Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Antiviral (2012)

    Recensione Antiviral (2012)

    Non si fatica, guardando questo film, a cogliere l'illustre discendenza del regista, che coraggiosamente si avvicina al cinema di suo padre, ne riprende le inquietudini e le ossessioni, aggiornandole però alla sensibilità moderna e filtrandole attraverso un'ottica personale che appare già abbastanza formata.

  • Recensione Lawless (2012)

    Recensione Lawless (2012)

    Un film tecnicamente ben realizzato, dalla sceneggiatura scorrevole e reso particolarmente godibile grazie a convincenti interpretazioni ed una sottile ironia, al quale tuttavia manca qualcosa che lasci il segno nello spettatore.

  • Recensione Une journée particulière (2012)

    Recensione Une journée particulière (2012)

    Une journèe particulière è un lavoro che risulta interessante sia per chi quell'edizione di Cannes l'ha vissuta in prima persona, sia per chi ci sarebbe voluto essere, ma non ne ha avuto la possibilità.

  • Recensione Laurence Anyways (2012)

    Recensione Laurence Anyways (2012)

    Nonostante alcuni difetti palesi che lo rendono un film bellissimo anche se imperfetto, non può non colpire la sfrontatezza con cui il giovanissimo autore affronta temi delicati ed estremi senza mai cadere nel banale o nel ridicolo.

  • Recensione Oltre le colline (2012)

    Recensione Oltre le colline (2012)

    Concede poco, Oltre le colline, non cerca l'emotività a tutti i costi e fa un uso essenziale degli espedienti cinematografici più classici; ma colpisce duro con il crudo realismo dei fatti rappresentati e con l'assenza di filtri della sua messa in scena.

  • Recensione Madagascar 3: ricercati in Europa (2012)

    Recensione Madagascar 3: ricercati in Europa (2012)

    E' proprio la sua semplicità ad aver fatto la fortuna del franchise di Madagascar ed è del tutto comprensibile che è su questa strada che si intenda andare avanti, tra trovate e divertimento immediato e vivace.

  • Recensione The We and the I (2012)

    Recensione The We and the I (2012)

    The We and the I è un percorso, un viaggio in tre atti, che parte con qualche incertezza, disperdendosi tra i suoi tanti personaggi, ma diventa sempre più sicuro man mano che procede.

  • Recensione Paradise: Love (2012)

    Recensione Paradise: Love (2012)

    La visione di Paradise: Love lascia tanta desolante tristezza ed è chiaramente un risultato cercato dall'autore austriaco, rendendo il film riuscito nel suo intento.

  • Recensione Woody (2012)

    Recensione Woody (2012)

    Non un documentario che possa fare nuova luce sugli aspetti più controversi o segreti del regista newyorchese, ma un viaggio nel suo passato e nella sua carriera che piacerà ai fan di vecchia e nuova data, sopratutto per i molti aneddoti curiosi e la grande (auto)ironia sempre presente.

  • Recensione Reality (2012)

    Recensione Reality (2012)

    Ciò che fa la riuscita di quest'ultima opera di Matteo Garrone è la sua resa d'insieme, la forza e la semplicità dell'idea iniziale e la coerenza con cui il regista è riuscito ad esprimerla in immagini, utilizzando alla perfezione gli strumenti di un genere (quello della commedia) la cui scelta presentava sulla carta più di un'insidia.

  • Recensione Polluting Paradise (2012)

    Recensione Polluting Paradise (2012)

    Fatih Akin racconta il disastro ecologico in atto a Çamburnu, a causa di una discarica aperta nel 2007 e costruita senza le adeguate misure di sicurezza per i gli abitanti della zona e per l'ambiente.

  • Recensione Mekong Hotel (2012)

    Recensione Mekong Hotel (2012)

    Dopo la Palma d'Oro di due anni fa, Apichatpong torna a Cannes con un'opera che conferma il fascino e la complessità della poetica del regista thailandese, ma che ne estremizza le premesse asciugandone ulteriormente il modo di girare.

  • Recensione Un sapore di ruggine e ossa (2012)

    Recensione Un sapore di ruggine e ossa (2012)

    Da sempre Audiard si è dimostrato innanzitutto uno straordinario regista di attori, ed è anche grazie alla sua direzione che due interpretazioni così diverse riescono a coesistere in perfetto equilibrio passando da scene di grande tenerezza ed emozione ad esplosioni di grandi fisicità, di sensualità e violenza.

