Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Faust secondo Gilliam

    Faust secondo Gilliam

    Un mondo fuori dal tempo dietro il sipario del teatro ambulante del dottor Parnassus attraversa la Londra di oggi; in esso, Terry Gilliam torna a fare bella mostra di tutto il suo talento pittorico e immaginifico.

  • Recensione Il tempo che ci rimane (2009)

    Recensione Il tempo che ci rimane (2009)

    Il racconto familiare ed intimo di Elia Suleiman è anche la cronaca poetica e affascinante di un (non)paese, che si dipana con immagini di straordinaria efficacia.

  • Recensione Una notte al museo 2: la fuga (2009)

    Recensione Una notte al museo 2: la fuga (2009)

    Una notte al museo 2: La Fuga è un mirabile frullato di personaggi, epoche, culture, citazioni, effetti speciali strabilianti, brillanti invenzioni di sceneggiatura e battute che sfiorano volutamente il demenziale, un'avventura al di sopra dell'immaginazione e della realtà capace di strappare qualche risata, ma a denti stretti.

  • Recensione Fighting (2009)

    Recensione Fighting (2009)

    Pur non raggiungendo i livelli di eccellenza del precedente Guida per riconoscere i tuoi santi, Dito Montiel si conferma regista di polso, realizzando una pellicola di notevole impatto sullo sfondo dell'amata New York e degli incontri clandestini di lotta.

  • Recensione Spring Fever (2009)

    Recensione Spring Fever (2009)

    Lou Ye, ossessionato dall'esperienza sensoriale, trascura la sceneggiatura e ignora l'esigenza di dare spessore e ai suoi personaggi, che finiscono per rimanere estranei per le cui passioni, aneliti e tragedie non riusciamo a emozionarci.

  • Recensione Gli amori folli (2009)

    Recensione Gli amori folli (2009)

    A quasi ottantasette anni, Alain Resnais si presta ancora una volta a raccontare con la consueta raffinatezza la bizzarria e l'insopprimibile vitalità dell'amore.

  • Recensione Kinatay (2009)

    Recensione Kinatay (2009)

    Tratto da una storia vera, il film si propone di incutere costante tensione nello spettatore, ma lo stile naturalistico scelto dal regista non funziona.

  • Recensione Il nastro bianco (2009)

    Recensione Il nastro bianco (2009)

    Tra affresco storico e dramma familiare con elementi di giallo, il film di Michael Haneke è drammaturgicamente efficacissimo e intellettualmente potente nella metafora del futuro della Germania nazista che va a rappresentare.

  • Recensione Taxi to the Dark Side (2007)

    Recensione Taxi to the Dark Side (2007)

    Sebbene la conoscenza sull'argomento sia ormai ampia, a certe immagini e a quell'inevitabile sensazione di nausea di fronte a simili efferatezze non si può sfuggire. C'è da vergognarsi tutti.

  • Recensione Drag Me to Hell (2009)

    Recensione Drag Me to Hell (2009)

    Dopo aver trascorso gli ultimi anni assorbito dalle incombenze legate al fortunatissimo franchise di Spider-Man, e in attesa di riprendere in mano la serie de La casa per il The Evil Dead previsto nel 2010, Sam Raimi accontenta i suoi fan storici tornando a dirigere un horror puro, rutilante e spassoso.

  • Recensione Bastardi senza gloria (2009)

    Recensione Bastardi senza gloria (2009)

    Il 35 mm per Tarantino è la materia di cui sono fatti tutti i sogni, e lui la utilizza per raccontare il più grande tra questi, un film di guerra e vendetta che possa portare alla diretta eliminazione del Nazismo.

  • Recensione Colpo di fulmine - Il mago della truffa (2009)

    Recensione Colpo di fulmine - Il mago della truffa (2009)

    Nonostante non fosse facile, i due registi sono riusciti a realizzare un film dalle tante anime in cui emergono un personaggio ricco e sfaccettato e una storia d'amore delicata e sincera che supera ogni confine, anche quello del carcere.

  • Recensione Vincere (2009)

    Recensione Vincere (2009)

    Il regista emiliano scoperchia la selva di tenebre che custodisce uno dei tanti misteri della misera Italia, quello legato a un paradigmatico momento storico nero come le camicie di chi la infestava, e va a immergersi negli occhi gonfi di lacrime di chi, confinata ai margini, era costretta a gridare per far sentire la propria verità.

