Il nuovo film televisivo, in due parti, ispirato alla storia della Mala del Brenta e del suo boss, è stato presentato in un'affollata conferenza stampa romana.
Nato in anni di accurata osservazione della fauna notturna che frequenta club e ritrovi della movida, Jonny Groove, con i suoi pantaloni maculati e le magliette attillate, è un concentrato di manie e amenità varie.
Nato nel lontano 1912 dalla penna di Edgar Rice Burroughs, meglio noto per essere il creatore di Tarzan, John Carter si presenta come un immenso compendio del genere fantasy, un lungo viaggio verso le forme, i personaggi e le situazioni che hanno definito la narrazione stellare e la struttura di un ipotetico panteon fantascientifico e non solo.
Torna su Fox con la terza stagione la serie britannica Misfits, orfana del micidiale Nathan ma arricchita da una nuova, svergognata e "ridondante" presenza.
La nostra piacevole chiacchierata con il creatore di Jonny Groove, il personaggio di Zelig che debutta sul grande schermo nel film in uscita il prossimo 9 marzo; 'Avevamo pensato di farlo dirigere a Giulio Manfredonia o Luis Prieto, ma Jonny è rimasto con me'.
La serie horror AMC inizia a tirare le fila per il finale di stagione, con un episodio ad alta tensione e dalla conclusione emotivamente durissima.
Il regista italiano, con alle spalle sei lungometraggi pressoché sconosciuti in patria ma di culto all'estero, ha presentato in conferenza stampa il suo film, liberamente ispirato a un racconto di Lovecraft.
L'esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Michael Brandt è un film spionistico dall'impianto tradizionale che sfrutta alcuni archetipi del genere (in particolare il tema della doppia identità) senza però riuscire a dosare in maniera convincente suspense e colpi di scena improvvisi.
Il regista degli acclamati Train de vie e Il concerto è giunto in Italia per presentare il suo ultimo film, in concorso allo scorso Festival di Cannes, in cui affronta questa volta il tema della cultura araba e del fondamentalismo, con il consueto stile a metà tra commedia e dramma. Con una parlantina tipicamente yiddish, Radu si è prodigato nell'illustrare ai giornalisti gli svariati aspetti di quest'opera complessa e stratificata.
Strepitosa e tecnicamente formidabile Limited 3D Edition per il terzo episodio della saga. Vi raccontiamo nei dettagli tutta la marea di contenuti speciali.
Il capolavoro di Roberto Rossellini approda in alta definizione con un video davvero ottimo, mentre l'audio non è altrettanto convincente. Soddisfacente il reparto degli extra.
L'ennesimo poetico prodotto dello Studio Ghibli risplende in alta definizione con un ottimo blu-ray targato Lucky Red, che sorprende soprattutto per la qualità dell'audio.
L'opera prima di Michele Rho va riscoperta in DVD grazie a una discreta edizione, che risulta positiva dal punto di vista tecnico anche se povera di extra.
Abbiamo incontrato la popolare regista per discutere della sua nuova miniserie in due parti, tratta da Stendhal ed in onda su RaiUno il 4 e 5 Marzo 2012.
Rivelazione di Steel, irrompe dal 3 marzo con la seconda stagione la grazia assassina di Nikita, interpretata dalla minuta e sensuale Maggie Q, che ha esplorato con noi il suo personaggio.
Straordinaria edizione in alta definizione per il western fantascientifico con Harrison Ford e Daniel Craig. Video e audio ai massimi livelli, ottimo il pacchetto degli extra.
Il terzo episodio della saga horror arriva in alta definizione con una buona edizione il cui pezzo forte è un reparto audio davvero coinvolgente e adatto a chi ha voglia di spaventarsi.
Discreta edizione per il delicato film di Sciamma vincitore del premio della giuria a Berlino 2011 e trionfatore al GLBT Torino Film Festival.
Non mancano le idee e le sequenze inquietanti alla serie prodotta da Spielberg e Oren Peli, che tuttavia è sviluppata in maniera un po' troppo dispersiva. Occultismo e avventura, per un serial che riprende in parte gli elementi che hanno portato al successo Paranormal Activity.
Matteo Rovere va oltre la concretezza del romanzo firmato da Sandro Veronesi e affida il destino del suo film al volere di un cast armonicamente amalgamato ma mai omologato, in cui le diverse individualità si mettono al servizio di personaggi decisamente in cerca di attori.
Verdone, in una commedia dalla struttura più corale delle precedenti, racconta l'Italia della crisi da una prospettiva inedita, quella di tre padri separati; narrandoci così quella che è di fatto una storia di miserabili moderni.
In occasione del suo cinquantennale, il celebre musical risplende a nuova vita in alta definizione grazie a un blu-ray targato Fox dall'ottima fattura tecnica. Sugli extra invece si poteva fare di più.
L'interesse del regista Benedek Fliegauf si concentra unicamente sul piano emotivo della storia. Gli spazi immensi, le praterie incontaminate, le spiagge deserte sono teatro di una relazione sentimentale che prosegue anche dopo la morte, la presenza fisica degli esseri umani è ridotta all'osso e il passo lento della narrazione viene reso attraverso l'uso insistito di campi lunghissimi, sospensioni e silenzi.
Prendiamo in esame gli ultimi tre episodi che ci accompagnano fino all'appuntamento con la competizione regionale per i nostri Glee Clubbers, e a uno sconvolgente cliffhanger che ci angusterà durante le settimane della pausa infrastagionale.
