Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione La vita di Adele (2013)

    Recensione La vita di Adele (2013)

    Adèle Exarchopoulos, diciannove anni, dimentica l'estraneo che la spia, dimentica di stare recitando, scompare nella sua omonima, assorbe, va in estasi, soffre, singhiozza, e cambia e cresce di fronte a noi. Il risultato è la vita, o meglio, i primi due capitoli della vita, raccontati in tre ore. Da un vero maestro.

  • Recensione Jodorowsky's Dune (2013)

    Recensione Jodorowsky's Dune (2013)

    Utilizzando un linguaggio classico ed essenziale, il regista fissa la telecamera e lascia che a compiere il miracolo della narrazione e della suggestione sia lo stesso regista cileno. Così, alla tenera età di ottantaquattro anni lo psicomago dimostra di avere ancora le qualità per rendere tangibile anche quello che al momento è privo di forma.

  • Recensione All Is Lost - Tutto è perduto (2013)

    Recensione All Is Lost - Tutto è perduto (2013)

    Avrebbe potuto fare lo stesso film, Chandor, senza Robert Redford? Probabilmente sì, ma il fatto di trovarci di fronte a un volto di cui conosciamo ogni ombra, a un uomo universalmente ammirato, a un divo che è anche una grande persona, aiuta certamente gli intenti di un film così immediato e antiretorico.

  • Recensione Sarah Prefers to Run (2013)

    Recensione Sarah Prefers to Run (2013)

    Interessante esordio della giovane cineasta Chloè Robichaud che dirige con stile e asciutto e delicato una pellicola affascinante, e scrive un personaggio femminile di grande spessore affidandosi alla promettente Sophie Desmarais.

  • Recensione Grigris (2013)

    Recensione Grigris (2013)

    Due sono gli spunti narrativi alla base del film di Mahamat-Saleh Haroun: il traffico illegale di carburante, che in Ciad è causa di gravi incidenti tra i contrabbandieri e le forze dell'ordine, e la vita di Souleymane Démé, ballerino e musicista nonostante un problema fisico che avrebbe costretto tanti alla solitudine e alla vergogna.

  • Recensione Solo Dio perdona (2013)

    Recensione Solo Dio perdona (2013)

    Il nuovo film di Refn in concorso a Cannes 2013 sovverte le aspettative e spiazza, ma presenta aspetti che lo rendono comunque interessante.

  • Recensione The German Doctor (2013)

    Recensione The German Doctor (2013)

    Wakolda è un film piccolo come la sua protagonista, ma come lei ha tanto da comunicare e lo fa con grazia ed eleganza.

  • Recensione Wolf Children (2012)

    Recensione Wolf Children (2012)

    Acuta riflessione sulla maternità, sullo spirito di sacrificio e sul ruolo che un genitore deve avere (o non avere) nello sviluppo dei figli, l'anime di Mamoru Hosoda lascia trasparire una grande maturità nella costruzione della storia.

  • Recensione L'Escale (2013)

    Recensione L'Escale (2013)

    Scegliendo uno stile pulito e classico, Bakhtiari ha evitato virtuosismi tecnici e, facendo un passo indietro come autore, si è trasformato in osservatore e testimone di una nuova tragedia umana.

  • Recensione Weekend of a Champion (2012)

    Recensione Weekend of a Champion (2012)

    Un ritratto lusinghiero e interessante di Sir Jackie Stewart nel bel documentario di Frank Simon e Roman Polanski, che non sembra risentire dei quarant'anni trascorsi dalle riprese.

  • Recensione Bastards (2013)

    Recensione Bastards (2013)

    E' un noir dallo svolgimento lento e calibrato, Bastards di Claire Denis, che si ancora soprattutto sulla performance silente ma generosa di Vincent Lindon.

  • Recensione Un castello in Italia (2013)

    Recensione Un castello in Italia (2013)

    Nonostante i temi trattati siano molto seri e adulti, quello che colpisce nel film è il tono lieve e autoironico che la regista decide di adottare nel descrivere alcuni personaggi e nel giocare con le proprie nevrosi.

  • Recensione Dietro i candelabri (2013)

    Recensione Dietro i candelabri (2013)

    La messa in scena scelta da Soderbergh non risparmia gli eccessi dei comportamenti e della vita dell'artista, efficacemente reso dalla performance di Michael Douglas.