  • Recensione Gli abbracci spezzati (2009)

    Recensione Gli abbracci spezzati (2009)

    Due grandi e feconde passioni sono quelle che Pedro Almodóvar profonde in Los Abrazos Rotos: quello per la bellezza di Penelope Cruz, che nessuno sa esaltare come lui, e quello per il cinema, che, attraverso un delizioso gioco di scatole cinesi, è descritto come il mezzo per eternare e celebrare l'amore.

  • Recensione Agora (2009)

    Recensione Agora (2009)

    Meticolosa e sontuosa ricostruzione storica, Agora non è soltanto la storia di Ipazia di Alessandria, intellettuale perseguitata dai cristiani per il suo rifiuto di piegare la propria integrità alle loro mire politiche; è anche un'interessante esplorazione del legame tra religione e progresso, tra tolleranza, solidarietà umana e avanzamento scientifico.

  • Recensione Antichrist (2009)

    Recensione Antichrist (2009)

    Il nuovo film di Von Trier mantiene le terrificanti promesse spaventando, irritando e sconvolgendo Cannes.

  • Recensione Il mio amico Eric (2009)

    Recensione Il mio amico Eric (2009)

    La riuscita incursione di Ken Loach nella commedia utilizza con equilibrio lo star power di Eric Cantona in una storia debordante di divertimento e umanità.

  • Recensione Vendicami (2009)

    Recensione Vendicami (2009)

    In un film che per certi versi è più vicino al recente 'Sparrow' rispetto ai gangster movie precedenti, Johnny To si dimostra come sempre un maestro della messa in scena, ma perde di sostanza avvicinandosi a quello che potrebbe essere un anticonvenzionale revenge movie all'americana.

  • Recensione Il profeta (2009)

    Recensione Il profeta (2009)

    Il film non stanca neanche allo scoccare delle due ore e mezza di durata, grazie alla padronanza tecnica di Audiard, alla ricchezza di idee della curatissima sceneggiatura, e al talento del giovane Tahar Rahim, che incarna un personaggio complesso che intenerisce, affascina e inquieta nell'arco delle sue vicende.

  • Recensione Police, adjective (2009)

    Recensione Police, adjective (2009)

    Ancora un sorprendente film proveniente dalla Romania incanta il pubblico di Cannes. Porumboiu con il suo secondo lungometraggio dimostra grande maturità e piglio autoriale.

  • Recensione Precious (2009)

    Recensione Precious (2009)

    La straordinarietà del film di Lee Daniels risiede in una meravigliosa protagonista sospesa tra tragedia e sogni di una freschezza e di un'ingenuità dolcissime, in una grande creatività visiva e in una insopprimibile, debordante carica di ironia.

  • Recensione Motel Woodstock (2009)

    Recensione Motel Woodstock (2009)

    Tratto dal romanzo autobiografico di Elliot Tiber, il film di Ang Lee è un resoconto magistralmente narrato e molto divertente del making of dell'happening musicale più iconico che memoria ricordi, che rievoca alla perfezione lo spirito gioioso e liberativo dell'evento.

  • Recensione Bright Star (2009)

    Recensione Bright Star (2009)

    La storia d'amore tra John Keats e la sua Fanny è, nelle mani della Campion, soprattutto la storia di quest'ultima e del suo amore senza speranza per un poeta squattrinato e ammalato che ha ottenuto la fama che meritava solo dopo la sua morte precoce.

  • Thirst, la recensione: la sete del peccato nel melò vampiresco di Park Chan-Wook

    Thirst, la recensione: la sete del peccato nel melò vampiresco di Park Chan-Wook

    Lo 'scandaloso melodramma vampiresco' di Park Chan-Wook non parte benissimo, anzi sembra accusare la mancanza di una direzione ben precisa, ma cambia decisamente passo nel momento in cui entra in scena la protagonista femminile interpretata in modo perfetto dalla giovane Kim Ok-Bin.

  • Mia balla da sola

    Mia balla da sola

    Con la conferma della vitalità del suo talento e della sua sensibilità rappresentata da questo secondo lungometraggio, la poliedrica cineasta del Kent riesce a non farsi fagocitare dagli illustri precedenti e a proporre una personale idea di cinema che fa confidare in una carriera autorevole e interessante.

