Se Hornby abbandona i riferimenti alla cultura a lui più vicina, al tempo stesso prosegue perfettamente il suo percorso di analisi della vita adolescenziale e soprattutto della fase di crescita (spesso precoce) verso il mondo adulto.
E' opera di una cineasta peruviana di trentadue anni il film più femminile, viscerale e toccante in competizione alla 59. Berlinale.
L'episodio migliore della stagione, almeno fino a questo punto, che saluta il ritorno di un personaggio enigmatico come Mr. Jones e spiega qualche dettaglio in più dell'organizzazione di cui fa parte.
Oltre che una fotografia sobria su un recente capitolo nero della storia di Londra, il film di Bouchareb rappresenta una delicata riflessione sul tema del razzismo che ci tiene distanti dal nostro vicino, rischiando di allontanarci anche quando ci sarebbe bisogno di stringersi nello stesso dolore.
La Zellweger ed il regista Richard Loncraine hanno presentato a Berlino la commedia My One and Only.
L'intento del regista Mitchell Lichtenstein in Happy Tears è quello di mirare al cuore del pubblico facendoci ridere, piangere, coinvolgere o intenerire a seconda delle situazioni mostrateci così per raggiungere lo scopo butta nel calderone un pout-pourri di ingredienti che purtroppo mal si amalgamano tra loro.
Prodotto da Voletta Wallace, madre di B.I.G., il film non può che essere tenero con il suo protagonista e ciò si traduce in una sterilizzazione della sua personalità e del suo carattere.
L'esordio alla regia di Peter Strickland è una ipnotica favola nera con protagonista un paesaggio minaccioso e la bellezza fiera e selvaggia di Hilda Péter.
Da Fringe e 90210 al ritorno di Medium ed Heroes, una panoramica sull'attualità televisiva americana, che ha la sua vetta nell'atteso ritorno di Joss Whedon con la nuova serie Dollhouse.
Michelle Pfeiffer affronta con grande coraggio il ruolo di una donna bellissima che accetta gradualmente, non senza momentanee crisi e non senza illudersi, seppur brevemente, l'ineluttabilità della propria decadenza fisica.
Una larga rappresentanza del cast accompagna il regista per la presentazione alla Berlinale del film in cui due attrici interpretano due ben assortite sorelle alle prese con un genitore "difficile".
Sam e Dean vengono ammaliati dal canto di una sirena, proprio come i marinai dell'Odissea, e la nave Winchester si schianta fragorosamente sulle recriminazioni e inquietudini nascoste sotto la consueta maschera di coolness e negazione ostentata da entrambi i fratelli.
Un nuovo personaggio forte si prepara a contrastare Nathan Petrelli nella missione di segregazione degli eroi mentre Peter decide che l'unica via di salvezza è la resistenza armata.
The Private Lives of Pippa Lee imbocca la via della narrazione non lineare procedendo per continui salti temporali tra presente e passato e giocando con lo spettatore attraverso l'uso di raccordi di montaggio dichiaratamente espliciti ed ellissi temporali che ci guidano alla scoperta degli eventi fondanti della vita di Pippa.
Nick Hornby approda a Berlino nell'inedita veste di sceneggiatore per presentare An Education. Con lui la regista Lone Scherfig e i protagonisti Carey Mulligan e Dominic Cooper.
L'emozionante film su Harvey Milk, eroe gay della speranza, è stato presentato come evento speciale nella sezione Panorama del festival tedesco. Un interessante incontro con il regista e lo sceneggiatore svela i segreti del film candidato a otto premi Oscar.
Il regista e l'attrice si ritrovano venti anni dopo Le relazioni pericolose per Cheri, film presentato in concorso a Berlino 2009. Con loro sul red carpet della kermesse tedesca il giovane talento Rupert Friend e lo sceneggiatore Christopher Hampton.
Intervista all'autrice della serie di bestseller che ha ispirato il film I Love Shopping, con Isla Fisher e Hugh Dancy.
Attori giovani, carini, volenterosi come Emanuele Bosi e Maria P. Petruolo ce la mettono tutta per vivacizzare questa trama adolescenziale che vede Andrea e Giulia, i loro personaggi, dedicarsi anima e corpo a un primo amore che travolge inesorabilmente le loro vite.
E' un episodio davvero ricco e "gustoso" il numero 12 della nona serie di Csi Las Vegas, tutto giocato sul filo della suspense e ravvivato da un paio di eccellenti colpi di scena.
Il film che ha commosso e divertito all'ultimo Festival di Venezia approda in DVD con una discreta edizione: se il video lascia a desiderare, audio ed extra invece soddisfano le attese.
Edizione decisamente sottotono per il film di Werner Schroeter sulla città partenopea, che nel 1978 fece incetta di premi. Si salva l'audio, deludente il video.
Presentato a Roma il film che si ispira al successo di Baglioni, Questo piccolo grande amore, e che terrà compagnia agli innamorati nel periodo di San Valentino.
Il regista Oren Moverman presenta in concorso a Berlino il drammatico The Messenger accompagnato dalle star Woody Harrelson e Ben Foster.
L'ossessione della contessa viene qui attribuita ad una storia d'amore contrastata e bloccata sul nascere, raccontata con un occhio compassionevole e quasi comprensivo che non permette di indagare a fondo nell'animo più oscuro della protagonista.
Il confronto tra i due protagonisti è seguito dal regista nella quotidianità del loro rapporto, sporcata da un'insoddisfazione che allarga una distanza non facile da colmare.
