Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
L'ottavo capitolo della saga di successo è arrivato in homevideo in alta definizione con un video sontuoso. L'audio è estremamente spettacolare ma con un piccolo neo, mentre negli abbondanti extra occhi puntati sui segreti delle scene "impossibili".
Il biopic sul triplogiochista dei narcos, tra lo stile recitativo scanzonato di Tom Cruise e la regia spericolata di Doug Liman.
Esce in sala il 14 settembre, dopo la presentazione alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia, Gatta Cenerentola, splendida fiaba animata che, partendo dal racconto di Basile e dall'opera di De Simone, racconta le due anime di Napoli, tra passato e presente, speranza e rassegnazione.
In occasione dell'uscita di Appuntamento al parco abbiamo raccolto alcuni dei titoli che meglio hanno raccontato negli ultimi anni l'intensità degli amori vissuti nella terza età.
La saga di Cars torna alla semplicità dell'esordio con una storia che affronta il tema della crescita e dell'accettare il proprio ruolo nel mondo.
Un'icona del cinema americano rivisitata da registi francesi, con riprese in Bulgaria. No, non è una barzelletta, è il nuovo, interessante capitolo del franchise inaugurato nel 1974 dal compianto Tobe Hooper.
Ansel Elgort e Lily James sono i protagonisti di Baby Driver - Il genio della fuga, film di Edgar Wright in cui vivono un amore appassionato e spericolato tra musica e inseguimenti. Al cinema dal 7 settembre.
Vediamo le migliori colonne sonore di Hans Zimmer: da Rain man a Il re leone a Pirati dei Caraibi, i migliori momenti della carriera di un artista che ha contribuito a firmare pagine importanti della storia della musica grazie al lavoro compiuto per il cinema.
In un'era sempre più dominata dai blockbuster, proviamo ad analizzare la questione spinosa dei rapporti tra registi, produttori e studios e l'identità del vero "autore" al cinema.
Abbiamo incontrato John Madden, il regista inglese di Shakespeare in Love, La mia regina e Marigold Hotel, il cui ultimo lavoro con protagonista Jessica Chastain, Miss Sloane - Giochi di potere, è in questi giorni nelle nostre sale.
Warwick Thornton ha presentato a Venezia un lungometraggio affascinante e socialmente interessante che ripercorre un'importante pagina della storia dell'Australia.
Presentato alla Settimana Internazionale della Critica della 74esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia Il cratere, docufilm di Luca Bellino e Silvia Luzi su Sharon Caroccia, astro nascente della musica neomelodica. Dal 12 aprile in sala.
Presentato alla Settimana Internazionale della critica della 74esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia Les garçons sauvages, primo lungometraggio di Bertrand Mandico: citando Burroughs e Il signore delle mosche, il regista costruisce un affasciante caleidoscopio in bianco nero che gioca con la sessualità dei suoi protagonisti.
L'horror fantascientifico con Jake Gyllenhaal, il quinto capitolo della saga vampiresca, la commedia francese campione d'incassi, un melodramma tratto da un bestesller, la leggerezza intelligente di Roan Johnson e una variazione originale sul tema del cannibalismo, al centro della rubrica mensile homevideo. E poi ancora Cosa ha fatto Richard, La parrucchiera e un documentario sui Beatles.
L'entusiasmo di Guillermo del Toro, l'emozione di Charlotte Rampling e l'impegno civile di Samuel Maoz, tra i vincitori di questa edizione della Mostra che si è appena conclusa.
Il regista di culto approda a Venezia con l'ultimo capitolo della sua trilogia sulla yakuza.
Il concorso si chiude con il quarto e ultimo film italiano, interpretato dalla diva Charlotte Rampling.
Presentato nella sezione Orizzonti della 74esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia Caniba, documentario di Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravelche che racconta la storia del cannibale Issei Sagawa. Pur cercando di andare oltre il fatto di cronaca che ha sconvolto Parigi nel 1981, il film rimane solo in superficie.