  • Recensione 17 Again - Ritorno al Liceo (2009)

    Recensione 17 Again - Ritorno al Liceo (2009)

    Zack Efron e Matthew Perry sono i protagonisti di una fantasiosa e divertente commedia sulle magiche inversioni del tempo e sulle ironiche rotte del destino

  • Recensione Polvere (2007)

    Recensione Polvere (2007)

    A proporre un prodotto diverso dal solito, che risente comunque delle influenze delle menti più cool che furoreggiano all'estero, ci provano Massimiliano D'Epiro e Danilo Proietti che fondono e strapazzano realtà e finzione per fare il punto su una società ormai governata dalla cocaina.

  • Recensione Angeli e Demoni (2009)

    Recensione Angeli e Demoni (2009)

    Il risultato è quello di una storia incalzante e ritmata, scandita - nonostante l'ambientazione nostrana - da momenti di puro intrattenimento all'americana e da intrecci fantasiosi ed affascinanti che permettono allo spettatore medio di addentrarsi all'interno dei misteri della Chiesa e dei suoi inviolabili confini.

  • Recensione Up (2009)

    Recensione Up (2009)

    La Pixar inaugura la 62esima edizione del Festival di Cannes con il suo decimo, riuscitissimo film d'animazione, l'avventurosa storia di un vecchietto che vola verso il Sudamerica e il sogno di una vita, e del suo piccolo compagno di viaggio.

  • Recensione L'uomo che cavalcava nel buio (2009)

    Recensione L'uomo che cavalcava nel buio (2009)

    Il racconto di formazione si intreccia quindi alla bella storia di rinascita del protagonista, in un film pulito adatto alla famiglia che nei suoi personaggi, nelle loro fragilità e nei punti di forza saprà certamente riconoscersi.

  • Recensione Feisbum - Il film (2009)

    Recensione Feisbum - Il film (2009)

    Concepito e realizzato in tempi strettissimi, per tenere il passo con la velocità di internet e dei suoi 'fenomeni', Feisbum è un divertentissimo frullato di stereotipi italici, di dialetti locali e universali, di esagerazioni e di fobie dell'italietta che cerca, a stento, di modernizzarsi.

  • Recensione San Valentino di sangue in 3D (2009)

    Recensione San Valentino di sangue in 3D (2009)

    E' nella regia che San Valentino di Sangue in 3D offre il meglio di sé, regalando agli appassionati quel pizzico di insana follia e di grottesco umorismo che da anni latitava in un genere che vive purtroppo quasi esclusivamente di rendita.

  • Recensione La casa sulle nuvole (2008)

    Recensione La casa sulle nuvole (2008)

    La casa sulle nuvole riesce in parte a comunicare quel senso di scoperta e di meraviglia, dovuto a un talento che ama giocare proprio sui contrasti, per cui l'immagine della mongolfiera che si solleva da una duna figura nel film tra le invenzioni visivamente più suggestive.

  • Recensione Star Trek (2009)

    Recensione Star Trek (2009)

    Sulla carta, l'operazione di Abrams si presentava come molto rischiosa, ma un'intelligente sceneggiatura, che mescola abilmente presente e futuro, è riuscita a ridare nuova linfa a un mito.

  • Recensione Principessa (2008)

    Recensione Principessa (2008)

    Principessa, opera prima del giovane regista Giorgio Arcelli, ricorda da vicino la struttura di una favola. Ma Matilda è una donna moderna e determinata a vivere tutti gli aspetti positivi della sua giovinezza, e che dovrà trovare soltanto in se stessa la forza per cambiare.

  • La colonna sonora di Hannah Montana - Il Film

    La colonna sonora di Hannah Montana - Il Film

    Pop facile e zuccheroso che conferma Miley Cyrus come la teen ager più amata dai giovani dei nostri giorni.

  • Recensione So che ritornerai (2009)

    Recensione So che ritornerai (2009)

    La regia di Eros Puglielli si muove nevrotica negli ambienti, tra i protagonisti, supportata da un montaggio serrato deputato a dare all'azione un ritmo sostenuto piuttosto che a dotarla di suspense.

