Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Le idi di marzo (2011)

    Recensione Le idi di marzo (2011)

    Ironia tagliente, dialoghi affilati come lame di coltello, faccia a faccia aspri che lasciano il segno ed arrivano a toccare le corde giuste tenendo sempre alta l'attenzione dello spettatore, catturato nella fitta e avvincente trama intessuta da George Clooney.

  • Recensione Solo per vendetta (2011)

    Recensione Solo per vendetta (2011)

    Dopo aver conosciuto la notorietà con Il Bounty e aver continuato con pellicole come Senza via di scampo, La regola del sospetto e La rapina perfetta, Roger Donaldson firma una nuova avventura che, pur inserendosi nel filone dell'action con morale, non lascia sicuramente il segno per originalità e coinvolgimento

  • Recensione Lanterna verde (2011)

    Recensione Lanterna verde (2011)

    Il film di Martin Campbell si muove in lungo coordinate ampiamente collaudate, con un personaggio che rappresenta un individuo come tanti che si trova per caso investito di enormi poteri, inizialmente non sa come usarli e li teme; ma poi, presa coscienza dell'urgenza della sua responsabilità, decide di porli al servizio dell'umanità.

  • Recensione Fright Night - il vampiro della porta accanto (2011)

    Recensione Fright Night - il vampiro della porta accanto (2011)

    Craig Gillespie dirige un divertente anti-Twilight, un film che, prendendo come modello il classico del comedy horror diretto da Tom Holland nel 1985, fonde ironia e violenza, seguendo una ricetta consolidata che prevede anche una divertente "analisi" del mondo dei Nerd.

  • Recensione Pink Subaru (2009)

    Recensione Pink Subaru (2009)

    Un esperimento insolito, un esempio di cinema nipponico dal taglio internazionale e multietnico, quasi un melting pot di influenze e professionalità per l'esordio del regista Kazuya Ogawa.

  • Recensione Singolarità di una ragazza bionda (2009)

    Recensione Singolarità di una ragazza bionda (2009)

    L'intento moralistico che trapela a tratti, sottolineando con una recitazione poco naturalistica frasi e motti, viene stemperato nell'abbondante uso dell'ironia che traspare anche nei momenti più drammatici donando una leggerezza inusuale, una piacevolezza nei toni che rende uniche le opere di Oliveira.

  • Recensione Student Services (2010)

    Recensione Student Services (2010)

    Laura, giovane protagonista della storia, cade nel tranello degli annunci sessuali on line divenendo una delle 40.000 studentesse che, secondo le statistiche, vendono il proprio corpo in cambio di denaro.

  • Recensione L'estate di Giacomo (2011)

    Recensione L'estate di Giacomo (2011)

    Il merito della riuscita del film va alla sensibilità registica di Alessandro Comodin, capace di non annoiare mai con un piccolo lavoro fatto di emozioni impalbabili scaturite dal rapporto tra due giovani intorno a cui poco o niente accade.

  • Recensione Sette opere di misericordia (2011)

    Recensione Sette opere di misericordia (2011)

    Il cinema dei fratelli De Serio è raro e lontano dalle logiche commerciali, ma necessario e ci ricorda che il senso dell'arte è anche mirare al superamento dei propri limiti, sia come autori che come spettatori.

  • Recensione Conan the Barbarian 3D (2011)

    Recensione Conan the Barbarian 3D (2011)

    Marcus Nispel cerca di smarcarsi dal ricordo del film di Milius, mettendo in evidenza nell'intreccio le differenze nella sua versione della storia, e introducendo il film con una lunga cronistoria dell'universo di Hyboria: ma il film soffre di un'evidente mancanza di epicità.

  • Recensione Terri (2011)

    Recensione Terri (2011)

    L'empatia che il regista Azazel Jacobs prova nei confronti dei suoi protagonisti, in particolare del sensibile Terri, invita lo spettatore a immergersi nella profondità della messa in scena per tentare di comprendere senza giudicare.

