Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Tres bodas de más (2013)

    Recensione Tres bodas de más (2013)

    Il film si rivela fantasioso, a tratti parodistico a tratti sarcastico, nel prendere di mira molte delle idiosincrazie della moderna vita sentimentale.

  • Recensione Alienation (2013)

    Recensione Alienation (2013)

    Riflette sull'amore e sulla disperazione il film di Lazarov, che non incentra il racconto sull'orribile pratica del contrabbando dei bambini e delle adozioni illegali, bensì sul concetto di perdita di contatto con la realtà e con la rettitudine quando si tenta di manipolare la vita degli altri per rendere migliore la propria.

  • Recensione La belle vie (2013)

    Recensione La belle vie (2013)

    L'esordiente regista francese Jean Denizot trasforma un fatto di cronaca che fece molto scalpore Oltralpe in un tenerissimo racconto di formazione e nella storia di un indimenticabile primo amore.

  • Recensione Venezia 70 - Future Reloaded (2013)

    Recensione Venezia 70 - Future Reloaded (2013)

    Sarebbe impossibile citare tutti e settanta i cortometraggi a cui abbiamo assistito e d'altronde non tutti sarebbero comunque degni di menzione; c'è chi però ha voluto cogliere l'occasione per dire davvero la sua su un argomento spinoso come quello del futuro del cinema, ed è forse proprio qui che sono emersi gli aspetti più interessanti del film.

  • Recensione Gravity (2013)

    Recensione Gravity (2013)

    A sette anni dalla sua ultima regia, Alfonso Cuaròn torna con un progetto personale e affascinante, un thriller fantascientifico dalle forte implicazioni umane e psicologiche.

  • Recensione L'arbitro (2013)

    Recensione L'arbitro (2013)

    Sulle note della splendida 'Vivere', canzone storica composta nel 1937 da Cesare Andrea Bixio, e cullato dalle musiche evocative composte da Andrea Guerra, il film di Zucca gioca col calcio e palleggia col cinema dimenticandone i dogmi e le regole ma esaltandone l'estro e la bellezza.

  • Recensione In Trance (2013)

    Recensione In Trance (2013)

    Dopo i recenti successi e i riconoscimenti ottenuti dall'Academy, Boyle si dedica ad un progetto più piccolo e personale, la cui messa in scena è comunque coerente con lo stile elaborato dal regista in un ventennio di carriera.

  • Recensione Bring the Sun Home (2013)

    Recensione Bring the Sun Home (2013)

    Assenti virtuosismi registici, ciò che emerge con forza è il cuore del progetto educativo e le individualità che vi partecipano per portarlo avanti e per assicurarsi e assicurare un futuro migliore, più 'luminoso' ai paesi in via di sviluppo.

  • Recensione Shadowhunters - Città di ossa (2013)

    Recensione Shadowhunters - Città di ossa (2013)

    La saga urban fantasy scritta da Cassandra Clare esordisce su grande schermo per la regia di Harald Zwart e con Lily Collins nei panni della giovane protagonista che scopre di essere una cacciatrice di demoni nella New York contemporanea. Ma l'operazione convince poco: troppi mostri, personaggi un po' monocordi e cattivi poco fascinosi.

  • Recensione Elysium (2013)

    Recensione Elysium (2013)

    Manca l'immediatezza di District 9 e con essa la potenza narrativa che ne derivava. Ed è un peccato, perchè l'impianto visivo di Elysium è di altissimo livello e sopperisce in parte alle carenze della sceneggiatura.

  • Recensione Foxfire - Ragazze cattive (2012)

    Recensione Foxfire - Ragazze cattive (2012)

    Sempre molto attento a non sottolineare la collocazione spazio-temporale della storia, Cantet riesce ad affrontare le tematiche di fondo coniugandole al presente alternando con equilibrio una narrazione classica con un uso assai vivace e moderno del mezzo tecnico.

  • Recensione Fiabeschi torna a casa (2013)

    Recensione Fiabeschi torna a casa (2013)

    A undici anni di distanza da Paz! di Renato De Maria, torna al cinema il personaggio di Enrico Fiabeschi, cronico outsider fuori corso non solo all'università ma anche nella vita: figura marginale nei fumetti di Andrea Pazienza, diventa protagonista grazie a Max Mazzotta, che riprende il personaggio in una storia di ricerca introspettiva.

