Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Ci vediamo domani (2013)

    Recensione Ci vediamo domani (2013)

    Una commedia di quelle che non ti aspetti Ci vediamo domani, che mostra un altro volto dell'attore Brignano che siamo abituati a vedere, quello più malinconico e misurato nella comicità, che diverte per larghi tratti ma che è capace di regalare momenti di straordinaria intensità.

  • Recensione Tsunami Tour (2013)

    Recensione Tsunami Tour (2013)

    Comunque la pensiate questo è un documentario da vedere, un'opera in cui non esistono voci narranti se non quelle di Beppe Grillo e della gente, in cui la colonna sonora da spaghetti western fa il grosso del lavoro donando all'insieme un tocco di modernità e insieme di profonda malinconia.

  • Recensione Fin (2012)

    Recensione Fin (2012)

    L'esordio alla regia dello spagnolo Jorge Torregrossa tratta un tema come quello dell'apocalisse intrecciandolo con una riflessione sulla solitudine come causa della dissoluzione.

  • Recensione Key of Life (2012)

    Recensione Key of Life (2012)

    Presentato nell'edizione 2013 del BIFFF, il film di Kenji Uchida si rivela di più di una semplice commedia per il grande pubblico, mostrando anche un'interessante componente metacinematografica e di riflessione sull'arte del recitare.

  • Recensione 11 Settembre 1683 (2012)

    Recensione 11 Settembre 1683 (2012)

    Il regista predica l'urgenza della riaffermazione della matrice cristiana dell'Europa e della necessità di ribadirne i valori e l'identità contrapponendola a quella islamica, ma rischia in questo caso di produrre un manicheismo evidente più o meno volontario.

  • Recensione Le avventure di Taddeo l'esploratore (2012)

    Recensione Le avventure di Taddeo l'esploratore (2012)

    Dal punto di vista narrativo, il film sembra ancora privo di una connotazione ben precisa fatta eccezione, forse, per una certa ironica innocenza che, abbinata a un notevole gusto per l'avventura, attribuisce al film una natura più adatta a un pubblico di giovanissimi.

  • Recensione Bianca come il latte, rossa come il sangue (2013)

    Recensione Bianca come il latte, rossa come il sangue (2013)

    Un'opera vivace nei modi ma un po' svogliata nella narrazione, semplice come sanno essere le storie che parlano di vita vera ma anche tortuosa nel trovare le risposte alle tante domande del suo protagonista.

  • Recensione Treno di notte per Lisbona (2013)

    Recensione Treno di notte per Lisbona (2013)

    La materia da trattare è complessa e sovrabbondante e Bille August sceglie la via più facile, quella del melodramma avventuroso, puntando sulle suggestioni dei luoghi e sul carisma degli interpreti.

  • Recensione Le avventure di Zarafa - Giraffa Giramondo (2012)

    Recensione Le avventure di Zarafa - Giraffa Giramondo (2012)

    Tradizionale nei tratti dei disegni realizzati da Lie e moderna nella narrazione senza troppe indulgenze di Bezancon, la pellicola si presenta come una creatura insolita che, oltre a dimostrare la vitalità del 2D, porta ad un livello superiore un prodotto solo apparentemente per ragazzi.

  • Recensione Come un tuono (2012)

    Recensione Come un tuono (2012)

    Per dare voce ai suoi antieroi e lasciare spazio alle loro evoluzioni, il regista affronta una costruzione narrativa azzardata, dividendo l'intera struttura del film in tre tempi diversi ma legati armoniosamente tra di loro dal sovrapporsi in dissolvenza delle diverse generazioni e dei loro affanni.

  • Recensione The Host (2013)

    Recensione The Host (2013)

    Andrew Niccol tenta di dare personalità e spessore alla prima storia scritta da Stephenie Meyer dopo il ciclo di Twilight: il suo tocco, però, resta praticamente sepolto sotto l'impianto narrativo costruito dalla scrittrice.

  • Recensione G.I. Joe: La vendetta (2013)

    Recensione G.I. Joe: La vendetta (2013)

    Più che un sequel, un semi-reboot più fedele alla mitologia della franchise originale, che rilancia la serie riprendendo le storie migliori del primo film e introduce personaggi totalmente nuovi in un 3D a tratti spettacolare.

