La commedia di Roach non ambisce certo ad essere un'analisi satirica di un meccanismo politico discutibile e di quegli elettori che in fin dei conti chiedono inconsciamente di essere gabbati e si limita a qualche sporadica zampata contro il famigerato sistema.
Una piacevole chiacchierata con l'astrologo che affianca Cristina Parodi nel suo programma su La7 tutti i lunedì. Con le previsioni per un autunno 'stellare', segno per segno: allo Scorpione va l'Oscar per la pazienza, mentre al Toro l'Orso d'Oro.
Dopo Masterchef e X-Factor un altro talent di successo approda su Cielo in versione italiana: The Apprentice - dal 18 settembre alle 21 - star l'imprenditore Flavio Briatore
Chi non vorrebbe far parte della famiglia Cesaroni almeno per un giorno? Alcuni fortunatissimi ci sono riusciti e hanno celebrato l'arrivo de I Cesaroni 5 in giro per l'Italia con il cast. Il 12 settembre, infatti, si è trasformato nel "Cesaroni Day", un viaggio in treno a tappe per abbracciare il pubblico della famiglia allargata più amata della TV.
Il cofanetto con 8 dischi in alta definizione è una vera manna per tutti i fans di Superman. Buona anche se altalenante la resa video, assolutamente straordinaria l'offerta di contenuti speciali (circa 20 ore)
A cinquant'anni dalla sua uscita il film di John Ford arriva in alta definizione con un ottimo video. Audio più che sufficiente, extra completamente assenti.
Il capostipite dei film sugli incidenti aerei arriva in alta definizione con un'edizione buona dal punto di vista tecnico, ma completamente priva di extra.
Attrice di valore e al contempo principessa amata dal suo popolo e dai voraci lettori di gossip, la Kelly moriva trent'anni fa in un incidente che ha bruscamente interrotto un sogno ad occhi aperti.
Nonostante le numerose perplessità sulla sceneggiatura, il tanto atteso ritorno alla sci-fi di Ridley Scott rimane un'opera ricca di suggestioni visive e contenutistiche, purtroppo non sfruttate appieno.
C'era una volta la Regina Cattiva. Oggi, invece, è straordinariamente dolce: fuori dal mondo stregato di Storybrooke, Lana Parrilla conserva lo stesso charme magnetico della matrigna di Biancaneve, senza ricorrere a sortilegi malvagi.
L'estate TV a stella a strisce di USA Network ha puntato sulla miniserie Political Animals, con la poliedrica presenza di Sigourney Weaver nel ruolo di Segretario di Stato, con un passato da First Lady e (forse) una candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti in arrivo.
Abbiamo incontrato a Venezia la celebre performer artist, giurata del concorso internazionale insieme al presidente Michael Mann, per parlare della sua concezione di arte e del documentario incentrato sullo spettacolo teatrale dedicato alla sua vita.
Quest'anno le divine che hanno sfilato lungo il tappeto rosso hanno si sono concesse ai flash con giochi di trasparenze e spacchi, dal moderato al vertiginoso.
Strepitosa resa in alta definizione per il film che raccoglie i super eroi Marvel: video e audio sono infatti ai massimi livelli. Peccato per un reparto extra che ci si attendeva più corposo.
La commedia sexy firmata da Fausto Brizzi è proposta in homevideo con una buona edizione DVD: video e audio convincono, ma anche gli extra non deludono le attese.
Per il thriller erotico con Al Pacino un'edizione in alta definizione non entusiasmante, con un video che non va oltre la sufficienza. Meglio l'audio, assenti gli extra.
Nella fantasy series della HBO, l'attore interpreta un personaggio dalla morale alquanto discutibile e ci spiega cosa si nasconde dietro le sue azioni in occasione dell'uscita della prima stagione della serie in homevideo, prevista per il prossimo 3 Ottobre.
Con un'estetica gotica e fiabesca, in parte debitrice alle opere del primo Tim Burton, il francese Jean-Pierre Améris porta sullo schermo, per la terza volta, un noto romanzo di Victor Hugo.
Quanta vita c'è nelle pagine chiare e nelle pagine scure di questo diario segreto nato da riflessioni e pensieri di un uomo come tanti che ha riempito notti insonni e giornate malinconiche con il dolce ticchettio della sua macchina da scrivere.
Il Leone d'oro se ne va in Corea. Ecco le dichiarazioni rilasciate a caldo dal regista di Pietà Kim Ki-duk e dagli altri vincitori.
Sono tutti non professionisti gli attori del cast, ma riescono a dare il tono corretto alle surreali conversazioni che intrattengono i personaggi, dialoghi dai quali in più di un'occasione si riescono ad estrapolare battute ad effetto, frasi che colpiscono e restano nella mente dello spettatore.
Nella Cina di oggi, superpotenza economica e paese in piena trasformazione culturale e sociale, c'è davvero spazio per la libertà? E' questo che si chiede la giovane regista colpita dalle mille contraddizioni di un paese che sta forse cambiando troppo velocemente.
Un tesissimo dramma familiare ambientato esclusivamente tra scantinato, casa e cortile, ma che si dipana nel tempo per circa settant'anni attraverso cinque episodi che vedono protagonista ogni volta le nuove generazioni di questa tragica famiglia.
Anche quest'anno prima dell'annuncio dei premi ufficiali arriva il nostro resoconto sui film più apprezzati della Mostra veneziana.