L'impeccabile Keanu Reeves e la volitiva Robin Wright Penn sono approdati a Berlino insieme alla regista Rebecca Miller per presenziare all'anteprima della commedia The Private Lives of Pippa Lee.
L'attrice e regista, impegnata nella presentazione della sua terza prova dietro la macchina da presa, ha incontrato la stampa accreditata a Berlino.
L'approccio di Moverman e del co-autore dello script Alessandro Camon è il punto di forza di una pellicola che vive i suoi momenti migliori proprio nei difficili momenti in cui i due protagonisti affrontano il dolore di genitori, sposi, parenti.
Mentre Adrianna cerca con fatica di barcamenarsi nelle difficoltà che la gravidanza comporta, Ethan esce miracolosamente illeso da un tragico incidente e una coppia da poco "scoppiata" trova finalmente la serenità tanto agognata.
Chuck Bass fa un'incredibile scoperta sul suo defunto padre, che anche dalla tomba riesce ancora una volta a stupirlo. Nel frattempo Blair ne escogita una più del diavolo per mettere in difficoltà la professoressa Carr. E Dan e Serena? Nuovi guai in arrivo per loro...
L'eclettico mix di culture musicali realizzato da A.R.Rahman per il commento musicale di The Millionaire. Un'opera che ci fa comprendere meglio le possibili nuove evoluzioni della moderna musica indiana
Un altro episodio strepitoso in una stagione che sta facendo faville nel firmamento della fantascienza: si risolve il cliffhanger della scorsa settimana, ma quanto durerà la calma ritrovata? E quanto sarà lungo il processo di guarigione da questa ferita al cuore della flotta? Riusciranno Adama e Roslin a ricomporre nuovamente i frammenti sparpagliati dei sopravvissuti all'olocausto?
Gli ignari fruitori di Rage si vedono catapultati di fronte a loro una serie di personaggi più o meno direttamente legati al mondo dell'alta moda che riversano confessioni, dubbi, frustrazioni e lamentele sull'impietoso occhio della macchina da presa.
Come nel suo precedente lavoro, la Puenzo lavora soprattutto sulle atmosfere, schizza di onirismo il suo film, ma si lascia prendere la mano e finisce con l'eccedere nel melodramma.
Sally Potter a Berlino con Steve Buscemi e Lily Cole per presentare il suo Rage, pellicola sperimentale girata in digitale che fotografa i retroscena del mondo dell'alta moda.
La presentazione del primo libro dedicato in Italia a uno dei grandi dell'animazione mondiale è stata, insieme alla retrospettiva di un cineasta assolutamente da riscoprire come Nobuo Nakagawa, tra gli eventi memorabili di questo Future Film Festival.
La piccola opera prima di Adrián Biniez restituisce, col suo spirito sensibile, quell'umanità che troppo spesso le apparenze celano o che le opportunità mancate negano.
Moodysoon sembra innamorarsi dei suoi stessi personaggi, mostrandoci più del dovuto della loro vita e delle loro giornate e finendo così per perdere completamente di vista la necessità di raccontare un qualcosa.
Il regista Lukas Moodysson e una compagine di interpreti capitanata da Gael García Bernal ha incontrato la stampa dopo la proiezione stampa berlinese del film.
Ai legal thriller made in USA Storm, co-produzione tedesca, danese e olandese, è certamente debitore per alcune tecniche di caratterizzazione dei personaggi e delle loro dinamiche relazionali, ma soprattutto ne eredita il paradigma narrativo.
Nonostante la sceneggiatura, che resta il vero punto debole del film, In The Electric Mist è recitato da un cast perfetto nel quale primeggia un ottimo Tommy Lee Jones.
Un film che mantiene i brividi sulla pelle, nonostante si mostri come semplice ricerca. La tensione resta sempre alta in questo continuo e travolgente confronto tra i personaggi, lasciando stupiti per l'equilibrio col quale è costruita.
Alternando una puntuale ricostruzione storica a un abbondante uso di immagini di repertorio, John Rabe scorre rapido verso il drammatico finale riproponendo le tappe essenziali dell'opera del dirigente tedesco e dei suoi sforzi per proteggere il maggior numero possibile di cinesi dalle rappresaglie dei soldati del Sol Levante.
La serie tv animata di successo sul calcio di strada, nata da un romanzo di Stefano Benni, arriva in DVD. Il prodotto, a parte l'assenza totale di extra, è certamente soddisfacente.
Una donna enigmatica e sfuggente - fragile, ma non pavida, sola, ma non arida, pietosa, ma non patetica, colpevole, ma non spezzata - è il cuore di The Reader, e la rivelazione sul suo passato è un duro colpo per il giovane eroe del film, oltre che, su scala più ampia, il trauma che ha colpito diverse generazioni del popolo tedesco.
Un tipico prodotto europeo festivaliero, caratterizzato da uno stile asciutto ed essenziale e da interpretazioni convincenti che permettono di sorvolare su alcuni limiti in fase di scrittura e su un plot dagli sviluppi facilmente prevedibili.
Delicato e grazioso, il film si snoda nella progressiva accettazione che segue lo stupore per la scoperta della "diversità" di Ricky, neonato metà pollo e metà angelo che si diverte a sconvolgere l'esistenza del nucleo familiare volandosene di qua e di là.
Dopo l'applaudita proiezione stampa berlinese, un incontro a cui sono presenti anche lo sceneggiatore David Hare e l'autore del romanzo da cui è tratta la pellicola, Bernhard Schlink.
Nel film si gioca col terrificante sostrato caratteriale degli spietati assassini, portati per l'occasione a identificarsi con i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse.