Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Con un umorismo inglese molto molto dark, un cinismo fuori misura e battute spinte a non finire, Elliott confeziona una wedding comedy very british tutta al maschile, un po' buddy movie che strizza l'occhio all'horror e alla commedia demenziale, in una versione irresistibilmente sboccata della famigerata e osannata Notte da leoni che ha fatto sfaceli al box office.
Tratto da un romanzo di Mario Desiati e diretto dall'esordiente Pippo Mezzapesa, Il paese delle spose infelici ha il pregio di rappresentare realisticamente, con uno stile scarno ma elegante, la vita di una piccola provincia del sud.
Un po' dramma politico, un po' action movie e un po' atipica love story, Poongsan mostra chiaramente il tocco dell'autore di Ferro 3 - La casa vuota, film, quest'ultimo, con cui condivide il tema di un amore illogico e avversato.
Un film intenso e doloroso Il mio domani, che perde di intensità verso il finale lasciando pian piano per strada la fascinazione, lo sconcerto visivo e l'impronta drammaturgica che lo aveva contraddistinto nella prima parte.
La tensione legata all'evolversi del rapporto tra i due protagonisti subisce qualche pausa di troppo, ma quando il regista sceglie la sintesi, lasciando spazio a poche e semplici parole, il racconto torna a riempirsi di quell'emozione che avevamo solo lontanamente percepito.
Dal regista di Priscilla e di Un matrimonio all'inglese, arriva una nuova commedia presentata fuori concorso al Festival di Roma; con Elliott nella Capitale la diva di Grease e la sua co-star Kris Marshall.
La regista milanese, l'attrice romana e il resto del cast della pellicola hanno presentato alla stampa accredittata questo dramma al femminile sulla gestione dei cambiamenti e del proprio passato.
A dispetto del tema apparentemente provocatorio, Hysteria si rivela sostanzialmente una commedia romantica, che occhieggia più volte alla satira di costume ma mantiene nel tono una leggerezza in grado di strappare sorrisi sinceri e convinti.
Conferenza stampa con protagonista l'attore che ha prestato corpo e volto per la realizzazione del primo film animato, in digitale e in 3D di Steven Spielberg: 'Tintin? E' meglio di Batman'.
Dopo la proiezione a Roma dell'interessante film sudcoreano, scritto e prodotto da Kim Ki-Duk, il regista Juhn Jaihong e l'attrice Kim Gyu-ri hanno ne hanno spiegato la genesi in un breve incontro stampa.
Abbiamo incontrato a Roma il regista di origine malese cresciuto in Australia e il cui nome è indissolubilmente legato alla saga di Saw e al genere torture, ma che con Insidious cambia decisamente registro tuffandosi nel mondo dei fantasmi e delle case stregate.
Tutti conoscono la sua storia, la sua lotta per i diritti umani, il suo sorriso e il suo sguardo di speranza. L'hanno definita il Mandela al femminile: la Stella della Birmania e le sue gesta hanno fatto il giro del mondo ma ora, grazie al ritratto cinematografico di Luc Besson, Aung San Suu Kyi resterà per sempre anche nella storia del cinema contemporaneo.
Il film di Steven Spielberg è un concentrato spettacolare di fiaba e infantile incanto; la raffinata messa in scena della storia di un eroe ragazzino, realizzata con il massimo delle tecnologie a disposizione.
Il regista francese e l'attrice cinese hanno presentato alla stampa The Lady, il film d'apertura della sesta edizione del Festival Internazionale del film di Roma, la biopic su Aung San Suu Kyi, l'attivista birmana Premio Nobel per la Pace nel 1991.
Assistito a livello produttivo dal regista di Paranormal Activity Oren Peli ed a livello narrativo dall'amico Leigh Whannell, che insieme a lui ha dato vita alla saga di Saw, il regista James Wan sceglie di riscoprire un suo vecchio amore e di abbandonare definitivamente il torture porn per cimentarsi con l'inflazionatissimo filone delle case stregate confezionando un horror-thriller ibrido di grande impatto visivo sullo spettatore.
Il nostro incontro con le prime stelle della sesta edizione della kermesse capitolina, al lavoro sul nuovo film di Sergio Castellitto, Venuto al mondo, tratto dall'omonimo romanzo di Margaret Mazzantini.