Il documentario di Stefano Pistolini offre un interessante ritratto di uno dei più rappresentativi esponenti della musica d'autore italiana, che si racconta attraverso interviste alternate a spezzoni di esibizioni.
Quello di Vendemmiati è un lavoro non innovativo dal punto di vista stilistico, che però riesce a restituire tutta la complessità dell'uomo Ingrao, un anarchico per nulla innamorato del potere, capace di dire 'No' al PCI in anni in cui il dissenso veniva interpretato come un tradimento.
Con una narrazione che dissemina flashback, intermezzi musicali ed assordanti effetti sonori, Forgotten punta molto sull'effetto sorpresa e sul colpo di scena per ricostruire intorno al personaggio principale un puzzle che verso il finale si completa ma non riesce ad essere mai convincente.
Un giorno speciale è un film leggero, che cerca di raccontare le ore trascorse insieme dai due protagonisti con ritmo e costruita spontaneità.
La regista ci parla del suo film, ultimo italiano in concorso a Venezia, insieme ai due giovani protagonisti Filippo Scicchitano e Giulia Valentini.
Il leggendario regista sbarca al Lido con un thriller che non sembra convincere gli addetti ai lavori; con lui l'affascinante attrice svedese.
Due anni dopo il suo The Ditch, Wang Bing torna al Lido con Three Sisters: un documentario che mostra il volto meno noto della Cina, quello delle comunità montane più povere, attraverso il racconto della vita di tre ragazzine.
The Tightrope non si limita ad essere un interessante dietro le quinte del lavoro di Brook, ma riesce a catturare, e soprattutto comunicare, la grande energia ed intensità che si viene a creare nel corso delle prove.
Giunto all'età di settantadue anni De Palma non sembra più disposto ad accettare compromessi e si presenta al pubblico col suo carico di ossessioni passate e presenti. Prendere o lasciare.
La coppia formata dalla regista e dall'interpete dello spettacolo teatrale sulla vita di Marina Abramovic presentano a Venezia il documentario dedicato alla genesi dello show.
Come nella migliore tradizione della tragedia greca, la regista e interprete algerina del film Djamila Sahraoui porta sul grande schermo una storia di rabbia e di vendetta che travolge i sentimenti di una madre nei confronti dei due figli in una terra devastata dalla guerra.
Ottima edizione in alta definizione per il film con Wesley Snipes del 1998: il video è di alta qualità ma anche gli extra sono abbastanza ricchi.
Il film sul celebre personaggio ideato da Todd McFarlane arriva in alta definizione a 15 anni dalla sua uscita: discreto il reparto tecnico, soddisfacenti gli extra.
La commedia con Topher Grace è proposta in un blu-ray convincente dal punto di vista tecnico ma completamente privo di contenuti speciali.
Il film di Mendoza racconta la vita di queste persone spesso definite "zingari del mare", una comunità che vive in povertà ma è ricchissima di tradizioni, come i matrimoni ben fotografati dall'ottimo digitale che tra l'altro fa di questa l'opera più solare dell'intera filmografia del regista filippino.
Un ottimo backstage, caratterizzato da un montaggio rapido ed efficace e da interviste brevi, ma cariche di senso, che ci svela i segreti della nuova vita sul set del maestro Bertolucci.
Il film si giova della divertita e briosa interpretazione delle due giovani attrici, fresche e spontanee, ma lo sfasamento tra il mondo mostruoso in cui vivono ed il racconto leggero e ironico non sembra mostrato con il giusto equilibrio da Mereu.
Un bel film che avrebbe potuto essere un capolavoro se la regista avesse trattenuto di più il finale, che lascia addosso paura e frustrazione mettendoci di fronte ad un'innegabile verità: ciò che non abbiamo mai visto, udito, toccato o annusato prima o poi esploderà dentro di noi e si sprigionerà portandoci altrove.
Opera ostica ma affascinante, ricca di simbolismi complessi, La cinquième saison rompe gli schemi del cinema narrativo (anche d'autore) offrendo un'esperienza che lo avvicina alle arti visive in senso lato.
Divi della vecchia e della nuova generazione a confronto sul red carpet veneziano per presentare il bel thriller a sfondo politico che Redford ha diretto e interpretato.
Il nostro incontro con il regista e le interpreti dell'ultimo film italiano in concorso nella sezione Orizzonti, il racconto dell'amicizia tra due ragazzine in una Cagliari magica e crudele al tempo stesso; "Racconto con leggerezza l'adolescenza terribile di due giovani piene di vita", ha spiegato Mereu.
Abbiamo incontrato il celebre regista teatrale e suo figlio in occasione della sua visita al Lido per presentare The Tightrope.
La catena di segreti e misteriose relazioni che lega i vari personaggi tiene viva la suspence catturando lo spettatore con svolte inaspettate, fughe nei boschi e colpi di scena, ma non sembra essere questo l'aspetto su cui il regista punta maggiormente.
Non tutto è ugualmente riuscito, ma ci sono motivi di interesse in 6 sull'autobus, che alterna episodi particolarmente intriganti ad altri più deboli.
Le immagini di Low Tide sono di grande impatto, curate e potenti, evocative ed al tempo stesso realistiche, e proprio per questo permettono allo spettatore di empatizzare con il protagonista e la sua situazione.
Non è un bel personaggio quello del protagonista, ed è questo un limite forte per un film che di fatto non ha molto altro da offrire. E' da apprezzare invece il buon lavoro sulla sceneggiatura, e la capacità da parte dell'autore di ben definire la psicologia del suo eroe anche grazie a piccoli dettagli.