasi salienti della carriera dell'atleta e al contempo restituisce un appassionato ritratto del momento storico-politico del nostro Paese durante gli anni '70.
Tra gli eventi più attesi della quarta edizione del Festival di Roma, New Moon svela le sue carte con venti minuti mostrati in anteprima al pubblico della kermesse. Gli attori e la sceneggiatrice hanno incontrato la stampa per parlare di vampiri e licantropi.
Dalla regista di C'è posta per te, Nora Ephron, una divertente commedia tra i fornelli, l'amore e la carriera: Julie & Julia. Protagonista assoluta una superba Meryl Streep.
Il premio Oscar presenta a Roma Julie & Julia, in cui ancora una volta dà prova della sua magistrale capacità d'interpretazione. E si rivela una donna simpatica e ammiccante.
Fra cantautorato e rock d'autore, un soundtrack nobilitato dalla presenza di tre Beatles.
Al Festival di Roma è il giorno più atteso con l'evento New Moon, secondo capitolo della saga sui vampiri inaugurata da Twilight, ma oggi si celebra anche la carriera della diva Meryl Streep e si ride con la nuova commedia dei fratelli Coen.
Cinema verità nudo e crudo, metafora agghiacciante che evidenzia, mettendola in ridicolo, la violenza cieca di chi non pensa ma agisce per inerzia, mosso unicamente da becere ideologie che predicano il ritorno alla razza pura, bianca, che mirano a debellare qualsiasi focolaio di diversità e di innaturalità.
Margarethe Von Trotta realizza un ritratto sfaccettato di Hildegard von Bingen, focalizzandosi sia sulla sua emancipazione dalle gerarchie ecclesiastiche, sia sulla dimensione umana. Il film però finisce per non rappresentare l'affascinante storia della religiosa benedettina con adeguata forza visiva.
La regista tedesca rivela ai giornalisti tutta la sua passione per il personaggio di Hildegard von Bingen, rivoluzionaria figura religiosa al centro del film "Vision".
La vacanza, in realtà, è una tre giorni di Rita e i bambini fuori città che permette a Dexter di occuparsi a tempo pieno del "caso" di una bella poliziotta sospettata di aver ucciso i suoi familiari.
E' stato presentato tra gli eventi speciali della kermesse capitolina, avviatasi ormai al termine, l'interessante trilogia per la televisione dedicata allo Squartatore dello Yorkshire. A parlare della genesi del progetto il regista Julian Jarold e l'attore David Morrissey.
Un film scorrevole, che strappa più di qualche risata e che ha come unico scopo quello di raccontare in chiave caricaturale le brutture mediatiche cui la nostra televisione e i nostri giornali ci hanno ormai abituati e al contempo la grande tradizione 'familiare' italiana tirando in ballo un argomento, il matrimonio, che tra gli anni '60 e '70 si è reso protagonista di una pagina importante del cinema nostrano.
Il regista bolognese si prende la sua rivincita dopo l'esclusione dalla Mostra di Venezia sfilando sul red carpet del festival capitolino. Il suo nuovo lavoro, L'uomo che verrà, è stato presentato oggi alla stampa.
La sezione competitiva della giornata presenta dei titoli di spessore, che affrontano temi importanti e questioni delicate: dallo straordinario "L'uomo che verrà" del talentuoso Giorgio Diritti, intensissima rievocazione della strage di Marzabotto, alle istanze femministe della mistica benedettina Hildegard von Bingen di "Vision", passando per la controversa relazione omosessuale tra le file di un gruppo neonazista in "Brotherhood".
Le parole lasciano il posto alle immagini e alle sensazioni, sviando la ricerca di enfasi, andando invece a scavare con grande discrezione nell'umanità di coloro che in una guerra non hanno voce.
Film corale e musicale, Io, Don Giovanni di Carlos Saura segna la quinta collaborazione del regista spagnolo con il direttore della fotografia Vittorio Storaro: Settecento in puro stile rococò, scenografie fittizie, sipari lirici scandiscono la storia del libertino che un italiano e un austriaco resero famoso in tutto il mondo, eleggendolo inconsapevolmente a mito, ingombrante, della modernità.
Presentato al festival capitolino 'Io, Don Giovanni' di Carlos Saura, uno sforzo produttivo che ha provato la difficile strada del ricercato equilibrio tra musica e immagine, raggiunto grazie al contributo del premio Oscar Vittorio Storaro.
In un energico tourbillon d'irresistibili siparietti e di personaggi beckettiani, l'autore Bruno Podalydès torna al cinema con 'Bancs Publics', commedia francese all'italiana.
La nostra intervista al cast della nuova commedia di Luca Lucini che racconta la storia di quattro bizzarre coppie decise a convolare a nozze a tutti i costi e non sempre per amore. Protagonisti otto giovani attori tra i più brillanti del nostro cinema che vanno all'altare con due testimoni d'eccezione come Renato Pozzetto e Michele Placido.
Il festival si divide tra le incette di confetti per le nozze di 'Oggi sposi' e le arie di Mozart che rimbombano con 'Io, Don Giovanni'.
Un episodio che parte dalla stessa lunghezza d'onda del deludente predecessore Fallen Idols, ma che finisce per rivelare uno spessore diverso quando sulla scena ricompare Castiel e anche un nuovo personaggio dalle grandi potenzialità.
Lo scrittore brasiliano partecipa al Festival di Roma con The Experimental Witch, film collettivo che vede coinvolti 14 filmaker reclutati tramite internet. Prima dell'incontro con il pubblico di stasera, Coelho ha parlato alla stampa del progetto.
Si preannuncia piena di sorprese e di colpi di scena la quarta stagione di Ugly Betty, la cui messa in onda è iniziata negli Stati Uniti con un doppio episodio in grado di confermare lo stile che da sempre contraddistingue questa serie brillante.
E' stato presentato oggi al Festival di Roma il nuovo lavoro di Alessandro di Robilant, ispirato al romanzo 'Stupido' di Andrea Cotti. Regista e cast ci raccontano l'avventura di un film girato in uno dei quartieri più degradati di Taranto.
Opera undergroud, girata in digitale dal regista indipendente Geng Jun, "Quingnian" ("Youth") è un film che intreccia denuncia sociale con un'incomprensibile deriva grottesca e demenziale, che risulta difficilmente inquadrabile.
Edizione discreta ma povera di extra per il riuscito film di Marco Risi, dedicato a Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla Camorra a 26 anni, nel 1985
Anche autrice della sceneggiatura insieme a Furio e Giacomo Scarpelli e a Marco Tiberi, la Sandrelli confeziona una surreale fiaba storica che visivamente si avvicina a sceneggiati di stampo televisivo e che a tratti - vuoi per la scelta di far recitare gli attori in rima baciata, vuoi per l'argomento e la forbita verbosità dei dialoghi - assume una connotazione marcatamente teatrale che sovraccarica lo spettatore di un fastidioso e inutile fardello.
Incontro con la figlia d'arte, timida impenitente e selvaggia dentro, che non rinnega la fortuna d'appartenere agli "Argentos", sogna Bette Davis, ha in mente il suo 'Elephant man' e intanto si diletta con 42 "esercizi di stile".
Incontro con Valeria Bruni Tedeschi e Cédric Kahn, rispettivi attrice e regista del film 'Les Regrets', mélo sull'amore e sulla passione, sospeso tra azione e umorismo.