Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione LOL - Pazza del mio migliore amico (2012)

    Recensione LOL - Pazza del mio migliore amico (2012)

    Senza dubbio il merito principale della commedia interpretata dalla teen idol Miley Cyrus è quello di fornire un'immagine veritiera dei giovani che affollano scuole, piazze e locali in divisa d'ordinanza (jeans e minigonne) e smartphone stretto in mano.

  • Recensione Travolti dalla cicogna (2011)

    Recensione Travolti dalla cicogna (2011)

    Adattamento del romanzo di Eliette Abecassis, il film di Bezançon racconta con partecipazione e verità la crisi di una giovane coppia dopo la nascita della loro bambina, ma si smarrisce attorno ai pensieri della protagonista.

  • Recensione Un mostro a Parigi (2011)

    Recensione Un mostro a Parigi (2011)

    Gli sforzi principali di Bibo Bergeron sono concentrati sull'animazione e sulla resa del 3D, infatti il film si distingue per la grazia del tratto, per la sinuosità dei personaggi, per un'apparente semplicità che nasconde un lavoro certosino nella ricostruzione di un'epoca e della sua atmosfera.

  • Recensione La leggenda del cacciatore di vampiri (2012)

    Recensione La leggenda del cacciatore di vampiri (2012)

    Nel film di Timur Bekmambetov, il ritmo del racconto si adegua al ritmo delle stesse sequenze d'azione, facendo somigliare tutta la pellicola a una corsa a perdifiato sulle montagne russe.

  • Recensione Headhunters (2011)

    Recensione Headhunters (2011)

    Headhunters trascina lo spettatore in una cavalcata mozzafiato costellata da sequenze pervase da una gustosa ironia e da violenza pulp d'impronta tarantiniana.

  • Recensione The Way Back (2010)

    Recensione The Way Back (2010)

    A un anno e mezzo di distanza, approda nelle sale l'ultimo film di Peter Weir: un'opera forte e coerente con la sua idea di cinema, che narra l'incredibile fuga di sette uomini da un gulag sovietico.

  • Recensione Ribelle - The Brave (2012)

    Recensione Ribelle - The Brave (2012)

    Il film è una magnifica opera che avrebbe potuto essere epocale se solo ci fosse stato un pizzico di temerarietà in più da parte degli autori, che hanno preferito non sconvolgere più di tanto una storia in fin dei conti canonica.

  • Recensione Le iene (1992)

    Recensione Le iene (1992)

    Rivisto ora, il film di Tarantino non ha perso un grammo della sua forza e della sua capacità di colpire duro lo spettatore, apparendo molto di più di un elegante "gioco" cinefilo o dell'espressione delle "prove generali" per il successivo e celebrato Pulp Fiction.

  • Recensione Cena tra amici (2012)

    Recensione Cena tra amici (2012)

    Sagace e acuto, caratterizzato dall'incalzare incessante di dialoghi taglienti e dal ritmo frenetico delle battute, Cena tra amici tuttavia non riesce a scuotere del tutto lo spettatore, perché l'opera rimane confinata al livello di un raffinato gioco intellettuale. Il film risulta comunque un estroso divertissement per palati fini, vero e proprio toccasana contro il proliferare di commedie sempre più superficiali, vacue e volgarotte.

  • Recensione Quell'idiota di nostro fratello (2011)

    Recensione Quell'idiota di nostro fratello (2011)

    Alla commedia di Jesse Peretz non mancherebbero certo gli elementi per essere definita interessante, ma la sensazione è che il film non riesca ad andare al di là del racconto carino, concedendosi solo alcuni attimi divertenti.

  • Recensione Take Shelter (2011)

    Recensione Take Shelter (2011)

    Giocando sul non detto, Jeff Nichols non si limita a entrare sotto la pelle di un personaggio patologico, ma si permette di tastare il polso di quell'America rurale isolata dal resto del mondo, fieramente legata ai valori dell'american way of life, minacciata da un pericolo ignoto che la assale nel cuore del suo fortino.

  • Recensione The Amazing Spider-Man (2012)

    Recensione The Amazing Spider-Man (2012)

    Non era un compito facile, quello di azzerare la memoria di un franchise risalente a pochissimi anni fa, e di ri-raccontare da capo una storia ben nota: Marc Webb prova a farlo mettendo in luce nuovi aspetti della vita del personaggio, e cercando di svecchiarne la concezione.

  • Recensione La cosa (2011)

    Recensione La cosa (2011)

    Guardando questo film si avvertono chiaramente due cose: da una parte la volontà di mantenere un forte legame di continuità con la pellicola originale, e dall'altra un tentativo di riproporne motivi, atmosfere e persino snodi narrativi, al punto che in molti frangenti si ha la netta sensazione di star guardando un vero e proprio remake.

