Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
La voce di Tony Hawk, nume tutelare degli skateboarder, scandisce i momenti chiave della storia aiutando il suo adepto a destreggiarsi nel duro cammino della crescita, tra una rovinosa caduta e l'altra. L'importante, come insegna Tony, è rialzarsi e ripartire.
Il folle cineasta giapponese affronta il tema della pornografia, omaggiando un genere storico del suo paese con brio ed irriverenza. Presentato nella sezione After Hours del Torino Film Festival.
In scena a Londra, la creazione di J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany sfrutta tutte le potenzialità del teatro e l'atmosfera magica di Hogwarts.
Amore e odio sembrano tanto vicini da confondersi in un'opera in cui la complessità dei rapporti sentimentali viene scandagliata con inedita profondità.
Dopo American Sniper, Clint Eastwood filma un'altra pagina di storia americana. Senza cadere nella retorica e grazie al racconto del miracoloso ammaraggio del volo US Airways 1549, il regista ci regala un protagonista sospeso tra integrità e sospetti, dotato di un'umanità sincera e toccante.
Nella giornata di apertura del Festival di Torino è stata proiettata una delle ultime prove cinematografiche del compianto Anton Yelchin: Porto di Glabe Klinger, prodotto da Jim Jarmusch, è un intrigante ma imperfetto racconto di un casuale incontro notturno tra un uomo e una donna.
Arriva in Italia Bianca & Grey e la pozione magica, il film d'animazione russo che è un inno alla pace e alla tolleranza.
Un'intensa Emmanuelle Devos si cimenta con il ruolo di una madre in lutto ossessionata dal proposito di vendicare la morte del figlio e determinata a scoprire la verità: la nostra recensione di Per mio figlio, thriller psicologico sceneggiato e diretto da Frédéric Mermoud dal romanzo di Tatiana de Rosnay.
Pur funzionando quasi da legal thriller, La verità negata ha il suo cuore pulsante nei suoi protagonisti ed in un cast capace di raccontarli con forza ed eleganza.
A pochi giorni dalla scioccante elezione di Donald J. Trump arriva dall'America il film sul primo appuntamento di Barack e Michelle Obama: una rom-com atipica e un esplicito attestato di stima e di affetto.
Cinque anni dopo l'addio ad Hogwarts, la saga d'ispirazione potteriana ritorna con nuovi personaggi, nuove ambientazioni e un rinnovato piglio comico. Tra ammiccamenti, meravigliose creature e un male inedito, David Yates traccia un percorso che ha tanta voglia di indipendenza.
Un bizzaro, dolceamaro, melancolico sguardo alle vite di un gruppo di persone gravitate intorno all'orbita di Star Wars.
Per tutti gli amanti del calcio, ovvio. Ma, perché no, anche per chi ama le grandi storie. 'Ibrahimovic. Diventare Leggenda' è il film da far vedere (quasi obbligatoriamente) a tutti gli aspiranti calciatori. E anche a chi cerca le ''scorciatoie''...
Alla sua quarta prova da regista Edoardo Leo si interroga sul mondo virtuale in cui ci stiamo perdendo, fatto di relazioni e immagini che poco hanno a che fare con la realtà e per cui in molti sono disposti a perdere la propria dignità, anche gli sposi in difficoltà Claudio e Anna, pronti a girare un video porno per 250mila euro.
Un film imperdibile per chi desidera scoprire l'eccezionale quotidianità di una leggenda in un viaggio colorato e pieno di sorprese.
Dissacrante commedia in sei episodi sulla generazione dell'eterno "le faremo sapere". Un film collettivo firmato da sette registi esordienti, nato da un'idea di Alessandro Giuggioli.
Il regista Tate Taylor porta sul grande schermo l'adattamento del best seller di Paula Hawkins, con Emily Blunt protagonista assoluta nel ruolo di una donna alcolizzata coinvolta in un inquietante mistero: il risultato è un thriller illustrativo che ripropone l'intreccio del romanzo in maniera piuttosto superficiale.
Arrivata al quarto film, la Laika continua la sua crescita e ricerca visiva, mettendo insieme un progetto ambizioso e difficile dal fascino evidente sin dalle prime immagini.
La piattaforma di streaming ci regala un bel pezzo di cinema di genere, presentando (quasi) in esclusiva l'opera seconda del figlio d'arte Oz Perkins.
Irriverente, folle, sessualmente spinto. Il film di Greg Tiernan e Conrad Vernon irride ogni moralismo e spinge l'animazione oltre il socialmente lecito per farci ingurgitare demenzialità e satira.
Accompagnato dal vulcanologo Clive Oppenheimer, il regista ci porta in un affascinante viaggio tra i pericolosi vulcani del pianeta ed i popoli che si sono sviluppati accanto ad essi.
Il film con il ritorno di Alice, il Cappellaio matto e gli altri personaggi di Sottomondo, è proposto dalla Disney in alta definizione con una qualità video sbalorditiva, sia in 3D che in 2D. Anche l'audio a livelli super (meglio l'inglese), extra solo discreti.
Kiril Serebrennikov prende in prestito il testo teatrale di Marius von Mayenburg e condanna la società con la sua stessa arma: i versetti della Bibbia.
Ancora possessioni, ancora un prequel fatto su misura per adererire agli standard horror contemporanei. Ma guardando più dalle parti del mystery movie.
Il coinvolgimento di Justin Timberlake non si limita al solo doppiaggio. La popstar è anche produttore esecutivo musicale e la sua esperienza valorizza al massimo l'anima musical del lungometraggio.