  • Recensione Blood Ties (2013)

    Recensione Blood Ties (2013)

    Messa da parte qualsiasi pretesa di originalità, il film offre una messa in scena e una fotografia di altissimo livello, oltre ad una fantastica colonna sonora che riesce a mettere insieme il meglio degli anni Settanta.

  • Recensione As I Lay Dying (2013)

    Recensione As I Lay Dying (2013)

    Tratto da una delle più oscure e complesse opere letterarie di William Fallkner, As I Lay Dying è, dal punto di vista della trasposizione, molto interessante: Faulkner raccontava coscienze, James Franco le cerca scrutando ossessivamente i corpi.

  • Recensione Blind Detective (2013)

    Recensione Blind Detective (2013)

    Sono quelle incentrate sui due protagonisti le sequenze più divertenti di un film che è commedia almeno quanto si può considerare un poliziesco. Un riuscito ibrido a cui non manca anche una spruzzata di romanticismo e che funziona soprattutto grazie all'alchimia tra i due interpreti.

  • Recensione Shield of Straw (2013)

    Recensione Shield of Straw (2013)

    Miike dirige con Shield of Straw un action thriller piuttosto convenzionale che non mette in risalto le sue potenzialità come regista ed autore.

  • Recensione La grande bellezza (2013)

    Recensione La grande bellezza (2013)

    E' un film disorganico, opulento, frammentario e sfacciato, ma anche bello da ridurti in lacrime, questo omaggio alla Capitale firmato da Paolo Sorrentino.

  • Recensione The Selfish Giant (2013)

    Recensione The Selfish Giant (2013)

    il cinema della Barnard può sicuramente essere considerato come la terra dedicata agli umili e ai disperati, ma non al facile sensazionalismo veicolato attraverso un pietismo spesso fastidiosamente indotto.

  • Recensione Seduced And Abandoned (2013)

    Recensione Seduced And Abandoned (2013)

    James Toback e il suo partner in crime Alec Baldwin ci raccontano con ironia le contraddizioni e le frustrazioni del mercato cinematografico, con il festival di Cannes sullo sfondo e una pletora di volti noti.

  • Recensione Omar (2013)

    Recensione Omar (2013)

    Omar è un drama-thriller vitale, intelligente ed emozionante che inserisce alcuni classici topoi del gangster movie in un contesto assolutamente originale.

  • Recensione The Missing Picture (2013)

    Recensione The Missing Picture (2013)

    Accompagnate da un testo lirico e sofferto, le ricostruzioni di Rithy Panh raccontano con emozione un drammatico momento storico del suo paese e della vita dell'autore.

  • Recensione Monsoon Shootout (2013)

    Recensione Monsoon Shootout (2013)

    Il film punta su una struttura narrativa non lineare, che unisce le caratteristiche tipiche del poliziesco occidentale a lievissimi accenni del cinema di Bollywood.

  • Recensione Infanzia clandestina (2011)

    Recensione Infanzia clandestina (2011)

    In questo modo dalla sua esperienza di figlio di desaparecidos, Benjamin Avila da vita ad un'opera prima di intensa umanità che, lasciandosi alle spalle il terrore e la sofferenza dei suoi predecessori cinematografici, lascia comunque spazio alla forza dirompente della speranza.

  • Recensione Amaro Amore (2010)

    Recensione Amaro Amore (2010)

    L'opera d'esordio di Francesco Henderson Pepe si avventura nella coraggiosa e difficile esplorazione di luoghi, terreni e dell'anima, lasciandosi guidare unicamente dalla voglia di stupire a tutti i costi.

  • Recensione Death March (2013)

    Recensione Death March (2013)

    Alix jr. immerge i suoi personaggi in uno scenario manifestamente artificiale, tra fondali di cartone e sacchetti di plastica al posto dei corsi d'acqua, con tanto di effetti sonori posticci e bombardamenti "artigianali", e dispone dei suoi interpreti in maniera fortemente teatrale. L'effetto straniante è cercato, e serve a mettere le sofferenze umane in primo piano.

  • Recensione Bends (2013)

    Recensione Bends (2013)

    A dispetto di una messa in scena curata e la buona fotografia di Christopher Doyle, Bends non riesce a superare la freddezza con cui racconta i suoi personaggi ed approfondire le tematiche sociali che riguardano il background in cui si muovono.