  • Recensione I figli della mezzanotte (2012)

    Recensione I figli della mezzanotte (2012)

    L'incontro tra Salman Rushdie, con uno dei suoi romanzi più importanti, e una regista come Deepa Mehta, porta sullo schermo un film disunito, a tratti sfilacciato e oscuro, ma ricco di fascino e restituente un quadro potente di un sessantennio di storia indiana.

  • Recensione Due agenti molto speciali (2012)

    Recensione Due agenti molto speciali (2012)

    Una rielaborazione del poliziesco francese che omaggia i buddy movie americani e ripropone in chiave di commedia la comicità che nasce dall'incontro-scontro della coppia agli antipodi, con Omar Sy che torna dopo Quasi Amici.

  • Recensione Outing - Fidanzati per sbaglio (2013)

    Recensione Outing - Fidanzati per sbaglio (2013)

    Nonostante la buona volontà, il regista non è riuscito a trovare la quadratura del cerchio, la ricetta giusta per trasformare la storia di una truffa in un racconto di ampio respiro.

  • Recensione Come pietra paziente (2012)

    Recensione Come pietra paziente (2012)

    Il monologo di una donna che riscopre la sua femminilità negata come simbolo delle privazioni di tutte le donne oppresse nella società maschilista in Afghanistan: un film bello e importante con un'interprete straordinaria.

  • Recensione Un giorno devi andare (2013)

    Recensione Un giorno devi andare (2013)

    In una società che considera la maternità come l'unica realizzazione di una donna, Diritti ci racconta che la vera completezza è quella di chi sa rapportarsi al qui ed ora della vita, senza lasciarsi sopraffare dalla freddezza o dalla carità stantia.

  • Recensione Razzabastarda (2012)

    Recensione Razzabastarda (2012)

    Senza disturbare indebitamente la poetica pasoliniana, Gassman è riuscito ad essere allo stesso tempo fotografo e narratore del nostro tempo consegnando al cinema non solo un'opera prima ben strutturata ma, soprattutto, il ritratto in bianco e nero di una umanità sconfitta densa di sfumature.

  • Recensione L'amore inatteso (2010)

    Recensione L'amore inatteso (2010)

    L'amore inatteso, datato 2010 e tratto da un romanzo autobiografico di Thierry Bizot, prova ad affrontare il tema della fede in un contesto familiare razionalista e borghese: ma il risultato manca di spessore e approfondimento.

  • Recensione I Croods (2013)

    Recensione I Croods (2013)

    A indiavolate gag fisiche si alternano buffi scontri verbali che brillano per arguzia, e non mancano scene visivamente suggestive che rendono il film un prodotto godibile anche per gli adulti.

  • Recensione Mea Maxima Culpa. Silenzio nella casa di Dio (2012)

    Recensione Mea Maxima Culpa. Silenzio nella casa di Dio (2012)

    Il documentario di Alex Gibney ricostruisce mezzo secolo di abusi su minori da parte di preti cattolici, concentrandosi sui bambini sordomuti di Milwaukee e seguendo la coraggiosa battaglia di quattro di loro per avere giustizia.

  • Recensione Benvenuto Presidente! (2013)

    Recensione Benvenuto Presidente! (2013)

    Il limite del film se vogliamo è proprio questo, il rimanere in bilico tra attualità e fiaba senza decidere da che parte andare: non è sempre irresistibile nelle trovate comiche e poetiche come farsa da una parte, non è così feroce e cinico come critica sociale dall'altra.

  • Recensione Gli amanti passeggeri (2013)

    Recensione Gli amanti passeggeri (2013)

    Bignami almodovariano, riconoscibile e accattivante, privo però di originalità e genuino divertimento.

  • Recensione La madre (2013)

    Recensione La madre (2013)

    Da un suo cortometraggio del 2008, il regista Andrés Muschietti trae un melò/horror dall'interessante scrittura, ma eccessivamente convenzionale nella messa in scena.

  • Recensione W Zappatore (2011)

    Recensione W Zappatore (2011)

    La strana coppia, formata dall'imperturbabile Marcello Zappatore e dalla dinamica Sandra Milo, rappresentano l'ennesimo punto di forza di un film che, pur non essendo privo d'ingenuità e imperfezioni, cela tutto dietro interpretazioni naturali ed entusiastiche.

  • Recensione Il cacciatore di giganti (2013)

    Recensione Il cacciatore di giganti (2013)

    Il regista si affida alla magia dei fagioli magici (e del 3D) per trasformare una favola in leggenda. Il cacciatore di giganti, però, non è una storiella per bambini: affascina, colpisce e... fa (anche) paura!

