I segreti di Twin Peaks

1990 - 2017

Da The Handmaid’s Tale al ritorno di Twin Peaks, le 20 serie TV del 2017

Celebriamo l'annata di televisione che si è appena conclusa ripercorrendo venti fra i titoli più interessanti trasmessi sul piccolo schermo nel corso del 2017: dalle pluripremiate novità come The Handmaid's Tale e Big Little Lies al successo inossidabile de Il trono di spade, passando per il ritorno della serie cult di David Lynch.

The Handmaid's Tale: episodio Offred

Il 2017, nel mondo dello show business (e forse non solo), sarà ricordato come l'anno che ha segnato l'inizio di una riscossa femminile rispetto a consolidati meccanismi di sottomissione, di abusi e di violenze. E in questa prospettiva, non potrebbe essere maggiormente emblematico il successo delle novità televisive più discusse e più apprezzate dei dodici mesi appena trascorsi: la resistenza (e la resilienza) della protagonista di The Handmaid's Tale e la volontà di riscatto delle donne di Big Little Lies - Piccole grandi bugie, ma anche la determinazione talvolta rabbiosa delle mature dive di Feud: Bette & Joan e il j'accuse della teenager tormentata di Tredici.

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Twin Peaks 3: Kyle MacLachlan nella Loggia Nera

Ma il 2017, per gli appassionati del piccolo schermo, si farà ricordare anche per averci riportato nella nebbiosa atmosfera della cittadina più celebre nella storia della TV, e per averci riconsegnato dopo un decennio di relativa assenza il più visionario fra i registi contemporanei. Ed è l'anno che ha visto consolidarsi ulteriormente lo strapotere di Netflix, con sempre maggiori frecce al proprio arco, fra nuovi prodotti e importanti conferme. Insomma, è giunto il momento di celebrare un'altra favolosa annata di serie TV ripercorrendo in ordine di uscita i venti titoli, vecchi e nuovi, che più hanno suscitato l'attenzione della critica e del pubblico, che hanno segnato l'immaginario televisivo e che ci hanno fatto emozionare, divertire e discutere... nella speranza che il 2018 si riveli, se possibile, ancora più ricco!

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Legion

Legion: un primo piano di Dan Stevens nel finale della prima stagione

Partiamo da un caso di "corto circuito" fra grande e piccolo schermo, con la prima serie televisiva collegata direttamente alla saga cinematografica degli X-Men. Prodotto della scuderia della FX, Legion è costruito attorno alla figura di David Haller, figlio del professor Charles Xavier e a propria volta mutante, dotato di straordinarie capacità psichiche che metteranno però a rischio il suo precario equilibrio mentale. Dan Stevens, reduce da Downton Abbey, si cala ora in un ruolo completamente diverso in una serie elogiata per il coraggio e l'originalità.

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Big Little Lies - Piccole grandi bugie

È stato l'indiscusso trionfatore della scorsa edizione degli Emmy Award con un totale di otto premi, fra cui gli Emmy come miglior miniserie, per l'attrice protagonista Nicole Kidman e per gli interpreti supporter Alexander Skarsgård e Laura Dern. Basato sul romanzo di Liane Moriarty e scritto da David E. Kelley per la HBO, con sette episodi tutti diretti da Jean-Marc Vallée, Big Little Lies ha raccolto consensi a iosa attraverso una narrazione che, mescolando dramma e thriller, intreccia le esistenze di un gruppo di madri di famiglia nella cittadina costiera di Monterey, in California. Nel cast, accanto alla Kidman si distinguono anche Reese Witherspoon e Shailene Woodley.