  • Recensione Attack the Block - Invasione aliena (2011)

    Recensione Attack the Block - Invasione aliena (2011)

    Sotto la scorza di intrattenimento spettacolare, Attack the Block nasconde la volontà di mettere in scena uno spaccato sociale. I gesti, il linguaggio e i comportamente della sua baby gang nascono da una ricerca sul campo e dal ripetuto contatto con i soggetti mostrati nel film, giovani che vivono in condizioni di disagio sociale e di povertà.

  • Recensione Professione assassino (2011)

    Recensione Professione assassino (2011)

    Sequenze di rocamboleschi inseguimenti, omicidi calcolati al millesimo di secondo e meccanismi di morte oliati come ingranaggi svizzeri vanno a confezionare una storia di umana brutalità in un film che non si preoccupa di spiegare la violenza o di analizzarla in profondità, ma si limita ad una pura e semplice spettacolarizzazione destinata agli amanti dell'action.

  • Recensione Cowboys & Aliens (2011)

    Recensione Cowboys & Aliens (2011)

    L'idea di partenza del regista Jon Favreau è quella di confezionare un omaggio al western classico e per tutta la prima parte, fino all'arrivo degli alieni, il film funziona egregramente basandosi su un'estetica tradizionale, su una fotografia solare e curata e su una sfilata di caratteri tipici del genere.

  • Recensione Amici di letto (2011)

    Recensione Amici di letto (2011)

    Forte di una sceneggiatura piena di ritmo e ricca di battute fulminanti e di una coppia di interpreti in perfetta sintonia, Will Gluck riesce a offrire uno sguardo nuovo su temi abusati come l'amore e il rapporto di coppia.

  • Recensione L'arte di cavarsela (2011)

    Recensione L'arte di cavarsela (2011)

    Nonostante la critica americana si sia affrettata ad archiviarlo come l'ennesimo prodotto giovanile con atmosfere da commedia romantica, L'arte di cavarsela aggiunge degli elementi interessanti all'interno di un genere che da John Hughes ad oggi ha subito delle variazioni sul tema non sempre costruttive.

  • Recensione Super 8 (2011)

    Recensione Super 8 (2011)

    Super 8 non meriterà forse un posto nella storia del cinema accanto ai suoi illustri modelli, ma solo quello di progetto finora più ricco, toccante e personale all'interno della filmografia di un regista che ha ancora molto da dire - e noi pendiamo dalle sue labbra.

  • Recensione Honey 2 (2011)

    Recensione Honey 2 (2011)

    Sequel di Honey, il film diretto dal regista di videoclip Bille Woodruff, che ha acquistato sicurezza dietro la macchina da presa, affida a Katerina Graham la guida di un cast che ricorderemo più per la street dance che per le doti attoriali.

  • Recensione Come ammazzare il capo... e vivere felici! (2011)

    Recensione Come ammazzare il capo... e vivere felici! (2011)

    Sfruttando lo schema consolidato del buddy movie modello 'Una notte da leoni', Seth Gordon imbastisce una godibile commedia su un tris di imbranatissimi protagonisti, che cercano di imboccare la via del crimine, finendo per fare i conti con la loro irriducibile bontà (o fesseria, a seconda dei punti di vista).

  • Recensione Bad Teacher: una cattiva maestra (2011)

    Recensione Bad Teacher: una cattiva maestra (2011)

    Una commedia brillante che aggira con bravura la boa della banalità grazie a gag e sketch coraggiosi fino al limite dello scandalo e alla sua assoluta protagonista, una Cameron Diaz che ricorda Marilyn Monroe.

  • Recensione Hanna (2011)

    Recensione Hanna (2011)

    Dopo il dramma Espiazione, il regista Joe Wright torna a lavorare con l'attrice Saoirse Ronan, che si conferma interprete istintuale e versatile per un film dalla messa in scena imponente e curatissima.