  • Recensione Questione di tempo (2013)

    Recensione Questione di tempo (2013)

    Un film con due anime, anzi, due film diversi. Il primo è una commedia british scatenata, romantica e divertentissima; il secondo un melodramma lento, ripetitivo e alla lunga un po' floscio.

  • Recensione L'Evocazione - The Conjuring (2013)

    Recensione L'Evocazione - The Conjuring (2013)

    Interessante ed originale variazione sul tema casa infestata con aggiunta di possessione ed esorcismo finale, tratta da una storia vera: un horror pieno di riferimenti e di omaggi ai classici del passato e del presente, messo in scena con grande eleganza e mestiere.

  • Recensione Blue Ruin (2013)

    Recensione Blue Ruin (2013)

    Jeremy Saulnier dimostra di avere un ottimo controllo del mezzo e dirige con mano sicura, senza incertezze, attingendo al genere senza che ciò gli impedisca di sfoderare uno sguardo personale.

  • Recensione Starbuck - 533 figli e ...non saperlo (2011)

    Recensione Starbuck - 533 figli e ...non saperlo (2011)

    Risalente al 2011, ma distribuita in Italia solo ora, la commedia di Ken Scott ha dalla sua un'ottima sceneggiatura, con una sua credibilità nonostante l'apparente pretestuosità dello spunto.

  • Recensione Sangue (2013)

    Recensione Sangue (2013)

    Molti hanno gridato allo scandalo parlando di pornografia del dolore, ma ciò che fa Delbono va ancora oltre. La vera rivoluzione di Sangue è la 'quotidianizzazione' della morte.

  • Recensione Kick-Ass 2 (2013)

    Recensione Kick-Ass 2 (2013)

    Tornano Kick-Ass, ovvero lo sfigato Dave Lizewski, che tanto sfigato più non è, e la micidiale Mindy Macready aka Hit Girl, che nel frattempo è cresciuta e cerca la sua identità senza la maschera nel mondo reale. Un sequel che riesce a non deludere e che, nonostante a tratti perda brillantezza e ironia, mantiene intatto lo spirito anarchico e dissacrante dell'originale.

  • Recensione Short Term 12 (2013)

    Recensione Short Term 12 (2013)

    Short Term 12 si distingue per equilibrio e sobrietà narrativa rifuggendo scene strappalacrime ed evitando il ricatto emotivo nei confronti dello spettatore. Se a tratti la commozione si fa sentire è solo perché è inevitabile percepire il grande cuore che anima l'opera.

  • Recensione Come ti spaccio la famiglia (2013)

    Recensione Come ti spaccio la famiglia (2013)

    Come ti spaccio la famiglia fa ridere, e molto, trovando il giusto equilibrio tra humor garbato e battute politically uncorrect.

  • Recensione Apache (2013)

    Recensione Apache (2013)

    Nonostante un intreccio reale simile a molte vicende già raccontate, la storia narrata da Thierry De Peretti assume originalità e forza emotiva proprio grazie allo sconsiderato spaesamento di una generazione che sembra essersi persa nel tentativo di rintracciare un'appartenenza comune.

  • Recensione La variabile umana (2013)

    Recensione La variabile umana (2013)

    Tra poliziesco, dramma e giallo, 'La variabile umana' racconta la storia dolorosa di un padre smarrito e di una figlia che diventa donna nella Milano di oggi, una metropoli noir che annichilisce e disorienta.

  • Recensione Cani sciolti (2013)

    Recensione Cani sciolti (2013)

    Insieme Denzel Washington e Mark Wahlberg fanno faville dando vita a brillanti scambi di battute e rivelando un'inedita sintonia.

  • Recensione Open Grave (2013)

    Recensione Open Grave (2013)

    Senza mai rinnegare le sue 'origini cinematografiche', il film si mantiene avvincente e vivo per tutta la sua durata, nonostante qualche caduta di ritmo e qualche didascalia di troppo nella parte conclusiva.

  • Recensione Io sono tu (2013)

    Recensione Io sono tu (2013)

    Due comicità diverse a confronto - quella 'garbata' di Jason Bateman e quella vulcanica e travolgente della McCarthy - che avrebbero meritato un film più adeguato alle rispettive capacità. Non mancano battute e situazioni divertenti, ma i tempi del film rallentano il ritmo della storia, a discapito del divertimento.

