Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Libera uscita (2011)

    Recensione Libera uscita (2011)

    L'ultimo lavoro dei fratelli Farrelly si situa nel filone ormai consolidato della ricomposizione del legame coniugale, con elementi che riecheggiano le recenti commedie incentrate sull'immaturità del maschio americano, ma senza rinunciare ovviamente al consueto repertorio di comicità corporale e sboccata.

  • Recensione Bitch Slap - Le superdotate (2009)

    Recensione Bitch Slap - Le superdotate (2009)

    L'onda lunga dell'operazione che fu portata avanti da Tarantino e Rodriguez in Grindhouse continua a far sentire i suoi effetti sul cinema americano, anche in prodotti come questo che si rivelano meno teorici, e più sanamente fracassoni, rispetto all'esperimento dei due registi citati.

  • Recensione I guardiani del destino (2011)

    Recensione I guardiani del destino (2011)

    Più che rileggere in maniera personale il racconto scritto nel 1954 da Philip K. Dick, George Nolfi ne allunga a dismisura la trama e la stravolge imbottendola di un romanticismo stonato; il focus non è più concentrato sul protagonista e sui suoi dilemmi, ma sulla relazione sentimentale tra i due personaggi principali.

  • Recensione Priest (2011)

    Recensione Priest (2011)

    Fumettone fusion 3D ispirato a una popolare serie di graphic novel coreana, Priest fa della contaminazione tra generi diversi un punto di forza, ma le posizioni coraggiose su alcuni dei temi affrontati solleveranno non poche domande in sala.

  • Recensione Bronson (2009)

    Recensione Bronson (2009)

    Delirante, narcisistico, megalomane, violentemente poetico. Parliamo del film, del suo autore, e, in maniera non casuale, anche del personaggio di cui si narra all'interno di quella che potremmo definire una bizzarra e metaforica pseudo-biografia.

  • Recensione A Mao e a Luva (2010)

    Recensione A Mao e a Luva (2010)

    Il documentario di Roberto Orazi, senza pietismo e retorica, ci porta nella favela di KCal, autoproclamatosi orgogliosamente "trafficante di libri", che da quindici anni lavora per creare una rete di biblioteche in Brasile, per mostrare anche ai più poveri che un libro può voler dire felicità.

  • Recensione X-Men: l'inizio (2011)

    Recensione X-Men: l'inizio (2011)

    Questo X-Men: l'inizio, prequel che presenta le peculiarità e gli obiettivi programmatici del reboot, si rivela un prodotto godibile e ben costruito, che grazie anche a un'attenta e vivace regia riesce a non annoiare mai nei suoi 130 minuti di durata.

  • Recensione London Boulevard (2010)

    Recensione London Boulevard (2010)

    Dopo anni trascorsi alla corte di Martin Scorsese e Ridley Scott, lo sceneggiatore premio Oscar William Monaham debutta dietro la macchina da presa con la crime story London Boulevard, tratta dall'omonimo romanzo poliziesco di Ken Bruen.

  • Recensione Into Eternity (2010)

    Recensione Into Eternity (2010)

    Il regista danese Michael Madsen ci accompagna nelle profondità di Onkalo, sito di stoccaggio per le scorie radioattive in costruzione in Finlandia, per stimolare una riflessione sul futuro della civiltà umana e sul valore della nostra eredità culturale.

  • Recensione Love During Wartime (2010)

    Recensione Love During Wartime (2010)

    Gabriella Bier ci mostra una conseguenza scarsamente esplorata del conflitto arabo-israeliano: l'impossibilità, per un'ebrea e un palestinese, di vivere insieme, in pace, nel Paese in cui sono nati.

  • Recensione Krokodyle (2010)

    Recensione Krokodyle (2010)

    Un'autobiografia in forma macabro-fantastica realizzata con l'aiuto dei suoi più stretti collaboratori, confezionata all'interno di un film atipico, totalmente sperimentale e strettamente autoriale.

  • Recensione The Oath (2010)

    Recensione The Oath (2010)

    Il documentario della Poitras, raccontando la storia di due ex collaboratori di Bin Laden, arriva a porre importanti interrogativi morali, non sono sul valore della giustizia, ma anche sul potere delle barriere culturali.

  • Recensione Zack & Miri - Amore a... primo sesso (2008)

    Recensione Zack & Miri - Amore a... primo sesso (2008)

    Chi si aspetta una commedia romantica inoffensiva farà forse meglio a rivolgersi altrove. Va detto però che se i dialoghi e certe situazioni non sono certo da educande, a stemperare il tutto c'è l'ironia giocosa, scorretta e sagace di Kevin Smith, supportata da un cast assolutamente irresistibile.