L'attore Xavier Legrand, al suo primo lungometraggio, porta in concorso al Festival di Venezia 2017 il ritratto di una famiglia alle prese con una contrastata separazione e con il problema dell'affidamento dei figli, realizzando un dramma intimista che riesce a risultare profondamente coinvolgente.
Il regista francese firma un film intimo e struggente dall'impianto malinconicamente teatrale. In concorso alla 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Quale è il nostro personale Leone d'Oro? Quali scene ci hanno fatto più divertire e quali abbiamo trovato imbarazzanti? Per chi tiferemo stasera? Scopritelo leggendo le nostre preferenze.
La produttrice e regista Vivian Qu, alla sua seconda prova dietro la macchina da presa, porta in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia Angels Wear White: un duro ritratto della condizione femminile nella Cina contemporanea, ma raccontato con un approccio intimista e con una profonda sensibilità.
Nel Fuori Concorso della mostra veneziana arriva la nuova pellicola sentimentale di Soldini.
Partendo dalla lavorazione del film Man on the Moon, Jim Carrey si racconta al regista Chris Smith, aprendosi sulla genesi della sua verve comica e sul rapporto inscindibile tra la sua personalità e le fasi della sua carriera. Fuori concorso alla 74a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
A quattro anni di distanza dal trionfo de La vita di Adéle, il regista franco-tunisino porta in concorso al Festival di Venezia il suo nuovo, fluviale lavoro, Mektoub, My Love: Canto Uno: la cronaca dell'estate del giovane Amin in una cittadina costiera del Sud della Francia, tra flirt, divertimento, erotismo e malinconia.
In concorso a Venezia 74, il nuovo film di Sebastiano Riso esplora con sguardo cupo il torbido mondo del mercato nero di neonati. La pellicola, in arrivo il prossimo 28 settembre, racconta la storia di una coppia il cui amore malato alimenta mostruosità.
Direttamente dalle Giornate degli autori, arriva in sala il film, ambizioso ma non riuscito, di Valentina Pedicini ispirato ad una storia vera.
Presentato in corso alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia Ammore e Malavita, musical dei Manetti Bros. in cui Giampaolo Morelli e Serena Rossi sono due amanti tormentati sullo sfondo di una Napoli criminale ironica e irresistibile. In sala dal 5 ottobre.
Proiettato fuori concorso al Festival di Venezia, arriva oggi nei cinema italiani il nuovo film di Silvio Soldini, che racconta con delicatezza l'intenso rapporto tra un pubblicitario in crisi e una osteopata non vedente piena di vita. Ottima la prova di Valeria Golino.
Le disuguaglianze di classe e le miserie morali dell'Europa dell'Est nell'ultimo decennio della Guerra Fredda sono rievocate dal regista ceco Jan Hřebejk in The Teacher, un'opera a metà strada fra il dramma e la commedia nera, in cui un comune microcosmo scolastico è adoperato come lo specchio di un intero sistema sociale.
Sostenuto da una Jessica Chastain algida e imperturbabile, il thriller politico di John Madden è uno spietato ritratto delle stanze del potere americano. Un film amaro, dominato da arrivisti, piani senza scrupoli e uno spirito pieno di disincanto.
Già al lavoro per i due colossi del fumetto, è ora autore del poster de La settimana della critica di Venezia 74. Abbiamo piacevolmente chiacchierato con lui di cinema a 360 gradi e del futuro dei cinecomic.
Paolo Pierobon, Valentina Carnelutti e Giuseppe Battiston parlano con passione della pellicola, presentata in anteprima a Venezia e da oggi in sala.
Nel viaggio filmico di Andrea Segre, il pubblico è invitato a compiere un processo di maturazione mettendo da parte ideologie e fanatismi per lasciare spazio al ragionamento e all'approfondimento.