  • Recensione Il console italiano (2011)

    Recensione Il console italiano (2011)

    All'opera di Falduto si deve tutto il rispetto che un soggetto del genere, il traffico di esseri umani, merita, tuttavia ci troviamo di fronte ad un lungometraggio non perfettamente compiuto dal punto di vista cinematografico.

  • Recensione L'amore dura tre anni (2012)

    Recensione L'amore dura tre anni (2012)

    Frédéric Beigbeder tenta di adattare per il grande schermo il suo stile letterario, provando a tradurre per immagini l'acume delle sue frasi a effetto e la vivacità della sua prosa. Il risultato è un film che non si riallaccia più di tanto alla tradizione sentimentale del cinema francese, ma ammicca piuttosto agli stilemi della nuova rom-com adolescenziale statunitense.

  • Recensione Il cammino per Santiago (2010)

    Recensione Il cammino per Santiago (2010)

    Emilio Estevez porta di nuovo sullo schermo il padre Martin Sheen e firma un'altra opera che intreccia tematiche familiari e sociali, questa volta però declinate attraverso un'inedita prospettiva spirituale.

  • Recensione Cronaca di un Assurdo Normale (2012)

    Recensione Cronaca di un Assurdo Normale (2012)

    Girato in sole due settimane con un budget limitato, il film rappresenta indubbiamente il desiderio di andare oltre gli atteggiamenti ostili dell'ambiente artistico e di dimostrare che è possibile realizzare i propri sogni anche in condizioni estreme.

  • Recensione Chernobyl Diaries - La mutazione (2012)

    Recensione Chernobyl Diaries - La mutazione (2012)

    Nonostante l'idea di ambientare la vicenda tra le macerie apparentemente silenziose della cittadina russa di Pripyat possa far sperare in un horror post nucleare di un certo spessore, la scelta di un soggetto scontato e di facile prevedibilità spegne immediatamente ogni entusiasmo.

  • Recensione Un amore di gioventù (2011)

    Recensione Un amore di gioventù (2011)

    Con uno sguardo alla tradizione cinematografica giovanile che nell'indimenticabile Antoine Doinel ha una sorta di capostipite, la regista e sceneggiatrice Mia Hansen - Love ha tratteggiato il carattere dei suoi Camille e Sullivan, eternamente sospesi tra la normalità delle proprie vite e la consapevole follia di un rapporto senza speranza.

  • Recensione Mare chiuso (2012)

    Recensione Mare chiuso (2012)

    Segre e Liberti documentano le esperienze dei migranti vittime della politica dei respingimenti messa in atto dalla coppia Berlusconi-Gheddafi, mettendoci di fronte alle nostre responsabilità di cittadini e, prima ancora, di esseri umani.

  • Recensione Biancaneve e il cacciatore (2012)

    Recensione Biancaneve e il cacciatore (2012)

    Un po' Il signore degli anelli e un po' Twilight, in bilico tra fantasy e horror dark, la Biancaneve di Rupert Sanders non riesce mai a brillare di luce propria e si appoggia esclusivamente a un immaginario e a un'estetica derivativa.

  • Recensione Big Boys Gone Bananas!* (2011)

    Recensione Big Boys Gone Bananas!* (2011)

    Fredrik Gertten aveva fatto un film, in cui denunciava la Dole per l'uso di pesticidi tossici. Ma alla Dole non andava giù che questo film arrivasse al pubblico, eppure, con un raro esempio di democrazia alle spalle, alla fine il piccolo Davide ha trionfato su Golia.

  • Recensione Ai Weiwei: Never Sorry (2012)

    Recensione Ai Weiwei: Never Sorry (2012)

    Un artista inviso al sistema, e per questo ridotto (momentaneamente) al silenzio: è questo il protagonista di Alison Klayman che, con le sue opere irriverenti e il suo impegno incessante sui social network, ci restituisce il vero volto di una Cina piena di contraddizioni.

  • Recensione Sea of Butterfly (2011)

    Recensione Sea of Butterfly (2011)

    La storia d'amore tra due ragazzi affetti da gravi disabilità è il fulcro del documentario di Park Bae-Il, che, senza ipocrisia o pietismo, ci fa riflettere sulla possibilità di vivere una vita piena e autentica, nonostante le difficoltà.

  • Recensione The Substance - Albert Hofmann's LSD (2011)

    Recensione The Substance - Albert Hofmann's LSD (2011)

    Dalle sue origini fortuite alla sua messa al bando, Martin Witz ripercorre la storia dell'acido più famoso del mondo, l'LSD, sottolineando le contraddizioni del fenomeno generato dal suo consumo.

