Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Sentire allusioni sessuali in bocca alla candida Giulietta, vedere la sua nutrice apostrofata con epiteti che ne mettono in dubbio la virtù o vedere Romeo minacciato con una vigorosa strizzata di genitali è un'esperienza inedita che solo la fantasia di Kenneth Branagh può offrirci, per un allestimento potente e originale dell'immortale tragedia.
Dopo la visione del film i reading di Guido Catalano in giro per l'Italia non potranno che intensificarsi. Riuscirà il poeta semiprofessionista a far pace col povero gemello Armando?
Un altro classico, un'altra "principessa", per il film di questo Natale Disney che ci porta in un luogo esotico per seguire le avventure di una Vaiana forte e moderna.
A più di dieci anni dalla sua ultima regia, Ben Younger firma e filma l'incredibile storia vera del pugile Vinny Pazienza, rimasto quasi paralizzato dopo un incidente, senza perdere mai la voglia di riscatto. Il risultato è un'opera classica, che vuole bene ai suoi personaggi ed emoziona.
Il regista di Kairo si trasferisce in Francia per il suo nuovo lungometraggio, ma la tensione e le presenze spettrali restano invariate. Presentato al Torino Film Festival.
Il cineasta inglese si trasferisce provvisoriamente negli USA, firmando un thriller cruento e divertentissimo. Film di chiusura del Festival di Torino 2016.
La forza dello script di Joachim LaFosse sta nella capacità di non giudicare i personaggi, mostrandoli in tutte le proprie sfaccettature e imperfezioni.
Per il suo terzo lungometraggio, il regista sudcoreano Na Hong-jin punta sull'horror mescolato col poliziesco e il dramma famigliare. Fuori concorso a Cannes e nella sezione After Hours del Torino Film Festival.
Archiviato il personaggio di Christian Slater, non resta che il vuoto pneumatico di un mondo triste e volgare, dove un omicidio a sangue freddo viene giustificato da motivazioni deboli e vaghe.
Le due antagoniste dei celebri franchise horror giapponesi si incontrano/scontrano, con risultati piuttosto deludenti.
Per la gioia di tutti i fans di Peter Jackson e di Tolkien, di Frodo e di Bilbo Baggins, la Warner ha fatto uscire Middle Earth Collection - Extended Edition, con le due trilogie per la prima volta insieme con i film nelle versioni estese e infiniti contenuti speciali.
La sfida di Ed Gass-Donnelly è quella di raccontare una storia angosciante e misteriosa alzando l'asticella della ricercatezza formale.
Nella cornice del Lucca Comics & Games in una sala gremita è stato presentato in anteprima il film d'animazione della famosissima serie del mangaka Eiichirō Oda, One Piace e noi non potevamo mancare all'evento.
La famiglia italiana secondo la Disney è ciò che di più improbabile si sia visto al cinema negli ultimi anni: ecco perché Come diventare grandi nonostante i genitori non va molto oltre il formato sitcom.
Oliver Stone racconta il percorso umano che, nel 2013, ha portato Edward Snowden, tecnico della CIA, a rivelare al mondo l'esistenza di programmi di sorveglianza di massa del governo statunitense, rischiando la vita e la possibilità di tornare in patria. Da oggi in sala, il miglior Stone degli ultimi anni.
A cinque anni di distanza da Cut, uno dei più importanti registi iraniani contemporanei torna dietro la macchina da presa con Monte, un film fortemente simbolico, profondamente coerente ma anche meno ispirato e incisivo rispetto al passato.
Gaby Dellal firma una dramedy sentita che affronta con coraggio e onestà un tema controverso e che vive delle interpretazioni molto diverse tra loro di tre attrici di razza.
Gary Ross sembra indeciso sulla direzione da prendere e nel dubbio preferisce affidarsi a un afflato epico che infiammi il pubblico, chiudendo gli occhi di fronte alle inevitabili semplificazioni del contesto storico.
Rebecca Hall è l'anima del film. L'attrice inglese compie un eccezionale lavoro sull'accento e sulla postura, ma è il suo approccio al complesso mondo interiore di Christine a fare davvero la differenza
Il documentario di Francesca Pedroni è un viaggio dietro le quinte del Roberto Bolle & Friends, spettacolo che porta la grande danza in alcuni dei luoghi più magici d'Italia, dalle Terme di Caracalla a Roma, agli scavi di Pompei. Protagonisti assoluti sono Roberto Bolle e la sua arte, che non lo abbandona mai. In sala solo il 21, 22 e 23 novembre.
La voce di Tony Hawk, nume tutelare degli skateboarder, scandisce i momenti chiave della storia aiutando il suo adepto a destreggiarsi nel duro cammino della crescita, tra una rovinosa caduta e l'altra. L'importante, come insegna Tony, è rialzarsi e ripartire.
Il folle cineasta giapponese affronta il tema della pornografia, omaggiando un genere storico del suo paese con brio ed irriverenza. Presentato nella sezione After Hours del Torino Film Festival.
In scena a Londra, la creazione di J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany sfrutta tutte le potenzialità del teatro e l'atmosfera magica di Hogwarts.
Amore e odio sembrano tanto vicini da confondersi in un'opera in cui la complessità dei rapporti sentimentali viene scandagliata con inedita profondità.
Dopo American Sniper, Clint Eastwood filma un'altra pagina di storia americana. Senza cadere nella retorica e grazie al racconto del miracoloso ammaraggio del volo US Airways 1549, il regista ci regala un protagonista sospeso tra integrità e sospetti, dotato di un'umanità sincera e toccante.
