Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Violeta Parra Went to Heaven (2011)

    Recensione Violeta Parra Went to Heaven (2011)

    Spezzando il continuum temporale, l'alternanza cronologica degli eventi, Woods cattura l'inquietudine della protagonista, che emerge dal quadro d'insieme senza mai essere rappresentata in maniera piana.

  • Recensione Halima's Path (2012)

    Recensione Halima's Path (2012)

    E' un'opera estremamente dolente, quella che il cineasta croato Arsen A. Ostojic realizza ispirandosi a una storia vera e lavorando su diversi piani narrativi.

  • Recensione MultipleX (2013)

    Recensione MultipleX (2013)

    Stefano Calvagna fa il suo esordio nel thriller/horror, trasfigurando un luogo "sociale" per eccellenza come un moderno multisala. Il risultato è quello di un gradevole ed efficace intrattenimento di genere.

  • Recensione La religiosa (2013)

    Recensione La religiosa (2013)

    Il film di Guillaume Nicloux dosa con sapienza scene forti e momenti più intimi e riflessivi, rileggendo a suo modo un'opera letteraria meno celebre di altre, ma a suo modo essenziale.

  • Recensione A.C.A.B. All Cats Are Brilliant (2012)

    Recensione A.C.A.B. All Cats Are Brilliant (2012)

    Constantina Voulgaris segue la sua affascinante eroina Maria Georgiadou per raccontare un'infelicità personale che riflette la sofferenza di un'intera nazione.

  • Recensione Amore carne (2011)

    Recensione Amore carne (2011)

    Amore Carne è una composizione di immagini e pensieri, capaci di trasformarsi in arte senza averne la presunzione e di utilizzare un linguaggio privo di intermediazioni in cui i termini morte e AIDS non si nascondono certo dietro dei sinonimi più raffinati e, soprattutto, meno evocativi.

  • Recensione Tra cinque minuti in scena (2013)

    Recensione Tra cinque minuti in scena (2013)

    Tra cinque minuti in scena è un piccolo toccante film italiano capace di esplorare con sorrisi e delicatezza argomenti come la malattia e la vecchiaia considerati tabù per il cinema narrando al contempo con straordinaria poesia le difficoltà di fare arte oggi in Italia.

  • Recensione Salvo (2013)

    Recensione Salvo (2013)

    Compatto, solido, senza sbavature, il film di Piazza e Grassadonia è un'opera in cui gli stilemi del noir vengono trasformati in qualcosa di diverso; tutta la pesantezza e la rigidezza di un genere dal codice d'acciaio si sublimano in una storia essenziale, profondamente umana, commovente.

  • Recensione World War Z (2013)

    Recensione World War Z (2013)

    Con il suo ritmo frenetico e grazie al carisma del protagonista Brad Pitt, il World War Z di Forster si inserisce con dignità tra i blockbuster dell'estate, americana ed italiana.

  • Recensione Blood (2012)

    Recensione Blood (2012)

    A Nick Murphy non interessa alimentare la suspence o il mistero perché peferisce focalizzarsi sulle reazioni dei suoi protagonisti, scandagliarne il dramma interiore, mostrarne la lacerazione per aver infranto le regole e il parossistico timore di essere scoperti.

  • Recensione The Attack (2012)

    Recensione The Attack (2012)

    Un messaggio duro e provocatorio di fronte al quale rischiamo di trovarci, come Amin, senza certezze e senza convinzioni: ma The Attack non cerca giustificazione per la violenza; soltanto la ferma condanna dell'indifferenza che la genera.

  • Recensione Dream Team (2012)

    Recensione Dream Team (2012)

    Un commedia super popolare da un regista eclettico con alcuni dei volti più noti tra i comici francesi che hanno fatto gol al botteghino in Francia. Pellicola sin troppo leggera e senza pretese, protagonista il calcio che da sempre garantisce entusiasmi e infiamma il pubblico.

  • Recensione Cha Cha Cha (2012)

    Recensione Cha Cha Cha (2012)

    Da suggestioni integrali alla poetica di Risi, trasformate negli anni in elementi di uno stile riconoscibile, prende vita un film che, sotto le spoglie di un noir di genere tutto all'italiana, svela ancora una volta la passione per l'analisi sociale e politica del nostro paese.