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Big Little Lies: Nicole Kidman, Shailene Woodley e Reese Witherspoon in una foto della serie

Feud: Bette & Joan

Feud: le protagoniste della serie in una foto

Nuova 'creatura' del prolifico Ryan Murphy, con il proposito di future stagioni già dal prossimo anno, Feud è una nuova serie antologica della FX, il cui esordio è incentrato su uno dei "dietro le quinte" più noti e famigerati nella storia di Hollywood: la realizzazione del cult della suspense Che fine ha fatto Baby Jane?, del 1962, e la rivalità insanabile fra le due protagoniste, Bette Davis e Joan Crawford, superstar di Hollywood alle prese con le difficoltà di essere donne di mezza età nel crudele mondo dello spettacolo. Susan Sarandon e Jessica Lange fanno rivivere queste due leggendarie attrici in un dramma teso, ironico e coinvolgente.

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Tredici

13 Reasons Why: Dylan Minnette e Katherine Langford in una foto della serie

Fra le novità presentate nel catalogo Netflix nel 2017, uno dei successi più inattesi e sorprendenti è arrivato grazie a Tredici, singolare esperimento di teen drama raccontato quasi interamente attraverso flashback, o meglio mediante le audiocassette registrate dalla liceale Hannah Baker poco prima di togliersi la vita e destinate alle persone ritenute responsabili del suo gesto. Ispirato al libro di Jay Asher, Tredici ha avuto un'enorme eco in particolare fra i giovanissimi in virtù della sua dura descrizione dell'adolescenza e dell'ambiente scolastico, suscitando accesi dibattiti sui temi del bullismo e degli abusi sessuali.

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The Leftovers

The Leftovers: Carrie Coon e Justin Theroux in The Book of Nora

Non è mai diventato un fenomeno di massa e non ha raccolto premi importanti, eppure The Leftovers è sempre stato uno dei beniamini della critica e di un ristretto ma fedele nucleo di affezionati.
E il 2017 è stato l'anno del commiato dalla serie HBO tratta dal libro di Tom Perrotta, con una terza stagione che ha fatto calare il sipario sui misteri legati alla sparizione del due percento degli abitanti della popolazione mondiale e alla complessa indagine condotta dal capo di polizia Kevin Garvey, impersonato da Justin Theroux.

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The Handmaid's Tale

È stato il cosiddetto critical darling dell'anno, si è aggiudicato ben otto Emmy Award, fra cui miglior serie e miglior attrice, e si prepara a fare la parte del leone anche ai prossimi Golden Globe: si tratta di The Handmaid's Tale, adattamento de Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood, che ha lanciato la rete Hulu fra le grandi realtà della TV odierna. Impreziosita dalla splendida performance di Elisabeth Moss nel ruolo dell'ancella Offred, questa inquietante visione di un futuro distopico è entrata immediatamente nel canone della televisione contemporanea.

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The Handmaid's Tale: Elisabeth Moss nell'episodio Offred

American Gods

AG

Restiamo in ambito più o meno fantascientifico con American Gods della rete Starz, la serie che Bryan Fuller ha tratto dal romanzo di culto di Neil Gaiman. Tra riferimenti mitologici, fantastoria, ironia e tocchi pulp, le avventure dell'ex galeotto Shadow Moon, ingaggiato come guardia del corpo del sedicente Mr. Wednesday (ovvero Odino), sembrano aver convinto appieno i numerosi fan dell'opera Gaiman, tanto da trasformare American Gods in un discreto successo.

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Master of None

Master of None: Aziz Ansari in un momento della seconda stagione

Una positiva conferma quella di Master of None, la commedia Netflix tornata quest'anno con una seconda stagione che ha continuato a raccogliere numerosi apprezzamenti e che è ambientata per buona parte in Italia, a Modena.
Al centro della serie ritroviamo le vicende professionali e sentimentali dell'attore Dev Shah, interpretato dal creatore e sceneggiatore Aziz Ansari, autore di un dramedy dalle sfumature romantiche e malinconiche che sta conquistando un pubblico sempre più ampio.

