Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
A nove anni di distanza da The Bourne Ultimatum, Paul Greengrass e Matt Damon portano nuovamente in scena le vicende di Jason Bourne. Il risultato è un action con un gran ritmo, appassionante e adrenalinico.
Arriva finalmente sullo schermo, in versione animata, la celebre storia a fumetti incentrata sul rapporto tra l'Uomo pipistrello e la sua nemesi, con le voci di Kevin Conroy e Mark Hamill.
Se oltre a intrattenerci, il film riesce a emozionarci e a farci riflettere, il merito va soprattutto a Sam Claflin. La pellicola si regge in gran parte sulle sue spalle e l'attore porta brillantemente a termine il compito delicato affidatogli dimostrando di essere pronto a spiccare il salto verso un cinema più adulto.
Arriva in sala a un anno mezzo dal disastroso flop in Usa il film girato da Tom McCarthy prima del trionfo agli Oscar con Il caso Spotlight. Una prova mediocre che pesa ulteriormente su una carriera allo sbando: non quella di McCarthy ma quella di Adam Sandler, costellata negli ultimi anni di troppe scelte sciagurate.
Dopo le controversie legate a Into Darkness e al suo trattamento del mitico personaggio di Khan, il franchise fa un passo indietro alla ricerca dello spirito autentico della saga creata da Gene Roddenberry.
Il film DC Comics è uscito in homevideo con 30 importanti minuti inediti. Vi diciamo come districarvi tra le edizioni per trovare quella estesa, e poi vi sveliamo la qualità della visione in 3D e 2D, i segreti dell'audio e vi raccontiamo cosa c'è nelle due ore di extra.
Il tanto discusso e odiato reboot al femminile di Ghostbusters arriva finalmente in sala... e non è il disastro che tutti temevano.
Disturbante, distopico e apocalittico. È l'immaginario proposto dalla software house danese Playdead, artefice di un piccolo capolavoro impregnato di sociopatia e inquietudine.
The Legend of Tarzan ridisegna la storia originale di Edgar Rice Burroughs invertendone gli addendi senza però cambiare il risultato. Funzionale e visivamente accattivante, non convince pienamente nelle interpretazioni e nella costruzione dei personaggi.
Dwayne Johnson e Kevin Hart insieme per un'action-comedy tutto pancia e bromance esasperato, benché furbamente studiato per esigenze del botteghino.
Ennesimo adattamento kinghiano, Cell è un horror poco ispirato che dopo un discreto incipit si mantiene superficiale e poco originale nello sviluppare lo spunto di partenza.
Idris Elba e Richard Madden sono i protagonisti del nuovo film diretto dal regista di The Woman in Black: un thriller ambientato nella capitale francese, fra inseguimenti, attentati e sparatorie, che prova con scarso successo a rinverdire i fasti dell'action movie hollywoodiano.
Sulle note di un rock psichedelico, Gianfranco Quattrini si inoltra nella foresta amazzonica lungo un road movie allucinogeno e dalla valenza catartica.
A due anni di distanza dal reboot targato Michael Bay, le tartarughe tornano in azione in un sequel che vuole soprattutto soddisfare chi è cresciuto con la prima serie animata.
La versione ideata originariamente dal regista arriva finalmente in home video con i suoi vitali 30 minuti inediti. Un'edizione fondamentale che ci restituisce un film più coeso, strutturato, anche se non privo di difetti.
Dolan smette di essere un giovanissimo prodigio e si conferma come vera e propria certezza del cinema internazionale, un regista in grado di confezionare una pellicola dalle scelte stilistiche eleganti ed intriganti (come i cambi di formato inseriti nell'ultima parte) e che non ha alcuna paura di rischiare o sbagliare.
Jesse Eisenberg e Kristen Stewart sono al centro di un ambizioso ma altalenante ibrido fra commedia e film d'azione, nato dalla fantasia di Max Landis.
Rebecca Miller torna a Berlino con una commedia buffa e istintiva che sa sfruttare i tic e difetti di tutti i suoi protagonisti, da Greta Gerwig a Julianne Moore e Ethan Hawke.
Seth Rogen, Rose Byrne e Zac Efron tornano per un secondo round di scontri fra adulti e studenti, questa volta in chiave più femminile.
L'esordio nel lungometraggio di Ana Lily Amirpour è una gemma rara e potente, un'opera totale e originalissima che denota eleganza ed identità.
Ryuichi Hiroki, regista estremamente prolifico e molto apprezzato in patria, firma un affresco corale della Tokyo contemporanea in cui, fra melodramma e commedia, i destini di un gruppo di personaggi di differenti generazioni si incrociano fra le camere e i corridoi di uno dei "love hotel" della capitale giapponese.
Costato sette anni di lavorazione e 65 milioni di dollari, il film di Daniel Lee mescola storia e leggenda, ironia e aspirazioni epiche, facendo del suo imponente kolossal cinese uno spettacolo confuso.
Di nuovo al cinema solo per tre giorni in versione integrale: trenta minuti in più rispetto all'originale, che rendono il lavoro del premio Oscar Paolo Sorrentino una vera e propria sinfonia per immagini, l'opera summa della decadenza capitolina.
Arriva anche da noi il film tratto dalla serie animata Hasbro. Colorato e facile, purtroppo senza nessun sentimento. Una scommessa persa in partenza.
Dopo aver scomodato San Valentino e Capodanno, Garry Marshall firma un'altra stucchevole commedia corale a base di sentimenti e famiglie, questa volta con un'impostazione più esplicitamente al femminile.