Arrivata al suo decimo episodio, la seconda stagione della serie AMC inizia a portare al pettine alcuni nodi fondamentali della sua trama, con l'atteso confronto tra Rick e Shane da una parte e una nuova linea di tensione, tutta al femminile, tra Andrea e Lori dall'altra.
Il nostro commento alla cerimonia di consegna degli 84simi Academy Awards, tenutasi la scorsa notte nel familiare scenario del Kodak Theatre di Los Angeles.
La cerimonia più attesa dal mondo del cinema e dai suoi protagonisti è stata un trionfo di eleganza quest'anno, a parte qualche scivolone qua e la' che ha macchiato di imperfezione un gala all'insegna dell'eleganza.
Il cult di Nicholas Winding Refn, votato dalla nostra redazione come miglior film del 2011, arriva in alta definizione con un'edizione 01 Distribution che regala un video davvero straordinario.
Buona edizione in alta definizione per il film di Crialese che ha rappresentato l'Italia nella corsa agli OScar, anche se senza fortuna.
Un Carlo Verdone simpatico, nel finale anche emozionato, ha presentato ai giornalisti romani il suo nuovo film, in cui affianca Pierfrancesco Favino, Marco Giallini e Micaela Ramazzotti.
Anche quest'anno la nostra redazione ha espresso le proprie preferenze riguardo alle candidature degli Oscar, e a Hugo Cabret di Scorsese va il maggior numero delle 'nostre' statuette.
Dismessi, momentaneamente, i panni del maresciallo Cecchini, l'attore approda al cinema nella trasposizione del romanzo di Camilleri. L'incontenibile Nino ci racconta della sua esperienza sul set siciliano e accenna ai suoi nuovi progetti.
Il quinto episodio della saga horror arriva in alta definizione con un'edizione davvero superlativa dal punto di vista tecnico anche in 2D. Solo sufficiente il reparto extra.
In un unico cofanetto cinque grandi film con una delle più grandi star del cinema muto.
Con il film di Lamberto Bava esordisce la nuova serie Mediaset: una carrellata di thriller che si rifà all'esperienza del cinema italiano degli anni Settanta, nel tentativo di svecchiare l'offerta televisiva generalista.
Un successo, quello di Quasi amici, che si deve al modo in cui sono dosati gli ingredienti principali del film: un umorismo lieve ma non sguaiato, il giusto spazio alle emozioni, e una storia non nuova ma sicuramente piacevole e divertente.
A pochi anni dal suo esordio cinematografico, Matteo Rovere torna dietro la macchina da presa per raccontare una storia di quotidiane inquietudini ispirate dalla penna di Sandro Veronesi
In occasione dell'uscita della sua divertente commedia, che racconta la nascita del vibratore, abbiamo incontrato la regista Tanya Wexler che ci ha raccontato genesi e curiosità del film.
Il film di Ken Kwapis racconta una storia che tenne l'opinione pubblica ambientalista (e non solo) col fiato sospeso, avvicinando americani e sovietici nell'opera di salvataggio di tre balene: il risultato, però, sfiora spesso il semplicismo, e l'emozione paradossalmente latita.
I registi Lamberto Bava e Edoardo Margheriti, accompagnati da molti esponenti del ricco cast, hanno presentato la nuova serie 6 passi nel giallo: un contenitore di film per la TV che rimandano all'estetica e ai contenuti del thriller anni Settanta.
Il previsto aumento di azione e di orrore nella serie AMC inizia a mostrarsi, con un episodio ad alta tensione in cui Rick e compagni iniziano a dover guardarsi, oltre che dagli Erranti, anche da esseri umani altrettanto pericolosi.
Con questa riedizione 3D, fin dal momento in cui le prime immagini subacquee che accarezzano il relitto del Titanic ci danno il benvenuto immergendoci in un mondo sommerso e ovattato capiamo di trovarci di fronte a uno spettacolo senza precedenti.
Se a livello di sceneggiatura non regala grandi momenti di originalità, il lavoro di Espinosa ha comunque dalla sua una convincente resa della componente più spiccatamente fisica della pellicola, e un cast che si dimostra ben assortito.
Il film che nel 1973 portò alla ribalta Martin Scorsese viene rieditato in DVD da RaroVideo: notevoli i passi avanti sul piano tecnico, che resta però solamente sufficiente. Tra gli extra ottimo il booklet all'interno della confezione.
Il film di Ken Loach che vinse il premio della giuria a Cannes 1993 approda in DVD con un'edizione discreta sul piano tecnico. Extra pochi ma interessanti grazie al booklet interno.
Uno sguardo ad una delle nuove produzioni Rai, interpretata da Guido Caprino e Francesca Inaudi per la regia di Anna Negri.
Dopo il grande successo televisivo de Il commissario Montalbano e molte rappresentazioni teatrali ispirate alle sue opere, Andrea Camilleri si prepara a espugnare il grande schermo con un romanzo dall'insolita struttura narrativa e dall'inaspettata attualità.
Smessa la maschera composta di occhiali e cicatrice saettante, Daniel Radcliffe si presta a indossare quella di un giovane padre vittoriano con tanto di barba e longilineità britannica alle prese con fantasmi dispensatori di morte.
Sean, ormai adolescente, si ritrova nuovamente catapultato in un'avventura rocambolesca: sulle tracce del nonno paterno e accompagnato dal patrigno Hank, si dovrà destreggiare tra animali immaginifici e pericoli decisamente reali.
Dopo ventuno anni dall'Orso d'Oro vinto da La casa del sorriso di Marco Ferreri, l'Italia si aggiudica il riconoscimento più importante di questa sessantaduesima edizione della Berlinale con la docufiction Cesare deve morire.