  • Recensione Drift - Cavalca l'onda (2012)

    Recensione Drift - Cavalca l'onda (2012)

    Spettacolare nella sua resa visiva, il film di Morgan O'Neill e Ben Nott cerca di delineare sogni e disillusioni di due fratelli innamorati del surf, in una realtà conservatrice in cui fa irruzione la controcultura degli anni '70.

  • Recensione Red 2 (2013)

    Recensione Red 2 (2013)

    Il sequel della fortunata action comedy interpretata da Bruce Willis conferma mood e (in gran parte) cast del suo predecessore; ampliando il raggio d'azione della storia e offrendo, ancora una volta, un intrattenimento più che piacevole.

  • Recensione Turbo (2013)

    Recensione Turbo (2013)

    L'ultimo lavoro della Dreamworks, che racconta la curiosa storia di una lumaca da corsa, rappresenta un prodotto rivolto principalmente al pubblico più giovane, visivamente riuscito ma un po' esile dal punto di vista narrativo.

  • Recensione La notte del giudizio (2013)

    Recensione La notte del giudizio (2013)

    Un thriller dal mood carpenteriano, in cui la struttura dichiaratamente di genere non esclude un ragionamento sulla società americana e sua una sua ipotetica, agghiacciante deriva.

  • Giffoni 2013, Sacha Baron Cohen: un camaleonte si racconta

    Giffoni 2013, Sacha Baron Cohen: un camaleonte si racconta

    Da Borat a Bruno: i ricordi più esilaranti di Sacha Baron Cohen condivisi al Giffoni Film Festival con giornalisti e giurati.

  • Recensione The Spectacular Now (2013)

    Recensione The Spectacular Now (2013)

    Quello di James Ponsoldt è uno sguardo delicato, immediato, privo di artifici, proprio per questo capace di emozionare.

  • Recensione Una canzone per Marion (2012)

    Recensione Una canzone per Marion (2012)

    Pur mitigato dall'aplomb britannico, l'approccio solare del film ci coinvolge senza vergogna, così la tragedia di una coppia di anziani signori davanti ad un inevitabile distacco diventa occasione per demolire i muri dell'indifferenza.

  • Recensione Wolverine: L'immortale (2013)

    Recensione Wolverine: L'immortale (2013)

    Wolverine: l'immortale conferma che gli X-Men in gruppo risultano molto più efficaci su grande schermo, ma resta un film che può piacere ai fan del personaggio Marvel che ritroveranno almeno un paio di sequenze ad alto tasso d'adrenalina che sanno rendergli giustizia.

  • Recensione Monsters University (2013)

    Recensione Monsters University (2013)

    Pixar ha dato vita ad un prodotto divertente e toccante ed è riuscita a creare un'opera originale, senza privarla della continuità narrativa con il precedente capitolo; in poche parole, una delizia per gli occhi e per il cuore.

  • Recensione Titeuf, il film (2011)

    Recensione Titeuf, il film (2011)

    Riportando con assoluta fedeltà la grafica originale del fumetto e la forte caratterizzazione dei personaggi, Zep non dimentica certo un elemento fondamentale come quello del duplice sguardo con cui raccontare le idiosincrasie degli adulti attraverso l'interpretazione a volte fin troppo fantasiosa dei più giovani.

  • Recensione Pain & Gain - Muscoli e Denaro (2013)

    Recensione Pain & Gain - Muscoli e Denaro (2013)

    Una storia vera ambientata a Miami a metà degli anni 90 nel mondo del fitness, un fatto di cronaca dai risvolti comici ma soprattutto tragici: la sconfinata ottusità dei palestrati protagonisti, senza etica né morale, mette a nudo la degenerazione dell'idea del Sogno Americano.

  • Recensione Alex Cross - La memoria del killer (2012)

    Recensione Alex Cross - La memoria del killer (2012)

    L'Alex Cross di Patterson torna sul grande schermo con il volto di Tyler Perry in un prequel che calca meno la mano sull'approfondimento dei personaggi e sulla costruzione della tensione concentrandosi più su un'impostazione da action thriller vecchio stile.

  • Recensione Facciamola finita (2013)

    Recensione Facciamola finita (2013)

    Seth Rogen e lo sceneggiatore Evan Goldberg chiamano a raccolta il gruppo di Suxbad e Strafumati per una parodia sulla fine del mondo: tutti gli attori interpretano sé stessi, anzi un versione del peggio di loro stessi. Scorrettissimo e delirante, tra turpiloqui, egoismo, eccessi e battute geniali, non c'è limite al peggio per guadagnarsi il Paradiso.

