Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Blancanieves (2012)

    Recensione Blancanieves (2012)

    Il film di Berger si muove sinuoso e riesce a catturare lo spettatore trasportandolo in una dimensione altra, incantata.

  • Recensione Anija - La nave (2012)

    Recensione Anija - La nave (2012)

    Sejko colpisce nel segno, ricostruendo con dovizia di particolari quanto avvenuto in Albania all'inizio degli anni '90, caratterizzati da migrazioni di massa in particolare verso l'Italia e nello stesso tempo rendendo merito ad un gruppo di persone che non ha esitato un solo secondo a mettersi in gioco per cercare la libertà altrove.

  • Recensione Dimmi che destino avrò (2012)

    Recensione Dimmi che destino avrò (2012)

    La regia di Marcias risulta piuttosto anonima, priva di uno sguardo capace di andare in profondità sia nel rapporto speciale che si instaura tra i due protagonisti sia nelle delicate tematiche sociali che la storia si propone di affrontare.

  • Recensione Le streghe di Salem (2012)

    Recensione Le streghe di Salem (2012)

    Un passo falso dunque per Rob Zombie che, pur offrendo una visione originale e totalmente naif degli Inferi e di Satana, non riesce ad andare oltre il semplice delirio manieristico e a fare il salto di qualità con un'opera solida sia dal punto di vista della scrittura che della cifra stilistica.

  • Recensione Una noche (2012)

    Recensione Una noche (2012)

    Il film possiede i difetti di un'opera prima, ad esempio una 'gestione' non proprio perfetta dei tempi narrativi, ma ha anche tante qualità, in primis quella di evitare in maniera encomiabile ogni tipo di esotismo.

  • Recensione Girl Most Likely (2012)

    Recensione Girl Most Likely (2012)

    Non mancano le scene esilaranti e le risate, ma usciti dalla sala resta l'impressione di aver assistito ad un'opera dal ritmo altalenante che ha veramente pochi spunti da offrire e che non aggiunge nulla al genere.

  • Recensione Il mondo di Arthur Newman (2012)

    Recensione Il mondo di Arthur Newman (2012)

    L'autore newyorchese non va mai oltre le righe, grazie alle contenute (ma non fredde) interpretazioni dei protagonisti che gli permettono di mantenere intatto il senso profondo della storia, a dispetto di una messa in scena eccessivamente ricercata.

  • Recensione Quartet (2012)

    Recensione Quartet (2012)

    Un film leggero, brillante, sagace, mai retorico guidato da quattro grandi istrioni e da un irresistibile Michael Gambon, un film che rispecchia in pieno l'umorismo, l'umanità e l'amore per la musica di un grande attore che a quasi settantacinque anni si è deciso a fare il grande passo dall'altra parte della macchina da presa.

  • Recensione Smettere di fumare fumando (2012)

    Recensione Smettere di fumare fumando (2012)

    E' la storia di un'ossessione e come tale è eccessivo, debordante, a volte disturbante e in certi punti oscuro e non comprensibile, ma ha un'ironia di fondo che lo fa apprezzare e che lo rende simpatico, perfino amabile.

  • Recensione Tom le Cancre (2012)

    Recensione Tom le Cancre (2012)

    Al centro di un viaggio creativo iniziato con un laboratorio scolastico ed un cortometraggio trasformato poi in lungometraggio, Pradal pone la figura di Tom le Cancre, ossia Tom il mulo che, insieme ad un gruppo di bambini, prova a descrivere la possibilità di un mondo senza sovrastrutture dove l'istinto e l'esperienza rappresentano l'essenza stessa della conoscenza.

  • Recensione Twende Berlin (2011)

    Recensione Twende Berlin (2011)

    In parte road movie, in parte film musicale, il curioso documentario di Farasi Flani mescola vari strumenti espressivi - dall'hip hop alla street art - e veicola un messaggio di partecipazione collettiva e di unione trasversale tra le culture in nome di alcuni valori universali, come la riappropriazione degli spazi urbani.

  • Recensione Il peggior Natale della mia vita (2012)

    Recensione Il peggior Natale della mia vita (2012)

    Chi ha amato il film precedente non faticherà a riconoscere qui lo stesso tratto benevolo nella descrizione dei personaggi, la mancanza di situazioni triviali, la naturale simpatia del protagonista.

  • Recensione Un enfant de toi (2012)

    Recensione Un enfant de toi (2012)

    Il saggio Doillon gioca con il pubblico maneggiando la materia sentimentale con consumata destrezza e variando le dinamiche di coppia secondo necessità.

