Un dvd quasi eccezionale che ci immerge nel fantastico mondo dei succhiasangue.
A proposito di Schmidt può sembrare una commedia, ma non lo è. Può sembrare la lotta di un uomo contro il mondo che lo schiaccia, ma non lo è.
La storia di uno dei pochi sopravvissuti del ghetto di Varsavia durante la seconda guerra mondiale raccontata da Roman Polanski.
Dopo Febbre a 90° e Alta Fedeltà, un altro romanzo del golden boy britannico Nick Hornby diventa film.
Difficile immaginare un regista più adatto di Steven Spielberg per portare sullo schermo una versione moderna della favola di Peter Pan.
Tutto cominciò con la sparizione della proprietaria di un negozio di ferramenta e probabilmente Ed Gein non sapeva che avrebbe ispirato i thriller più famosi della storia del cinema, nonchè la fantasia di Alfred Hitchcock e Robert Bloch.
Con Moulin Rouge, il regista Baz Luhrmann conferma il suo gusto per anacronismo e irriverenza reinventando il genere del musical.
Dopo averci trasportato negli inquietanti futuri tracciati da A.I. intelligenza artificiale e da Minority Report, Steven Spielberg ci fa tuffare stavolta nel passato prossimo, quello degli anni Sessanta.
Questo film, diretto nel 1995 da Corey Yuen, rispetta in pieno le regole dell'action hongkonghese condito con elementi di melodramma e commedia. Ad assicurare la presa sul pubblico, il soggetto e la produzione di Wong Jing, e la presenza di una star come Jet Li.
Al centro della vicenda un preziosissimo triangolo in grado di conferire un enorme potere a chi lo possiede, ma solo in occasione dell'allineamento di tutti i pianeti, avvenimento che capita ogni cinquemila anni.
Michelle Pfeiffer nell'insolito ruolo di "cattiva" nel film di Peter Kosminsky, White Oleander, tratto dall'omonimo libro della scrittrice americana Janet Fitch.
Il più grande difetto di questo Final fantasy è quello di aver infranto, per primo, il tabù degli attori digitali.
Un ottimo cofanetto a doppio disco dalla buona qualità tecnica e ricco di extra
Spielberg ci porta nel mezzo di una battaglia e ci descrive il vero aspetto della guerra.
Da dove viene la bella archeologa? Pochissimi non saranno al corrente del suo passato videoludico, mentre moltissimi aspettano con impazienza ogni nuova uscita del gioco di cui è protagonista.
Se è possibile trovare un filo conduttore nei suoi lavori (non opere, come dice lui stesso, ma lavori) così diversi fra loro è proprio il sogno. O meglio, la sensazione, quando ci si siede nella sala buia, di non essere del tutto svegli.
Come ogni evento che si rispetti, E.T. è particolare anche per alcuni aspetti della sua realizzazione.
Spielberg realizza con E.T. il suo film più personale e più rappresentativo, guidandoci in una esperienza emotiva unica ed irripetibile.
Un'edizione discreta in ogni parametro, ma gli extra hanno la solita pecca Warner
Indagini sporche è un robusto poliziesco, vincitore del Festival in Noir 2002 e tratto da un soggetto dello scrittore James Ellroy, già autore di L.A.Confidential.
Dopo più di trent'anni di attività Spielberg si conferma, là dove ce ne fosse bisogno, uno dei registi più completi del cinema contemporaneo.
Ripetitivo thriller psicologico che di thrilling ha davvero ben poco e di psicologico solo la patologica e preoccupante mancanza di fantasia si molti sceneggiatori e registi di Hollywood.
Dall'Inferno ad Hollywood, passando per il Maine: John Carpenter dirige "Christine", una femme fatale di lamiere che uccide a tempo di rock'n roll.
Da un'edizione superbit ci si aspettava un video di ben altra qualità
Una commedia d'azione incentrata sulle gesta di un paio di agenti specializzati nell'eliminazione dei fantasmi. Divertente e poetico, spettacolare e amaro. Molto più di quello che sembra. Dal regista di "Juliet in love".
Il ricordo dell'infanzia è un pensiero dolce, struggente, malinconico a volte. E' possibile trasferire delle emozioni così delicate e pure in una pellicola e riprodurle su uno schermo di celluloide? Reiner ci dimostra di sì.
Un audio portentoso porta in mezzo alla guerra, ma deludono gli extra
Un'edizione perfetta, a parte qualche piccolo neo nella sezione video
Una sequela imbarazzante di comicità mediocre, con David Duchovny e Julianne Moore.
Una realizzazione d'eccezione per questo dvd che forse cerca di far dimenticare la realizzazione artistica del film in se...
Gangs of New York, l'ultima fatica di Martin Scorsese è visivamente ineccepibile.
L'America è nata nelle strade: lo slogan per il nuovo film di Martin Scorsese non sarebbe potuto essere più appropriato.
"Mi piace soprattutto prendere il pubblico alla sprovvista. Dargli la sensazione di trovarsi su un terreno famigliare e poi brutalmente, senza preavviso, violentarlo." Brian De Palma
Una saga epica da sempre appartenente al mondo dei videogames ora sul nostro schermo. Una vera e propria fantasia finale....
Il grande talento visivo di Ridley Scott al servizio di una triste e recente storia di guerra. Azzerata la retorica, Scott spinge sul pedale dell'azione e del realismo.
Tutto, nel film, è fatto per ricreare uno spettacolo d'horror gotico vecchio stampo, rispolverando il cinema di genere di gusto europeo anni '50 e '60.
In questo terzo episodio Steven Spielberg si mette da parte e lascia la macchina da presa a uno dei suoi uomini fidati.
Matrix è il trionfo della contaminazione come idea di cinema.
Dagli autori dell'horror "The eye", ecco un bel noir tailandese esemplificativo della vitalità di una cinematografia emergente e molto interessante.
George Romero ha aperto il genere dei non morti circa 35 anni fa, e per festeggiare questa festa di sangue abbiamo provato la versione dvd "30esimo anniversario"
Arriva nelle sale italiane l'atteso secondo capitolo della trilogia di Jackson, Il signore degli anelli.
Tre anni dopo il sorprendente successo di 'Nameless', lo spagnolo Jaume Balaguerò torna a dirigere un horror, affidandosi alla produzione di Brian Yuzna.
Buon video ed extra convincenti per il bel film di Reiner tratto da un racconto di Stephen King
Difficile trovare qualcosa di veramente originale in questo Fantasmi da marte: temi, ambientazioni, atmosfere non sono altro che una contaminazione di idee già viste in molti altri film.
Edizione vecchiotta per il film di Demme, ma il video è davvero buono
Todd Haynes omaggia un genere, il melò, reso celebre negli anni '50 da Douglas Sirk, in film come il famoso Lo specchio della vita.
Ottima edizione per il film di Wes Anderson, peccato per la fascetta piena di errori
Edizione scarsa per il film di Jill Sprecher, si salva solamente l'audio
Un vero gioiello questo A torto o a ragione, a partire dal bellissimo titolo italiano (Taking Sides, quello inglese).
Un po' giallo, un po' commedia, un po' musical: tante facce diverse per un film col sapore dolce del passato.