Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Solo un padre (2008)

    Recensione Solo un padre (2008)

    Il nuovo film di Luca Lucini vive sul confine che passa tra dramma e commedia, raccontandoci in maniera delicata e garbata la difficile vita di un uomo che deve avere cura da solo della propria piccola bimba.

  • Recensione Never Back Down - Mai arrendersi (2008)

    Recensione Never Back Down - Mai arrendersi (2008)

    Quello che succede se Karate Kid si trasferisce nella luccicante e modaiola Florida e se, al posto delle discipline orientali, troviamo le ben più spettacolari ma vacue Arti Marziali Miste. Perfetto per la Mtv Generation.

  • Recensione Tony Manero (2008)

    Recensione Tony Manero (2008)

    La sgradevolezza del protagonista e la sua dissociazione dalla realtà fungono da riuscita metafora politica della coscienza di un Cile silente alla dittatura.

  • Recensione W. (2008)

    Recensione W. (2008)

    Non esiste nessun livello di complessità politica, e non solo, in W.: quello che ci viene illustrato è semplicemente una classica storia di ascesa e caduta americana, all'apparenza ruvida, superficiale e assolutoria nella sostanza.

  • Recensione Bolt - un eroe a quattro zampe (2008)

    Recensione Bolt - un eroe a quattro zampe (2008)

    Nonostante la sua forma canina, Bolt è molto umano nelle proprie reazioni: proprio come la nostra natura vuole, gli è difficile abbandonare le proprie convinzioni, ma sarà allo stesso tempo capace di trovare in se stesso, e nell'affetto dei suoi nuovi amici, le risorse per combattere per ciò a cui veramente tiene.

  • Recensione Twilight (2008)

    Recensione Twilight (2008)

    Un'anemica poesia d'amore adolescenziale con due protagonisti dalla bellezza accecante. Pur soffrendo di una scrittura approssimativa, Twilight saprà accontentare chi si nutre di romanticismo.

  • Recensione Qualcuno con cui correre (2006)

    Recensione Qualcuno con cui correre (2006)

    Una pellicola 'utile' a sviscerare un contesto, quello della Gerusalemme israeliana, spesso affrontato solamente per i pur gravi macro-problemi che lo affliggono, di cui porta alla luce il variopinto e sofferto sottobosco che lo alimenta.

  • Recensione La fidanzata di papà (2008)

    Recensione La fidanzata di papà (2008)

    Boldi continua con l'epurazione: niente parolacce, niente volgarità gratuite e a malapena qualche apparizione femminile in abiti succinti. Spazio come sempre all'ambientazione glamour, al lusso e...ai volti noti della tv.

  • Recensione The Orphanage (2007)

    Recensione The Orphanage (2007)

    Un horror intelligente ed emozionante, in cui la sensibilità europea nel narrare le ghost story si integra con una visione fiabesca e sognante del genere.

  • Recensione Awake - Anestesia cosciente (2007)

    Recensione Awake - Anestesia cosciente (2007)

    Awake si fa guardare dagli amanti del genere thriller e per la curiosità di vedere all'opera l'inedita coppia formata da due star emergenti come Hayden Christensen e Jessica Alba.

  • La colonna sonora di Quantum Of Solace

    La colonna sonora di Quantum Of Solace

    David Arnold, Alicia Keys e Jack White sono i protagonisti dello score composto per il nuovo episodio delle avventure di James Bond.

  • Recensione Frontiers (2007)

    Recensione Frontiers (2007)

    Frontiers non è un film di valore assoluto poi così eccezionale quanto piuttosto l'ennesima importante dimostrazione di come la Francia abbia scelto di investire con mezzi ed entusiasmo in un genere da troppo tempo in involuzione ed abbandonato a se stesso.

  • Recensione Quantum of Solace (2008)

    Recensione Quantum of Solace (2008)

    Al diavolo i grandi temi e i grandi scopi; vivere o morire, o piuttosto ri-vivere attraverso la ricerca della morte. Ecco allora che la vendetta fa capolinea in 007, mettendo in scena un James Bond incapace di placare il suo desiderio di rivalsa.

  • Recensione Il pugile e la ballerina (2008)

    Recensione Il pugile e la ballerina (2008)

    La storia di Enzo (il mercante d'arte) e Fabio (l'ex militare e aspirante pugile) è vera, e non solo: l'Enzo e il Fabio del film sono gli stessi Enzo e Fabio della realtà, che reinterpretano sul grande schermo le tappe della loro relazione, fatta di incontro, convivenza e separazione.

  • Recensione Just Friends - Solo amici (2005)

    Recensione Just Friends - Solo amici (2005)

    Firmata da Roger Krumble, Just Friends - Solo amici è una commedia romantica che punta tutta la posta sul fascino personale dei protagonisti e su una forte componente slapstick.

  • Recensione Nessuna verità (2008)

    Recensione Nessuna verità (2008)

    Il film di Ridley Scott prova a coniugare azione e riflessione in un unico contenitore, costruendo una spy story che prova a fare i conti con la complessità del mondo moderno.

  • La colonna sonora di Camp Rock

    La colonna sonora di Camp Rock

    Il nuovo colpaccio della Disney dopo i successi discografici di High School Musical.