  • Recensione Stoker (2013)

    Recensione Stoker (2013)

    Costantemente a metà strada tra le esigenze della sua poetica e quelle di un tradizionalismo hollywoodiano che mette a tacere fin troppi eccessi, il coreano Park Chan-wook non riesce a riprodurre sul volto dei suoi protagonisti le molte ombre di una vicenda famigliare divisa tra horror e thriller psicologico.

  • Recensione L'uomo d'acciaio (2013)

    Recensione L'uomo d'acciaio (2013)

    L'uomo d'acciaio non è un brutto film, ma è un'occasione sprecata per poter dire qualcosa di importante e su un personaggio storico del mondo dei comics, che, a differenza di altri super-colleghi, fatica a trovare la sua incarnazione definitiva sul grande schermo.

  • Recensione Hates - House at the End of the Street (2012)

    Recensione Hates - House at the End of the Street (2012)

    Il twist che fa luce su quanto realmente accaduto in quella casa, su Ryan, la sorella ed i genitori, è l'unico guizzo di una sceneggiatura che non riesce a sviluppare con efficacia un soggetto che attinge a tante storie di genere già viste sul grande schermo.

  • Recensione La leggenda di Kaspar Hauser (2012)

    Recensione La leggenda di Kaspar Hauser (2012)

    La versione di Davide Manuli della nota vicenda ottocentesca è nel segno dell'astrazione: un'isola deserta ripresa in uno sgranato bianco e nero, sei personaggi archetipici, un corpo estraneo e "neutro" eppure incredibilmente comunicativo.

  • Recensione Into Darkness - Star Trek (2013)

    Recensione Into Darkness - Star Trek (2013)

    Into Darkness conferma la capacità di Abrams di reimmaginare e reinterpretare un universo, accostandovisi con rispetto ma adattandolo ai gusti correnti. Con un villain d'eccezione, che dà vita e motivazioni nuove a uno dei personaggi classici della saga.

  • Recensione Niente può fermarci (2013)

    Recensione Niente può fermarci (2013)

    Commedia corale, romanzo di formazione, road movie, il regista attinge a diversi generi e dimostra di saperli maneggiare discretamente, riuscendo a rendere la partitura adatta al gruppo di giovani interpreti.

  • Recensione Killer in viaggio (2012)

    Recensione Killer in viaggio (2012)

    L'ottima sceneggiatura non si concentra unicamente sui due protagonisti, i quali acquistano tratti sempre più inquietanti man mano che la storia avanza, ma crea una vera e propria galleria di mostri.

  • Recensione Una ragazza a Las Vegas (2012)

    Recensione Una ragazza a Las Vegas (2012)

    Un film che manca di una solida struttura narrativa, ma che si lascia guardare più che altro grazia al fascino dei protagonisti, il sempreverde Bruce Willis ma anche la deliziosa Rebecca Hall.

  • Recensione Sugar Man (2012)

    Recensione Sugar Man (2012)

    Il documentario funziona perché prende gli snodi fondamentali della vita di Rodriguez e li trasforma in spettacolo cinematografico puro e per l'equilibrio con cui il regista è riuscito a bilanciare resoconto e rappresentazione, non perdendo mai di vista la centralità del protagonista.

  • Recensione The Bay (2012)

    Recensione The Bay (2012)

    The bay è un film che oltre ad intrattenere in maniera piuttosto convincente e priva di demagogia, regala anche qualche momento da brivido e, perché no, importanti spunti di riflessione sulla responsabilità individuale e sul concetto di comunità.

  • Recensione After Earth (2013)

    Recensione After Earth (2013)

    La corsa disperata di Jaden Smith per salvare papà Will sul pianeta Terra disabitato da 1000 anni, un pianeta ora ostile popolato da creature feroci e letali. Uno sci-fi movie solo nelle premesse, dove il fulcro è rappresentato dal conflitto e dall'evoluzione del rapporto tra padre e figlio.

  • Recensione P.O.E. - Poetry of Eerie (2012)

    Recensione P.O.E. - Poetry of Eerie (2012)

    In questo film collettivo, alcuni dei più noti registi del nostro panorama indipendente si sono confrontati coi racconti del maestro americano, sviluppandone le idee in direzioni personali e imprevedibili.

  • Recensione The Butterfly Room - La stanza delle farfalle (2012)

    Recensione The Butterfly Room - La stanza delle farfalle (2012)

    The Butterfly Room, terzo lungometraggio dell'italiano Jonathan Zarantonello, mette insieme un cast ricco di scream queen e di volti noti dell'horror di ieri e di oggi: ma il film, ben scritto e diretto, si rivela tutt'altro che un mero esercizio di citazionismo.