  • Recensione Borgman (2013)

    Recensione Borgman (2013)

    Alex van Warmerdam costruisce un thriller sui generis che ha i suoi punti di forza in un umorismo nerissimo e su un'ambiguità di fondo che accompagna lo spettatore anche dopo il termine della pellicola.

  • Recensione A proposito di Davis (2013)

    Recensione A proposito di Davis (2013)

    Llewyn non avrà il carisma di un Drugo Lebowski, ma è un nuovo perfetto antieroe coeniano che si va ad aggiungere ad una lunga lista di personaggi memorabili, grazie anche alla performance di Oscar Isaac che si carica sulle spalle il peso di tutto il film, la cui vera protagonista è la musica.

  • Recensione La Danza de la Realidad (2013)

    Recensione La Danza de la Realidad (2013)

    Fedele ad un personale linguaggio visivo, Jodorowsky non cede alla tentazione di costruire un apparato narrativo classicamente autobiografico ma, forse con maggior consapevolezza e meno autocompiacimento rispetto al passato, mette in scena una drammaturgia in cui ogni singolo elemento estetico si trasforma in simbolo necessario.

  • Recensione Jimmy P. (2013)

    Recensione Jimmy P. (2013)

    Senza dubbio un progetto arduo, quello di trasformare il resoconto della terapia di Jimmy Picard in un racconto cinematografico: per riuscire nell'impresa Desplechin si avvale di due interpreti di primissimo piano, il premio Oscar Benicio Del Toro e il talentuoso e instancabile conterraneo Mathieu Amalric.

  • Recensione Grand Central (2013)

    Recensione Grand Central (2013)

    Il film può godere di un'ambientazione atipica e fortemente simbolica che permette alla regista e sceneggiatrice Rebecca Zlotowski di dare nuovo respiro ad un tema abusato come quello dell'amore proibito.

  • Recensione Lo sconosciuto del lago (2013)

    Recensione Lo sconosciuto del lago (2013)

    Il film di Guiraudie visita, come i suoi protagonisti, un angolo di mondo pittoresco, isolato e bizzarro in cui pochissimi sono soliti avventurarsi; chi vorrà farlo, però, potrebbe divertirsi e scoprire qualcosa di nuovo su sé stesso.

  • Recensione Father and Son (2013)

    Recensione Father and Son (2013)

    Con atmosfere rarefatte e sguardo discreto, misura e tenerezza, Koreeda racconta il dramma di due famiglie ed il percorso di un uomo che impara ad essere padre.

  • Recensione The Congress (2013)

    Recensione The Congress (2013)

    Folman costruisce una critica poco velata e piuttosto chiara all'intero sistema dell'entertainment che, piegatosi alla necessità di ricreare una perfezione invidiabile ed emulabile da occhi esterni, rende l'artista un accessorio di cui usare solo l'involucro rinunciando senza rimpianto alla sua anima imperfetta.

  • Recensione Il tocco del peccato (2013)

    Recensione Il tocco del peccato (2013)

    Jia Zhang-ke racconta il disagio della Cina contemporanea scegliendo uno stile interessante e dinamico, con una evidente cura e ricerca nella messa in scena.

  • Recensione Il passato (2013)

    Recensione Il passato (2013)

    La ricchezza e il dettaglio della sceneggiatura non inficiano assolutamente la fruizione dell'opera, che, grazie alla cura delle performance, è avvincente dal primo fotogramma, e anzi l'avvincendarsi sorprendente delle prospettive rende l'esperienza del film sempre più affascinante.

  • Recensione Prossima fermata: Fruitvale Station (2013)

    Recensione Prossima fermata: Fruitvale Station (2013)

    La regia dell'esordiente Coogler è tanto efficace quanto dipendente proprio dalle interpretazioni del protagonista Michael B. Jordan e dell'ottimo cast di contorno, la macchina da presa indugia spesso sui volti dei protagonisti, riuscendo così a catturare in pieno il susseguirsi di emozioni vissute sullo schermo.

  • Recensione Heli (2013)

    Recensione Heli (2013)

    Heli non si può considerare riuscito per la sua incapacità di creare un legame empatico con i personaggi che lo animano, per il non riuscire a suscitare tristezza e sofferenza per quello che vivono, senza andare oltre l'inevitabile pugno nello stomaco per il modo in cui la violenza è rappresentata.