  • Recensione Giuseppe Tornatore - Ogni film un'opera prima (2012)

    Recensione Giuseppe Tornatore - Ogni film un'opera prima (2012)

    Gerardo Panichi e Luciano Barcaroli evitano per fortuna la lettura più facilmente biografica e aneddotica, o ancora peggio quella più encomiastica e celebrativa, e si concentrano invece interamente sul processo di creazione artistica, tracciando un percorso di evoluzione della poetica di Giuseppe Tornatore, sia attraverso le confessioni del regista, sia attraverso le testimonianze dei suoi principali collaboratori.

  • Recensione The Motel Life (2012)

    Recensione The Motel Life (2012)

    Emile Hirsch ci ha abituato a perfomance di alto livello, ma l'interpretazione più sorprendente arriva dal biondo Stephen Dorff che mette a nudo le proprie fragilità regalando allo spettatore una figura debole e tormentata.

  • Recensione Una pistola en cada mano (2012)

    Recensione Una pistola en cada mano (2012)

    Un ritratto impietoso del maschio di oggi, trasformatosi nel nuovo sesso debole per sua propria incapacità e colpa. Tuttavia lo sguardo di Cesc Gay non è mai cinico e spietato, né scade nel ridicolo o nella farsa; ma anzi racconta i fallimenti e le incapacità dei propri personaggi con molta umanità e partecipazione, lasciando trasparire un affetto e una condivisione simpatetica delle loro vicissitudini.

  • Recensione Judge Archer (2012)

    Recensione Judge Archer (2012)

    Judge Archer, interessante gongfupian presentato nella sezione CinemaXXI del Festival di Roma, è l'opera seconda del regista cinese Xu Haofeng, già scrittore di successo nonché sceneggiatore del prossimo (e attesissimo) The Grandmasters di Wong Kar-Wai.

  • Recensione Pinuccio Lovero Yes I can (2012)

    Recensione Pinuccio Lovero Yes I can (2012)

    Al di là della straordinaria unicità di Pinuccio Lovero, personaggio insieme ingenuo e sornione, innato talento comico che sembra uscito dalla Commedia dell'arte, forse a stupire di più in questo secondo documentario di Pippo Mezzapesa è notare come gli altri candidati non siano poi così distanti dalle eccentricità e dalla goffaggine del suo protagonista.

  • Recensione S.B. Io lo conoscevo bene (2012)

    Recensione S.B. Io lo conoscevo bene (2012)

    Per la prima volta, dopo che la stampa ha sprecato fiumi d'inchiostro per mettere in evidenza i limiti di Silvio Berlusconi come politico ed uomo, due giornalisti cambiano il punto di vista e si rivolgono direttamente ad una nazione intera chiamandola alla responsabile compartecipazione.

  • Recensione Cosimo e Nicole (2012)

    Recensione Cosimo e Nicole (2012)

    Amato e i suoi sceneggiatori dimostrano di saper modulare il tempo della storia e quindi quello dei protagonisti, mossi prima da un desiderio forte, incapaci di pianificare alcunché, poi vicini all'abisso, ma pronti a ritrarsi quando la catastrofe sembra ormai inevitabile.

  • Recensione Tutto parla di te (2011)

    Recensione Tutto parla di te (2011)

    Non possiamo negare a Tutto parla di te e alla sua autrice il merito di aver scoperchiato, seppur con poca lucidità, un tabù che i tanti retaggi culturali della nostra società hanno sempre tentato di insabbiare: la maternità non è solo sinonimo di gioia e felicità ma anche di disorientamento, paura e, in qualche caso, di tragedia.

  • Recensione The Gang of the Jotas (2012)

    Recensione The Gang of the Jotas (2012)

    Illuminato da una fotografia dalle tonalità cromatiche accese e sovraccariche, disseminato di dialoghi surreali e nonsense, pervaso da situazioni sempre sopra le righe e al limite del demenziale, il colorato ed enigmatico film della Satrapi è una sorta di fumetto vivente, un cartoon live action che stordisce lo spettatore, suscitando sensazioni che vanno dal divertimento al disorientamento.

  • Recensione Mental (2012)

    Recensione Mental (2012)

    Accantonate le atmosfere più patinate che hanno caratterizzato prodotti hollywoodiani come Il matrimonio del mio migliore amico, P.J. Hogan s'impossessa nuovamente di una voce australiana più grezza che, mitigata con una comicità black, riesce a ricondurlo alle atmosfere de Le nozze di Muriel, per poi superarle.

  • Recensione A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III (2012)

    Recensione A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III (2012)

    Roman Coppola realizza un film intimo e personale utilizzando ciò che conosce meglio e che gli è più vicino: il microcosmo di Hollywood in cui è nato e cresciuto.