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Twin Peaks

I segreti di Twin Peaks: Laura Dern è Diane

È stato, perlomeno sul piano del dibattito critico, uno degli eventi televisivi dell'anno, di quelli destinati davvero a lasciare il segno. A oltre un quarto di secolo di distanza dalla brusca conclusione della seconda stagione, il ritorno di Twin Peaks, affidato ancora una volta a un artista unico e inclassificabile come David Lynch, ha rappresentato la scommessa azzardata ma vincente di Showtime. Il risultato? Una serie completamente diversa da qualunque altra cosa vista finora in TV (incluso il Twin Peaks originale), con un mattatore come Kyle MacLachlan, impegnato in più ruoli e mai così trasformista. E l'ottavo episodio si attesta come la più stupefacente ora di televisione di tutto il 2017.

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Il trono di spade

La 'gelida' estate del 2017 è stata vissuta nel segno della settima e penultima stagione de Il trono di spade, un fenomeno collettivo di portata sempre più ampia. La serie fantasy della HBO, ispirata ai romanzi di George R.R. Martin, ha visto crescere il proprio gigantesco successo nel corso di una stagione più breve ma decisamente movimentata, dominata ancor più che in passato dalla presenza del prode Jon Snow di Kit Harington e della Daenerys Targaryen di Emilia Clarke, per la prima volta faccia a faccia.

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Il Trono di Spade: Emilia Clarke e Kit Harington nell'episodio Eastwatch

The Deuce

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Nuovo fiore all'occhiello nella scuderia della HBO, affidato a uno showrunner del calibro di David Simon, The Deuce costituisce un ambizioso affresco sulla nascita dell'industria del porno nella New York degli anni Settanta.
James Franco, quest'anno lanciatissimo, affronta il doppio ruolo dei fratelli gemelli Vincent e Frankie Martino, coinvolti con la Mafia locale, mentre Maggie Gyllenhaal ruba la scena nei panni succinti dell'intraprendente prostituta Candy Merrell.

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American Vandal

American Vandal: Tyler Alavarez in una scena

È stata una delle piccole, grandi sorprese dell'annata: una geniale serie mockumentary prodotta da Netflix che, a dispetto dell'assenza di star, ha ricevuto sempre maggior attenzione da parte di critica e pubblico. La tecnica del falso documentario è qui messa al servizio di un'idea tanto bizzarra quanto funzionale: l'indagine a proposito di un 'crimine' a dir poco singolare come veicolo per un'indagine a tutto campo del microcosmo scolastico, delle sue ipocrisie e delle dinamiche di potere che legano adulti e adolescenti.

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Mr. Robot

Mr. Robot: Rami Malek e Carly Chaikin in una scena dell'episodio eps3.4_runtime-err0r.r00

Giunta alla sua terza stagione, la pluripremiata serie cult di USA Network continua ad affascinarci ed emozionarci attraverso la solitaria crociata condotta dal suo protagonista, il giovane hacker Elliot Alderson, superbamente interpretato da Rami Malek, contro una potentissima organizzazione segreta nota come Dark Army, che punta a ottenere le redini della nostra società.
Un racconto sempre più complesso, sofisticato e intrigante, che conferma i punti di forza di una delle serie capolavoro degli ultimi anni.

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Mindhunter

La novità più applaudita dello scorso autunno, e l'ennesima scommessa vinta da parte di Netflix. Con una garanzia quale David Fincher fra i registi e i co-produttori, Mindhunter ci trasporta nell'America degli anni Settanta per raccontarci la vera storia della nascita della professione del profiler: un'immersione cruda e senza filtri nella psicosi criminale, condotta in maniera sempre più approfondita e coinvolgente attraverso le sedute fra diversi maniaci e serial killer e il giovane psicologo dell'FBI Holden Ford, impersonato da Jonathan Groff.