  • Recensione Paulette (2013)

    Recensione Paulette (2013)

    Elemento di forza del film è sicuramente la costruzione ben articolata di una sceneggiatura che, oltre a non perdere di vista particolari come ambientazione, figure secondarie e umorismo politicamente scorretto, definisce senza alcun timore il carattere di un personaggio apparentemente negativo.

  • Recensione Quando meno te lo aspetti (2013)

    Recensione Quando meno te lo aspetti (2013)

    Il nuovo film di Agnès Jaoui (coadiuvata come sempre, alla sceneggiatura, dal suo compagno Jean-Pierre Bacri) gioca con una trama di rimandi all'universo delle fiabe, mettendo in scena una commedia corale che sa affrontare con leggerezza temi di un certo spessore.

  • Recensione Voices (2012)

    Recensione Voices (2012)

    Sebbene formulaico nello sviluppo, il film fa assolutamente centro perché eccelle negli elementi fondanti del genere: il brio dello script e dei personaggi e la cura dei numeri musicali.

  • Recensione Ti ho cercata in tutti i necrologi (2011)

    Recensione Ti ho cercata in tutti i necrologi (2011)

    Un film in alcuni tratti un po' presuntuoso che lascia però negli occhi un gusto forte che sa di provocazione e libertà, rappresentando alla perfezione l'istrionismo e la passionalità del suo autore celebrandone la voglia di divertirsi e di rimettersi in discussione dopo tanti anni di carriera passati a rispettare regole e dettami.

  • Recensione Una notte da leoni 3 (2013)

    Recensione Una notte da leoni 3 (2013)

    Non ci sono sbronze da smaltire, matrimoni o addii al celibato da festeggiare, niente pezzi del puzzle da rimettere insieme il giorno dopo: il terzo capitolo di una notte da leoni porta alla conclusione la saga e rinuncia allo schema narrativo che ne aveva decretato il successo, virando verso una commedia dallo stile più convenzionale.

  • Recensione Benvenuti a Saint-Tropez (2013)

    Recensione Benvenuti a Saint-Tropez (2013)

    A lungo andare tutti i personaggi, come le situazioni ipotizzate, perdono gran parte della loro efficacia, mixati vorticosamente in un insieme di eventi e stacchi temporali capaci solo di togliere continuità alla narrazione e di bloccare ripetutamente il ritmo comico.

  • Recensione Slow Food Story (2013)

    Recensione Slow Food Story (2013)

    Nell'era della bulimia teleculinaria, in cui si concepisce la gastronomia come un duello tra cuochi all'ultima ricetta, 'Slow Food Story' ci ricorda che il mondo è pieno di persone che hanno uno sguardo proiettato verso la salute del pianeta e che tentano di promuovere la cultura del cibo sano e sostenibile.

  • Recensione Vogliamo vivere (1942)

    Recensione Vogliamo vivere (1942)

    Il film, concentrato sull'attività di un piccolo gruppo teatrale di Varsavia costretto a mettere da parte le proprie ambizioni interpretative dopo l'invasione tedesca, costruisce un vero e proprio gioco di specchi in cui all'artista è offerto il compito, come ricordava Edoardo De Filippo, di 'vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male'.

  • Recensione Norte, The End of History (2013)

    Recensione Norte, The End of History (2013)

    Non sappiamo se questa scelta proseguirà anche con le successive opere del regista, ma di certo con questo film Lav Diaz apporta delle modifiche significative al suo stile e alla sua poetica che non possono non lasciare il segno: non solo la buona fotografia ed alcuni movimenti di macchina molto ricercati e riusciti, ma sono soprattutto la compattezza della sceneggiatura e la tensione narrativa a rendere questa un'opera meno sperimentale, più chiara e potente nel suo messaggio.

  • Recensione Zulu (2013)

    Recensione Zulu (2013)

    Sono i riferimenti al doloroso passato del Sudafrica l'elemento più interessante di una sceneggiatura con troppe sottotrame e personaggi secondari, a cui probabilmente avrebbe giovato una maggiore semplicità dell'intreccio a favore di un maggiore approfondimento del background dei personaggi principali.

  • Recensione Venere in pelliccia (2013)

    Recensione Venere in pelliccia (2013)

    Ancora una volta Polanski parte dal teatro e lo trasforma in grande cinema, mostrando una visione ed una capacità tecnica che non si affievolisce col passare degli anni, indice di un purissimo talento.

