Cosa proponeva lo sceneggiato televisivo di una volta? Essenzialmente grandi attori provenienti dal teatro, registi dotati di forte personalità, soggetti ispirati ai classici della letteratura italiana e mondiale, singole scene preparate con una attenzione agli aspetti interpretativi, stilistici e scenografici che oggi raramente si nota.
Invecchiamento rapido e serial killer nel nuovo episodio di Fringe, la nuova serie creata da J.J. Abrams in onda in USA su Fox.
Ottima edizione Dolmen e un video da applausi per il film che vede Richard Gere nelle vesti di un giornalista a caccia di un criminale di guerra.
Dopo le ottime critiche ricevute ai festival di Venezia e Toronto, arriva nei nostri cinema il bel film italiano Pa-ra-da, sui bambini randagi di Bucarest. A presentarlo a Roma sono giunti il regista Marco Pontecorvo e l'acrobata Miloud Oukili.
Un episodio di passaggio in cui viene sviluppato ulteriormente l'intreccio di questa nuova, quarta stagione di Prison Break.
Passaggi indubbiamente forti illuminano il racconto e immagini concrete scavano sotto la nostra pelle, ma la sensazione guardando il nuovo film dei fratelli Dardenne è quella di trovarci di fronte a un'opera di transizione.
Presentato nel cuore del quartiere multietnico del Pigneto a Roma il piccolo ma già pluripremiato film italo-senegalese che racconta la storia un po' vera e un po' romanzata di un'integrazione difficile ma riuscita.
E' rimasto poco dell'universo di Star Wars in questo film animato: narrativamente siamo vicini alla nuova trilogia, con una scrittura ulteriormente semplificata e resa adatta a un pubblico di giovanissimi.
Tocca stavolta al vampiro Bill salvare la vita alla bella Sookie. Il sangue che si lascia succhiare dalla ragazza per restituirle le forze dopo la terribile aggressione subita sembra destinato a legare i due per sempre.
Come trasformare lo scenario più noioso e banale che si riesca a concepire in uno degli show più divertenti della TV americana, grazie a creatività inesauribili e a un gruppo di attori eccellenti.
E' un possibile incidente nucleare il pericolo imminente che John e Sarah Connor devono affrontare nel secondo episodio della seconda stagione di Terminator: The Sarah Connor Chronicles.
Al Pacino e Robert De Niro a Roma insieme al regista Jon Avnet presentano Sfida senza regole - Righteous Kill, la nuova attesissima pellicola che li vede protagonisti fianco a fianco a 13 anni da Heat - La Sfida.
Il mondo non sembra ancora pronto al grande ritorno di Vinnie Chase. E anche Ari, per una volta, sembra aver perso la fiducia...
Edizione a disco singolo per il film di Doug Liman, ma la resa tecnica è ottima e il pacchetto di contenuti speciali ricco e interessante.
Edizione valida sul piano tecnico ma povera di extra per la commedia sentimentale con Alessandro Siani ed Elisabetta Canalis
Davvero sorprendente la prestazione del comico di Seattle, Rainn Wilson, capace di alternare battute taglienti a riuscitissime gag di natura più fisica, sfoderando poi alla batteria un campionario davvero accattivante di movenze ritmate e stralunata mimica facciale.
Una tranquilla serata al bowling con i genitori per i fratelli Wilson si trasforma in un'occasione per svelare segreti e intrighi finora tenuti nascosti.
Nuri Bilge Ceylan opera una decisa, ma coerente svolta nel suo cinema. La narrazione si fa più complessa, alle impressioni si sostituisce una storia forte, per un potente dramma familiare premiato per la regia al Festival di Cannes.
Edizione ricca di extra per il secondo volume della serie animata American Dad, creata da Seth MacFarlane.
Un prodotto concepito per i più piccoli, lontano anni luce dalla vivacità di colore e dal tratto degli ultramoderni kolossal animati di Hollywood.
Discreta edizione per la commedia studentesca di Betty Thomas: video e audio sono soddisfacenti, forse ci si attendeva qualcosa di più sul versante degli extra.
I fratelli Scofield e Burrows proseguono le ricerche per incastrare la Compagnia e, tra un colpo di scena e l'altro, emergono i sentimenti e le frustrazioni più nascoste dei nostri "eroi".
Arriva nelle nostre sale il film vincitore del premio per la miglior sceneggiatura all'ultimo Festival di Cannes. Per presentarlo alla stampa italiana sono giunti a Roma i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne.
Partendo dal bestseller scandalo di Zhou Wei Hui, il regista tedesco Berengar Pfahl confeziona un prodotto patinato e modaiolo, in cui a dominare è lo splendido corpo di Bai Ling.