  • Recensione Resolution 819 (2008)

    Recensione Resolution 819 (2008)

    Solo qualche anno fa, a Serebrenica, fu perpetrata una strage senza paragoni nella storia contemporanea dell'Europa. Resolution 819, film di solida denuncia civile, con tutti i pro e i contro che questa motivazione comporta, scava a fondo di quegli anni in cerca della verità

  • Recensione Amore che vieni, amore che vai (2007)

    Recensione Amore che vieni, amore che vai (2007)

    Da un romanzo di Fabrizio De André e Cristiano Gennari, un deludente esempio di noir italiano, con una sceneggiatura carente e un clima forzatamente grottesco, inadeguato al tipo di storia narrata.

  • Recensione L'ultimo Pulcinella (2008)

    Recensione L'ultimo Pulcinella (2008)

    Di evidente derivazione teatrale, il film è un lamento sommesso per quell'arte che la gente di Napoli sembra aver dimenticato e che è costretta ad emigrare all'estero per potersi esprimere.

  • Recensione Brokers - Eroi per gioco (2008)

    Recensione Brokers - Eroi per gioco (2008)

    Un professore della città si ritrova in un piccolo borgo della Liguria, Zuccarello, dove trasmetterà a tutti gli abitanti la passione e la frenesia del mercato azionario.

  • Recensione Appaloosa (2008)

    Recensione Appaloosa (2008)

    Il cuore del film è ovviamente il tandem Ed Harris-Viggo Mortensen. L'attore/ regista dispiega tutto il suo fascino nell'incarnare il veterano disilluso e indurito che rivela una sorprendente vulnerabilità, e Mortensen si cala nei panni dell'ex militare armato di temibile doppietta con irresistibile aplomb.

  • Recensione Martyrs (2008)

    Recensione Martyrs (2008)

    Un horror quasi insostenibile, in cui oltre alla durezza della messa in scena, a colpire è la vera e propria ideologia della sofferenza e del martirio, fin troppo vicina alla nostra contemporaneità.

  • Recensione Good (2008)

    Recensione Good (2008)

    Sebbene rispettabile e anche ammirevole nelle sue intenzioni, non si possono non riconoscere a Good evidenti limiti nella narrazione e nella messa in scena.

  • Recensione Missing (2008)

    Recensione Missing (2008)

    E' sbagliato e superficiale definire Missing un film horror: sotto la patina della più classica ghost story, il film di Tsui è in realtà un intensissimo melodramma fantastico.

  • Recensione La terrazza sul lago (2008)

    Recensione La terrazza sul lago (2008)

    E' inquietante, è perverso, è folle, è fuori da ogni controllo il giustiziere cieco interpretato da Jackson, attore di una bravura imbarazzante qui in una delle sue migliori performance di sempre.

  • Recensione With a Warm Heart (2008)

    Recensione With a Warm Heart (2008)

    Il regista polacco costruisce una commedia nera per parlare dei temi che gli sono cari da sempre. Un cambiamento apparente per quella che è una pellicola imperfetta e sincera

  • Recensione Si può fare (2008)

    Recensione Si può fare (2008)

    Un'opera significativa e senza pretese su temi importanti, che emoziona per la solidarietà che anima i suoi personaggi.

  • Recensione Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)

    Recensione Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)

    Per la prima volta sul grande schermo Edward Norton e Colin Farrell, due poliziotti della stessa famiglia che agiscono sui lati opposti della barricata tormentati dai sensi di colpa e dal rispetto delle regole d'onore del mestiere.

  • Recensione A corte do Norte (2008)

    Recensione A corte do Norte (2008)

    Botelho conferma le tradizioni del cinema portoghese di prediligere una costruzione di senso globale alla forza della narrazione, donandoci un'opera complessa e sfaccettata.

  • Recensione Un matrimonio all'inglese (2008)

    Recensione Un matrimonio all'inglese (2008)

    L'aspetto più interessante è probabilmente quello formale: le soluzioni visive accattivanti e originali non si contano, a cominciare dai deliziosi titoli di testa, e particolarmente riuscita è l'integrazione tra i dialoghi e le liriche delle canzoni.

  • Recensione L'artista (2008)

    Recensione L'artista (2008)

    El artista si presenta come una riflessione sul concetto di arte, sulle sue limitazioni e implicazioni, sull'"inganno" che esso, sempre, sottende.

  • Recensione Giù al nord (2008)

    Recensione Giù al nord (2008)

    L'entusiasmo eccessivo del film in patria non è giustificato oltre i confini francesi e a fronte di macchiette e caricature, anche le emozioni restano deboli, nonostante un piacevole intrattenimento che rende comunque il film ampiamente apprezzabile.

  • Recensione Iri (2008)

    Recensione Iri (2008)

    Il film di Zhang Lu, non privo di fascino, non riesce tuttavia a restituire un quadro credibile di una comunità scossa per un evento di 30 anni prima, né a penetrare fino in fondo l'animo della sua protagonista.

