Gomorra - La Serie

2014 - ....

Gomorra 3: Genny e Ciro, un ultimo abbraccio

Gli episodi finali della terza stagione di Gomorra segnano l'addio di personaggi storici rimarcando l'audacia narrativa dei suoi sceneggiatori.

Gomorra: Ivana Lotito e Gianfranco Gallo in una scena del penultimo episodio

Attenzione, l'articolo contiene spoiler sugli episodi undici e dodici di Gomorra 3! Finale di stagione e tempo di bilanci per la terza stagione di Gomorra - La Serie. Un capitolo più introspettivo, legato ai rapporti interpersonali tra i vari personaggi, al peso e alle conseguenze del lutto, alla ricollocazione geografica della narrazione. Un aspetto quest'ultimo dovuto all'entrata in scena di Valerio (Loris De Luna) e Sangue Blu (Arturo Muselli) grazie ai quali la serie ha potuto esplorare zone inedite di Napoli, abbracciando così i quartieri di Posillipo e Forcella. Un nuovo profilo del racconto che ha influenzato la regia di Francesca Comencini e Claudio Cupellini, entrambi alle prese con gli spazi ristretti dei vicoli, caratteristici del centro storico, e scenari inediti rispetto alle due stagioni precedenti.

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Gomorra: una scena con Cristiana Dell'Anna nel penultimo episodio

Un terzo capitolo scaturito dalla morte di Don Pietro (Fortunato Cerlino) che ha visto come conseguenza diretta lo smantellamento delle vecchie dinamiche del potere. L'intera stagione si è giocata su equilibri fragilissimi puntualmente ribaltati nel corso delle puntate, dove strategie, menzogne e tradimenti hanno plasmato l'andamento degli eventi. Come sempre, inoltre, quando ci si rapporta a Gomorra, la linea del racconto s'interseca con quella ispirata alla cronaca. Anche nel corso di questi dodici episodi, gli sceneggiatori, hanno mantenuto intatta l'attenzione alla rappresentazione dei meccanismi criminali, mostrandone l'infiltrazione in ogni zona e strato sociale fino a superare i confini italiani per fotografare una delle tante Scampia d'Europa grazie al bellissimo "episodio bulgaro".

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"Io non sono solo"

Gomorra: Salvatore Esposito nel penultimo episodio

I due episodi finali della terza stagione, entrambi diretti da Francesca Comencini, chiudono un altro importante ciclo narrativo. Forse, azzardiamo, in modo ancor più traumatico rispetto alla vendetta consumata nei confronti di Pietro Savastano nel finale di Gomorra 2. Consapevoli che avremmo assistito a più rese dei conti non potevamo, o meglio volevamo, immaginare così tanti addii illustri e voltafaccia dell'ultimo minuto, sebbene indizi, indugi della macchina da presa o il peso delle parole lasciavano trasparire il disegno finale degli sceneggiatori. Una penultima puntata incentrata sulle trattative per la liberazione di Azzurra (Ivana Lotito) e del piccolo Pietro che, sotto la superficie, ha scavato ancora più a fondo nel rapporto tra Genny (Salvatore Esposito) e Ciro (Marco D'Amore). L'Immortale con i suoi consigli e la sua mente lucida ha permesso la riuscita della trappola contro Confederati, Scianel (Cristina Donadio) e Don Avitabile (Gianfranco Gallo).

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Gomorra: Cristina Donadio e Cristiana Dell'Anna in una scena del penultimo episodio
Gomorra: una scena del penultimo episodio

Un piano nel quale ha coinvolto anche il pupillo Enzo pur di permettere la realizzazione della promessa fatta all'amico/nemico di sempre. Quel ricongiungimento con la moglie ed il figlio per il quale sarebbe anche stato disposto a morire, felice e grato per "quel pezzo di strada fatto insieme" a Genny. E quell'ultima inquadratura sulla spiaggia racchiude il parallelo tra i due mostrandoceli l'uno di fronte l'altro. La famiglia che stringe tra le braccia Genny è ciò che Ciro ha distrutto con le sue stesse mani. Quello che era e non sarà più. Una consapevolezza materializzatasi davanti i suoi occhi. Episodio emotivamente teso, nel quale la musica ha giocato un ruolo fondamentale nel punteggiare un racconto fatto di incastri delicati destinati a sgretolarsi.

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"Questa pace non ha prezzo"

Gomorra: Arturo Muselli nel finale di stagione

Con la macchinazione escogitata da Ciro e Genny nei confronti di Don Avitabile e dei Confederati, la iena Scianel è rimasta sola, abbandonata anche da 'O Stregone (Carlo Cerciello). I suoi sogni di tornare a troneggiare su Scampia e Secondigliano vengono spazzati via a colpi di pistola dalla "delusione più grande della sua vita", Patrizia (Cristiana Dell'Anna). L'ex ragazza che non voleva saperne nulla del Sistema ora vuole la sua fetta di potere senza dover aspettare per le briciole avanzate. Un confronto atteso tra i due personaggi meno valorizzati di questa stagione e concluso con l'uscita di scena dell'iconica Donna Annalisa che tanto avrebbe potuto ancora regalare a Gomorra.

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Gomorra: una scena del finale di stagione
Gomorra: Marco D'Amore e Arturo Muselli una scena del finale di stagione

Ma il finale di stagione ci ha riservato tanto altro. Abbiamo visto Azzurra sovrapporsi a Deborah, la moglie di Ciro, nell'implorare il marito di fermarsi, di lasciare quella vita seminata di sangue e solitudine. Ennesimo specchiarsi di Genny nella vita di Ciro che lo esorta ad accettare la pace con quel che resta dei Confederati. Un consiglio accettato, un passo indietro inedito rispetto al passato. Ma se da un lato Genny e Ciro sanno accontentarsi e rispettare le regole dettate da Don Ruggero, ora sono Enzo e Valerio a volere di più. Proprio il ragazzo della Napoli bene è la pedina incontrollabile del gioco che fa crollare la stabilità raggiunta dopo una lotta faticosa per ristabilire il potere.

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Gomorra: Marco D'Amore e Salvatore Esposito in una scena del finale di stagione

Così, su una barca in mezzo al mare con una Napoli illuminata in lontananza, si consuma l'atto finale tra Genny e Ciro. Per l'ultima volta l'uno davanti l'altro, stretti in un abbraccio, occhi negli occhi, impreparati a dirsi addio dopo essersi ritrovati. Ultimo gesto d'amore fraterno di chi non ha più nulla da perdere, Ciro smette di essere condannato all'immortalità e regala la vita a quello stesso ragazzo che, anni prima, nel cuore delle Vele non aveva avuto il coraggio di premere il grilletto. La morte di Ciro segna la fine di un'epoca per Gomorra e sottolinea il coraggio degli autori di rischiare sempre di più lasciando uscire di scena un personaggio così sfaccettato, complesso ed importante per l'epica stessa del racconto. Con una sequenza dolorosa e bellissima, nella quale è racchiusa tutta la storia di due personaggi complementari, si chiude la terza stagione di Gomorra, una serie (im)perfetta.

Gomorra 3: Genny e Ciro, un ultimo abbraccio
Manuela Santacatterina
Redattore
4.5 4.5
Cinecittà World
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