  • Recensione Tekken - Il film (2010)

    Recensione Tekken - Il film (2010)

    Tekken si muove sul difficile confine tra fedeltà ed adattamento, riuscendo a rendere giustizia ad alcuni degli elementi che hanno fatto amare i giochi, cercando di sopperire alle inevitabili mancanze con alcune citazioni rivolte direttamente a chi ai diversi capitoli della serie.

  • Recensione Diario di una schiappa (2010)

    Recensione Diario di una schiappa (2010)

    Questo Diario di una schiappa, primo di una serie di film ispirati ai romanzi illustrati di Jeff Kinney, si rivela un bell'esempio di intrattenimento leggero ma intelligente, che esprime situazioni in cui tutti, bene o male, possono riconoscersi e ritrovare parti del proprio vissuto.

  • Recensione IN THE MARKET (2009)

    Recensione IN THE MARKET (2009)

    Un B-movie on the road farcito di riferimenti cinematografici e di personaggi bizzarri, un piatto unico che lascia in bocca tanti sapori forti, che non riesce a nascondere l'inesperienza del suo creatore ma che mette in evidenza un talento che nel prossimo futuro potrebbe regalare ai buongustai del cinema di genere qualche portata da veri gourmet.

  • Recensione African Cats (2011)

    Recensione African Cats (2011)

    Il fascino imponente e la sua naturale fotogenia sono valsi al dominatore della Savana un ruolo da protagonista assoluto in African Cats, documentario dal carattere naturalista prodotto da Disneynature con il nobile intento di sostenere l'attività svolta dall'African Wildlife Foundation.

  • Recensione Captain America: il primo vendicatore (2011)

    Recensione Captain America: il primo vendicatore (2011)

    L'esordio cinematografico di Cap rimane fedele all'immagine che hanno creato Joe Simon e Jack Kirby nel 1941: un bravo ragazzo, idealista e coraggioso, pronto a tutto per difendere la giustizia. Limitando al minimo la retorica, e grazie a un Chris Evans azzeccatissimo, Johnston ci regala un personaggio con cui è impossibile non entrare in empatia.

  • Recensione At the End of the Day - Un giorno senza fine (2010)

    Recensione At the End of the Day - Un giorno senza fine (2010)

    Per il suo esordio nel lungometraggio, il regista di videoclip Cosimo Alemà sceglie il genere thriller ed un piglio movimentato, nervoso, tutto improntato all'azione: con il verde lussureggiante che diventa nascondiglio per mortali pericoli, la luce del sole che non rassicura ma inquieta.

  • Recensione I pinguini di Mister Popper (2011)

    Recensione I pinguini di Mister Popper (2011)

    Una storyline ancorata alla commedia classica in stile Disney con qualche prevedibilità e banalità di troppo, tutta giocata sui grandiosi tempi comici di Jim Carrey che insieme a qualche gag davvero geniale piazzata qui e là valgono da soli il prezzo del biglietto.

  • Recensione Le amiche della sposa (2011)

    Recensione Le amiche della sposa (2011)

    Le amiche della sposa è una delle commedie più divertenti nello scarno programma dell'estate, sicuramente uno di quei rari casi in cui il mix tra umorismo e romanticismo riesce al primo colpo; gran parte del merito per la riuscita del film va dato allo script firmato da Kristen Wiig, perfetta anche come protagonista, e da Annie Mumolo.

  • Recensione Ken il guerriero - La Leggenda del vero salvatore (2008)

    Recensione Ken il guerriero - La Leggenda del vero salvatore (2008)

    Questo La leggenda del vero salvatore, ultimo capitolo della saga-reboot dedicata al noto personaggio degli anni '80 è un prequel che narra le vicende di Kenshiro immediatamente successive alla sconfitta da parte del rivale Shin, e precedenti all'incontro con i giovani Bart e Lynn e al lungo viaggio nello scenario post-apocalittico che tutti conosciamo.

