Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Ken Loach racconta, con rigore e sensibilità inarrivabili, fatti che accadono ogni giorno, protagonisti che meriterebbero di essere chiamati eroi. A schiacciarli, un sistema previdenziale kafkiano, paradossale, disumano.
Puiu non si limita solo a riprodurre la realtà, ma riesce a parlare ancora una volta del suo paese e dell'enorme cambiamento che ha dovuto affrontare, con realismo e ironia.
Marco Bellocchio trasferisce in immagini le pagine del libro autobiografico di Massimo Gramellini, e torna a parlare di assenza, di fede e di identità attraverso un lutto mai del tutto superato. Un film sentito e curato, di estrema delicatezza.
Presentato fuori concorso al Festival di Cannes Money Monster, quarta pellicola da regista di Jodie Foster, che, grazie alla consolidata coppia formata da George Clooney e Julia Roberts allestisce una moderna tragedia greca tra giornalismo superficiale ed economia spericolata. In sala dal 12 maggio.
Un altro film originale, selvaggio e misterioso per Alain Guiraudie, ma qui è un po' più difficile individuare un'organicità narrativa e tematica rispetto al bel Lo sconosciuto del lago.
Dagli zombie ad una bambola inquietante, Lauren Cohan di The Walking Dead è ancora impegnata in una storia di tensione nell'horror The Boy.
L'adattamento di Mark Osborne del celebre romanzo gode in alta definizione di un video buono ma un po' penalizzato dalla compressione e dalla scelta del disco a singolo strato. Ottime l'audio con due tracce lossless, extra non molto numerosi ma simpatici e interessanti.
Il film di Woody Allen che apre Cannes ha qualcosa del fascino malinconico di Radio Days e due protagonisti davvero azzeccati in Jesse Eisenberg e Kristen Stewart.
Un anno di scontri tra supereroi illustri, questo 2016: peccato che gli X-Men di Bryan Singer non sappiano approfittare della loro esperienza sul campo. Questo Apocalypse è un film con tanti elementi affascinanti - ma tutti già visti però nelle precedenti pellicole - e grossi limiti narrativi.
La poetica dell'evoluzione tanto cara a Mamoru Hosoda ritorna anche nel suo ultimo lungometraggio animato, in arrivo i prossimi 10 e 11 maggio. Un viaggio tra due mondi diretto verso la crescita e l'accettazione di sé.
Presentato ial Future Film Festival il film dell'animatore spagnolo Raul Garcia ispirato a cinque celebri racconti di Egar Allan Poe.
Al suo terzo lungometraggio il regista indipendente Giorgio Amato sorprende con una commedia nera non priva di difetti ma nel complesso riuscita e appassionante.
Lo specialista dei disaster movie ricostruisce in versione romanzata gli eventi che nel 1969 portarono alle rivolte di Stonewall, a New York, e alla diffusione del movimento per i diritti dei gay, in un tipico racconto di formazione con protagonista l'attore Jeremy Irvine.
Susanna White adatta per il grande schermo Il traditore tipo, nuova trasposizione cinematografica tratta da un romanzo del prolifico John Le Carré. Un cast importante che annovera Ewan McGregor, Stellan Skarsgård, Damien Lewis e Naomie Harris per uno script un po' limitante.
A quasi un anno di distanza dall'uscita in Francia e dopo essere stato accolto positivamente dalla critica internazionale e nel contesto di diversi festival in giro per il mondo, finalmente arriva in Italia il nuovo lavoro del cinquantatreenne regista transalpino.
Tradimento, vendetta, femminismo, business, politica, citazioni cinematografiche e musicali, denuncia sociale ed intima guarigione personale. Il secondo visual album di Beyoncé, rilasciato lo scorso 25 aprile sulla HBO, è l'ambizioso progetto con il quale l'artista accompagna il suo omonimo sesto album, e l'attestazione definitiva dell'artista ed imprenditrice più influente del nostro tempo.
L'edizione in alta definizione del film di Stefano Sollima, oltre a un alta qualità audio-video, stupisce per la presenza di un making of di oltre due ore davvero interessante e ben curato, quasi inedito nel panorama italiano.