  • Recensione The Island President (2011)

    Recensione The Island President (2011)

    Il documentario di Jon Shenk racconta la storia, politica e morale, dell'ex presidente delle Maldive e della sua appassionata battaglia per salvare il proprio Paese: dalla dittatura prima, e dalla catastrofe ambientale poi.

  • Recensione Bert Stern: L'uomo che fotografò Marilyn (2011)

    Recensione Bert Stern: L'uomo che fotografò Marilyn (2011)

    La compagna Shannah Laumeister ripercorre la carriera di Bert Stern, mettendo l'accento sulla sua grandezza di artista ma anche sulle sue debolezze di uomo, celebrando una vita sempre e comunque al servizio della bellezza.

  • Recensione Luciana Castellina, comunista (2012)

    Recensione Luciana Castellina, comunista (2012)

    Daniele Segre traccia un ritratto appassionato della grande intellettuale italiana, ripercorrendo il suo cammino politico e umano dall'infanzia all'impegno attuale.

  • Recensione La faute à mon père (2012)

    Recensione La faute à mon père (2012)

    Chloe Barreau, dalla prospettiva di una figlia, racconta la storia d'amore dei propri genitori, padre Barreau e l'infermiera Segolène, fautori di uno scandalo senza precedenti nella Francia degli anni Settanta.

  • Recensione Paura (2012)

    Recensione Paura (2012)

    Senza essere sterilmente citazionista o derivativo, Paura è un horror che non fa mistero di appartenere a una cinematografia ampiamente codificata, a un genere con le sue regole e i suoi stilemi. Li abbraccia, il film dei Manetti, li riporta sullo schermo con stile e appassionata adesione, ma non senza una certa dose di ironia.

  • Recensione Rock of Ages (2012)

    Recensione Rock of Ages (2012)

    Shankman dà il meglio di sé nella regia dei numeri e potendo contare sull'interpretazione stratosferica di Tom Cruise confeziona un film che non delude le aspettative dello spettatore più nostalgico.

  • Recensione Hopper: In His Own Words (2012)

    Recensione Hopper: In His Own Words (2012)

    L'Hopper del 2007, quello dei primi anni Settanta e quello di tante sue storiche interpretazioni si sovrappongono in un mosaico incompleto, ma dal forte impatto emotivo, in cui la regista traduce l'animo inquieto e tormentato del grande artista.

  • Recensione Calvet (2011)

    Recensione Calvet (2011)

    Dominic Allan ci racconta la storia di Jean Marc Calvet, oggi artista internazionale, attraverso la viva voce del protagonista, che ripercorre con intensità, rabbia ma anche commozione il proprio cammino di rinascita.

  • Recensione La bella e la bestia in 3D (2012)

    Recensione La bella e la bestia in 3D (2012)

    Uno dei film d'animazione che hanno maggiormente segnato la rinascita disneyana degli anni Novanta acquista nuova vita grazie a una versione stereoscopica che valorizza la componente scenografica delle ambientazioni.

  • Recensione Confessions of an Eco-Terrorist (2010)

    Recensione Confessions of an Eco-Terrorist (2010)

    Con verve autoironica e dissacrante, Peter Brown ci introduce alla ciurma del Capitano Watson, terrore dei fuorilegge dei mari, ma sa anche illuminarci su prospettive che, accecati dalle buone intenzioni, forse non avremmo considerato.

  • Recensione Surviving Progress (2011)

    Recensione Surviving Progress (2011)

    Prendendo spunto dal best-seller di Ronald Wright, i registi Mathieu Roy e Harold Crooks ci propongono una carrellata di pareri autorevoli, che indagano la definizione di progresso e offrono un'occasione per ripensare il nostro stile di vita, in modo da renderlo più coerente con la sopravvivenza della nostra specie.

  • Recensione 21 Jump Street (2012)

    Recensione 21 Jump Street (2012)

    Anche se chiaramente ispirato al suo predecessore televisivo, 21 Jump Street acquista una personalità indipendente utilizzando le evidenti differenze che caratterizzano il duo formato da Jonah Hill e da un inaspettato Channing Tatum.

  • Recensione My Name is Not Ali (2011)

    Recensione My Name is Not Ali (2011)

    Nel documentario di Viola Shafik emerge tutta la natura contraddittoria di El Hedi ben Salem, così come quella del suo compagno Rainer Werner Fassbinder che, a trent'anni dalla morte, ci ricorda come tra il suo cinema e la sua realtà il confine fosse indistinto, perché la vita vera è l'unica che vale la pena di essere raccontata.