  • Recensione Drug War (2012)

    Recensione Drug War (2012)

    Johnny To torna al noir (ed esordisce nella Cina mainland) con una pellicola magistralmente diretta, che annulla definitivamente qualsiasi epica gangsteristica, e in cui l'intreccio è all'insegna di un irriducibile cinismo.

  • Recensione Italian Movies (2012)

    Recensione Italian Movies (2012)

    A gestire un insieme di personalità ed etnie in cui l'italiano, forse per la prima volta, viene posto allo stesso livello degli altri, è una regia giovane e fresca che, dovendo affrontare i problemi produttivi di un'opera prima, sopperisce alla mancanza di fondi con leggerezza e creatività.

  • Recensione E la chiamano estate (2012)

    Recensione E la chiamano estate (2012)

    Preso da una celebrazione personale e dalla necessità di dimostrare la sua abilità con fotografia e montaggio, Paolo Franchi compone un'estetica sempre eccessiva dove i sentimenti non trovano mai il giusto spazio di espressione...

  • Recensione Jimmy Bobo - Bullet to the Head (2012)

    Recensione Jimmy Bobo - Bullet to the Head (2012)

    Un film da non perdere Bullet to the Head, che in un crescendo di violenza, humor e scene cult cattura lo spettatore risvegliando, a suon di cazzotti e pistolettate, l'amore nei confronti di genere che negli ultimi anni si è ripiegato su se stesso stupendoci con troppi effetti speciali e senza mai farci innamorare dei personaggi.

  • Recensione Ixjana (2012)

    Recensione Ixjana (2012)

    Una pellicola interessante e imperfetta, questo Ixjana, che colpisce l'occhio con una fotografia accattivante, ma si rivela a tratti un po' pretestuoso (e furbo) nella sua voglia di sorprendere a tutti i costi.

  • Recensione Il sole dentro (2012)

    Recensione Il sole dentro (2012)

    E' uno di quei progetti che suscitano istintiva simpatia e partecipazione, Il sole dentro: principalmente per l'importanza dei temi che tratta, ma anche per la capacità di arrivare al pubblico in modo semplice e diretto, con una buona cura della confezione.

  • Recensione Il volto di un'altra (2012)

    Recensione Il volto di un'altra (2012)

    Dando per scontato di trovarci nell'era dei reality e del dolore raccontato in diretta nazionale, Pappi Corsicato gioca con colori, sfumature, forme e costumi per mostrare il punto di non ritorno di una società culturalmente incivile.

  • Recensione Mai morire (2012)

    Recensione Mai morire (2012)

    Il messicano Enrique Rivero firma un'opera dall'incedere evocativo e meditativo, per quanto pervasa da un alone di cripticità, che si affida alle suggestioni naturali degli scenari di Xochimilco per riflettere sullo scorrere dell'esistenza e sull'accettazione della morte.

  • Recensione Waves (2012)

    Recensione Waves (2012)

    Liberamente ispirato a un racconto di Robert Louis Stevenson, Waves è un atipico noir ad ambientazione marittima, esordio nel lungometraggio del fotografo e videoartista Corrado Sassi.

  • Recensione The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2 (2012)

    Recensione The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2 (2012)

    Arriva il gran finale delle avventure di Bella e Edward, costretti a dimostrare ai temibili Volturi che la straordinaria figlioletta Renesnee non è una minaccia per il popolo dei succhiasangue.

  • Recensione Il cecchino (2012)

    Recensione Il cecchino (2012)

    Abilissimo dietro la macchina da presa nelle scene action, Placido perde i colpi quando si tratta di amalgamare le diverse fasi della narrazione, le sottotrame (troppe) e le singole evoluzioni dei personaggi coinvolti non riuscendo a sopperire alla lacuna più grande dell'opera, una sceneggiatura priva di centralità e di equilibrio.

  • Recensione Le 5 leggende (2012)

    Recensione Le 5 leggende (2012)

    Una pellicola che poco concede alle gag in favore di un racconto decisamente più maturo, che non tocca vertici stilistici straordinari, ma che saprà comunque impressionare (anche il pubblico degli adulti) con la semplicità di una storia ben diretta e sviluppata.

  • Recensione One Life (2011)

    Recensione One Life (2011)

    Espandendo il progetto della serie intitolata 'Life', la BBC Earth insieme a network francesi, tedeschi e italiani è riuscita a produrre e a realizzare questo kolossal della documentaristica che giunge nelle sale dopo ben quattro anni di lavorazione.