  • Recensione After The Battle (2012)

    Recensione After The Battle (2012)

    After the Battle è un film importante per l'argomento che tratta, quello della rivoluzione egiziana, ma risulta frammentario e non riesce a dare un quadro approfondito dei tanti argomenti che affronta.

  • Recensione Mystery (2012)

    Recensione Mystery (2012)

    Cannes accoglie di nuovo Lou Ye (nella sezione Un certain Regard) con questo Mystery, opera che segna il ritorno del regista in patria e che si presenta a tutti gli effetti come un thriller, pur atipico nella sua voluta freddezza.

  • Recensione Roman Polanski: A Film Memoir (2011)

    Recensione Roman Polanski: A Film Memoir (2011)

    Più che di un documentario vero e proprio, si tratta di una lunga intervista da parte dell'amico e produttore storico Andrew Braunsberg, e questa caratteristica è al tempo stesso punto di forza e debolezza del film di Bouzreau.

  • Recensione Moonrise Kingdom (2012)

    Recensione Moonrise Kingdom (2012)

    Pochi registi, nel panorama cinematografico moderno, possono vantare uno stile così personale e riconoscibile come quello di Wes Anderson, e già nelle prime sequenze di Moonrise Kingdom si avverte in modo inequivocabile la sua impronta cinefila e il suo sguardo surreale.

  • Recensione Men in Black 3 (2012)

    Recensione Men in Black 3 (2012)

    J deve tornare al 1969 per salvare la vita all'inossidabile compagno K: il supercriminale Boris l'Animale ha infatti ordito una sofisticata vendetta ai suoi danni, cancellandolo di fatto dalla faccia della Terra.

  • Recensione Dark Shadows (2012)

    Recensione Dark Shadows (2012)

    Un film in cui gli elementi dell'universo di Tim Burton sono tutti presenti, penalizzato però da una scrittura in cui l'impianto corale finisce per nuocere all'empatia.

  • Recensione Workers - Pronti a tutto (2012)

    Recensione Workers - Pronti a tutto (2012)

    Il film di Lorenzo Vignolo è un prodotto sincero, ma incapace di dire qualcosa di nuovo su una generazione che il posto fisso non lo sogna più.

  • Recensione Tutti i nostri desideri (2011)

    Recensione Tutti i nostri desideri (2011)

    Con il tocco leggero e quasi invisibile che contraddistingue la sua regia, Lioret si serve di elementi narrativi classici e prevedibili per costruire una storia normale ma dai particolari eccezionali.

  • Recensione Another Earth (2011)

    Recensione Another Earth (2011)

    Un film da vedere per il gusto di riscoprire un cinema adulto, non banale, capace di sollevare interrogativi sulla natura delle cose e sul senso della nostra esistenza.

  • Recensione Il pescatore di sogni (2012)

    Recensione Il pescatore di sogni (2012)

    Una favola romantica e contemporanea, quella di Lasse Hallström, di quelle che inevitabilmente coinvolgono il grande pubblico generando emozioni semplici e basilari.

  • Recensione Special Forces - Liberate l'ostaggio (2011)

    Recensione Special Forces - Liberate l'ostaggio (2011)

    Elsa Casanova è una giornalista francese, rapita dai talebani. Il suo viaggio attraverso le montagne afghane, insieme alla squadra speciale inviata a liberarla, parla di coraggio, abnegazione, spirito di sacrificio.

  • Recensione Il richiamo (2010)

    Recensione Il richiamo (2010)

    Stefano Pasetto è riuscito a maneggiare il linguaggio sentimentale delle donne senza cedere a nessuna semplificazione. Anzi, utilizzando il naturale isolamento della Patagonia e le misteriose creature che la abitano, ha accettato il rischio di immergersi completamente in un dolore muto e sconosciuto, riuscendo a comprenderne la provenienza e gestire le sue molte sfumature.

  • Recensione 100 metri dal paradiso (2011)

    Recensione 100 metri dal paradiso (2011)

    Un ragazzo, la sua vocazione e il suo amore per lo sport: è questo ad unire suo padre Mario e monsignor Paolini, che, per permettergli di disputare le Olimpiadi pur prendendo i voti, si getteranno della disperata impresa di formare una squadra di atletica dello Stato Vaticano.

  • Recensione Quella casa nel bosco (2012)

    Recensione Quella casa nel bosco (2012)

    Quella casa nel bosco è soprattutto un urlo di dolore e di ribellione dei suoi autori contro il sistema, contro le regole, contro l'appiattimento del mercato, contro il conformismo, contro la classificazione dei film in generi; un'opera coraggiosa e stimolante che accompagna lo spettatore in un'esperienza visiva ed emotiva davvero unica.

  • Recensione Isole (2011)

    Recensione Isole (2011)

    Al terzo lungometraggio della carriera, il cineasta abruzzese dimostra coerenza stilistica e soprattutto un'attenzione sempre maggiore allo sviluppo narrativo e alla caratterizzazione dei personaggi.

  • Recensione Gli infedeli (2012)

    Recensione Gli infedeli (2012)

    Per riassumere il mondo complicato de Gli infedeli fatto di sentimenti, egoismi e aspettative deluse, il cinema francese si è servito di sette registi che, attraverso l'unico elemento costante rappresentato dall'interpretazione dell'ormai osannato Dujardin e dell'amico Lellouche, hanno provato a comporre in un film a episodi il ritratto di un uomo affannosamente alle prese con la propria natura.

  • Recensione Chronicle (2012)

    Recensione Chronicle (2012)

    La coppia di autori formata dal regista Josh Trank e dallo sceneggiatore Max Landis ha avuto l'idea di fondere due mode cinematografiche del momento - i film di supereroi e i mockumentary realizzati con la macchina a mano stile 'Blair Witch Project' - rielaborando entrambi i generi in maniera più che convincente.

  • Recensione American Pie - Ancora insieme (2012)

    Recensione American Pie - Ancora insieme (2012)

    Il film diretto da Jon Hurwitz e Hyden Schlkssberg sembra vivere attraverso due anime diverse ma stranamente complementari che, pur imponendo al film un ritmo a volte discontinuo, riescono a costruire insieme una vicenda completa e armonica.

  • Recensione The Woman in the Septik Tank (2011)

    Recensione The Woman in the Septik Tank (2011)

    Una commedia, briosa e originale, una vera e propria satira ai costumi creativi e produttivi del cinema filippino.

  • Recensione Silenced (2011)

    Recensione Silenced (2011)

    Il vincitore della quattordicesima edizione del Far East è un duro dramma ad ambientazione scolastica, che tuttavia lascia perplessi per l'enfasi con cui racconta i terribili eventi da cui prende spunto.

  • Recensione Vulgaria (2012)

    Recensione Vulgaria (2012)

    La pellicola riesce a trascinare lo spettatore sin dalle prime battute, e con uno stile di scrittura sarcastico e dissacratorio Pang smonta i miti dello star-system, mettendo sotto la lente di ingrandimento i livelli più bassi e meno lucenti del mondo del cinema. 90 minuti di battute al fulmicotone e situazioni al limite del grottesco, per una satira intelligente e corrosiva.

  • Recensione It Gets Better (2010)

    Recensione It Gets Better (2010)

    La regia è fresca e brillante e l'impaginazione delle storie narrate cerca di evitare gli aspetti più stereotipici del travestitismo: l'autrice poggia gran parte del contenuto sulla riflessione tra percezione interna ed esterna rispetto al proprio corpo e come queste possano non coincidere. Un'opera positiva, che ricuce i rapporti umani infranti dalle incomprensioni e dall'intolleranza.

  • Recensione River (2011)

    Recensione River (2011)

    L'ultima fatica di Hiroki Ryuichi è un progetto personale e fortemente voluto: ostico nell'impatto, River va rilasciando lentamente la poesia delle sue immagini naturalistiche. Un film 'importante', ma non privo di difetti strutturali.

  • Recensione Love in a Puff (2010)

    Recensione Love in a Puff (2010)

    Una storia che mostra una freschezza e una libertà narrativa assoluta, un modo di raccontare talmente spontaneo da sembrare improvvisato e una credibilità di fondo che è merce rara, oggigiorno, nelle commedie provenienti da Hong Kong.

  • Recensione The Woodsman and the Rain (2011)

    Recensione The Woodsman and the Rain (2011)

    Una riuscita commedia dal tono agrodolce, in cui troviamo in primo piano temi come il rapporto padre/figlio, l'elaborazione del lutto e soprattutto la magia (anche terapeutica) del cinema. Un ottimo equilibrio tra l'umorismo lieve e surreale che caratterizza molte sequenze, e l'estrema pregnanza dei temi affrontati.