Il film segue in maniera piuttosto fedele gli avvenimenti narrati nel primo romanzo della fortunata saga dell'autore australiano John Marsden, che fonde un intreccio bellico con il racconto della maturazione di un gruppo di ragazzi. Tuttavia, nella trasposizione cinematografica del regista e sceneggiatore Stuart Beattie a predominare è la componente puramente action.
Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, il regista toscano firma il suo primo lungometraggio con cui, complice la tenera comicità di Silvio Orlando e l'etera interpretazione di Alba Rohrwacher, ci regala un viaggio esilarante lungo la sottile linea di demarcazione che contrappone militaristi e pacifisti.
Con l'arrivo di 'Super' nelle sale, ci troviamo davanti a uno dei supereroi degli anni Zero, alternativi, in qualche modo 'umani', a volte scorretti e dolenti, sulla scia della revisione dark di questi personaggi da parte del cinema contemporaneo.
Tom e Julia sono una coppia da rom-com fuori tempo massimo, ma c'è di buono che è proprio su questo elemento autoironico che Larry Crowne s'impernia, la superdiva brilla, pigra e imbronciata, il doppio premio Oscar languido, imbolsito e infatuato.
Il film di O'Connor mette in scena l'archetipico confronto tra due fratelli separati, ponendolo sullo sfondo di una disciplina caratterizzata da un alto tasso di violenza, che ben si adatta alla durezza della storia rappresentata.
Un film spiritoso in cui si ride spesso e di gusto, talvolta a denti stretti, nonostante manchi un importante ingrediente come la coralità e di quel pizzico di approfondimento narrativo intorno ai singoli personaggi che aiuta, in questi casi, a rendere più fluidi gli intrecci e più naturale l'evoluzione della storia.
Una chiacchierata con l'autore di 'Un giorno', che ha firmato la sceneggiatura dell'adattamento del suo romanzo, diretto da Lone Scherfig e interpretato da Anne Hathaway e Jim Sturgess.
Il nostro incontro con l'artista italiano, al suo debutto alla regia in casa Pixar con il cortometraggio La luna, che sarà in sala abbinato a 'Brave' il prossimo anno.
Pur con qualche battuta d'arresto, il film di Oliver Parker non delude le aspettative, grazie ad un cast ispirato, in cui spiccano le interpretazioni dell'inossidabile Rowan Atkinson, della rediviva Gillian Anderson e di Rosamund Pike.
La bella attrice napoletana e il sex symbol d'Oltralpe a Firenze insieme alla neoregista Karine Silla per presentare il drammatico Un baiser papillon, una delle pellicole più attese nella rassegna dedicata al cinema francese.
Presentato a Roma La peggior settimana della mia vita, la commedia frizzante diretta da Alessandro Genovesi che prende ispirazione da Ti presento i miei per raccontare le disavventure di una coppia di fidanzati che si susseguono inesorabilmente durante la settimana che precede le loro nozze.
I creatori dei personaggi della famosa serie animata ci raccontano com'è stato lavorare al lungometraggio e parlano della nascita dei personaggi iconici dello show.
Una chiacchierata con Vinicio Marchioni e Michele Alhaique, i due interpreti principali del film di Michele Rho, Cavalli, in cui vestono i panni di due coraggiosi fratelli nella Toscana di fine '800.
E' evidente l'origine teatrale del film di Andrès Arce Maldonado, ma il regista riesce a equilibrare le atmosfere da teatro dell'assurdo con inserzioni di grande impatto cinematografico, esaltando così le ottime interpretazioni dei due protagonisti.
Lo sceneggiatore, il distributore e uno dei protagonisti hanno presentato Falene, storia della nottata assurda, comica e tragica, di due quarantenni baresi che tentano di cambiare vita, forti di un piano incerto e di speranze ingenue.
Una chiacchierata con il regista del film in uscita il prossimo 21 ottobre: una favola-western, ambientata nella Toscana di fine '800, su due fratelli, interpretati da Vinicio Marchioni e Michele Alhaique, legati da un enorme affetto nonostante i caratteri diversi.
Il regista di Independence Day e Godzilla ha presentato, insieme all'attore inglese, il suo già molto discusso film in costume, che riprende una teoria eretica sulla vera identità di William Shakespeare.
Diretto da Claudio Risi e scritto dalla coppia Bomprezzi/Falcone, Matrimonio a Parigi apre in netto anticipo la stagione dei cinepanettoni con una commedia ispirata a 'I tartassati di Steno' che non riesce, però, a ricreare la magia di quella comicità plausibile eppur devastante.