  • Recensione Nauta (2010)

    Recensione Nauta (2010)

    L'esordio alla regia di Guido Pappadà tradisce chiaramente la sua formazione e il suo gusto per l'immagine, con una fotografia molto elaborata e un uso interessante ed espressivo del colore; il tutto, per rappresentare un viaggio che è innanzitutto dentro sé stessi.

  • Recensione Garfield il supergatto (2009)

    Recensione Garfield il supergatto (2009)

    Il placido Garfield verrà scosso dal suo torpore nientemeno che per salvare le sorti dell'universo: il suo atletico alter-ego Garzooka, infatti, richiede l'aiuto degli abitanti del mondo dei cartoni per sgominare la perfida Vetvix, che minaccia di ridurre tutti in schiavitù.

  • Recensione ESP - Fenomeni paranormali (2010)

    Recensione ESP - Fenomeni paranormali (2010)

    Un film girato totalmente in soggettiva, che accontenta l'insaziabile occhio del voyeur televisivo alla continua ricerca di gratificazioni visive; d'altronde chi di noi non ha mai desiderato che i protagonisti di un qualche reality rimanessero vittime delle proprie manie di protagonismo e della propria galoppante stupidità?

  • Recensione Cirkus Columbia (2010)

    Recensione Cirkus Columbia (2010)

    Come l'arte nasconde dietro la sua evidenza significati e mondi remoti, così Tanovic utilizza la struttura di una commedia arricchita dall'elemento umoristico e dall'immancabile intreccio romantico per rivelare tra le forme di un artificio naturale la minaccia della distruzione.

  • Recensione Una notte da leoni 2 (2011)

    Recensione Una notte da leoni 2 (2011)

    Dopo l'inaspettato successo di Una notte da leoni, era prevedibile la messa in cantiere di un sequel. Sequel che, sin dalle prime battute, sembra seguire il solco sicuro tracciato dal suo predecessore: ma il teatro, anziché la scintillante Las Vegas, è ora la cupa Bangkok, luogo alieno e pericoloso che può prendersi le persone e non restituirle.

  • Recensione Tutti per uno (2010)

    Recensione Tutti per uno (2010)

    Romain Goupil utilizza pochissimi movimenti di macchina, sublimando la sua ricerca di verità proprio nei primi piani di questi bellissimi bambini, con una grazia che non si dimentica; è un piccolo film forse non completamente riuscito, ma che restituisce con illuminante verità la durezza e la meraviglia di tutte le prime scoperte.

  • Recensione Il ministro (2011)

    Recensione Il ministro (2011)

    Orginale e incisiva, la pellicola di Pierre Schöller offre un ritratto credibile ed appassionante del lavoro, delle contraddizioni e delle idiosincrasie di un alto funzionario governativo.

  • Recensione C'era una volta in Anatolia (2011)

    Recensione C'era una volta in Anatolia (2011)

    'Once Upon a Time in Anatolia' di Nuri Bilge Ceylan è una storia che in apparenza non avrebbe nulla di memorabile, ma il risultato è un film dalla bellezza magnetica.

  • Recensione La sorgente dell'amore (2011)

    Recensione La sorgente dell'amore (2011)

    Il regista Radu Mihaileanu, per questo La sorgente dell'amore, si ispira ad una vera storia di qualche anno fa accaduta in un villaggio della Turchia, ma "trova" la chiave del film nello spostare l'azione in un contesto musulmano ben più rigido, trasformando così il soggetto in una ben riuscita riflessione sulla condizione della donna nei paesi del Medio Oriente.

  • Recensione The Yellow Sea (2010)

    Recensione The Yellow Sea (2010)

    Pur non essendo ai livelli precedente The Chaser, The Yellow Sea si fa apprezzare per un paio di colpi di scena di grande effetto e scene azioni coadiuvate da un grande padronanza tecnica da parte di un regista giovanissimo ma che dimostra un livello di maturità davvero non comune.

  • Recensione Pater (2011)

    Recensione Pater (2011)

    Un progetto sperimentale di fruibilità non sempre immediata, almeno non al di fuori dei confini francesi, questo che vede protagonisti Alain Cavalier e Vincent Lindon.

