Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Penultimo paesaggio (2011)

    Recensione Penultimo paesaggio (2011)

    Il film trova la sua forza (e i suoi limiti) dalla visione assoluta dell'autore, che osa tanto per presentare un suo pensiero non banale sul mondo, reso attraverso uno stile misurato e pulito.

  • Recensione Bernie (2011)

    Recensione Bernie (2011)

    L'abilità di Richard Linklater, e del suo interprete Jack Black, sta nel costruire una pellicola stratificata e molteplice, sofisticata, mai banale facendo sì che il vero significato del film si riveli a poco a poco.

  • Recensione Enter the Void (2009)

    Recensione Enter the Void (2009)

    Nonostante sia facile percepire il fascino oscuro di Enter the Void, considerando anche il tentativo intellettualmente mostruoso dell'opera, difficilmente, però, si riesce a far emergere lo scheletro che tiene in piedi questa pachidermica struttura, che non ha la sfavillante leggerezza degli skyline di Tokyo

  • Recensione Switch (2011)

    Recensione Switch (2011)

    Conosciuto a livello internazionale soprattutto per il successo di Scenes de crimes, che nel 2000 gli valse la nomination ai César per il miglior esordio, Frédéric Schoendoerffer è tornato dietro la macchina da presa per realizzare attraverso la narrazione di un poliziesco il sogno di una collaborazione a lungo anelata con lo scrittore Jean Christophe Grangè

  • Recensione A Yakuza's Daughter Never Cries (2010)

    Recensione A Yakuza's Daughter Never Cries (2010)

    Dopo i successi internazionali ottenuti con Il prigioniero del Caucaso e Mongol, entrambi omaggiati da una nomination agli Oscar, Sergei Bodrov è tornato alla regia per firmare in coppia con lo storico collaboratore Gulshat Omarova una commedia action a metà strada tra la tradizione caucasica e quella nipponica.

  • Recensione Bloodline (2011)

    Recensione Bloodline (2011)

    La sceneggiatura di questo esordio di Edo Tagliavini mescola con disinvoltura ghost story, slasher e zombie movie, occhieggiando soprattutto a un certo modo di fare horror tipico degli anni '80.

  • Recensione Cambio vita (2011)

    Recensione Cambio vita (2011)

    Jason Bateman e Ryan Reynolds sono abbastanza simpatici e autoironici da rendere digeribile una commedia dalle premesse stantie e dallo sviluppo prevedibile, ma con qualche deriva decisamente fuori dal seminato.

  • Recensione George Harrison: Living in the Material World (2011)

    Recensione George Harrison: Living in the Material World (2011)

    Martin Scorsese si è fatto invisibile per raccontare la storia di un chitarrista 'innovativo' (la definizione è dell'amico Eric Clapton), una persona generosa e spirituale, ma anche un essere umano pieno di contraddizioni, rabbia e frustrazione.

  • Recensione Twixt (2011)

    Recensione Twixt (2011)

    Dopo il dramma esistenzialista di Un'altra giovinezza e il 'tetro' melodramma familiare Segreti di famiglia, Coppola si dirige con tutta la sua veemenza creativa sul thriller gotico per raccontarci un altro pezzo della sua vita.

  • Recensione Albert Nobbs (2011)

    Recensione Albert Nobbs (2011)

    Il risultato finale rende merito più alle straordinarie doti attoriali di Glenn Close che non all'opera cinematografica in sé, raffinata ed elegante nella sua riscostruzione d'epoca, ma eccessivamente trattenuta.

  • Recensione Paradiso amaro (2011)

    Recensione Paradiso amaro (2011)

    Senza mai perdere di vista il registro comico, Payne disegna un ritratto familiare assolutamente fuori dal comune che racchiude una riflessione dolorosa e autentica sull'amore, sull'attaccamento alla terra, al denaro e al proprio passato, ma anche una profonda meditazione sulle responsabilità e sull'onestà morale.

  • Recensione 50 e 50 (2011)

    Recensione 50 e 50 (2011)

    Pur rimanendo nell'ambito della commedia, 50 e 50 riesce a raccontare la terribile avventura del protagonista con grande naturalezza, facendo risplendere i momenti di verità contenuti in una sceneggiatura ben orchestrata da Will Reiser.

  • Recensione Le nevi del Kilimangiaro (2011)

    Recensione Le nevi del Kilimangiaro (2011)

    Regista impegnato, Robert Guédiguian ha voluto, con questo Le nevi del Kilimangiaro, raccontare una storia di drammi quotidiani, usando tuttavia un tono fresco e leggero, e bandendo qualsiasi enfasi "militante".