Il secondo episodio cinematografico che ha per protagonista la combattiva streghetta in erba unisce un intreccio avventuroso e un'ambientazione esotica, dallo stile bollywoodiano, con delle importanti riflessioni sulla multiculturalità, sul rispetto dell'ambiente e sulla legittimazione del potere.
Diretto da Claudio Risi e distribuito da Medusa in 500 copie dal 21 ottobre, il film racconta le avventure/disavventure di due padri, Massimo Boldi e Biagio Izzo che, oltre ad rappresentare la classica divisione tra nord e sud, descrivono la solita italietta un po' arraffona convinta di aver trovato il sistema per vivere felici e impuniti.
La fedeltà al testo è pressocché totale, ma non mette al riparo il film di Martelli da una lunga serie di pericoli, il primo, il più grave, l'assenza di reali momenti comici.
Presentato a Roma il film di Massimo Martelli tratto dal libro cult dello scrittore bolognese; attorno alla coppia Bisio-Battiston gravitano i mitici personaggi di Benni; e a proposito di autori 'impossibili', Bisio confessa: 'Sogno di fare un film da un romanzo di Pennac'.
Quello diretto da Antonio Frazzi è quindi un film tv classico, che concede allo spettatore tutto quello che si può volere da un'opera del genere, puntando a raccogliere un coinvolgimento più genuino possibile.
Continua il nostro reportage moscovita sulla lavorazione della pellicola sci-fi di Chris Gorak in uscita a gennaio. La visita al set del film ci ha permesso di scoprire, con occhi ovviamente sbalorditi, le meraviglie di un 3D messo a punto quasi in tempo reale.
Presentata questa mattina la miniserie in due puntate diretta da Antonio Frazzi, che Rai 1 trasmetterà in prima serata domenica 16 e lunedì 17 ottobre; 'La mia Violetta è uno spirito libero che torna bambina grazie all'amore di un uomo e alla sua purezza', svela la Puccini; nel cast anche Rodrigo Guirao Diaz e Andrea Giordana.
Presentata a Roma l'edizione 2011 del Festival Internazionale del Film di Roma che vedrà sfilare sul red carpet tantissime donne, oltre a qualche grande nome del cinema mondiale al maschile tra cui Michael Mann, Wim Wenders e Richard Gere, che riceverà l'Acting Award. Madrina della kermesse la bellissima Luisa Ranieri.
Un interessante incontro con il regista iraniano, che si prepara a uscire nelle sale italiane col suo ultimo, bellissimo film, già vincitore dell'Orso d'Oro a Berlino.
Senza alcuna presunzione di autorialità, lontano da qualsiasi ricostruzione storica se non quella di una Parigi caratterizzata dalla sua particolarità architettonica, Anderson progetta un universo fantastico all'interno del quale muovere i suoi personaggi, più o meno tratteggiati con surrealismo, come pedine di un monumentale gioco di società.
L'Empire Big Screen di Londra è teatro dell'incontro con Evanna Lynch, Ben Shephard e Warwick Davis che ci presentano il Making of Harry Potter Studio Tour: una nuova attrazione imperdibile per i fan della saga. I biglietti sono in vendita on line da oggi, 13 ottobre.
Il nostro incontro con il regista e la produttrice-attrice del film che critica la violenza dei media, in uscita il prossimo 14 ottobre con il patrocinio del Movimento Italiano Genitori e dell'UNICEF; 'Non sono complice di certa televisione - racconta la Marini - ho fatto programmi leggeri, ma non è contro questi che si scaglia la pellicola'.
Al di là delle inevitabili polemiche, questa versione televisiva de Il generale Della Rovere rappresenta un tentativo onesto di reinterpretare una storia nota ai più, che forse potrà indurre gli spettatori più giovani al recupero di quello che è un classico assoluto del cinema.
Il regista Carlo Carlei, insieme allo staff tecnico e al cast, capitanato dal bravo Pierfrancesco Favino, ha presentato in conferenza stampa la sua nuova fiction, nuova versione del classico del '59 diretto da Roberto Rossellini.
Il nostro incontro con l'interprete britannico protagonista della nuova avventura dell'agente segreto più imbranato del grande schermo; 'L'Italia? E' il paese dove ci si può godere una macchina'.
Un'affollata conferenza stampa ha accolto la presentazione a Roma di This Must Be The Place, ultima opera di Paolo Sorrentino già proiettata con successo a Cannes.