  • Recensione Harry Potter e i doni della morte - parte 2 (2011)

    Recensione Harry Potter e i doni della morte - parte 2 (2011)

    Non è la realizzazione tecnica, come sempre di livello altissimo, né l'introduzione del 3D a fare la magia di un gran finale in cui emergono, finalmente, la gioia, la compassione e l'intelligenza della scrittura di J.K. Rowling.

  • Recensione L'erede (2010)

    Recensione L'erede (2010)

    L'esordio di Michael Zampino, già apprezzato regista di cortometraggi, muove da una struttura narrativa estremamente semplice per dipanarsi in una sorta di horror in cui manca l'elemento sovrannaturale, e in cui la follia ha motivazioni terrene ma non è per questo meno spaventosa.

  • Recensione Ancora tu! (2010)

    Recensione Ancora tu! (2010)

    Un intreccio di rivalità e vecchi rancori per la commedia di Andy Fickman che vanta un cast stellare e un'idea di partenza simpatica, ma si sviluppa in maniera piuttosto prevedibile, soprattutto nella seconda parte.

  • Recensione In viaggio con una rock star (2010)

    Recensione In viaggio con una rock star (2010)

    Il film di Stoller è un caloroso buddy movie e una character comedy che ha sì una una struttura tradizionale, ma anche momenti di pura e folle originalità soprattutto grazie a Brand, il quale, eccessivo quanto si vuole, riesce a proporre in più occasioni una componente di trascinante e imprevedibile estro.

  • Recensione Per sfortuna che ci sei (2010)

    Recensione Per sfortuna che ci sei (2010)

    Senza mai trasformare la 'scorrettezza' delle situazioni in riflessione ironica sui rapporti uomo-donna, il film inanella una lunga sequela di gag innescate dai disastri creati dal protagonista, una sorta di Cupido-Paperino con cui si solidarizza fin da subito, anche se la simpatia che lo spettatore prova finisce per restare solo ad un livello epidermico.

  • Recensione Ballkan Bazar (2010)

    Recensione Ballkan Bazar (2010)

    Con il cuore e lo sguardo rivolto alla sua terra d'origine, Edmond Budina intesse un'altra avventura dalla forte collocazione territoriale ma che, a differenza di Lettera al vento, si fa portavoce di un'ironia innocentemente cialtrona.

  • Recensione Giallo/Argento (2009)

    Recensione Giallo/Argento (2009)

    Esce a sorpresa nei mesi estivi, dopo due anni, l'ultimo film di Dario Argento, segnato da infinite traversie produttive e già approdato sul mercato dell'home video.

  • Recensione Kung Fu Panda 2 (2011)

    Recensione Kung Fu Panda 2 (2011)

    Le immagini strabilianti e veloci di Kung Fu Panda 2 fuoriescono dallo schermo coinvolgendo gli spettatori, ma non hanno minore impatto le emozionanti sequenze che raccontano la vera storia di Po, il panda panzone più divertente del cinema.

  • Recensione Il ventaglio segreto (2011)

    Recensione Il ventaglio segreto (2011)

    Vedere il film di Wayne Wang è come godere di una piacevole pausa dai frenetici ritmi contemporanei;una fuga indietro nel tempo, verso un mondo in cui le donne si opponevano con gentilezza e grazia alla terribili violenze perpetrate dai loro uomini; emozionante nella prima parte, il film non riesce a mantenere la stessa intensità emotiva nel raccordo delle due diverse epoche, soffrendo pesantemente l'andirivieni temporale che caratterizza la struttura della narrazione.

  • Recensione Transformers 3 (2011)

    Recensione Transformers 3 (2011)

    Dopo un deludente secondo capitolo, Michael Bay recupera i punti di forza dell'esordio cinematografico dei Transformers, ma al tempo stesso riesce a innovare la formula della saga cibernetica introducendo un'atmosfera più cupa, a metà strada tra film di guerra e disaster movie, e soprattutto rivoluzionando la costruzione delle coreografie action grazie alla innovativa tecnologia tridimensionale.

  • Recensione 5 (Cinque) (2011)

    Recensione 5 (Cinque) (2011)

    Facendo leva su di un background in cui l'amore per l'horror si mischia alle esperienze con i videoclip, Francesco Dominedò organizza intorno ai protagonisti di 5 (Cinque) un ambiente che nasce e si nutre nell'eccesso.

  • Recensione Hypnosis (2011)

    Recensione Hypnosis (2011)

    Non è da disprezzare, nonostante i limiti narrativi, il tentativo degli esordienti Davide Tartarini e Simone Julian Cerri Goldstein di portare nelle sale un vero e proprio thriller sovrannaturale, italianissimo nella concezione e nelle ambientazioni così come in alcune, interessanti, soluzioni di regia.

  • Recensione Un anno da ricordare (2010)

    Recensione Un anno da ricordare (2010)

    Se quello che cercate è un prevedibile, rassicurante, edificante, ben confezionato apologo in stile Disney, beh, allora avete trovato il cavallo su cui puntare.

  • Recensione Passannante (2010)

    Recensione Passannante (2010)

    Al di là di una realizzazione non priva di difetti, del film di Sergio Colabona si coglie la sincerità, la genuinità degli intenti, l'importanza dell'istanza divulgativa che porta avanti: per gettare luce su un episodio dimenticato della nostra storia, che copre di vergogna alcuni dei suoi protagonisti.

  • Recensione Un tuffo nel passato (2010)

    Recensione Un tuffo nel passato (2010)

    Un tuffo nel passato recente, quando Michael Jackson era ancora nero e non esisteva internet, è lo spunto per questa divertente commedia fantastica che intrattiene piacevolmente per un'ora e mezza.

  • Recensione When You're Strange (2009)

    Recensione When You're Strange (2009)

    La scelta di dipingere un ritratto di Jim Morrison rinunciando alle interviste di rito e limitandosi a utilizzare materiali d'epoca permette a Tom DiCillo di creare un prodotto vitale che non solo omaggia il leader dei Doors, ma getta uno sguardo sui turbolenti anni '60, sulla rivoluzione sessuale e sul fermento artistico/politico/culturale che attraversò il mondo.

  • Recensione Cars 2 (2011)

    Recensione Cars 2 (2011)

    Proprio come il suo capostipite anche il sequel Cars 2 sconta un approccio orientato a un pubblico più infantile, con un intreccio piuttosto lineare, ma in questo caso ravvivato da una contaminazione con il genere della spy story, che sfrutta anche una notevole varietà di suggestivi scenari internazionali.

  • Recensione 6 giorni sulla terra (2011)

    Recensione 6 giorni sulla terra (2011)

    Non fantascienza ma "realscienza", secondo le parole del regista Varo Venturi, che ha scritto e diretto il film con l'idea di mostrare quella che, a suo avviso, sarebbe la realtà che si cela dietro le tante testimonianze (vere o presunte) di rapimenti alieni.

  • Recensione The Conspirator (2010)

    Recensione The Conspirator (2010)

    Redford racconta con vigore, dal suo punto di vista, una storia controversa come l'assassinio di Abraham Lincoln, ricostruisce con grande efficacia il clima politico dell'epoca diviso tra la paura e la voglia di voltar pagina, offre uno spaccato che dal pubblico si sposta gradualmente verso il privato.

  • Recensione L'ultimo dei templari (2010)

    Recensione L'ultimo dei templari (2010)

    Un horror d'azione che vorrebbe utilizzare la cornice di genere per trattare il tema della superstizione e dei massacri in nome della religione nel periodo medievale, esplorando al contempo il rapporto con la fede di due uomini che ad essa hanno consacrato la loro esistenza.