  • Recensione Sentirsidire - quello che i genitori non vorrebbero mai (2011)

    Recensione Sentirsidire - quello che i genitori non vorrebbero mai (2011)

    Concentrato su di un racconto di insofferenza giovanile dall'animo universale, Giuseppe Lazzari costruisce una storia di disagio rivolta ad un ambito famigliare deciso a non alleggerire coscienze da troppo sopite. Da qui i riferimenti non certo velati alla prostituzione e all'abuso infantile che, gestiti con realismo, trasformano la cronaca in un racconto dal gusto un po' naif.

  • Recensione Ok, Enough, Goodbye (2010)

    Recensione Ok, Enough, Goodbye (2010)

    Rania Attieh e Daniel Garcia sono riusciti a creare un film diverso sul Libano, scegliendo il punto di vista un uomo spaesato, incapace di confrontarsi con qualcuno.

  • Recensione I più grandi di tutti (2011)

    Recensione I più grandi di tutti (2011)

    Una commedia gradevole che omaggia l'hard rock cafone di provincia e racconta in maniera tenera e fantasiosa le disavventure amorose e musicali di un gruppo di provinciali disadattati alle prese con l'utopia del rock'n'roll, ragazzi che hanno visto sfumare i loro sogni di gloria e che ancora oggi cercano conferme.

  • Recensione L'era legale (2011)

    Recensione L'era legale (2011)

    Il racconto è sempre e soltanto lieve e pur nella sua importanza il messaggio rischia di essere annacquato da un discorso che si fa subito fiaba, mito, quindi non del tutto credibile. La confezione, però, è accurata e il divertimento è assicurato.

  • Recensione The Raid (2011)

    Recensione The Raid (2011)

    Vincitore del Midnight Madness Award all'ultimo festival di Toronto, The Raid è un'esperienza esaltante, imperdibile per gli appassionati del genere, un poliziesco di rara forza visiva, trascinante, avvincente e dannatamente folle.

  • Recensione Either Way (2011)

    Recensione Either Way (2011)

    Un piccolo grande esordio quello del giovane regista di Reykjavik, un film intenso, essenziale e incisivo, di quelli che vorresti non finissero mai.

  • Recensione Le Vendeur (2011)

    Recensione Le Vendeur (2011)

    Il film di Pilote è un'opera compiuta e raffinata, costruita con mestiere attorno ad un personaggio principale che non si riesce a dimenticare, simbolo di una società che tutto consuma in nome del guadagno.

  • Recensione Il corpo del duce (2011)

    Recensione Il corpo del duce (2011)

    Ispirato all'omonimo saggio di Sergio Luzzato, Il documentario di Fabrizio Laurenti si addentra in maniera abbastanza particolareggiata sulla politicizzazione del corpo del Duce, soffermandosi in particolare sugli ultimi giorni di vita di Benito Mussolini.

  • Recensione Il giorno in più (2011)

    Recensione Il giorno in più (2011)

    Dopo anni trascorsi ad esaltare lo spirito comico e sperimentale di Aldo, Giovanni e Giacomo e del duo Ale e Franz, Massimo Venier maneggia la materia romantica con un'attenzione fin troppo guardinga, dividendo involontariamente il percorso narrativo de Il giorno in più in due diversi spazi temporali.

  • Recensione 1921 - Il mistero di Rookford (2011)

    Recensione 1921 - Il mistero di Rookford (2011)

    Per questo suo esordio alla regia di un lungometraggio cinematografico, Nick Murphy ha scelto un soggetto di assoluta classicità, espressione di una concezione europea della ghost story che negli ultimi anni ha ritrovato linfa vitale.

  • Recensione A Good Old Fashioned Orgy (2011)

    Recensione A Good Old Fashioned Orgy (2011)

    Sulle orme de Il grande freddo, ma con un linguaggio assai meno sofisticato e molto più pop, A Good Old Fashioned Orgy non è una commedia prettamente maschile o femminile, ma un'opera leggera e poco impegnativa, dotata del giusto equilibrio tra i sessi e di una miriade di doppi sensi e siparietti a dir poco geniali. Un film in cui la risata è assolutamente incontenibile.

  • Recensione Il gatto con gli stivali (2011)

    Recensione Il gatto con gli stivali (2011)

    Gatto è finalmente protagonista di un'avventura tutta sua: un viaggio avventuroso alla ricerca di una fortuna inimmaginabile, ma anche l'occasione per ritrovare un tesoro, ben più importante, che credeva di aver perso per sempre.