  • Recensione This is not a film (2011)

    Recensione This is not a film (2011)

    Nella sua grande casa di Tehran, il regista bandito dal cinema aspetta il verdetto della corte d'appello e ci racconta il film che non può realizzare.

  • Recensione Drive (2011)

    Recensione Drive (2011)

    Con una colonna sonora (e titoli) in un perfetto stile anni '80, un'atmosfera alla Taxi Driver, un intelligente uso della luce e dei ralenty per le scene topiche e un'ottima direzione delle scene di guida, frenetiche ma non confuse, Refn realizza un film di genere perfetto in ogni suo aspetto proprio perché misurato, asciutto, senza fronzoli.

  • Recensione This Must Be the Place (2011)

    Recensione This Must Be the Place (2011)

    La grande personalità registica di Paolo Sorrentino e il talento di Sean Penn ci regalano una pellicola divertente, toccante e riuscita in ogni suo aspetto.

  • Recensione Días de gracia (2010)

    Recensione Días de gracia (2010)

    Poco originale dal punto di vista narrativo, il film di Everardo Gout punta su trovate visive anche affascinanti dal punto di vista tecnico e un montaggio frenetico che però finisce presto con lo stancare soprattutto considerati i molteplici livelli temporali e narrativi e la durata notevole di una pellicola che ne esce eccessivamente appesantita.

  • Recensione Tatsumi (2011)

    Recensione Tatsumi (2011)

    Yoshihiro Tatsumi è il padre del Gekiga, il manga "vietato ai minori", caratterizzato da tematiche serie e linguaggio adulto, e il film di Eric Khoo racconta la sua storia, e le sue storie.

  • Recensione Hara-Kiri: Death of a Samuraï (2011)

    Recensione Hara-Kiri: Death of a Samuraï (2011)

    Autore eclettico per eccellenza, Miike sceglie di omaggiare il cinema giapponese classico rispettandone stile e temi e aggiungendo poco o nulla di moderno; perfino con l'utilizzo del 3D non riesce a regalare alcun effetto particolarmente spettacolare ma si limita a dare profondità alla messa in scena.

  • Recensione La pelle che abito (2011)

    Recensione La pelle che abito (2011)

    Almodovar torna alle atmosfere da thriller con un film appassionante e divertente che aggrega con grande equilibrio gli elementi più caratteristici del suo stile.

  • Recensione La conquête (2011)

    Recensione La conquête (2011)

    La storia dell'ascesa al potere del nervoso e determinato Nicolas Sarkozy, che coincide con il naufragio del suo matrimonio con la sua più preziosa consigliera, la moglie Cécilia.

  • Recensione Melancholia (2011)

    Recensione Melancholia (2011)

    Una pellicola dolorosa e angosciosa, splendidamente intepretata da Kirsten Dunst e Charlotte Gainsbourg, che, per sadismo e assoluta mancanza di speranza, si potrebbe definire il film definitivo di von Trier.

  • Recensione Hanezu no Tsuki (2011)

    Recensione Hanezu no Tsuki (2011)

    Rarefatto e malinconico, il film di Naomi Kawase mette in relazione i personaggi con le frustrazioni dei loro antenati, e i loro sentimenti con quelli di antichissime generazioni.

  • Recensione Corpo celeste (2011)

    Recensione Corpo celeste (2011)

    E' un film dalle immagini forti ed evocative, che soffre in certi punti la poca malizia narrativa della regista, abilissima invece quando fa sfoggio di una delicata ironia nel raccontare le contraddizioni del microcosmo che ruota attorno alla parrocchia; quello di Alice Rohrwacher è un esordio brillante, denso di temi, ben interpretato dalla protagonista, Yile Vianello.

  • Recensione Mr. Beaver (2011)

    Recensione Mr. Beaver (2011)

    Oltre a proporre una prospettiva inedita sul 'male oscuro', filtrata dalla sensibilità della Foster, Mr. Beaver si trasforma in un film corale sulla necessità di affrontare il proprio passato e le proprie paure, prendere coraggio e condividere i propri sentimenti con le persone che ci sono vicine.

  • Recensione Miracolo a Le Havre (2011)

    Recensione Miracolo a Le Havre (2011)

    Modalità narrative vecchio stile e temi attuali - in particolare di questi tempi in Francia - per la pellicola a base di buoni sentimenti firmata da Aki Kaurismaki.