Arriva da Fox il secondo lungometraggio targato Stargate con una discreta edizione nei negozi dal 10 settembre.
Molta azione e sorpresa finale per la premiere della seconda stagione di Terminator: The Sarah Connor Chronicles.
Al termine dell'estate si rientra in città per ricominciare un nuovo anno scolastico e tutto sembra tornare al proprio posto... O quasi!
Almeno per la prima parte della pellicola la regia di Peter Berg ha la stessa verve del suo eroe e sa mettere l'elevato budget della pellicola al servizio della costruzione di un personaggio impudente, incontenibile e spigoloso.
Torna Entourage e ci racconta di un Vince Chase sfiduciato e in crisi, preannunciando una quinta stagione più cupa e drammatica.
Il Maestro dell'animazione a cui dobbiamo capolavori come Ghost in the Shell ingigantisce, come altri suoi colleghi nipponici in direzioni differenti, i limiti del cinema disegnato e non tanto verso una sempre più estrema elaborazione grafica.
Dopo una partenza un po' in sordina, la 65. Mostra del cinema regala una grande emozione e un trionfo meritato a Darren Aronofsky e al suo The Wrestler, che vede protagonista il rinato Mickey Rourke.
Buona edizione Fox, con ricca dotazione di extra, per uno dei film sorpresa della scorsa stagione, vincitore dell'Oscar per la sceneggiatura originale.
A poche ore dall'annuncio dei vincitori secondo la giuria, la redazione di Movieplayer.it elegge il meglio - e il peggio - di questa edizione 2008 della Mostra del Cinema di Venezia.
The Wrestler non è una pellicola celebrativa dedicata a uno sport, ma un ritratto di un uomo sconfitto dalla vita che cerca una possibilità di riscatto provando a fare l'unica cosa che gli riesce.
la profondità tematica e l'ampio respiro che il regista imprime alla narrazione non bastano a far dimenticare i difetti del film, primo tra tutti il desiderio di colmare ogni lacuna con un ampio didascalismo.
La scelta di sposare un tema forte come quello bellico con uno stile visivo potente e un montaggio palpitante fanno si che la Bigelow realizzi una pellicola che deflagra di fronte allo sguardo attonito dello spettatore.
Faticoso e rarefatto ma in grado di offrire momenti di grande cinema nonostante i suoi 140 minuti di narrazione, Gabbla si presenta allo spettatore come un'esperienza estenuante, quasi ipnotizzante.
Ermanno Olmi riceve il suo secondo Leone d'oro e ringrazia con un'umiltà che appartiene solo ai grandi maestri.
Esplode finalmente il cinema, che con L'autre, in concorso a Venezia 65, regala alcune tra le immagini e le suggestioni più potenti vissute quest'anno in Mostra.
Colpisce duro il film di Aronofsky, che ha incontrato, affiancato dal suo protagonista e dalla soave Evan Rachel Wood, la stampa accreditata al Lido.
Quello di Demme è un realismo che tende a immergere lo spettatore nell'universo dei personaggi, in ciò che provano e negli intrecci che li collegano in un racconto corale che trova in Robert Altman un maestro prezioso a cui ispirarsi.
Regista e cast incontrano la stampa in occasione della presentazione al Lido del film, che ha avuto una ricezione piuttosto varia.
Nuit de chien è un'opera profondamente e coraggiosamente fuori da ogni canone tradizionale, spiazzante ed enfatica, disperata e criptica sull'(auto)distruzione del genere umano, un racconto oscuro e paranoico costruito intorno all'uomo e ai suoi conflitti.
Divertente e a tratti geniale, il film colleziona una serie di quadretti esilaranti, che ritraggono con sapienza le relazioni interpersonali.
Il gangster movie di Phil Joanou con un ricchissimo cast è riproposto dalla Mgm in un'edizione soddisfacente dal punto di vista tecnico, ma purtroppo priva di extra.
Tanto erotismo e poca parodia per il film di David Leland, un calderone piccante pieno di scenette che lasciano poco spazio all'immaginazione.
Dopo mesi di attesa ecco finalmente il telefilm che sarà tema di lunghi dibattiti nella stagione 2008/2009.
Il Molleggiato arriva finalmente a Venezia per riproporre dopo trent'anni il suo film cult Yuppi Du tra musica, comicità e impegno politico.
La regista di Strange Days e Point Break porta alla Mostra una pellicola dura che farà discutere. Ad accompagnarla gli interpreti del film e lo sceneggiatore, ex reporter di guerra, Mark Boal.
Eccellente edizione Blu-Ray per il controverso film di Fincher. Superlativo il video, ottimi gli extra, buono l'audio.