  • Recensione Star System - Se non ci sei non esisti (2008)

    Recensione Star System - Se non ci sei non esisti (2008)

    Simon Pegg affronta il suo primo impegno da leading man in un film hollywoodiano, e sulla carta ci sono tutti i numeri per una performance brillante: il film è tratto infatti dal racconto biografico How to Lose Friends and Alienate People di Toby Young, autoironica narrazione delle vicende del giornalista britannico finito chissà come alla redazione newyorkese di Vanity Fair.

  • Recensione Yattaman - Il film (2009)

    Recensione Yattaman - Il film (2009)

    Takashi Miike riesce nell'impresa non facile di adattare la serie di culto degli anni Settanta, scegliendo la strada dell'adattamento fedele e trasferendo su grande schermo la medesima atmosfera anarchica e surreale.

  • Recensione Role Models (2008)

    Recensione Role Models (2008)

    Paul Rudd è anche sceneggiatore per una riuscita commedia che lo vede in un ruolo un po' insolito, spalleggiato da Seann William Scott e dagli irresistibili Christopher Mintz-Plasse e Bobb'e J. Thompson.

  • Recensione Enrico Mattei - L'uomo che guardava al futuro (2009)

    Recensione Enrico Mattei - L'uomo che guardava al futuro (2009)

    Giorgio Capitani ricostruisce nel film tv Rai la parabola del celebre imprenditore, in un prodotto che sotto il profilo tecnico non sfugge alle logiche televisive, ma che riesce comunque ad offrire un'interessante immagine di una figura chiave del dopoguerra italiano.

  • Recensione Il buono il matto il cattivo (2008)

    Recensione Il buono il matto il cattivo (2008)

    Una vorticosa giostra visiva, che parte da Sergio Leone per arrivare nei territori iperrealistici e surreali del fumetto e del videogame.

  • Recensione The Forbidden Door (2009)

    Recensione The Forbidden Door (2009)

    Un'opera che omaggia un modello "alto" come quello del cinema di David Lynch, restando tuttavia molto personale e mantenendo una notevole eleganza formale.

  • Recensione Departures (2008)

    Recensione Departures (2008)

    Departures colpisce per la sua capacità di parlare una lingua universale, nonostante la particolarità del soggetto trattato e la sua natura locale: evitando sapientemente un tono facilmente ricattatorio.

  • Recensione Valérie - Diario di una ninfomane (2008)

    Recensione Valérie - Diario di una ninfomane (2008)

    Il film di Molina non si allontana da quello che il pubblico-tipo di un prodotto del genere si aspetterebbe da esso: corpi nudi in primo piano, esplorati senza mai cadere nella pornografia hard, che si accoppiano voracemente, in un continuo affanno senza freni inibitori.

  • Recensione Un amore di strega (2009)

    Recensione Un amore di strega (2009)

    Un amore di strega è un prodotto sagace, divertente, mai banale, di buona fattura a livello visivo, non di certo realizzata con pochi soldi ma curata sin nei minimi particolari.

  • Recensione X-Men - Le origini: Wolverine (2009)

    Recensione X-Men - Le origini: Wolverine (2009)

    Di ottima fattura la prima parte incentrata sulle gesta 'nuove' dell'X-Team, leggermente sotto tono la seconda che sfocia più volte nel già visto, ma senza dubbio siamo di fronte ad un comic-action di buon livello, forse non proprio in linea con le attese, ma sicuramente di grande impatto visivo e soprattutto narrativo.

  • Recensione The Way We Are (2008)

    Recensione The Way We Are (2008)

    Girato interamente in digitale e con un budget limitato, The Way We Are stupisce per la straordinaria capacità di raccontare la moderna Hong Kong e i suoi abitanti, ricorrendo a uno stile minimalista e poetico che cattura piccoli istanti di quotidianità.

  • Recensione Hannah Montana - Il film (2009)

    Recensione Hannah Montana - Il film (2009)

    Viaggio al centro del cuore e delle radici della popstar Hannah Montana tra realtà e finzione per sorprendere le piccole fan e incantare le famiglie

  • Recensione K-20: Legend Of The Mask (2008)

    Recensione K-20: Legend Of The Mask (2008)

    Il leggendario criminale dalle 20 facce, una sorta di Robin Hood orientale e metropolitano, deve affrontare il suo acerrimo nemico, l'ispettore Akechi Kogoro, in uno scenario che carica il soggetto di valenze sociali che restano comunque, in massima parte, subordinate alle esigenze narrative.