  • Recensione E ora dove andiamo? (2011)

    Recensione E ora dove andiamo? (2011)

    Il nuovo lavoro della regista di Caramel tratta un tema assai serio ma lo fa con un'ironia pungente ed una sfrontatezza ammirevoli. Il risultato è un'opera estremamente godibile che fa anche riflettere sull'assurdità di un conflitto pronto ad esplodere in qualsiasi momento, per qualsiasi sciocchezza.

  • Recensione The Tree of Life (2011)

    Recensione The Tree of Life (2011)

    E' un'opera complessa, The Tree of Life, ancor più complessa di quanto sarebbe stato lecito attendersi: spiazza e stordisce, parte dal privato per arrivare all'universale, mostrando una polifonia di voci e di motivi che necessitano tempo (e forse più visioni) per essere assimilati appieno.

  • Recensione Il dilemma (2011)

    Recensione Il dilemma (2011)

    La regia di Ron Howard è inappuntabile nel congegnare una commedia agrodolce che sa aggirare i pasticci sentimentalisti ed esaltare con bravura i suoi polverosi prototipi.

  • Recensione Wu xia (2011)

    Recensione Wu xia (2011)

    Nonostante uno script un po' debole, il film di Peter Chan si lascia apprezzare per le interpretazioni oltre che per la fotografia di buon livello e le impressionanti scene d'azione.

  • Recensione Bonsái (2011)

    Recensione Bonsái (2011)

    Pervaso da una grande tenerezza e nostalgia, il film di Jimenez rievoca la passione degli amori giovanili e allo stesso tempo parla di libri in maniera adorante e sottile.

  • Recensione L'apollonide (Souvenirs de la maison close) (2011)

    Recensione L'apollonide (Souvenirs de la maison close) (2011)

    Ricreare l'atmosfera di una casa chiusa, con le sue musiche, le sue routine, le sue mollezze, i suoi orrori, è l'obiettivo principale del film di Bertrand Bonello, ed è un obiettivo centrato

  • Recensione Bollywood - The Greatest Love Story Ever Told (2011)

    Recensione Bollywood - The Greatest Love Story Ever Told (2011)

    Il documentario di Rakesh Omprakash Mehra e di Jeff Zimbalist è esattamente quello che potevamo attenderci, una coloratissima celebrazione della storia e dello spirito della ricca e prolifica industria cinematografica indiana.

  • Recensione La fuga di Martha (2011)

    Recensione La fuga di Martha (2011)

    Un thriller che fin dalle prime scene è un crescendo di tensione e che alterna due differenti linee temporali, spesso non immediatamente distinguibili, così da avvicinarci alla sensazione di disagio e paranoia vissuta dalla protagonista, la brava Elizabeth Olsen.

  • Recensione The Artist (2011)

    Recensione The Artist (2011)

    The Artist è un grande omaggio al cinema di un tempo assai lontano ma in realtà mai dimenticato, ma soprattutto una commedia vivace e divertente, ricca di trovate davvero fantastiche, che va oltre la semplice operazione "nostalgia".

  • Recensione Il ragazzo con la bicicletta (2011)

    Recensione Il ragazzo con la bicicletta (2011)

    Vivido, essenziale e lineare nella scrittura, il film è caratterizzato da una regia poco ostentata ma precisa ed efficace. Se poi Cécile De France è una sicurezza, è soprendente il lavoro dei Dardenne con il giovanissimo Thomas Doret, un'autentica forza della natura che i registi belgi arginano, plasmano, illuminano per raccontare una storia di semplice e toccante umanità.

  • Recensione Michael (2011)

    Recensione Michael (2011)

    Nonostante alcune scene siano destinate a rimanere impresse nella mente degli spettatori, 'Michael' non colpisce quanto potrebbe o forse dovrebbe, per la sua volontà di non andare a fondo nelle motivazioni o nei sentimenti dei suoi protagonisti, limitandosi a mostrare soltanto.

  • Recensione Arirang (2011)

    Recensione Arirang (2011)

    Coraggiosamente, il regista si mette in gioco e ci mostra senza freni la fragile condizione (soprattutto psicologica) in cui si trova. Difficile però capire quanto faccia sul serio e quanto invece voglia furbescamente veicolare agli spettatori, perché tutto il film è prima di tutto molto autoironico e autocritico.

  • Recensione Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare (2011)

    Recensione Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare (2011)

    Con 'Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare' si decide di fare un passo indietro e tornare agli elementi che più avevano funzionato negli episodi precedenti: il personaggio di Sparrow ovviamente, ma anche i suoi duetti con Barbossa e con una controparte femminile forte.