Cosimo Alemà raduna tre giovani attori per il primo film italiano sulla generazione rap che fallisce nell'obiettivo di rappresentare un mondo giovanile credibile.
Orso d'Argento a Berlino65 per la migliore sceneggiatura, l'ultima pellicola di Patricio Guzmán è un'affascinate racconto costruito per analogie con le quali il cineasta affianca l'eccidio degli indios della Patagonia a quello dei desaparecidos cileni vittime della dittatura di Pinochet.
Arriva nelle sale quello che il produttore J.J. Abrams ha descritto come un "consanguineo" del film di fantascienza uscito otto anni fa. Un thriller sorprendente ed incalzante, da vedere.
Il regista tedesco David Wnendt porta sullo schermo il romanzo satirico di Timur Vermes, in cui si immagina l'improvvisa ricomparsa del dittatore Adolf Hitler nella Germania dei giorni nostri: un film che si barcamena piuttosto goffamente fra i toni dell'assurdo e del demenziale, centrando di rado il bersaglio.
L'atteso scontro tra i due fondatori degli Avengers si concretizza in un film avvincente, equilibrato e spettacolare che lascia il giusto spazio allo humour e ai sentimenti. Accanto agli ottimi Chris Evans e Robert Downey jr., riescono a brillare anche i comprimari, tra cui ovviamente le nuove reclute, il letale Pantera Nera e l'irresistibile Spider-Man. Voi da che parte state?
La saga è tornata anche in homevideo con l'uscita dell'episodio VII diretto da J.J. Abrams. Analizziamo nei dettagli l'edizione in alta definizione targata Disney, svelando segreti, qualità audio-video, gli extra e tante altre curiosità.
Toni Servillo e Roberto Andò commettono un passo falso dopo lo straordinario successo di Viva la libertà, criticando il cinismo dei leader politici con ingenuità e presunzione.
Ricardo Darín e Javier Camára sono i brillanti protagonisti di un film emozionante e spiritoso sul fine vita, il rispetto e l'amicizia che accerta le ottime condizioni di salute del cinema spagnolo.
L'australiano John Hillcoat, regista di The Road, dirige un cast altisonante per realizzare un tesissimo thriller metropolitano ambientato fra le strade di Altanta, campo di battaglia dello scontro senza esclusione di colpi fra la polizia, la Mafia russa e un manipolo di agenti corrotti.
Tratto da una storia vera, il film scritto e diretto da Peter Landesman racconta la scomoda scoperta di una patologia cerebrale da parte del neuropatologo Bennet Omalu. Una rivelazione talmente destabilizzante da metterlo contro un intero sistema sportivo, capitanato dalla NFL americana.
Andrea Bettinetti realizza un docu-film on the road dedicato al Kosovo e al lavoro dell'Esercito Italiano in un territorio che, a distanza di quasi vent'anni dallo scoppio della guerra, mostra ancora i segni di un conflitto etnico non del tutto sopito per arrivare fino ai giorni nostri. In onda il 20 aprile su Sky Cinema Cult HD e su Sky TG24.
La nuova commedia di Luca Lucini vede protagoniste due donne lontane dagli stereotipi al centro di una spiritosa diatriba familiare che apre uno spiraglio al cambiamento della nostra società.
E' uno dei film più brillanti e divertenti nati dall'estro di Noah Baumbach, che cuce un altro ruolo delizioso addosso alla sua musa Greta Gerwig e continua a raccontare con intelligenza come cambiano le giovani donne di oggi.
Avvalendosi di tecnologie moderne, la Disney mette in piedi un film che si ancora alla tradizione e si rivela efficace con la sua solida, emozionante semplicità.
Il film si delinea come un ulteriore tassello della filmografia di un autore che ha come scopo quello di dar voce al suo popolo per permetterci di conoscerne più a fondo ogni sfaccettatura, superando l'immagine distorta e superficiale fornita da giornali e telegiornali.
La nostra recensione dell'ennesima incursione di un grande attore americano nel genere comico, questa volta in compagnia di un idolo giovanile come Zac Efron.
L'edizione in alta definizione del film di Steven Spielberg presenta un reparto audio-video di altissimo livello, capace di far immergere lo spettatore nelle atmosfere dell'epoca. Extra non numerosissimi ma molto interessanti per il riuscito connubio tra lavorazione del film e ricostruzione degli eventi storici.
Pazzo, spudorato, innovativo, ma anche ironico e un filo sexy: il 13 aprile (grazie a Key Films) arriva in Italia un film che affianca cinema e videogioco, creando un ibrido che manderà in estasi cinefili pulp e videogiocatori accaniti. Parliamo di Hardcore!, diretto dal russo Ilya Naishuller e girato tutto in prima persona!
Il soggetto, seppur ricco di spunti, si spreca in una sceneggiatura debole, i dialoghi sono banali e spesso didascalici al punto da risultare imbarazzanti, il ritmo dell'action diluito in due interminabili ore. Peccato per Costner, impiegato nel ruolo di un arido e spietato ergastolano.
Rose Bosch racconta una storia di formazione, in cui un'estate particolare trasformerà le vite di tre adolescenti e metterà a posto quelle di due nonni feriti dai ricordi. Un film che convince con semplicità, grazie a dei personaggi romantici e delicati.
Al terzo lungometraggio, il regista horror Mike Flanagan accantona il paranormale per regalarci uno scenario da incubo più reale ed inquietante. Disponibile su Netflix.
Il documentario arriva al cinema dall'11 al 13 aprile, prima di essere distribuito in tutto il mondo e andare in onda nei canali della pay tv di Rupert Murdoch in Italia, Gran Bretagna e Germania.
Il nuovo film di Emanuela Piovano è un sentito omaggio all'epoca d'oro del cinema e dei cineforum con evidenti difetti di regia e sceneggiatura che ne rendono poco godibile la visione.
Al suo terzo film Matteo Rovere racconta la storia dei fratelli De Martino, uniti, oltre che dal DNA, dalla passione per le gare di rally: grazie anche alle ottime interpretazioni della scoperta Matilda De Angelis e da uno Stefano Accorsi completamente trasformato, Veloce come il vento stupisce per la sua capacità di unire scene d'azione a una storia avvincente.
Il racconto delle imprese dello straordinario clown Chocolat, che insieme al grande Footit rivoluzionò la tradizione in Europa.
Trasposizione 'infedele' del romanzo di Mary Shelley, il film di Paul McGuigan rilegge in chiave steampunk la celebre icona gotica, ponendo l'accento sul rapporto d'amicizia tra il folle dottore e il suo assistente Igor.
Un'unica notte folle, quella dell'8 maggio 1945 quando due ancora giovanissime principesse pregarono i loro genitori di lasciarle libere di festeggiare la fine della guerra per le strade di Londra mescolandosi in incognito ai propri sudditi. Non sappiamo quello che realmente successe quella notte: questo film prova a raccontarcelo imbastendo una deliziosa 'what if story'.
Dopo Biancaneve e il cacciatore, il celebre racconto dei fratelli Grimm viene ancora una volta rivisitato ponendo l'attenzione sull'origine di vecchi e nuovi personaggi, protagonisti di una pellicola a cui manca potenza evocativa e originalità.
Il regista di Transformers firma la sua opera più matura e sobria, portando sullo schermo un episodio tragico di Storia americana recente.
Dal 31 marzo è in sala il biopic che racconta la storia del leggendario campione olimpico, vincitore, durante i Giochi del 1936 in Germania, sotto il naso di Adolf Hitler, di ben quattro medaglie d'oro.
L'opera seconda di Ivan Cotroneo racconta in modo energico l'inferno dell'adolescenza abbattendo con dolcezza e determinazione il muro dell'indifferenza
L'opera prima di Dani de la Torre mette il talento di Luis Tosar al servizio di un thriller ad alta tensione che aspira ai modelli hollywoodiani ma non brilla per originalità
Ispirato a una serie di libri molto famosa in Australia il 31 marzo arriva in sala Billy il Koala - The adventures of Blinky Bill, avventura di un figlio alla ricerca del suo eroico papà.