Nella giornata di apertura del Festival di Torino è stata proiettata una delle ultime prove cinematografiche del compianto Anton Yelchin: Porto di Glabe Klinger, prodotto da Jim Jarmusch, è un intrigante ma imperfetto racconto di un casuale incontro notturno tra un uomo e una donna.
Arriva in Italia Bianca & Grey e la pozione magica, il film d'animazione russo che è un inno alla pace e alla tolleranza.
Un'intensa Emmanuelle Devos si cimenta con il ruolo di una madre in lutto ossessionata dal proposito di vendicare la morte del figlio e determinata a scoprire la verità: la nostra recensione di Per mio figlio, thriller psicologico sceneggiato e diretto da Frédéric Mermoud dal romanzo di Tatiana de Rosnay.
Pur funzionando quasi da legal thriller, La verità negata ha il suo cuore pulsante nei suoi protagonisti ed in un cast capace di raccontarli con forza ed eleganza.
A pochi giorni dalla scioccante elezione di Donald J. Trump arriva dall'America il film sul primo appuntamento di Barack e Michelle Obama: una rom-com atipica e un esplicito attestato di stima e di affetto.
Cinque anni dopo l'addio ad Hogwarts, la saga d'ispirazione potteriana ritorna con nuovi personaggi, nuove ambientazioni e un rinnovato piglio comico. Tra ammiccamenti, meravigliose creature e un male inedito, David Yates traccia un percorso che ha tanta voglia di indipendenza.
Un bizzaro, dolceamaro, melancolico sguardo alle vite di un gruppo di persone gravitate intorno all'orbita di Star Wars.
Per tutti gli amanti del calcio, ovvio. Ma, perché no, anche per chi ama le grandi storie. 'Ibrahimovic. Diventare Leggenda' è il film da far vedere (quasi obbligatoriamente) a tutti gli aspiranti calciatori. E anche a chi cerca le ''scorciatoie''...
Alla sua quarta prova da regista Edoardo Leo si interroga sul mondo virtuale in cui ci stiamo perdendo, fatto di relazioni e immagini che poco hanno a che fare con la realtà e per cui in molti sono disposti a perdere la propria dignità, anche gli sposi in difficoltà Claudio e Anna, pronti a girare un video porno per 250mila euro.
Un film imperdibile per chi desidera scoprire l'eccezionale quotidianità di una leggenda in un viaggio colorato e pieno di sorprese.
Dissacrante commedia in sei episodi sulla generazione dell'eterno "le faremo sapere". Un film collettivo firmato da sette registi esordienti, nato da un'idea di Alessandro Giuggioli.
Il regista Tate Taylor porta sul grande schermo l'adattamento del best seller di Paula Hawkins, con Emily Blunt protagonista assoluta nel ruolo di una donna alcolizzata coinvolta in un inquietante mistero: il risultato è un thriller illustrativo che ripropone l'intreccio del romanzo in maniera piuttosto superficiale.
Arrivata al quarto film, la Laika continua la sua crescita e ricerca visiva, mettendo insieme un progetto ambizioso e difficile dal fascino evidente sin dalle prime immagini.
La piattaforma di streaming ci regala un bel pezzo di cinema di genere, presentando (quasi) in esclusiva l'opera seconda del figlio d'arte Oz Perkins.
Irriverente, folle, sessualmente spinto. Il film di Greg Tiernan e Conrad Vernon irride ogni moralismo e spinge l'animazione oltre il socialmente lecito per farci ingurgitare demenzialità e satira.
Accompagnato dal vulcanologo Clive Oppenheimer, il regista ci porta in un affascinante viaggio tra i pericolosi vulcani del pianeta ed i popoli che si sono sviluppati accanto ad essi.
Il film con il ritorno di Alice, il Cappellaio matto e gli altri personaggi di Sottomondo, è proposto dalla Disney in alta definizione con una qualità video sbalorditiva, sia in 3D che in 2D. Anche l'audio a livelli super (meglio l'inglese), extra solo discreti.
Kiril Serebrennikov prende in prestito il testo teatrale di Marius von Mayenburg e condanna la società con la sua stessa arma: i versetti della Bibbia.
Ancora possessioni, ancora un prequel fatto su misura per adererire agli standard horror contemporanei. Ma guardando più dalle parti del mystery movie.
Il coinvolgimento di Justin Timberlake non si limita al solo doppiaggio. La popstar è anche produttore esecutivo musicale e la sua esperienza valorizza al massimo l'anima musical del lungometraggio.
Ben Affleck è un genio matematico affetto da autismo, contabile di criminali e macchina da guerra addestrata a sparare e combattere: umorismo involontario, troppa carne al fuoco e una prova discutibile per l'attore americano, uno dei pochi al mondo ad adattare i ruoli a se stesso e non il contrario.
I registi Benoît Delépine e Gustave Kervern firmano una commedia on the road piena di simpatia, amarezza e alcool, con un duo principale strepitoso. Presentato fuori concorso a Berlino.
Visivamente straordinario, innovativo e sorprendente, soprattutto nelle scene d'azione, il film di Scott Derrickson dal punto di vista dell'intreccio non va oltre le convenzioni della più scontata origin story.
Attraverso riferimenti simbolici e l'oppressione vissuta sulle spalle di un popolo, Yaniv Berman porta sullo schermo la storia di un'infanzia spezzata dalla guerra.
Jean-François Laguionie firma un ritratto elegante e divertente della vecchiaia in salsa balneare. Presentato alla Festa di Roma nella sezione Alice nella Città.