Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Uno sguardo al passato, al modo in cui il DVD ha cambiato il mondo dell'home video, e uno all'immediato futuro: una stagione natalizia nel segno del Blu-ray.
Per il sequel di Wall Street si riunisce la coppia David Byrne / Brian Eno, supportata da tre strumentali composti da Craig Armstrong.
Variazione sul tema del cult Tre uomini e una culla, la nuova fiction interpretata da Banfi e Toffolo sfiora temi anche importanti, come il rapporto padre-figlio, la vecchiaia e le discriminazioni sessuali, con un tono leggero e in grado di arrivare a larghi strati di pubblico.
Presentata a Roma la nuova commedia diretta da Luca Lucini che vede protagonisti Alessandro Gassman e Luca Argentero nei panni di due fratelli che entrano in conflitto per colpa di una donna. Nel cast anche Stefania Sandrelli, Giorgio Colangeli e la bellissima Valentina Lodovini.
Un Lino Banfi febbricitante ma sempre simpatico ha presentato, insieme al regista Luca Manfredi e al resto del cast, la fiction Tutti i padri di Maria in cui affianca l'altro "nonno" Lino Toffolo.
Si chiude con 'Saw 3D' il torture porn più longevo del cinema. Quali sono gli aspetti che ne hanno fatto la fortuna richiamando milioni di fan in tutto il mondo, e fino a dove avrebbe dovuto spingersi il mitico Enigmista?
La sposa Uma Thurman ancora una volta alle prese con una vendetta, ma stavolta è lei a subirne le conseguenze. Una commedia vivace e colorata che, nonostante qualche difetto, scivola verso il finale portandosi via i pensieri di troppo.
Un film visivamente molto ricco, elaborato, in misura ancor maggiore dei precedenti: dalle scenografie gotico-fantasy si passa a una predominanza di esterni, con una natura carica di misteri e pericoli ad enfatizzare il carattere del viaggio come impresa da compiere solo con le proprie forze.
Con 'Dalla vita in poi' Cristiana Capotondi ci accompagna in una ballata romantica in cui l'amore e i buoni sentimenti riescono a limare le sbarre della malattia e del carcere mentre una carrellata di personaggi grotteschi muove al sorriso.
Compie 60 anni uno dei registi più amati dal pubblico, un 'pedinatore' di italiani, specchio realistico di una società in evoluzione (e non sempre verso il meglio); talento con pochi eguali nel mondo comico italiano, i suoi film sono un racconto a tempo di rock sulle mille manie e le nuove solitudini che affliggono gli abitanti del Bel Paese.
Ricordiamo nel cinquantennale della scomparsa uno dei più grandi miti hollywoodiani di tutti i tempi: per Gable il mestiere dell'attore fu un esercizio di volontà accuratamente pianificato per sfuggire a una misera esistenza nell'Ohio fatta di lavori manuali e di anonimato.
Arriva nelle sale il film vincitore dell'ultimo Taormina Film Fest. A firmarlo è Gianfrancesco Lazotti, regista televisivo che ha scelto di raccontare al cinema una storia vera che mescola comicità, romanticismo e attualità. Nel cast anche Filippo Nigro e Nicoletta Romanoff.
Una fiction che ha l'ambizione di narrare trent'anni di storia italiana attraverso gli occhi di una famiglia e soprattutto di un ragazzino che vede sparire un mondo sostituito da un altro, i punti di riferimento radicalmente modificati.
Presentata a Roma la nuova commedia di Eugenio Cappuccio, Se sei così, ti dico sì, che verrà ultimata tra due settimane; la soubrette argentina fa girare la testa al bravo attore pugliese, "reperto" musicale degli anni '80, con una grande voglia di tornare al successo; Rodriguez scatenata: "Senza testa io? Accusa ignorante"
Un elemento interessante del film è l'inserimento, in una struttura narrativa al contempo semplice e potente, di una riflessione sui media che trasforma la sfida in spettacolo televisivo, l'impresa dei due protagonisti in una sorta di film nel film andato in onda in diretta nazionale.