Ben Affleck è un genio matematico affetto da autismo, contabile di criminali e macchina da guerra addestrata a sparare e combattere: umorismo involontario, troppa carne al fuoco e una prova discutibile per l'attore americano, uno dei pochi al mondo ad adattare i ruoli a se stesso e non il contrario.
I registi Benoît Delépine e Gustave Kervern firmano una commedia on the road piena di simpatia, amarezza e alcool, con un duo principale strepitoso. Presentato fuori concorso a Berlino.
Visivamente straordinario, innovativo e sorprendente, soprattutto nelle scene d'azione, il film di Scott Derrickson dal punto di vista dell'intreccio non va oltre le convenzioni della più scontata origin story.
Attraverso riferimenti simbolici e l'oppressione vissuta sulle spalle di un popolo, Yaniv Berman porta sullo schermo la storia di un'infanzia spezzata dalla guerra.
Jean-François Laguionie firma un ritratto elegante e divertente della vecchiaia in salsa balneare. Presentato alla Festa di Roma nella sezione Alice nella Città.
La vera storia di Florence Foster Jenkins, la soprano stonata che riuscì a costruire una carriera attorno ad una voce orribile. Un'opera buffa con Meryl Streep nei panni della cantante.
Il documentario collettivo coordinato da Mattia Colombo è un lungo e scrupoloso dietro le quinte. Alla scoperta degli uomini che compongono una delle band italiane più apprezzate e longeve degli ultimi 30 anni.
Garth Davis racconta attraverso la storia vera di Saroo la memoria dei luoghi e la definizione della propria esistenza, in un viaggio alla ricerca delle proprie origini restituito con amore per l'amore.
Grazie a uno sguardo pieno di dolente ironia, l'opera seconda di John Krasinski ci porta tra le braccia di una famiglia claudicante, dove figli e genitori si ritrovano a fronteggiare quella signora implacabile di nome Vita.
Prendendo spunto dalla storia vera di un gruppo di operaie in lotta per i loro diritti, Michele Placido riadatta il testo teatrale di Stefano Massini e consegna al pubblico una pellicola sorprendente, autentica e viva grazie soprattutto alle sue protagoniste.
Le pagine del sergente Norman Lewis, che raccontano Napoli durante la guerra, vivono grazie al lavoro di ricerca di Francesco Patierno e alla voce narrante di Benedict Cumberbatch: un lavoro classico, lineare ma rispettoso.
Il documentario prodotto da Leonardo DiCaprio per il National Geographic è un'allarmante affermazione sullo stato attuale del mondo e sulla sua fine imminente.
Tra leggerezza e timido disincanto l'opera prima di Karen Di Porto ci conduce nella vita di una donna incompiuta che si perde in una città la cui grandezza stordisce e disorienta.
I produttori di The Lego Movie ci portano in un mondo vivace e divertente in cui le cicogne si occupano ancora di consegnare bambini. Più o meno.
A quasi quattro anni di distanza dal primo capitolo di quello che a tutti gli effetti è stato pensato come un franchise, Tom Cruise torna nei panni dell'ex maggiore della polizia militare dal grande talento investigativo. Il risultato è un film godibile ma privo di vette.
Ewan McGregor esordisce alla regia portando sullo schermo il più acclamato romanzo di Philip Roth: un inquietante spaccato sul tramonto del Sogno Americano nel periodo a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta, con l'attore scozzese nel ruolo del padre di famiglia Seymour Levov e Jennifer Connelly in quello di sua moglie Dawn.
Presentato all'undicesima Festa del Cinema di Roma, un documentario che rischiava di essere l'ennesimo film sui Rolling Stones... e invece è anche altro.
Un viaggio di formazione attraverso l'incanto di un ragazzino appena quindicenne nella Londra del punk e delle contestazioni di fine anni '70. Sullo sfondo le note dei Clash.
Il personaggio creato da Mattel arriva al cinema con un lungometraggio sciatto e irritante. Presentato alla Festa di Roma e in sala dal 26 gennaio.
Eli e Vale danzano, sul palcoscenico della loro vita, misurano passi e respiri, cadenzati dal ritmo di azioni quotidiane reiterate fino alla routine, fino a non accorgersi più della fatica, fino a sorridere al pubblico formato dalle persone con cui ogni giorno si relazionano, sempre.
L'ennesimo episodio della longeva saga dei mutanti Marvel è subito scattato in vetta alle classifiche di vendita homevideo. Ecco tutto quello che c'è da sapere su un blu-ray che propone extra interessanti ma soprattutto un video e un audio da non perdere.
Mel Brooks, Rob Reiner e molti altri discutono dei tabù nella comicità. Presentato alla Festa di Roma.
Mescolando più generi e seminando umorismo, Adam Leon esprime la dolcezza di un'avventura romantica decisamente molto convenzionale.
Con la sua freschezza e il suo stile gioiosamente autentico, John Carney torna a descrivere personaggi accomunati da un presente difficile e da una passione viscerale per la musica. E fra cover e pezzi originali, sogniamo anche noi col giovane protagonista soluzioni coraggiose per un luminoso futuro.
Dopo il successo di A testa alta, la regista e sceneggiatrice francese porta sul grande schermo la vera storia di Irène Frachon, la pneumologa che nel 2009 si scagliò in una crociata contro una potente multinazionale farmaceutica, in un canonico film di impegno civile interpretato da una bravissima Sidse Babett Knudsen.