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Perfettamente in sintonia con il predecessore, anche questo nuovo episodio si contraddistingue per una evidente leggerezza e una certa tendenza al sentimentalismo.
Il film segna l'esordio dietro la macchina da presa del regista sassarese, che abbiamo incontrato in conferenza stampa a Roma.
Lo script di Gren Wells non esita ad addentrarsi nelle angosce e nei dilemmi di una persona che si ritrova ad affrontare un nemico tanto insidioso, e l'impatto che questo ha sulla sua vita e sui suoi cari.
Con l'uscita della prima parte di Breaking Dawn nelle sale si conferma l'interesse e la fascinazione per la saga cinematografica ispirata ai romanzi di Stephenie Meyer, oltre che per i suoi protagonisti. Ripercorriamo insieme questo fenomeno sin dagli esordi letterari, anche attraverso le sequenze dei film che ormai sono entrate nell'immaginario dei fans.
Il film della Scherfig non ha il trascinante impatto di un mélo, né l'acume delle commedie sentimentali, ma punta diretto all'emotività dello spettatore, senza catturarlo nel profondo.
Il nostro incontro con il cast della divertente commedia sentimentale in uscita venerdì 11 novembre, sequel dell'opera prodotta nel 2007; nuovo il regista, Alessio Maria Federici, vecchio il compagno di viaggio, Hassan Shapi. E al fianco dell'attore torinese figurano Nabiha Akkari, Angela Finocchiaro e Vincenzo Salemme.
Per festeggiare l'arrivo in DVD e Blu-ray del coloratissimo sequel, per voi la cronaca di uno specialissimo incontro londinese con il leader della Pixar e i due doppiatori d'eccezione Michael Caine e Jason Isaacs.
Trishna è un lavoro a tesi, permeato di un pessimismo assoluto, che scorre placido e implacabile verso un finale prevedibile, ma comunque capace di scuotere lo spettatore.
E' coraggiosa, e insolita, la scelta del regista Ian Fitzgibbon di fondere il cinema live action con l'animazione per rappresentare il mondo interiore del giovane protagonista.
L'incisiva rappresentazione dell'alta finanza priva di scrupoli e degli stratagemmi messi in atto per evitare di far fallire l'azienda rappresentano la parte più solida e interessante del film che poggia sulle spalle di uno straordinario Pierfrancesco Favino.
E' nella scrittura acutamente satirica nei confronti della società e bonariamente disincantata nei confronti del singolo che si cela l'elemento vincente di un film tanto imperfetto nella realizzazione quanto efficace nel contenuto.
Nell'ambito di questa sesta edizione del Festival di Roma abbiamo incontrato il regista irlandese e il giovane interprete, che ci hanno parlato del loro film presentato nella sezione Alice nella città.
Il film, diretto da Enrico Lando e interpretato dai due volti storici di MTV Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, è stato presentato oggi nella Capitale. Ecco il resoconto dell'incontro stampa.
Nell'ambito della retrospettiva del festival romano dedicata al cinema inglese, si è svolto ieri l'incontro tra il regista e lo scrittore.
La stereoscopia, applicata ai disegni, oggi insolitamente rétro, contribuisce ad arricchire il cartoon, i cui paesaggi diventano avvolgenti e ricchi, quindi il mix tra vecchio e nuovo non può non risultare appetibile per il pubblico di ogni età, catturato dalla bellezza di immagini senza tempo.
Abbiamo incontrato il produttore Don Hahn per discutere la riedizione in tre dimensioni de 'Il re leone', facendoci raccontare il complesso lavoro realizzato dal team di conversione Disney.
Il giovane mago degli effetti speciali italiano, ma trapiantato da qualche anno negli States, ci racconta l'intervento sulla pellicola di Gavin O'Connor e ci parla della sua esperienza lavorativa in California.
Presentato fuori concorso alla sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il film del regista torinese rappresenta un'importante co-produzione tra Italia e Stati Uniti che coinvolge l'omonimo best seller di Peter Cameron del 2007, due attrici premio Oscar e la 'nostra' costumista premio Oscar Milena Canonero, qui in veste di produttrice.
Alla ricerca delle bizzarre tonalità di Tutti pazzi per amore e della coralità di Mine vaganti, Cotroneo porta sullo schermo con tanti personaggi cui è facile affezionarsi, tante piccole gustose storie che si affiancano, si sfiorano e si sovrappongono senza però mai fondersi l'una con l'altra in un'unica ben definita entità libera dalla morsa della nostalgia.
L'intenso film incentrato sul tema dell'AIDS, in concorso al Festival di Roma, è stato presentato alla stampa dal regista e dalla bellissima interprete.
Abbiamo incontrato a Roma il cast del film d'esordio alla regia di Ivan Cotroneo, scrittore e sceneggiatore che porta sul grande schermo una storia di crescita e d'amore liberamente tratta dal suo omonimo romanzo.
Funziona bene l'integrazione di registri diversi presenti in Love for Life, dal crudo realismo di una storia di malattia e morte all'umorismo grottesco e sopra le righe di alcuni dei suoi personaggi, fino al romanticismo di una love story assoluta, rappresentata con grande intensità pur nella sua inevitabile fragilità.
Un film nostalgico e giocosamente scandaloso che analizza, attraverso le bizzarre nozze tra due ragazzi di estrazione sociale diversa, mentalità, atteggiamenti, ignoranza e vezzi di un'epoca molto diversa da quella che viviamo oggi.
A Roma abbiamo incontrato la bella attrice ospite del festival per accompagnare il dramma di Claude Miller Voyez comme ils dansent.
Il regista Simon Curtis ci svela i segreti del soggiorno inglese della Monroe sul set de Il principe e la ballerina.
Un progetto non facile, quello di far rivivere un personaggio complesso e iconico come quello di Marilyn Monroe, ma Michelle Williams riesce ad interpretarla in modo convincente e ad essere fragile e seducente, carismatica e insopportabile. Una piacevole incursione nel mondo del cinema di quegli anni, e nella vita di una diva indimenticabile.
Giudizio più che positivo dopo la visione delle prime clip dell'avventuroso film di Scorsese accompagnate a Roma dal giovane protagonista Asa Butterfield e dallo scrittore Brian Selznick.
Quello che Claude Miller mette in scena è in un viaggio nel dolore di due donne, nella loro resa all'incapacità di amare l'uomo che hanno perso, e nella loro disperata ricerca di risposte.
Abbiamo incontrato a Roma il cast della divertente commedia indipendente che racconta un bizzarro fatto di cronaca avvenuto nel giugno del 1970 a tre ragazzi pisani, divenuti famosi per aver chiesto asilo politico in Austria.
Una piacevolissima avventura on-the-road, I primi della lista, che parla del nostro passato ma dice molto anche del nostro presente, un film intriso di amarezza ma anche di speranza, tenero nell'approfondire temi importanti come l'amicizia, la fuga e la paura di diventare adulti in un momento storico di grande transizione.
Un'evanescente dark lady e uno scrittore americano sono i protagonisti del sofisticato adattamento di 'Margit' di Douglas Kennedy. Un mystery malinconico e onirico insieme, che mette da parte la logica per puntare tutto sull'atmosfera.
L'attore/regista di tanti successi degli ultimi venti anni, e uno dei nuovi protagonisti del cinema italiano, hanno dato vita a un insolito confronto nell'ambito della sesta edizione del Festival di Roma.
Anne Fontaine mette in scena lo scontro (e il confronto) tra due personalità opposte svelando con arguzia aspetti meno scontati dei mondi che appartengono ai due protagonisti. Huppert e Poelvorde irresistibili nei rispettivi ruoli di un'algida e dispotica intellettuale e uno zoticone senza freni inibitori.
Giocando sugli incastri narrativi tanto cari ad Inarritu e su una sospensione spazio-temporale che rievoca i fasti di Twin Peaks, Magic Valley riesce ad appassionare e a tenere con il fiato sospeso fino alla fine nonostante il tono lento, ai limiti del contemplativo, dello scorrere degli eventi.
Al suo secondo lungometraggio, Goro Miyazaki decide di affidarsi a una storia scritta dal padre Hayao, che tocca alcuni dei temi preferiti dall'illustre genitore, pur riportati in un contesto realistico e ben delineato storicamente.
Belli, bravi, simpatici e soprattutto... vampiri. Ecco il nostro incontro con Nikki Reed e Jackson Rathbone, approdati a Roma per presentare l'atteso The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1.
Il film di Drake Doremus rifiuta i compromessi vezzosi e le rappresentazioni idilliache per narrare con sincerità una piccola storia d'amore.
Il regista di origini polacche, insieme ai due attori, ha presentato a Roma il suo interessante thriller, incentrato su una storia ai confini tra psicologia e paranormale.
Forte come un pugno allo stomaco, il film di Paddy Considine ammalia per tutta la sua durata, catturando lo spettatore senza concedere nulla alla facile emotività.
Amori e diversità nello scoppiettante Il mio peggior incubo, commedia diretta da Anne Fontaine che vede protagonista la musa del cinema francese Isabelle Huppert.
L'energico regista presenta la sua dura pellicola sulla crisi, mostrata in anteprima fuori concorso al Festival di Roma, insieme al cast capitanato da Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini.
Il regista di Heat - La Sfida, L'ultimo dei Mohicani e Collateral arriva al Festival Internazionale del Film di Roma per una masterclass con i controfiocchi, durante la quale ha ripercorso per immagini, insieme al pubblico e ai giornalisti, la sua sfavillante carriera raccontando le 'collisioni' che hanno caratterizzato le sue incredibili opere cinematografiche.
Nell'ambito della retrospettiva Punk & Patriots dedicata al cinema inglese, il Festival di Roma ha ospitato un interessante panel con il regista Terence Davies e il musicista Michael Nyman.
Il regista francese al Festival di Roma col suo pamphlet anticapitalista interpretato da uno straordinario Guillaume Canet.
L'opera di James Marsh è armonica e compiuta e soddisfa lo spettatore sia nell'aspetto prettamente documentaristico, mai pedante o didascalico, che in quello estetico.
Il nostro incontro con l'interprete virtuale di Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno, un ragazzo innamorato della tecnologia e di Mozart.
Il documentario possiede la stessa caparbietà dei suoi 'interpreti' e trasmette agli spettatori emozioni genuine; merito della regista, capace di sviluppare il racconto alternando cronaca spicciola e vero sentimento; Heidi Rizzo ci regala una piccola storia di vittorie conquistate senza tradire sé stessi. Lontano dai riflettori.
L'epica della Puglia e dell'adolescenza nell'opera d'esordio di Pippo Mezzapesa, visionario talento registico che porta al cinema il romanzo di Mario Desiati.
Il giovane e promettente regista indie a Roma per presentare la sua pellicola sulle possibilità dell'amore a distanza.
Il patron della Filmauro ha presentato con Liliana De Curtis e Alessandro Siani la versione restaurata di Il più comico spettacolo del mondo, primo film in 3D della storia italiana; 'Totò è stato lo Steve Jobs della comicità', racconta il comico di Benvenuti al Sud.