Presentata a Roma la scoppiettante 28ma edizione del Torino Film Festival contraddistinta dalla presenza dei titoli più attesi della prossima stagione e di grandi autori di oggi e di ieri, su tutti il nuovo Hereafter di Clint Eastwood, che chiuderà la kermesse, che accompagnerà la presenza, fisica e non, di tre amatissimi John del cinema: Huston, Boorman e, udite udite, il mitico Carpenter.
Un nutrito gruppo di giornalisti ha accolto la presentazione, al cinema Adriano di Roma, della nuova fiction di Ricky Tognazzi, co-prodotta da Rai Fiction.
Più spazio alla forte componente emotiva e meno riflessioni sul sociale per l'adattamento a stelle e strisce di 'Stanno tutti bene'. De Niro commuove con l'interpretazione di un padre che cerca di ritagliarsi uno spazio nel mondo che sta cambiando e nelle vite dei propri figli.
Prendiamo atto della comprensibile voglia di virare sulla "sophisticated comedy", abbandonando i territori della farsa volgare. Vale la pena, però, chiedersi se per fregiarsi del prestigioso titolo di commedia sofisticata basti ambientare un racconto retrivo nelle stanze di un albergo a 5 stelle o in appartamenti iper accessoriati della City.
Gangor non presenta particolari elementi di novità nella struttura, ma il suo merito principale è quello di tentare di creare un cinema internazionale, che nasca dalla fusione di ritmi narrativi e sguardi sul reale profondamenti diversi.
Supportato da una fotografia efficace, sbiadita e polverosa alla maniera delle immagini di repertorio degli anni '70, Carlos è un lavoro asciutto, realistico, che elegge a proprio modello il miglior cinema documentario.
Arriva nelle sale il nuovo film di Carlo Vanzina, sceneggiato assieme al fratello Enrico e a Francesco Massaro, una commedia degli equivoci in cui crisi economica e sentimentale si mischiano per 'stritolare' il protagonista, un giovane manager amato da quattro donne contemporaneamente.
In occasione dell'uscita in DVD e Blu-Ray di Shadow - L'ombra abbiamo incontrato Federico Zampaglione per una piacevole chiacchierata sul suo ultimo film e mostrarvi un esclusivo backstage.
Il grande merito artistico dell'opera di Mario Canale sta nell'aver riportato alla memoria l'originalità di un artista che da subito ha conosciuto il successo; il documentario non propone nulla di originale dal punto di vista stilistico, ma la sua forza sta nella genuina testimonianza che vuole essere.
Lo scrittore siciliano ha parlato con commozione del progetto Rai sul giovane Montalbano che sarà interpretato da Michele Riondino, e confessa: "Adoravo Tom Mix e Lubitsch".
Da quello capitolino come da altri festival di tutto il mondo arrivano i titoli che si contenderanno i premi cinematografici dei prossimi mesi, con The Social Network in prima linea come probabile frontrunner.
La madre piena di grazia è rappresentata qui in tutto il suo realismo a partire dal mistero del concepimento fino all'età adulta, passando per il momento più intenso, quello di un parto mostrato con infinito pudore in tutta la sua stupefacente naturalezza da Guido Chiesa, il quale miscela liberamente la lettera dei Vangeli canonici con quelli apocrifi.
L'esordiente Yonebayashi adatta i temi portanti della poetica di Miyazaki (l'ecologismo, la simbiosi con la natura, il rispetto per le diversità) a un soggetto di cui si nota la matrice occidentale, proveniente da un libro dell'autrice inglese Mary Norton.
Con il noir 'L'homme qui voulait vivre sa vie', ispirato a un'opera di Douglas Kennedy, il regista francese Eric Lartigau mette a segno un film carico di tensione in cui il thrilling dell'anima cattura lo sguardo anche grazie all'intenso Romain Duris.
L'economista e giornalista Giovanni Pedone esordisce con un documentario che, pur mantenendo un'impostazione tradizionale, riesce ad affrontare tutti gli snodi cruciali della crisi finanziaria globale, conducendo un'indagine che si affida tanto al parere degli esperti quando alle testimonianze della gente comune.
Presentato al festival di Roma il film del regista francese Eric Lartigau, passato dalla commedia al thriller. Nel cast i bravi e affascinanti Marina Fois e Romain Duris.