  • Recensione Fast and Furious 6 (2013)

    Recensione Fast and Furious 6 (2013)

    Il sesto episodio della saga iniziata nel 2001 non tradisce la sua vocazione: c'è l'azione, in dosi sempre più robuste, c'è il piacere per il fan di ritrovare i personaggi a cui è affezionato, e c'è in più una componente grottesca e autoironica, con sequenze d'azione sempre più disancorate dalla credibilità.

  • Recensione Bling Ring (2013)

    Recensione Bling Ring (2013)

    Se l'opera è comunque interessante da un punto di vista puramente estetico, grazie ad alcune scelte di fotografia piuttosto originali, un montaggio frenetico ma mai fastidioso e la solita ottima colonna sonora ad accompagnare il tutto, questo nuovo film della Coppola viene a mancare proprio in quello che era stato il suo punto di forza anni or sono, ovvero la sceneggiatura.

  • Recensione Giovane e bella (2013)

    Recensione Giovane e bella (2013)

    Emozionante senza mai essere sentimentale e asciutto nella sua ricchezza, Giovane e bella è la prova della crescita di un cineasta da sempre interessante, ma oggi più completo e sensibile.

  • Recensione Il grande Gatsby (2013)

    Recensione Il grande Gatsby (2013)

    Il lungo razzle dazzle con cui si apre il film non riesce - nonostante l'indubbio sfarzo e l'incredibile lavoro di scenografi e costumisti - ad introdurci alle atmosfere dell'epoca, ma piuttosto crea un quasi oltraggioso contrasto con il voice over fitzgeraldiano e con il tono malinconico che la pellicola comincia ad assumere soltanto con l'entrata in scena di Leonardo DiCaprio.

  • Recensione Nero infinito (2013)

    Recensione Nero infinito (2013)

    L'esordio alla regia di Giorgio Bruno, classe 1985 e una formazione nel cinema di genere, si rivela un thriller risaputo e dalla sceneggiatura carente, nonostante la presenza nel cast, in ruoli di contorno, di alcuni importanti nomi dell'horror italiano che fu.

  • Recensione Esterno sera (2011)

    Recensione Esterno sera (2011)

    Nonostante spunti di indubbio interesse, supportati da uno stile accurato e originale, è la totalità dell'opera a lasciare perplessi, in particolare lo squilibrio sostanziale nello sviluppo della storia.

  • Recensione A Lady in Paris (2012)

    Recensione A Lady in Paris (2012)

    Il nuovo lavoro di Ilmar Raag racconta due solitudini diverse, ma complementari, sullo sfondo di una capitale francese malinconica, luogo della memoria e delle promesse non mantenute.

  • Recensione Fedele alla linea - Giovanni Lindo Ferretti (2013)

    Recensione Fedele alla linea - Giovanni Lindo Ferretti (2013)

    Il documentario di Germano Maccioni accetta la sfida di raccontare un personaggio complesso, sfuggente, per sua natura refrattario alle rappresentazioni: il risultato è un ritratto dell'uomo-Ferretti, e della sua arte, affascinante e di spessore.

  • Recensione Casablanca Mon Amour (2012)

    Recensione Casablanca Mon Amour (2012)

    Mantenere il controllo di quel complicato puzzle che è Casablanca Mon Amour non era semplice, ma John Slattery dimostra di saper gestire alla perfezione gli strumenti narrativi che ha a disposizione denotando notevole maturità registica.

  • Recensione 20 anni di meno (2013)

    Recensione 20 anni di meno (2013)

    Commedia romantica francese confezionata molto bene, che riesce a somigliare tanto a quelle americane: pregio o difetto che sia, il film racconta una storia già vista ma lo fa con freschezza ed ironia grazie ai dialoghi, alla sceneggiatura e soprattutto alla bravura degli interpreti.

  • Recensione L'uomo con i pugni di ferro (2012)

    Recensione L'uomo con i pugni di ferro (2012)

    L'esordio alla regia del rapper RZA, prodotto da Tarantino, omaggia in modo divertito i classici kung fu movie degli anni '70: la narrazione è certo un po' esile, ma l'intrattenimento non manca.