Una regia pulita ma poco enfatica per un film fortemente connotato dai cliché di una trama non originale, che tuttavia può contare sulla buona interpretazione di Nikolaj Coster-Waldau.
I due divi spagnoli interpretano il signore del narcotraffico colombiano e la sua amante, la conduttrice televisiva Virginia Vallejo, nel convenzionale film biografico su Pablo Escobar diretto da Fernando León de Aranoa e presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2017.
Penelope Cruz e l'attore spagnolo danno vita ad un biopic classico, dedicato alla vita privata del celebre nacrotrafficante colombiano. Tratto dall'omonimo romanzo autobiografico della giornalista Virginia Vallejo, il film di Fernando León de Aranoa è stato presentato Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
Oltre al fido Morelli, al Lido ci sono anche Claudia Gerini, Serena Rossi e Carlo Buccirosso a sostenere il divertentissimo lavoro dei Manetti, presentato in concorso.
Il documentario Jim & Andy: the Great Beyond, dedicato al folle backstage di Man on the Moon, diventa quasi un pretesto per esplorare la personalità malinconica e complessa di un uomo che ha fatto del cinema un luogo dove conoscersi meglio.
Tre anni dopo In Grazia di Dio, Edoardo Winspeare torna nel suo amato e assolato Salento per ritrarre un panorama umano tenero e vagamente malinconico, dove la genuinità sembra vincere la noia e la disperazione. In concorso a Venezia 74 nella sezione Orizzonti.
Il sequel del cinecomic di successo "sfonda" anche in homevideo con un'edizione in alta definizione sublime sul piano video e sorprendente su quello audio nel paragone italiano-inglese. Buoni ma non eclatanti gli extra.
Michael Caine presenta alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia My Generation, documentario diretto da David Batty sulla Gran Bretagna degli anni '60, tra rock'n'roll, cinema e rivoluzione culturale.
Le sorelle stiliste Kate e Laura Mulleavy, al loro debutto al cinema, presentano al Festival di Venezia 2017 Woodshock, un dramma dalle atmosfere oniriche in cui i temi della solitudine, del senso di colpa e dell'elaborazione del lutto vengono sviluppati come una lenta discesa nella follia, grazie anche all'intensa prova di Kirsten Dunst.
Il regista difende il suo film dalle polemiche veneziane. Al suo fianco Jennifer Lawrence, Javier Bardem e Michelle Pfeiffer.
Ovazione al Lido per il film di Martin McDonagh. Il cast esulta di fronte al calore del pubblico mentre racconta la sua avventura tragicomica in Missouri.
Raramente un regista ha realizzato sequenze di tale potenza visiva scaraventando la sua protagonista in un olocausto di sangue, esplosioni e polvere.
A 44 anni di distanza dal film che l'ha reso celebre, William Friedkin torna a parlare di possessioni demoniache, questa volta documentandone uno reale, eseguito da padre Amorth, autore di 50mila esorcismi. Il documentario è stato presentato fuori concorso alla 74esima Mostra del cinema di Venezia.
A distanza di vent'anni, la leggendaria attrice inglese torna a vestire i panni della Regina Vittoria sul grande schermo per la nuova commedia di Stephen Frears, dedicata all'ultimo periodo nella vita della sovrana: il risultato è un film che alterna senza troppo equilibrio comicità e melodramma, risollevato però dalla sua carismatica protagonista.
Frances McDormand è la strepitosa protagonista del nuovo film scritto e diretto dall'autore di In Bruges, Martin McDonagh, in concorso al Festival di Venezia 2017: un incalzante dramma messo in scena con cadenze da commedia, ricco di situazioni e di battute da applauso e servito alla perfezione da un cast impeccabile.
Un lupo mannaro americano a Londra ha fatto diventare Jacko fan di Landis. Dalla loro collaborazione è nato uno dei video più famosi di sempre che ora viene presentato a Venezia in restauro 3D.