  • Recensione L'ora d'amore (2008)

    Recensione L'ora d'amore (2008)

    Tre storie da un carcere italiano, per parlare dell'amore e della follia di voler amare dal di dietro delle sbarre di una cella.

  • Recensione Quell'estate (2008)

    Recensione Quell'estate (2008)

    Pur con tutti i suoi difetti, Quell'estate è un film che ha qualcosa da dire al proprio pubblico e lo fa attraverso una storia, non proponendo una facile morale.

  • Recensione Un gioco da ragazze (2008)

    Recensione Un gioco da ragazze (2008)

    Un gioco da ragazze, dietro le apparenze giovanilistiche, è un film complesso che sottende la necessità di uno sguardo adulto chiamato a metabolizzare lo spaccato sociale che emerge.

  • Recensione Galantuomini (2008)

    Recensione Galantuomini (2008)

    Un film fisico, carnale, in cui i corpi vengono prima di tutto il resto, e un'opera che stupisce per la sua capacità di entrare a fondo nei respiri di una donna, alla quale presta corpo e anima una Donatella Finocchiaro commovente per la sua bravura.

  • Recensione Il passato è una terra straniera (2008)

    Recensione Il passato è una terra straniera (2008)

    Cosa succede se la vita di uno studente qualsiasi, che punta a fare il magistrato, affonda tra alcol, droga, stupri e violenza? E' quello che prova a raccontare Il passato è una terra straniera, pellicola di Daniele Vicari.

  • Recensione Einstein (2008)

    Recensione Einstein (2008)

    E' Rai Fiction ad aver firmato con Ciao Ragazzi il primo progetto televisivo che affronta la vita e l'opera di una delle figure chiave del ventesimo secondo: Albert Einstein.

  • Recensione Parlez-moi de la pluie (2008)

    Recensione Parlez-moi de la pluie (2008)

    Un film dall'impianto corale, con una regia che solo a prima vista può apparire timida e "teatrale": ma l'attenta direzione degli attori mostra in realtà una mano assolutamente, e squisitamente, cinematografica.

  • Recensione La duchessa (2008)

    Recensione La duchessa (2008)

    il film è girato con garbo, ben scritto e ottimamente interpretato da attori azzeccatissimi per i loro ruoli - Keira Knightley mette a frutto la sua bellezza da cigno e sostiene l'intero film con una crescente maturità, Ralph Fiennes è ideale nel ruolo del silenzioso e tormentato duca, e Hayley Atwell convince in un ruolo ambiguo e difficile.

  • Recensione High School Musical 3 (2008)

    Recensione High School Musical 3 (2008)

    Rigorosamente vietato agli adulti, la prima volta di High School Musical al cinema offre divertimento ed emozioni in una bolla di sapone. La vita reale resta fuori, i sogni si fabbricano ancora sul palco, tra numeri musicali trascinanti e nuove sfide da affrontare.

  • Recensione Schattenwelt (2008)

    Recensione Schattenwelt (2008)

    'Abbiamo stabilito una linea netta tra noi e il nostro nemico, è questa la nostra prima vittoria', diceva Mao Tse-tung in uno dei motti che furono fonte principale di ispirazione del movimento tedesco della RAF. A distanza di quasi trent'anni è proprio il vacillare di quella linea a generare i nodi irrisolti, le pieghe oscure nel presente, delle quali ci parla il film di Connie Walter

  • Tre generazioni a confronto

    Tre generazioni a confronto

    Parlami di me è fondamentalmente un ritratto di famiglia che lega il cinema al teatro e il teatro al musical puro, un'opera che unisce tre generazioni in maniera quasi impercettibile.

  • Recensione 8 - Eight (2008)

    Recensione 8 - Eight (2008)

    Otto nomi illustri del cinema mondiale insieme per raccontare gli obiettivi dell'ONU per ridurre fame, povertà e malattie nel mondo entro il 2015. Il cinema lascia spazio a un'asciutta illustrazione dell'iniziativa in otto episodi non sempre riusciti, ma che sanno smuovere le coscienze.

  • Recensione La banda Baader Meinhof (2008)

    Recensione La banda Baader Meinhof (2008)

    La banda Baader Meinhof merita di essere seguito dagli amanti del cinema europeo perchè perfetta dimostrazione della ormai evidente bravura della "meglio gioventù" tedesca.

  • Recensione Summer (2008)

    Recensione Summer (2008)

    Un duro e coerente romanzo di formazione, che dimostra come il cinema anglosassone, ed europeo più in generale, abbia ancora qualche storia interessante da raccontare.

  • Recensione L'uomo che ama (2008)

    Recensione L'uomo che ama (2008)

    La storia è apparentemente molto convenzionale e non dissimile da tante opere italiane che trattano i sentimenti e le crisi d'incomunicabilità di coppia post-trent'anni, ha in realtà dalla sua parte un paio di armi in più rispetto all'equivalente prodotto medio.

  • Recensione Control (2007)

    Recensione Control (2007)

    Rivive al cinema, grazie al fotografo Anton Corbijn al suo esordio dietro la macchina da presa, il mito di Ian Curtis, leader dei Joy Division, in un film intenso e illuminante che ci racconta la tragica vicenda di un genio scomparso prematuramente.