  • Recensione The Lost Dinosaurs (2012)

    Recensione The Lost Dinosaurs (2012)

    Tra i ripescaggi della stagione calda, arriva in sala questo esordio nel lungometraggio di Sid Bennet: la tecnica del found footage viene usata per raccontare un ipotetico risveglio dei rettili preistorici, documentato da una squadra di esploratori.

  • Recensione Se sposti un posto a tavola (2012)

    Recensione Se sposti un posto a tavola (2012)

    Ecco un prodotto medio non disprezzabile, molto divertente in certi punti e che sa riservare la giusta quantità di sorprese agli inguaribili romantici.

  • Recensione Rabbia in pugno (2011)

    Recensione Rabbia in pugno (2011)

    Pochi giorni dopo l'uscita di Multiplex, Stefano Calvagna porta sullo schermo un'altra pellicola: un revenge movie secco e tematicamente forte, girato nel 2011 e rimasto nel cassetto per ben due anni.

  • Recensione Uomini di parola (2012)

    Recensione Uomini di parola (2012)

    Inseguimenti, abusi di farmaci e sparatorie per tre anziani criminali che si riuniscono per una notte di eccessi e confronti. Situazioni divertenti e tenerezza per una crime comedy tutto sommato piacevole, con tre veterani nei ruoli principali.

  • Recensione Viramundo (2013)

    Recensione Viramundo (2013)

    Oltre ad essere il titolo di una delle più belle canzoni di Gilberto Gil, Viramundo è un film di grande valore sociale, un must imperdibile per gli amanti della musica, un'opera ricca di spiritualità e bellezza, che ti entra dentro e non ti abbandona più.

  • Recensione Now You See Me - I maghi del crimine (2013)

    Recensione Now You See Me - I maghi del crimine (2013)

    Un quartetto di maghi rapinatori di banche braccato dall'FBI in un gioco di prestigio e illusione nel quale spettatori e protagonisti non sono mai sicuri di chi sia un passo avanti ed uno indietro. Grandi premesse e grande cast per un film che parte col botto ma si incarta poi nello sviluppo e alla fine non convince del tutto.

  • Recensione Oggetti smarriti (2011)

    Recensione Oggetti smarriti (2011)

    Nonostante l'efficacia di una tematica da svolgere in una immaginaria linea di mezzo tra percezione reale e irreale, Giorgio Molteni non riesce a sposare questi due elementi con naturalezza imponendo, anzi, una continua interruzione narrativa

  • Recensione Pacific Rim (2013)

    Recensione Pacific Rim (2013)

    Giocando con la memoria cinefila e televisiva, Del Toro realizza un blockbuster apocalittico imponente, spettacolare, ma intrinsecamente ludico e giocoso nell'approccio.

  • Recensione Il grande orso (2011)

    Recensione Il grande orso (2011)

    Sensibilità ecologica, personaggi deliziosi nelle loro imperfezioni, una regia briosa e alcuni tocchi visivi di buon livello contribuiscono a fare di questo lavoro un interessante e godibile prodotto adatto ai bambini, ma non solo.

  • Recensione Questi sono i 40 (2012)

    Recensione Questi sono i 40 (2012)

    Non è certo il classico rassicurante date movie, né un film in cui il pubblico più giovane potrà avvicinarsi con facilità: ma è una commedia insolita e intelligente, oltre che ricca di battute esilaranti e di situazioni in cui tante coppie "navigate" potranno rispecchiarsi con autoironia.

  • Recensione The East (2013)

    Recensione The East (2013)

    Quando un film scatena interrogativi morali e tiene agganciati dalla prima all'ultima scena gli spettatori è sicuramente un film riuscito. E' il caso del thriller The East, che metterà in crisi la coscienza della protagonista e anche la vostra...

  • Recensione The Lone Ranger (2013)

    Recensione The Lone Ranger (2013)

    Seppur poco bilanciato ed inutilmente prolisso, il nuovo sodalizio tra Johnny Depp e Verbinski finisce per essere un action ironico che, se ben accolto dal pubblico mondiale, potrebbe dar vita ad un nuovo franchise di successo di casa Disney.