  • Recensione Dead Man Down - Il sapore della vendetta (2013)

    Recensione Dead Man Down - Il sapore della vendetta (2013)

    Un action thriller i cui temi centrali sono la vendetta, la redenzione e il riscatto attraverso la riscoperta della capacità di provare dei sentimenti: 'Non siamo fatti per stare soli, anche il più sanguinante dei cuori può essere guarito'.

  • Recensione La frode (2012)

    Recensione La frode (2012)

    Dopo molti anni dal successo di Wall Street con cui Oliver Stone ha raccontato i retroscena di un mondo esclusivamente maschile, ne La frode l'elemento femminile entra in "affari" rappresentando la variabile più imprevedibile.

  • Recensione Buongiorno papà (2013)

    Recensione Buongiorno papà (2013)

    Oltre la paternità improvvisa e non desiderata Edoardo Leo mette in scena una varietà umana diversificata capace di dare corpo, forma e tempismo al momento comico. Perché più che un film di situazioni, la sua è una storia di personaggi, affiancati e utilizzati per creare sinergie bizzarre e dare vita ad un umorismo naturale.

  • Recensione Ci vuole un gran fisico (2013)

    Recensione Ci vuole un gran fisico (2013)

    Angela Finocchiaro fa il possibile, ma la sua bravura nel gestire al meglio tutte le sfaccettature del suo personaggio non basta a reggere una commedia che ha sì qualche trovata intelligente, ma che nel complesso risulta sgraziata, sprovvista di fluidità e di concretezza narrativa.

  • Recensione Il grande e potente Oz (2013)

    Recensione Il grande e potente Oz (2013)

    Sam Raimi compie un'operazione concettualmente molto simile a quella del Tim Burton di Alice in Wonderland: ma il regista de La casa riesce laddove il collega aveva fallito, evitando la pesantezza da opera su commissione e realizzando un film divertente e divertito.

  • Recensione Just Like a Woman (2012)

    Recensione Just Like a Woman (2012)

    Il regista francese di origini algerine Rachid Bouchareb si cimenta nel genere del road movie: lo fa senza tradire la sua vocazione sociale, mettendo in scena un viaggio che è anche esplorazione di un sentire la condizione femminile, nonché ricognizione dentro e tra le culture.

  • Recensione La cuoca del presidente (2012)

    Recensione La cuoca del presidente (2012)

    Un inno alla cucina francese e ai sapori della sua tradizione, in un film gradevole e ben recitato ispirato ad una storia vera. Sono le ricette a farla da padroni, insieme alla celebrazione dei sapori della tradizione e del buon cibo. D'altronde come diceva Montesquieu: 'Diffidate delle diete, una salute conservata con una dieta troppo severa è come una noiosa malattia'.

  • Recensione Amiche da morire (2013)

    Recensione Amiche da morire (2013)

    Quello della Farina è un film ben scritto, ben girato e ben interpretato; una pellicola che maschera i difetti con una struttura che sa esaltare la vis comica delle protagoniste, contaminando la commedia con il noir.

  • Recensione Sinister (2012)

    Recensione Sinister (2012)

    Una storia affascinante e inquietante al tempo stesso, che guarda alla 'old school' del genere horror e alla popolarità del filone 'found footage', inserendo elementi legati all'occultismo. Peccato che le premesse costruite nella parte iniziale della storia si sfaldino verso la conclusione della pellicola.

  • Recensione Non ci indurre in tentazione (2012)

    Recensione Non ci indurre in tentazione (2012)

    L'esordio nel lungometraggio del giovane N.Santi Amantini tocca i temi di una religiosità laica, mescolandoli ai traumi sepolti nel passato, in quello che è un interessante dramma da camera.

  • Recensione Non aprite quella porta 3D (2013)

    Recensione Non aprite quella porta 3D (2013)

    L'idea di partenza, quella di di rinverdire la saga, già ampiamente sfruttata, riprendendo la storia direttamente dal primo film, non era niente male. Peccato che al di là delle intenzioni, le velleità di enfasi su personaggi e trama vengano immediatamente accantonate.