  • Recensione Rebellion (2011)

    Recensione Rebellion (2011)

    Il ruolo ambiguo della politica, cosa si è disposti a fare per una causa che si ritiene giusta, il senso di responsabilità del singolo: tutto questo è il film di Kassovitz, che ritorna su un episodio vergognoso della nostra storia recente per parlare di civiltà e democrazia.

  • Recensione Steve Jobs: l'intervista perduta (2011)

    Recensione Steve Jobs: l'intervista perduta (2011)

    In questa lunga intervista, ritenuta perduta per anni, Steve Jobs ripercorre gli inizi del proprio amore per la tecnologia, e ci introduce alla sua visione della vita, secondo cui sono la volontà di andare oltre la banalità, di ricercare sempre qualcosa di migliore, a doverci fare da guida.

  • Recensione Waste Land (2010)

    Recensione Waste Land (2010)

    Il lavoro di Lucy Walker ripercorre l'originale esperimento artistico di Vik Muniz, deciso a ritrarre, utilizzando i rifiuti, i lavoratori di una discarica a Rio De Janeiro: un'occasione per riflettere sulle potenzialità dell'arte e sui suoi risvolti più pragmatici.

  • Recensione Yemen's Reluctant Revolutionary (2011)

    Recensione Yemen's Reluctant Revolutionary (2011)

    Per il suo documentario sulla rivoluzione yemenita, McAllister sceglie un protagonista d'eccezione: un uomo normale, reticente al cambiamento, ma che sarà costretto a capire in modo fin troppo crudo la necessità di dare una svolta alla realtà del proprio Paese.

  • Recensione Klitschko (2011)

    Recensione Klitschko (2011)

    Piuttosto che consegnare ai suoi spettatori un documentario facilmente incensatorio, l'esperto Sebastian Dernhardt sceglie di concentrarsi sugli aspetti più minuti e meno noti della vita di Vitali e Wladimir Klitschko, offrendone un ritratto tridimensionale e profondamente umano.

  • Recensione Mama Africa (2011)

    Recensione Mama Africa (2011)

    Miriam Makeba è stata ben più di una cantante: ha sensibilizzato il mondo riguardo l'apartheid, la segregazione razziale, l'ingiustizia nei confronti dei neri. E l'ha fatto con una dolcezza, una forza e una determinazione che l'hanno resa immortale.

  • Recensione Detachment - Il distacco (2011)

    Recensione Detachment - Il distacco (2011)

    L'intento del nuovo film di Tony Kaye è esplicitamente sociologico: uno sguardo tutt'altro che rassicurante sulla scuola pubblica americana, mescolato a riflessioni più generali sulla solitudine metropolitana, sulla difficoltà, nella "società liquida" in cui ogni contatto è sfuggevole e labile, di stabilire legami permanenti.

  • Recensione Adorabili amiche (2010)

    Recensione Adorabili amiche (2010)

    E' la vena malinconica che serpeggia sotto la superficie spensierata l'ingrediente in più di un film che guarda con sincera dolcezza a questo magnetico tris di figure femminili.

  • Recensione Il dittatore (2012)

    Recensione Il dittatore (2012)

    Sacha Baron Cohen fa il salto che molti attendevano, allontanandosi dai suoi personaggi da piccolo schermo e confezionando una pellicola dal taglio maggiormente narrativo, in cui la satira politica si fa esplicita, il gioco della provocazione più scoperto, i riferimenti più trasparenti.

  • Recensione La mia vita è uno zoo (2011)

    Recensione La mia vita è uno zoo (2011)

    Cameron Crowe adatta il romanzo autobiografico di Benjamin Mee, sorta di fiaba moderna, innestando delle tematiche a lui care, come l'elaborazione del lutto, il rapporto padre - figlio, e il superamento delle crisi esistenziali.

  • Recensione La vita negli oceani (2010)

    Recensione La vita negli oceani (2010)

    Pur prendendo spunto dal lavoro iniziato dal Comandante Cousteau con Il mondo del silenzio, Jacques Perrin se ne distacca cercando di puntare l'attenzione sulla forza dell'emotività e costruendo insieme al regista Jacques Cluzaud un'opera dalla raffinata struttura artistica in cui la musica di Bruno Coulais si fonde con la ritmica naturale delle creature incontrate

  • Recensione Chef (2012)

    Recensione Chef (2012)

    Il film di Cohen non presenta pretese da commedia raffinata o ambizioni particolari, limitandosi a intrattenere con leggerezza e mestiere e affidandosi alla chimica tra i suoi due, simpatici, interpreti.