Paul Newman

Attore, Produttore, Regista
(1925 - 2008)
Biografia

Cenni biografici di Paul Newman


Paul Newman è nato in 26 gennaio del 1925 a Shaker Heights, Ohio, negli Stati Uniti. Figlio di Arthur S. Newman che possedeva e gestiva un negozio di articoli sportivi e di Theresa, che lavorava nel negozio del marito mentre cresceva i loro due figli Paul e Arthur jr.
Il padre di Paul, Arthur, era ebreo, mentre la madre Theresa era di origini slovacche e apparteneva al culto Cattolico Slovacco. Paul Newman descrisse se stesso come ebreo, affermando che fosse "più di una sfida".
Incoraggiato dalla madre, Paul, mostrò subito un grande interesse per il teatro, dove debuttò a 7 anni in una recita scolastica di "Robin Hood". Diplomatosi allo Shaker Heights High School nel 1943, iniziò a frequentare il Kenyon College a Gambier, sempre nell'Ohio, per studiare economia.

Con l'entrata in guerra degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, Paul Newman servì la patria in Marina, combattendo nel Pacifico. Fu mandato in un campo di addestramento, con la speranza di diventare un pilota da caccia, ma questa speranza non si realizzò poiché gli fu diagnosticato un difetto visivo. Venne addestrato quindi come mitragliere e operatore radio di bombardieri. Servì in diversi teatri del Pacifico, tra i quali spicca la battaglia di Okinawa nella primavera del 1945.
Finita l'esperienza nell'esercito, Newman si laureò al Kenyon College nel 1949 e decise di intraprendere il suo grande sogno, che aveva fin da bambino: recitare. Si iscrisse a un corso di recitazione all'università di Yale e all'Actors' Studio di New York.

Newman esordì in un teatro di Broadway con l'opera di William Inge: Picnic accanto a Kim Stanley. Recitò inoltre in The Desperate Hours e in Sweet Bird of Youth con Geraldine Page. Curioso come in futuro realizzerà proprio l'adattamento cinematografico di questa opera teatrale, con accanto proprio la Page.
Finalmente a Newman si aprirono anche le porte del cinema, con il suo primo film Il calice d'argento del 1954 che però si rivelò un enorme insuccesso. Come si dice "chiusa una porta, si apre un portone" Paul Newman trovò il successo nel 1956 con il film Lassù qualcuno mi ama con una grande interpretazione del pugile Rocky Marciano. Nel 1958 girò La gatta sul tetto che scotta con Elizabeth Taylor e qui ricevette la sua prima nomination all'Oscar come miglior attore.

La consacrazione la ricevette nel 1961 con il film Lo spaccone, nel quale interpretava il ruolo di Eddie Felson, interpretazione che gli valse il premio BAFTA come miglior attore e la nomination all'Oscar e al Golden Globe come miglior attore protagonista.
Paul Newman fu uno dei pochissimi attori che tramandò il successo dagli anni 50 in poi, forse aiutato dalla sua carismatica persona, a quegli occhi blu che lo contraddistinguevano e anche a quel alone di ribellione che aveva addosso.

Numerosi i film di successo in quegli anni, Detective's Story(1966) e Nick mano fredda (1967) sono forse i due più rappresentativi per descrivere il vero Paul Newman e il suo modo di recitare.
Gli anni si susseguono ma Newman rimane sempre in grande forma, come nell'interpretazione de La stangata del 1973, un vero gioiello per il cinema e nel kolossal L'inferno di cristallo del 1974.
Lavorò negli anni con numerosi grandi registi, tra i quali troviamo Robert Altman (Buffalo Bill e gli indiani- 1976; Quintet - 1979), Alfred Hitchcock (Il sipario strappato- 1966), Sydney Pollack (Diritto di cronaca- 1981).
Per Martin Scorsese con reinterpretò il personaggio di Eddie Felson de Lo spaccone ne Il colore dei soldi e grazie al quale finalmente ricevette l'Oscar come migliore attore nel 1986.

Newman divenne anche un buon regista, dirigendo all'inizio numerosi film con la sua compagna (l'attuale moglie) Joanne Woodward.
Alternò negli anni due sue grandi passioni, la recitazione e le corse automobilistiche. Partecipò nel 1979 alla mitica 24 ore di Le Mans arrivando secondo, è tuttora co-titolare di un team in formula CART e NASCAR e suo figlio, Ryan Newman è un pilota vincente della popolare serie NASCAR.
Gli anni '90, nonostante il rallentamento nella sua carriera, lo vedono brillante protagonista di La vita a modo mio nel 1994, Le parole che non ti ho detto a fianco di Kevin Costner nel 1999 e Twilight nel 1998 a fianco di Susan Sarandon. Il suo ultimo film, nel 2002, Era mio padre con Tom Hanks e diretto da Sam Mendes, lo vede interpretare un triste e combattuto boss della mafia.

Da sempre gran filantropo e dedito alla beneficenza, Paul Newman ha donato milioni di dollari a molte associazioni benefiche, creandone anche una che porta il suo nome.
Pochi anni prima della sua scomparsa, Newman aveva aperto un ristorante, il Dressing Room, per finanziare l'attività del Westport Country Playhouse, un teatro del quale sua moglie Joanne è direttore artistico. Agli inizi del 2008 era stato annunciato che Newman avrebbe debuttato come regista teatrale dirigendo un adattamento di Uomini e Topi al Westport, ma in seguito è stato costretto a rinunciare al progetto a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Dopo una lunga malattia, Newman si è spento il 26 settembre 2008 nella sua abitazione di Westport, nel Connecticut, dove aveva chiesto di tornare, dopo aver trascorso alcune settimane in ospedale.