  • Recensione Un giorno questo dolore ti sarà utile (2011)

    Recensione Un giorno questo dolore ti sarà utile (2011)

    Faenza torna a New York per raccontare con ironia e dolcezza il percorso di un adolescente verso la maturità. Un tragitto non facile, ma raccontato con leggerezza e qualche clichè di troppo.

  • Recensione Ulidi piccola mia (2011)

    Recensione Ulidi piccola mia (2011)

    La disperazione di Paola-Ulidi, le sue crisi violente e gli scatti d'orgoglio bastano, assieme allo sguardo rigoroso di Zoni, a fare di Ulidi piccola mia un'affascinante opera prima.

  • Recensione Wrecked (2011)

    Recensione Wrecked (2011)

    Un thriller accattivante, avvincente e mai noioso nonostante la sua silenziosità, ben congegnato narrativamente nonostante la lentezza con cui si svolgono gli eventi.

  • Recensione Way Home (2011)

    Recensione Way Home (2011)

    Un film, Way Home, che parla fondamentalmente d'amore, che non giudica e non parteggia ma semplicemente racconta in modo realistico e vero situazioni e stati d'animo in cui tutti nella vita potremmo ritrovarci improvvisamente immersi.

  • Recensione Three and a Half (2011)

    Recensione Three and a Half (2011)

    Avrebbe potuto essere un interessante istantanea dell'Iran di oggi, il film di Negati regala invece poche emozioni sprecando colpevolmente l'ottimo potenziale della storia, in un faragginoso sviluppo narrativo.

  • Recensione Il sorriso del capo (2011)

    Recensione Il sorriso del capo (2011)

    Marco Bechis va alle radici del fenomeno della propaganda fascista, una 'fabbrica del consenso' comune a tutte le dittature, ma che chiaramente assume una diversa valenza per noi spettatori e cittadini di oggi.

  • Recensione La guerra è dichiarata (2011)

    Recensione La guerra è dichiarata (2011)

    Un argomento triste e penoso che la regista francese trasforma in una sorta di film d'avventura, pieno d'azione, di colori, di tenerezza e di vita, ma soprattutto d'amore, il fulcro intorno a cui ruota tutta la storia.

  • Recensione 17 ragazze (2011)

    Recensione 17 ragazze (2011)

    Il film delle Coulin, finanziato dallo storico produttore dei fratelli Dardenne, Denis Freyd, immerge da subito lo spettatore in un'atmosfera rarefatta e rispecchia in pieno la bellezza e l'incertezza dell'adolescenza.

  • Recensione Into the Abyss (2011)

    Recensione Into the Abyss (2011)

    Opera dalla schiettezza strabiliante, quello di Werner Herzog non è un pamphlet politico contro la pena di morte, ma l'esempio cristallino di come un tema del genere possa diventare nelle mani giuste una riflessione acuta sull'essere umano, sulle sue contraddizioni.

  • Recensione Bed Time (2011)

    Recensione Bed Time (2011)

    Pur non raccontando una storia originalissima nelle sue linee generali, Sleep Tight accompagna lo spettatore in un pauroso viaggio negli oscuri meandri dell'animo umano e del sadismo psicologico, segnando una sorta di rinascita per la carriera del regista spagnolo.

  • Recensione Mosse vincenti (2011)

    Recensione Mosse vincenti (2011)

    Adulti poco cresciuti e adolescenti troppo maturi si affrontano in una storia che riflette una certa diffidenza verso la natura umana, che non spinge mai troppo sul pedale del cinismo ma bensì punta tutto su una tenerezza di fondo che pervade il film dalla prima all'ultima scena.

  • Recensione L'arte di vincere - Moneyball (2011)

    Recensione L'arte di vincere - Moneyball (2011)

    Il racconto dell'impresa sportiva di una squadra di baseball diventa il pretesto per mettere in scena un'umanità ferita, quella che insegue la vittoria, aspettando (im)pazientemente che arrivi e che magari arrivi alle proprie 'folli' condizioni.

