Quella di Daniele Ciprì è un'opera matura e sorprendente che riesce a descrivere i perversi meccanismi di un microcosmo familiare rovinato dalle fondamenta, attraverso una lente deformante che ne amplifica a dismisura gli abominevoli difetti.
P.T. Anderson torna al cinema dopo il capolavoro Il petroliere, e lo fa con una prova di enorme densità tematica e di grandissimo spessore tecnico, impreziosita dalle straordinarie interpretazioni di Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman.
Ramin Bahrani ignora la sua origine iraniana e realizza una pellicola profondamente radicata nella cultura, nel sistema e nei valori americani.
Quello di El impenetrable è un viaggio affascinante, diretto con chiarezza e trasporto, in modo da spiegare la situazione allo spettatore e coinvolgerlo nella bizzarra disavventura legale del protagonista.
Lo Cascio dimostra di possedere notevole intuito registico e di avere ben chiari gli obiettivi da perseguire. La scelta di aderire a un genere diviene strumento per raccontare una storia profondamente personale, legata alle sue origini e alla sua percezione della vita da emigrante.
Il film di Giada Colagrande sembra generarsi spontaneamente dalle testimonianze dei suoi protagonisti, dalle loro parole evocative, capaci di chiarire dubbi, di rendere esplicite simbologie e caricature.
Gli equivoci culturali e linguistici "fanno" buona parte del divertimento di questa commedia di Sólveig Anspach, presentata nelle Giornate degli Autori nell'ambito dell'ultima edizione del Festival di Venezia.
Il regista australiano arriva al Lido fuori concorso con al seguito il branco di squali protagonisti del suo catastrofico Shark 3D, il primo film in tre dimensioni realizzato in patria in co-produzione con Singapore.
Presentata oggi la prima pellicola italiana in lizza per il Leone d'Oro, in cui la tragedia di una famiglia di Palermo, colpita dalla mafia, diventa l'occasione per un'analisi spietata dell'egoismo umano; 'La disperazione dei protagonisti ci appartiene', ha raccontato il regista.
Il regista austriaco osserva impietosamente il fanatismo della protagonista e, come accadeva per il film precedente visto a Cannes, non lascia indifferenti, fornendo più di uno spunto di riflessione.
A rendere ostica la fruizione di una pellicola del genere non è tanto l'accumulazione dei temi, dalla necrofilia alle riflessioni sulle 'mutazioni' del corpo e su ogni tipo di devianza psicologica, quanto il modo in cui l'autore li mette in scena, con una freddezza chirurgica che li rende quasi insostenibili.
Al Lido col regista le star Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix, intervenute per presentare l'immenso The Master. Ruggirà per loro il Leone d'oro?
Presentato nella sezione Orizzonti della 69esima edizione del Festival di Venezia, Wadjda è l'esordio nel lungometraggio della regista saudita Haifaa Al Mansour, prima pellicola interamente girata nel regno arabo.
Nel racconto della vita di Kuklinski il regista non è mai banale, fulminando lo spettatore con lampi improvvisi di furore disseminati lungo il cammino, tanto meno lo è Shannon, chiamato ancora una volta ad interpretare un uomo violento, lacerato dalla precaria condizione psicologica.
Da attore di cinema e teatro a regista ecologista. Luigi Lo Cascio, ospite della Settimana della Critica, ci racconta la sua prima esperienza da regista.
Il Pinocchio di d'Alò dà la sensazione di sfogliare velocemente un libro illustrato, soffermandosi su alcuni passaggi per assaporarne le suggestioni, ma sorvolando superficialmente su altri. Uno sviluppo che non riesce a rendere la storia di Collodi nella sua complessità.
Presentato Fuori Concorso a Venezia il documentario che il regista ha dedicato a Jackson e al venticinquesimo anniversario della pubblicazione di Bad; 'E' una lettera d'amore ad un artista incredibile, un genio della musica', ha raccontato il regista in conferenza stampa.
Niente più High School Musical, ma film di spessore per una delle star più attese alla Mostra veneziana.
Giustamente celebrativo, trascinante, emozionante, Bad 25 di Spike Lee è uno dei documentari musicali più belli visti negli ultimi anni e colpisce al cuore per la capacità del regista di 'rileggere' in maniera personale la grande quantità di materiale raccolto su Michael Jackson.
Nell'ambito della sessantanovesima Mostra del Cinema di Venezia, i responsabili di Sky Cinema hanno presentato la novità principale della piattaforma, il canale Sky Cinema Cult HD.
Il celebre film con Marilyn Monroe e Jane Russell approda in alta definizione con una buona resa video. Sufficiente l'audio, deludenti gli extra.
La terza e conclusiva stagione della serie tv con Tim Roth arriva in DVD con un ottimo reparto tecnico ma delude nella sezione degli extra.
Il regista toscano ha incontrato la stampa presente al Lido per descrivere la sua rivisitazione della celebre favola di Collodi, spiegarne la personale chiave di lettura e ricordare il compianto Lucio Dalla che ne ha composto le musiche.
E' un film complesso, che non rispetta codici né un ordine prestabilito in cui gli eventi si susseguono, criptico nella sua evoluzione narrativa, che riserva numerose sorprese allo spettatore lasciandolo in un limbo di incertezza di fronte agli eventi, spesso irrazionali e sconvolgenti, che si consumano sullo schermo.