Il regista di "Insidious" si ciba ancora una volta delle nostre paure, alzando la posta in gioco con un sequel dalle emozioni infernali sempre coerente, inquietante, lungo i meandri più oscuri del cinema dell'orrore.
In Spagna è stato campione di incassi con ben cinque milioni di euro. Arriva in Italia il terzo film del regista e attore spagnolo Paco Leon, una spregiudicata commedia sulle diverse parafilie sessuali.
L'esordio alla regia, potente e autoriale, del messicano Ruizpalacios, è uno sguardo alla storia e e alla confusione giovanile.
Un racconto di formazione filtrato attraverso lo sguardo romantico e malinconico della memoria: l'appassionata storia d'amore fra gli adolescenti Paul ed Esther è il cuore della nuova pellicola sceneggiata e diretta da Arnaud Desplechin, ricompensato con il premio César per la miglior regia.
A pochi giorni dall'uscita negli Usa dell'atteso sequel, la Fox ha festeggiato i 20 anni del celebre blockbuster di Roland Emmerich con un video rimasterizzato, nuovi extra e varie edizioni speciali. Vediamo cosa c'è a disposizione e analizziamo tecnicamente i due nuovi blu-ray.
L'ultimo prodotto di animazione Disney è uscito anche in un'edizione speciale da collezione, che, oltre a vantare la solita elevata qualità tecnica, presenta l'elegante confezione metallica e una buona quantità di extra.
Stefania Rocca e Luca Lionello mettono in scena la follia dell'insensatezza in un esperimento cinematografico che rischia di non essere compreso fino in fondo.
Il regista Julio Medem dirige per la prima volta la diva spagnola in un dramma ambizioso e dal tema forte, ma che purtroppo si rivela freddo e per lo più vacuo.
A due anni di distanza dallo splendido Boyhood, Richard Linklater torna a raccontare la gioventù americana in una commedia vivacissima e libera da schemi narrativi, in cui l'ultimo weekend prima dell'inizio del college costituirà l'occasione per un vortice di musica, divertimento e nuovi amori.
Esordio dolce-amaro quello della regista Shirel Amitai, che sposa un'ambientazione surreale per un ritratto intimo fra dramma e bisogno di pace.
Il celebre videogioco di matrice nordica arriva in sala grazie alla Sony, regalandoci un misto abbastanza efficace di humour e azione.
Superba edizione in alta definizione targata Fox per il film con Ryan Reynolds nei panni del personaggio più anticonvenzionale della Marvel. Non solo video e audio ad altissimo livello, ma anche extra corposi, interessanti e sempre divertenti, in linea con lo humour del film.
Esilarante esordio alla regia di Antonio Manzini, con l'inedito duo comico De Renzo-Sermonti. Un film che lascia di buon umore anche dopo la visione.
Matthew Brown realizza un biopic incentrato su Srinivasa Ramanujan, semisconosciuto genio matematico indiano, muovendosi tra l'India e l'Inghilterra sullo sfondo del primo conflitto mondiale.
Vincent Garenq porta sul grande schermo la vera storia della battaglia legale di André Bamberski, avvalendosi di un intenso Daniel Auteuil.
Tornano i maghi/ladri che rubano ai potenti per un nuovo pirotecnico e complesso spettacolo che si avvale di due novità nel cast: Lizzy Caplan e l'ex Harry Potter Daniel Radcliffe.
Arriva sui nostri schermi, grazie all'attore divenuto regista Dexter Fletcher, un biopic convenzionale ma divertente su una leggenda nel mondo del salto con gli sci.
L'indiano Neeraj Ghaywan debutta alla regia con un racconto presentato a Cannes lo scorso anno nella sezione Un Certain Regard, e firma un'opera di denuncia dell'India contemporanea divisa tra soffocanti tradizioni e un'urgente spinta verso la modernità.
In barba ai suoi difetti, l'opera di Duncan Jones ci sembra un primo, reale passo verso quella che non può che essere la strada giusta per portare i videogiochi sul grande schermo: è un film a tutti gli effetti e non un mero tentativo di portare in sala videogiocatori allettati da un celebre brand.
La regista Valérie Donzelli firma uno dei film più controversi del Festival di Cannes 2015: una 'scandalosa' love story fra una coppia di fratelli nella Francia del diciassettesimo secolo, narrata con i toni di una fiaba fuori dal tempo e interpretata da Anaïs Demoustier e Jérémie Elkaïm.
Non è mai facile riuscire a fare un buon film calcistico, eppure il biopic Pel, diretto e scritto dai fratelli Zimbalist, riesce a emozionare, scaldare e divertire. Naturalmente a suon di gol e Ginga brasiliana.
Il Premio Oscar Florian Gallenberger dirige un thriller sentimentale sullo sfondo del Golpe cileno del 1973 concentrandosi su una parentesi semisconosciuta della dittatura di Pinochet attraverso l'odissea personale dei due protagonisti.
A sei anni da Alice in Wonderland, Tim Burton abdica alla regia, favorendo una fiaba più composta, canonica e ordinata del suo indeciso e confuso predecessore.
Assistere ad un film di Cristian Mungiu - massimo esponente della new wave rumena - rappresenta un'esperienza che ha pochi eguali nel cinema contemporaneo, considerato il modo in cui riesce a coinvolgere lo spettatore.
Un thriller dell'anima, che colpisce e scava sempre più a fondo per ricordarci che non esistono azioni, per quanto minuscole e apparentemente innocue, senza conseguenze.