  • Recensione Upside Down (2012)

    Recensione Upside Down (2012)

    Il regista Juan Solanas è riuscito a strutturare una vicenda che si sviluppa esattamente a metà strada tra la tradizione narrativa shakespeariana e l'evoluzione cinematografica degli ultimi anni, riunendo due amanti divisi dalle differenze di classe e da due gravità opposte.

  • Recensione Tutti contro tutti (2013)

    Recensione Tutti contro tutti (2013)

    Un film di buona qualità visiva e di grande impatto emotivo che riesce a raccontarci con leggerezza ma senza ipocrisie la folle Italia di oggi senza mai scadere nella volgarità e nel luogo comune.

  • Recensione The Doors: Live at the Bowl '68 (2012)

    Recensione The Doors: Live at the Bowl '68 (2012)

    Lo storico concerto dei Doors all'Hollywood Bowl di Los Angeles approda per la prima volta sullo schermo, per un'unica giornata (il 27 febbraio) e con una resa audio/video di notevole fattura.

  • Recensione Il lato positivo - Silver Linings Playbook (2012)

    Recensione Il lato positivo - Silver Linings Playbook (2012)

    Russell rilegge in maniera originale e furba la più classica delle commedie sentimentali, grazie alla "straordinarietà" dei due protagonisti, una coppia di borderline verosimili.

  • Recensione Fili invisibili - Storia minima della famiglia Bioni (2013)

    Recensione Fili invisibili - Storia minima della famiglia Bioni (2013)

    Quello di Papini è uno sguardo affettuoso su un gruppo di amici speciali che in qualche modo riescono ad abbracciare tutto il mondo.

  • Recensione Educazione Siberiana (2013)

    Recensione Educazione Siberiana (2013)

    L'affresco di questa enclave criminale siberiana possiede un fascino che non può lasciare indifferenti; il film presenta degli spunti molto buoni, ma a tratti sembra vittima della sua stessa struttura.

  • Recensione Gambit (2012)

    Recensione Gambit (2012)

    Joel e Ethan Coen sono riusciti a consegnare nelle mani del regista Michael Hoffman una sceneggiatura capace di fondere il sofisticato sense of humour britannico con quello più rude del profondo Texas, dando vita ad una storia capace di far convivere due diversi mondi culturali e di farlidialogare in modo produttivo.

  • Recensione Beautiful Creatures - La sedicesima luna (2013)

    Recensione Beautiful Creatures - La sedicesima luna (2013)

    La trasposizione cinematografica del primo volume delle Caster Chronicles, delle due autrici Kami Garcia e Margaret Stohl, rivela un discreto ritmo e ottime interpretazioni: un primo episodio accettabile, per una saga che si pone nel filone 'young adults' post-Twilight.

  • Recensione Gangster Squad (2013)

    Recensione Gangster Squad (2013)

    In Gangster Squad c'è il sapore e il mood del gangster movie anni '40, la fascinazione per l'epica degli anti-eroi criminali e dei loro oppositori, l'eterno affresco di bene e male che si mescolano, e che concorrono a creare l'epopea grandiosa di una nazione.

  • Recensione An Episode in the Life of an Iron Picker (2013)

    Recensione An Episode in the Life of an Iron Picker (2013)

    L'esigenza estetica dietro il lavoro di Tanovic è subordinata a un'urgenza politica, alla necessità di gridare ad alta voce i mali che avvincono il suo paese dove una donna indigente, che, dopo un aborto spontaneo, non può usufruire dell'assistenza medica gratuita, rischia di morire di setticemia.

  • Recensione Harmony Lessons (2013)

    Recensione Harmony Lessons (2013)

    Emir Baigazin padroneggia a tal punto il mezzo cinematografico da decidere di fondere tre film in uno alternando la dimensione naturalistico/contadina a quella scolastica per poi virare, a sorpresa, in direzione del dramma carcerario.

  • Recensione Layla Fourie (2013)

    Recensione Layla Fourie (2013)

    Nel suo terzo lungometraggio, la Marais pone in campo tutta una serie di importanti riflessioni etiche e filosofiche: il concetto di verità, di responsabilità, di autoconservazione.

  • Frances Ha: danzando sotto i grattacieli

    Frances Ha: danzando sotto i grattacieli

    Greta Gerwig, attrice e co-sceneggiatrice di questo gioiellino girato in bianco e nero con un budget ridotto, è la vera anima del film. Una delle interpreti più intelligenti del giovane cinema americano si cuce addosso un personaggio tanto imperfetto e irrisolto quanto affascinante.