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Mindhunter: Jonathan Groff in una foto della serie

Stranger Things

Stranger Things: Winona Ryder in una foto della seconda stagione

E restiamo su Netflix per parlare dell'amatissimo Stranger Things: dopo essere diventata l'indiscusso fenomeno televisivo dell'estate 2016, la serie mystery realizzata dai Duffer Brothers ha dovuto affrontare lo scoglio della seconda stagione, riportandoci negli anni Ottanta della fittizia cittadina di Hawkins per tornare a raccontarci le imprese soprannaturali di un piccolo gruppo di amici alle soglie dell'adolescenza. Teen drama, horror e sci-fi mescolati in un amalgama quanto mai accattivante, che ha puntato ancora una volta su un infallibile effetto nostalgia.

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Gomorra - La Serie

Gomorra 3: Marco D'Amore (Ciro) nel quarto episodio

Se la più attesa novità fra le serie italiane del 2017, Suburra, non sembra aver convinto appieno critici e appassionati, in compenso un altro durissimo racconto a sfondo criminale, Gomorra, ha continuato a raccogliere elogi e a catalizzare l'attenzione del pubblico.
La serie di Sky basata sul libro di Roberto Saviano, giunta alla sua terza stagione, ha ripreso a narrarci le efferate imprese di Ciro Di Marzio, di Gennaro Savastano e del loro sanguinario clan subito dopo l'uccisione del boss della Camorra don Pietro.

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The Marvelous Mrs. Maisel

The Marvelous Mrs. Maisel: una scena della commedia targata Amazon

Conosciuta ai più come la creatrice del cult Una mamma per amica, dopo il ritorno delle ragazze Gilmore Amy Sherman-Palladino ha messo a segno un altro colpo magistrale con The Marvelous Mrs. Maisel, nuova serie prodotta da Amazon e attualmente in prima fila per i prossimi Golden Globe. Rachel Brosnahan presta il volto a Miriam Maisel, casalinga nella New York di fine anni Cinquanta che, dopo l'abbandono da parte del marito, si trova a dover rivoluzionare la propria vita... e forse, a intraprendere una professione completamente nuova sopra un un palcoscenico.

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Dark

È una formidabile tripletta targata Netflix quella che chiude il nostro elenco dedicato alle grandi serie del 2017: una tripletta aperta da una new entry arrivata pochi giorni fa dalla Germania. Con un incipit cupo e suggestivo, quasi alla Twin Peaks, Dark ci fa inoltrare nei misteri della cittadina tedesca di Winden, attraverso un racconto corale carico di suspense che, episodio dopo episodio, svela la sua vera natura e soprattutto l'elemento fantascientifico al cuore di una trama traboccante di inquietudine e ricca di sorprese.

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Dark: un'immagine della serie Netflix

The Crown

The Crown: Matt Smith e Claire Foy in un'immagine della seconda stagione

A un anno di distanza dal suo fortunatissimo debutto e dopo la valanga di premi vinti, The Crown è appena tornato su Netflix con una seconda stagione dedicata a un altro capitolo nella vita di Elisabetta II, affidata per l'ultima volta alla bravissima Claire Foy.
A partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta, la serie di Peter Morgan continua a mostrarci l'aspetto più intimo e privato della sovrana britannica, divisa fra ragion di Stato e questioni familiari.

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Black Mirror

Black Mirror: un'immagine dell'episodio ArkAngel, quarta stagione

Il 2017, televisivamente parlando, si concluderà su una nota in nero, e difficilmente questo finale di annata ìavrebbe potuto essere più angoscioso: sono appena approdati su Netflix, infatti, i sei episodi della quarta stagione di Black Mirror. Dopo il successo e l'attenzione riscossi con le precedenti stagioni, la controversa serie antologica tornerà a illustrarci alcuni fra gli aspetti più sinistri e minacciosi del prossimo futuro, ampliando quella visione distopica nella quale non è difficile riconoscere alcuni terribili tratti del nostro presente...

Da The Handmaid’s Tale al ritorno di Twin Peaks,...
Cinecittà World
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