  • Recensione Real Steel (2011)

    Recensione Real Steel (2011)

    Tratto in parte da un racconto di Richard Matheson, il film di Shawn Levy sa miscelare bene i suoi elementi più propriamente spettacolari, gli immancabili combattimenti tra robot di ogni forma e dimensione, con gli inevitabili buoni sentimenti che il rapporto padre/figlio mette in campo,

  • Recensione Happy Feet 2 in 3D (2011)

    Recensione Happy Feet 2 in 3D (2011)

    Nel caso di questo Happy Feet 2 in 3D, è corretto dire che formula che vince non si cambia: il film segue narrativamente, infatti, le tracce lasciate dal suo predecessore, anche in una storyline semplice e lineare, con un protagonista che dopo una delusione va a cercare la sua strada altrove distaccandosi dalla famiglia e dalla comunità.

  • Recensione Lo schiaccianoci in 3D (2010)

    Recensione Lo schiaccianoci in 3D (2010)

    L'opera del regista russo andrebbe apprezzata se non altro per la volontà di recuperare una favola nota per il balletto musicato da Pëtr Il'ič Čajkovskij, una storia che al di là dell'atmosfera fiabesca nasconde dei messaggi molto profondi, uno su tutti e cioè la salvaguardia della fantasia dei più piccoli.

  • Recensione Tower Heist: Colpo ad alto livello (2011)

    Recensione Tower Heist: Colpo ad alto livello (2011)

    L'efficacia di quest'ennesima variazione sul tema all'interno del filone caper movie è garantita da una ben oliata sceneggiatura, ricca di momenti esilaranti, dalla regia funzionale di Brett Ratner, ma soprattutto dalle brillanti interpretazioni di un affiatato cast corale, capeggiato da un insolito Ben Stiller e da un Eddie Murphy memore dei suoi successi anni Ottanta.

  • Recensione Anche se è amore non si vede (2011)

    Recensione Anche se è amore non si vede (2011)

    Seguendo la strada già tracciata da Aldo, Giovanni e Giacomo, Ficarra e Picone riescono ad affrancarsi dal piccolo schermo per portare a termine il quarto step di un progetto cinematografico degno della definizione di commedia.

  • Recensione Anonymous (2011)

    Recensione Anonymous (2011)

    Un esordio, quello di Emmerich nel genere del period drama, che basterebbe a conferire un qualche motivo di interesse a un film che nasce da una sceneggiatura scritta, ormai un decennio fa, da quel John Orloff che fu autore dello script di una serie acclamata come Band of Brothers.

  • Recensione The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1 (2011)

    Recensione The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1 (2011)

    La scelta di dividere in due capitoli l'ultimo episodio delle vicende di Bella, Edward e compagni ha permesso alla sceneggiatruice Melissa Rosenberg , di restituire con puntualità gli snodi narrativi della trama, anche quelli incentrati su Jacob, dal cui punto di vista sono narrati alcuni degli avvenimenti più drammatici che coinvolgono gli inquilini soprannaturali di Forks.

  • Recensione Immortals 3D (2011)

    Recensione Immortals 3D (2011)

    Nel film di Tarsem Singh, la mescolanza tra scenografie classiche e green screen, tra il cinema di polvere e sangue del peplum classico e le meraviglie della CGI, colpisce visivamente nel segno, in una messa in scena sontuosa e curata.

  • Recensione Sagràscia (2010)

    Recensione Sagràscia (2010)

    Tra la rinascita della così detta commedia e il sempre attuale dramma esistenziale con riferimenti ad una cronaca elevata a Storia, il percorso compiuto da Bonifacio Angius e dal suo Sagràscia rappresenta un atto di coraggio mosso dal più ardito spirito intellettuale unito ad una incoscienza artistica finalmente costruttiva.

  • Recensione Lezioni di cioccolato 2 (2011)

    Recensione Lezioni di cioccolato 2 (2011)

    Perfettamente in sintonia con il predecessore, anche questo nuovo episodio si contraddistingue per una evidente leggerezza e una certa tendenza al sentimentalismo.

  • Recensione Il mio angolo di paradiso (2011)

    Recensione Il mio angolo di paradiso (2011)

    Lo script di Gren Wells non esita ad addentrarsi nelle angosce e nei dilemmi di una persona che si ritrova ad affrontare un nemico tanto insidioso, e l'impatto che questo ha sulla sua vita e sui suoi cari.

  • Recensione One Day (2011)

    Recensione One Day (2011)

    Il film della Scherfig non ha il trascinante impatto di un mélo, né l'acume delle commedie sentimentali, ma punta diretto all'emotività dello spettatore, senza catturarlo nel profondo.

  • Recensione Trishna (2011)

    Recensione Trishna (2011)

    Trishna è un lavoro a tesi, permeato di un pessimismo assoluto, che scorre placido e implacabile verso un finale prevedibile, ma comunque capace di scuotere lo spettatore.