Abbiamo incontrato al festival di Roma 2010 il regista americano più noto del cinema indipendente, che ha presentato in anteprima nazionale la sua ultima opera, 'Pete Smalls is Dead', commedia nata, come al solito, non senza una faticosa gestazione.
Evitando la lacrima facile, Il regista Hans Van Nuffel indaga con attenzione le dinamiche relazionali instauratesi nel microcosmo dell'ospedale, e va a scandagliare con la sua macchina da presa la solitudine del protagonista, il giovane e bravissimo Stef Aerts.
Fariborz Kamkari costruisce il suo melodramma bellico usando un ritmo spedito, avvincente, piacevole, ma fin troppo 'facile'.
Il nuovo, atteso film di animazione dello Studio Ghibli è stato presentato al Festival di Roma dal regista Hiromasa Yonebayashi e dal co-produttore esecutivo Koji Hoshino.
Uno sguardo approfondito alle uscite CineKult di ottobre, dedicate alla serie Zombi, dal primo e mitico Zombi 2 di Lucio Fulci (omaggiato di un'edizione sontuosa) a Zombi Holocaust di Marino Girolami
Oltre alla presentazione della miniserie televisiva, tra gli eventi della giornata spicca la proiezione fuori concorso di The Borrower Arrietty, nuovo film scritto e ideato da Miyazaki.
Susanne Bier è abilissima a costruire un film in cui la tensione parossistica serpeggia fin dalle prime scene, ma il suo cinema così duro e viscerale non potrebbe fare a meno di un cast capace di esprimere l'incredibile gamma di emozioni richieste.
Ripercorrendo la favola del pirata Dragut, il quattordicenne Martino scoprirà l'amore, l'amicizia e il valore del sacrificio, in un'Italia sospesa tra la strage di Ustica e quella di Bologna.
L'attore americano ha incontrato la stampa italiana e internazionale alla kermesse romana per presentare il primo episodio firmato di Boardwalk Empire, successo fenomenale negli States in arrivo da noi a gennaio 2011.
Il regista francese si concede volentieri alla stampa per parlare del suo Carlos 'discolpando' il Festival di Roma nonostante il disguido occorsogli prima della proiezione ufficiale.
L'immortale segna un interessante cambio di direzione, almeno provvisorio, nelle produzioni della Europa Corporation di Luc Besson. Accantonato l'action spunta il cinema di genere più nobile in Francia: il polar, in un film in cui riecheggiano i temi dell'onore e della vendetta e si corteggia il classicismo andato perduto.
Cinema indipendente orgogliosamente pulp (sì, per una volta Quentin Tarantino potrebbe essere citato non a sproposito) che usa gli strumenti del cinema d'autore per inscenare un balletto macabro, in cui lo spettatore mantiene sempre, magari suo malgrado, un irriverente ghigno sul volto.
Il regista esordiente Massimo Natale ha presentato la pellicola alla stampa accreditata alla kermesse capitolina.
In conferenza stampa, la simpatica attrice francese è l'unica rappresentante di cast e crew dell'originalissimo film di Olias Barco.
Presentato in concorso al Festival del Film di Roma il nuovo film di Guido Chiesa, l'ennesimo di questa quinta edizione sulla genitorialità, il primo a raccontare l'infanzia di Gesù a partire dal suo concepimento per un viaggio a ritroso verso le radici del Cristianesimo.
Nonostante il regista cinese Liu Bingjian definisca il suo film come un thriller, 'The Back' è in realtà una riflessione autoriale sull'incancellabile eredità del maoismo, realizzata con piglio antinarrativo che privilegia uno stile pittorico delle inquadrature.
Nakata mette in scena un gioco cinematografico che, pur laddove tocca blandamente il tema della società dello spettacolo e dei reality è in realtà una divertita rielaborazione del sempiterno Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, già in passato oggetto di citazioni e variazioni sul tema da parte del cinema di genere.
Piccolo film prevalentemente al femminile, esordio della regista taiwanese Yu-Hsiu Camille Chen, Little Sparrows scandaglia gli abissi del dolore con leggerezza, con un tocco trattenuto e scevro da enfasi.
Un documentario che racconta un disco tra i più rappresentativi della carriera di Bruce Springsteen, presentato al Festival di Roma alla presenza del rocker, in una festosa atmosfera da concerto.