  • Recensione Marfa Girl (2012)

    Recensione Marfa Girl (2012)

    Marfa Girl è sì provocazione, sì gusto per l'eccesso e per il non filmabile, ma è anche qualcosa di più. Larry Clark affonda il coltello in una realtà complessa, contraddittoria, solo apparentemente immobilizzata in ruoli definiti e cristallizzati.

  • Recensione Back to 1942 (2012)

    Recensione Back to 1942 (2012)

    Con Back to 1942 il regista Feng Xiaogang firma il suo progetto più personale e ambizioso, una vibrante e toccante epopea popolare che ha l'obiettivo di riportare alla memoria un tragico episodio collettivo rimosso anche dai cittadini cinesi.

  • Recensione Tutti pazzi per Rose (2012)

    Recensione Tutti pazzi per Rose (2012)

    Al suo esordio alla regia Régis Roinsard dimostra di conoscere alla perfezione tutti i meccanismi della commedia romantica, confezionando un prodotto impeccabile sotto ogni punto di vista che omaggia in chiave affettuosa e nostalgica il cinema degli anni Cinquanta.

  • Recensione Giuliano Montaldo - Quattro volte vent'anni (2012)

    Recensione Giuliano Montaldo - Quattro volte vent'anni (2012)

    Marco Spagnoli rende omaggio a uno dei registi più ingiustamente trascurati del recente passato italiano con un ritratto dalla dimensione intima e familiare che ripercorre l'articolato percorso umano e professionale di Giuliano Montaldo, affidandosi soprattutto allo straordinario carisma e alle doti affabulatorie del protagonista.

  • Recensione Alì ha gli occhi azzurri (2012)

    Recensione Alì ha gli occhi azzurri (2012)

    Attraverso l'utilizzo di una vicenda piccola e personale, il regista riesce a condurre lo spettatore verso una riflessione più ampia, ponendolo all'interno di un naturale movimento evolutivo dove anime e linguaggi diversi cercano di convivere.

  • Recensione 7 psicopatici (2012)

    Recensione 7 psicopatici (2012)

    'Stratificato' è il termine più azzeccato per descrivere il nuovo lavoro del talentuoso Martin McDonagh, un sofisticato esercizio di stile meta-cinematografico che può essere letto anche come una satira tagliente sul cinema di genere hollywoodiano e come una riflessione sul significato della violenza nella cultura americana.

  • Recensione Spose celestiali dei Mari di pianura (2012)

    Recensione Spose celestiali dei Mari di pianura (2012)

    Dopo lo struggente Silent souls, il visionario regista russo Aleksei Fedorchenko torna a scrutare con sguardo affascinato il misterioso popolo dei Mari, componendo un vibrante caleidoscopio di frammenti narrativi caratterizzati da un'estrema liricità.

  • Recensione Centro Histórico (2012)

    Recensione Centro Histórico (2012)

    In questo Centro Historico, quattro maestri del cinema europeo offrono la loro visuale, il loro sguardo, su una città la cui anima, spesso dolente, è in gran parte sconosciuta a chi la visita, e spesso anche a chi la abita.

  • Recensione La scoperta dell'alba (2012)

    Recensione La scoperta dell'alba (2012)

    La ricerca della protagonista, il suo continuo interrogarsi su una figura paterna risucchiata in una specie di grande buco nero della Storia, ha una forza inusuale per un film italiano.

  • Recensione Carlo! (2012)

    Recensione Carlo! (2012)

    Carlo Verdone è sia l'oggetto di uno studio affettuoso e sincero che l'artefice, il co-autore, di un documentario di cui non si limita ad essere il legittimo proprietario; e alla fine per conoscerlo e amarlo basta solo il nome, il suo. Con un punto esclamativo, quanto mai liberatorio.

  • Recensione Main dans la main (2012)

    Recensione Main dans la main (2012)

    Dopo lo strepitoso La guerra è dichiarata, la regista e attrice francese torna al lavoro con una storia che ne mette in risalto le doti di narratrice, alle prese con un amour fou quasi impossibile da 'spiegare'.

  • Recensione Aspettando il mare (2012)

    Recensione Aspettando il mare (2012)

    Aspettando il mare, film d'apertura della settima edizione del Festival di Roma, è il racconto di un viaggio in un mondo (e all'interno di un uomo) desertificato; ma l'utopia del ritorno e del riscatto fornisce senso al film e all'impresa del protagonista.

  • Recensione Il canone del male (2012)

    Recensione Il canone del male (2012)

    Giunto in concorso al Festival di Roma, Takashi Miike dirige un film che cambia faccia più volte, apparentemente classico nella sua struttura narrativa, ma in realtà caratterizzato dalla consueta radicalità visiva.