Il film di Fung è caratterizzato da uno stile visivo frutto di coraggiose e improbabili contaminazioni: wuxia, gongfu e western con ambientazioni steampunk, musica metal e siparietti da film muto, sequenze animate e altre di azione tipiche da blockbuster.
Il regista giapponese ha presentato al Lido, fuori concorso, il suo ultimo film, riduzione cinematografica di una serie prodotta per la tv giapponese.
Presentato al Lido il thriller drammatico incentrato sulla vera storia del malavitoso dalla doppia vita Richard Leonard Kuklinski, detto 'The Iceman' per via della sua freddezza nelle uccisioni e dell'abitudine di congelare i cadaveri per depistare la polizia. Nei panni dell'assassino un grandissimo Michael Shannon, a Venezia insieme alla sua compagna di set Winona Ryder.
Quello che funziona meglio è il protagonista del film, il Kad Merad già visto nel celebre Giù al nord, qui bravissimo nel tratteggiare un uomo che banale lo è davvero e che con genuino smarrimento affronta una grottesca, paradossale, quasi kafkiana via crucis.
Presentata nella sezione Orizzonti la pellicola che racconta il dramma dei nuovi poveri, interpretata da un dolente Valerio Mastandrea, affiancato da Barbora Bobulova; 'Il ceto medio è il più colpito dalla crisi economica - racconta il regista romano - volevo dar voce a chi non ce l'ha'.
De Matteo si conferma un regista sensibile e capace di raccontare una storia con efficacia.
Dopo alcuni anni di assenza, Kiyoshi Kurosawa torna al festival di Venezia. Lo fa con un'opera peculiare, riduzione per il grande schermo di una sua serie televisiva ispirata ad un romanzo della scrittrice di successo Kanae Minato.
Quello che nasce come il più classico dei documentari diventa minuto dopo minuto il commovente e divertito racconto di una figlia che ritrova un rapporto profondo con una doppia figura paterna, cercando di far luce su quell'enigmatica della madre.
La musica è ovviamente il fulcro del documentario di Demme. Napoli e la vita dell'artista vengono rappresentate in quanto funzionali a fornire le basi per quella che è la sua musica. Un puzzle che definisce cosa sia l'Avitabile musicista e quale sia la scintilla che lo accende.
Il regista americano ed il musicista napoletano hanno incontrato la stampa nel corso della giornata inaugurale di Venezia 2012 per spiegare la nascita e la realizzazione del documentario.
Il cast multietnico di Mira Nair a Venezia con la regista per presentare un thriller a sfondo politico che si snoda tra New York e Lahore.
La scelta di affidare la regia di un film sullo scontro culturale a un'autrice orientale contribuisce a infondere nell'opera un senso di genuinità che fa dimenticare allo spettatore i passaggi più artificiosi del plot.
Un film senza pretese, che rimescola le carte di genere senza offrire alcunché di innovativo e incapace di sfuggire ai cliché ma che alla fine dei conti non deluderà quelli che si recheranno in sala per godersi un'ora e mezza di relax e svago a cervello spento.
Il vademecum della 69ma edizione del Festival di Venezia: i film e le star più attese, ma anche i consigli per raggiungere il Lido e orientarsi nella manifestazione, sul web e nelle sale. In più, naturalmente, i dettagli sulla copertura di Venezia 2012 targata Movieplayer.it.
Il divertente film di Stephan Elliott arriva in alta definizione con un reparto audio-video di qualità. Appena sufficienti i contenuti speciali.
Ottimo video in alta definizione per il film di Walter Lang con Marilyn Monroe. Suficiente l'audio, poveri invece gli extra.
Mentre Rai 4 replica la prima stagione di Alphas, in USA su Syfy va in onda la seconda, più focalizzata e ricca d'azione.
Abbiamo incontrato Ivan Silvestrini e Roberto Proia, rispettivamente regista e sceneggiatore di un film che offre una visione leggera ma mai superficiale di un momento temuto e sofferto dai giovani gay, non senza risvolti tragicomici.
Un thriller nel quale la linea narrativa sembra ben visibile, fino a quando si dissolve nel buio più completo, e lo spettatore è obbligato ad inoltrarsi in un universo in cui nulla è ciò che sembra.
Il classico della Disney con protagonisti i piccoli dalmati risplende con nuovo vigore in alta definizione grazie a un ottimo video. Soddisfacenti l'audio e i contenuti speciali.
Il celebre film di Billy Wilder approda in alta definizione con un discreto reparto tecnico ma soprattutto con un pacchetto di extra davvero ottimo.
La serie creata da Robert Rodat e prodotta da Steven Spielberg arriva a un finale di stagione che lascia, prevedibilmente, aperti i giochi per il suo prosieguo, con un doppio cliffhanger gravido di interrogativi.
Il cavaliere oscuro - Il ritorno chiude magistralmente il cerchio di quella che ha ormai assunto, definitivamente, i caratteri di una trilogia; con un senso dell'epica lucido e potente che non esclude, nell'ultima parte, una decisa e consapevole virata sul versante del melò.
Dal 21 agosto su Syfy Steel, la quarta e l'ultima stagione della "mostruosa" Sanctuary, incentrata sulla difficile convivenza tra umani e anormali.
Lo spettacolare film di Josh Trank è proposto in DVD con un'edizione di altissimo valore audio-video. Appena sufficienti invece gli extra.
Arriva in alta definizione il film con Marilyn Monroe, Lauren Bacall e Betty Grable: di alto livello il reparto video, peccato per la pochezza degli extra.