  • Recensione Punch (2011)

    Recensione Punch (2011)

    Il film di Lee è una commedia caratterizzata da un approccio che occhieggia fortemente al pubblico, con toni leggeri e personaggi simpatici. Eppure la sceneggiatura, scritta con grande intelligenza, si fa ricordare per la sua credibilità di fondo e il suo realismo.

  • Recensione You Are the Apple of My Eye (2011)

    Recensione You Are the Apple of My Eye (2011)

    Una sorta di 'Tempo delle mele' alla taiwanese, che avrebbe richiesto un lavoro più accurato di revisione, in modo da limitare l'esuberanza dell'autore.

  • Recensione Song of Silence (2012)

    Recensione Song of Silence (2012)

    Il cinese Chen Zhuo esordisce alla regia con questo Song of Silence, un dramma intenso e rigoroso nella messa in scena, diretto con una sicurezza e una maturità che è merce rara per un esordiente.

  • Recensione The Great Magician (2011)

    Recensione The Great Magician (2011)

    L'opera scorre piacevolmente nelle sue due ore, portato avanti dalle performance di un cast stellare; il regista passa dai funambolismi dei combattimenti wuxiapan a sketches demenziali, conditi da dialoghi surreali, trucchi magici e un pastiche di generi ghiotto di riferimenti iconografici e metalinguistici.

  • Recensione Maternity Blues (2011)

    Recensione Maternity Blues (2011)

    Conquistato dall'opera teatrale di Grazia Verasani, 'From Medea' da cui è liberamente tratto il film, Fabrizio Cattani si assume la responsabilità di portare il cinema su di un terreno pericoloso, dimostrando di essere dotato della giusta dose di coraggio per affrontare le insidie di un racconto tanto estremo quanto inevitabile.

  • Recensione Hunger Games (2012)

    Recensione Hunger Games (2012)

    Hunger Games si rivela un'opera solida e riuscita grazie a due ingredienti essenziali: le perfomance del cast, in particolare della protagonista Jennifer Lawrence, una delle attrici più talentuose della nuova generazione hollywoodiana, e la regia di Gary Ross.

  • Recensione L'ultima battaglia - The Front Line (2011)

    Recensione L'ultima battaglia - The Front Line (2011)

    Dal punto di vista intertestuale la ricerca di Jang Hun è profonda e calibrata, intessendo la sua opera di numerosi riferimenti che rendono il film un compendio dal valore ulteriore, se pensato nel contesto della guerra di Corea che ha lasciato una cicatrice mai ricucita.

  • Recensione Romancing in Thin Air (2012)

    Recensione Romancing in Thin Air (2012)

    Ci sono generi cinematografici che evidentemente non sono proprio nelle corde di determinati autori, e possiamo affermare che questo è il caso di generi come la commedia e il dramma sentimentale per il cinema di Johnny To.

  • Recensione Ho cercato il tuo nome (2012)

    Recensione Ho cercato il tuo nome (2012)

    Il film di Scott Hicks, adattamento di un best-seller di Nicholas Sparks, parte da uno spunto interessante, ma non riesce a uscire fuori dai canoni del tradizionale film sentimentale, scadendo in tutti gli stereotipi del chick flick. La sfida di Zac Efron nel dare vita a un personaggio più maturo e sfaccettato, invece, può dirsi tutto sommato soddisfacente.

  • Recensione The Avengers (2012)

    Recensione The Avengers (2012)

    Siamo lontani (in termini di impostazione, non di qualità) dal maturo realismo del Cavaliere oscuro nolaniano, ma quello di The Avengers è un sano, puro intrattenimento da comic movie, potremmo dire il comic movie definitivo.

  • Recensione Thermae Romae (2012)

    Recensione Thermae Romae (2012)

    Il senso di freschezza che si respira in questa commedia (unito ad alcune fulminanti battute) fa in modo che si provi per essa un'istintiva simpatia: gli applausi convinti del pubblico di Udine, alla presenza in sala del regista, sono lì a dimostrarlo.

  • Recensione Nightfall (2012)

    Recensione Nightfall (2012)

    Nightfall è perfettamente inserito nei canoni tecnici ed estetici delle produzioni nere hongkonghesi, da non essere capace di fare un discorso originale o quantomeno personale su motivi e tematiche usurati e che avrebbero bisogno di autori maggiormente abili a sfruttarne le pieghe politiche e le possibilità spettacolari.