  • Recensione Manuscripts Don't Burn (2013)

    Recensione Manuscripts Don't Burn (2013)

    Una volta portati a conoscenza delle condizioni di vita e lavoro degli intellettuali e dei creativi sottoposti alla censura del regime in Iran, non possiamo più chiudere gli occhi.

  • Recensione Solo gli amanti sopravvivono (2013)

    Recensione Solo gli amanti sopravvivono (2013)

    In un periodo in cui il vampiro fa tendenza, un regista non propriamente commerciale come Jarmusch prova a tornare alle origini filosofiche della figura del vampiro, a rendere il senso di malinconia e di solitudine che sono proprie della vita eterna. Una sensazione di profonda angoscia e dolente bellezza pervade il film, ma non mancano i momenti divertenti e un gran numero di citazioni colte e raffinate.

  • Recensione C'era una volta a New York (2013)

    Recensione C'era una volta a New York (2013)

    Melodramma classico tanto per forma che contenuti, James Gray con The Immigrant racconta una storia semplice, forse non particolarmente originale, affascinato dalla possibilità di portare sul grande schermo elementi della sua storia familiare, oltre che alcune tematiche proprie del suo cinema.

  • Recensione Dead Sushi (2012)

    Recensione Dead Sushi (2012)

    Vedendo la protagonista Rina Takeda menar fendenti e modellare il temibile riso assassino con due dita, chi oserà ancora parlare di sesso debole?

  • Recensione Muhammad Ali's Greatest Fight (2013)

    Recensione Muhammad Ali's Greatest Fight (2013)

    Stephen Frears sceglie di raccontare non il campione Muhammad Ali ma piuttosto il caso che si scatenò intorno alla sua decisione di obiettare in base alle sue credenze musulmane. Un soggetto potenzialmente formidabile, svilito da una sceneggiatura poco coraggiosa.

  • Recensione Nothing Bad Can Happen (2013)

    Recensione Nothing Bad Can Happen (2013)

    La Gebbe è abile nel colpire lo spettatore allo stomaco con una messa in scena curata, riuscendo nell'intento di trasmettere e far provare la sofferenza del suo protagonista.

  • Recensione Petal Dance (2013)

    Recensione Petal Dance (2013)

    Una storia di amicizia al femminile, intensa seppur raccontata con stile rarefatto, con sguardi, gesti, lunghi silenzi.

  • Recensione Last Days on Mars (2013)

    Recensione Last Days on Mars (2013)

    Con il suo primo lungometraggio Ruairi Robinson, candidato agli Oscar per il miglior cortometraggio con Fifty Percent Grey, oltre a lanciarsi avventurosamente alla conquista del pianeta rosso, non mostra altre prospettive originali impegnandosi per lo più a ricalcare uno stile fantascientifico/horror ampiamente sperimentato

  • Recensione Michael Kohlhaas (2013)

    Recensione Michael Kohlhaas (2013)

    Tratto da una delle opere più note del drammaturgo e scrittore tedesco Heinrich von Kleist, il film di Arnaud des Pallières affronta il suo glorioso soggetto senza risorse e senza ispirazione.

  • Recensione Epic - Il mondo segreto (2013)

    Recensione Epic - Il mondo segreto (2013)

    Dopo il successo planetario della saga de L'era glaciale, Chris Wedge cambia temi e registro: Epic è un prodotto dal taglio più classico e fiabesco, supportato da un eccellente comparto visivo e da un buon uso della stereoscopia.

  • Recensione Nebraska (2013)

    Recensione Nebraska (2013)

    Con Nebraska Payne costruisce il suo film più riuscito, un malinconico road movie esaltato dall'abilità dei suoi interpreti, su tutti un Bruce Dern in stato di grazia.

  • Recensione La gabbia dorata - La jaula de oro (2013)

    Recensione La gabbia dorata - La jaula de oro (2013)

    La parte migliore de La jaula de oro è decisamente quella iniziale, grazie all'irresitibile spontaneità dei giovanissimi attori non professionisti Brandon López, Karen Martínez e Rodolfo Dominguez

  • Recensione Fruits of Faith (2013)

    Recensione Fruits of Faith (2013)

    Valori come il rispetto delle tradizioni, la saggezza insita nella memoria degli anziani, i legami familiari emergono a più riprese attingendo a una matrice mistica orientale e segnando la netta differenza rispetto all'approccio razionalista occidentale.