Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Minuziosa ricostruzione storica, sfrenata visionarietà della favola, messaggio morale e omaggio alla magia del cinema si fondono in maniera prodigiosa in questo capolavoro di Miyazaki, straordinaria testimonianza della libertà espressiva che è in grado di concedere l'animazione.
Abbiamo incontrato Nigel Cole, il regista di We Want Sex, che è arrivato a Roma in compagnia di due delle vere scioperanti dello stabilimento della Ford a Daganham, Eilieen Pullen e Sheila Douglass.
In occasione del 50esimo anniversario de La Dolce Vita il regista di Goodfellas arriva nella Capitale per presentarci in anteprima mondiale la versione restaurata di uno dei film che più l'ha ispirato.
Al Festival di Roma 2010 è il giorno di Ricky Tognazzi e del suo film tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo presentato Fuori Concorso e interpretato da Alessandro Gassman, Amr Waked e Ksenia Rappoport. Ecco il nostro incontro con il cast.
La miniserie in due puntate 'Sotto il cielo di Roma' alterna, incrociandole, due prospettive diverse sui tempi oscuri della II Guerra Mondiale, raccontandoci le scelte prudenti di papa Pio XII e le storie sentimentali di tre giovani ebrei romani che ne subirono le conseguenze.
Bella e idealista, Fanny Ardant ha scosso il festival di Roma facendo discutere con il suo cortometraggio a favore della cultura nomade e dei Rom. Una scelta coraggiosa per un'artista da sempre fuori dagli schemi che di recente ha scelto di passare dietro la macchina da presa.
La volitiva regista danese, accompagnata dal suo cast, capitanato dal popolare Ulrich Thomsen, approda a Roma per presentare il crudo In a Better World.
Hossein Keshavarz riesce a trasformare gli inevitabili limiti produttivi in mezzi espressivi, attraverso i quali veicolare un affresco della vita di Teheran che ha un forte taglio realistico e non esclude una scrittura molto accurata.
Il nostro incontro con il cast di La scuola è finita, prima opera italiana in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, dramma giovanile sulla mancanza di passione di certi insegnanti e sulla crisi dei nostri ragazzi.
Rigoroso, ambizioso, emozionante, il film di David Michod punta sull'autenticità per raccontare con piglio maturo e documentaristico il mondo della criminalità di Melbourne e un'agghiacciante vicenda familiare.
Nella seconda giornata dell'edizione 2010 del Festival di Roma, il regista David Michod ha presentato alla stampa il suo Animal Kingdom, vincitore del premio della giuria all'ultimo Sundance Film Festival.
Stavolta non vi è nessuno a rubare la scena a Guillaume Canet che, in veste di regista, presenta a Roma il suo lavoro più personale, il bellissimo Les Petits Mouchoirs.
Forte di un cast eccezionale, Guillaume Canet rifiuta ogni facile stereotipo tratteggiando con accuratezza relazioni affettive costellate di quelle piccole crudeltà che spesso sono proprio gli amici più intimi a infliggerci.
Dopo l'exploit mondiale di Irina Palm il regista tedesco (innamorato del cinema italiano e di Anna Magnani) torna dietro alla macchina da presa per raccontare la storia di un uomo catapultato nella sua adolescenza; un film tratto dal celebre manga di Jiro Taniguchi.
Doveva essere un atto d'accusa verso la scuola italiana e le sue storture ed in piccola parte Valerio Jalongo riesce nell'impresa, ma la prima opera italiana in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma perde molta della forza originaria per l'incertezza del registro usato nella narrazione.
Attesissimo ritorno di John Landis, Burke & Hare - Ladri di cadaveri è uno spregiudicato e grottesco showtime, una commedia nera sovversiva e spassosa che unisce sullo schermo due strepitosi Andy Serkis e Simon Pegg.
La quinta edizione del Festival di Roma ci ha offerto una succosa anticipazione dell'atteso sequel di Tron, cult targato Disney degli anni '80: 23 minuti sempre in bilico tra rievocazione vintage e sguardo al futuro.
Il film d'esordio di Massy Tadjedin potrebbe esser definito un thriller dei sentimenti e al contempo un dramma sentimentale incentrato sul sospetto, raccontato con dovizia di particolari visivi, ma allo stesso tempo elegantemente asciutto per quanto riguarda i dialoghi.
Abbiamo incontrato Iginio Straffi, a cui forse il mondo glamour e prettamente femminile delle Winx sta ormai stretto: ci ha infatti parlato dei propri progetti per il futuro, destinati a un pubblico molto meno esclusivo.
Nel presentare il suo secondo lungometraggio animato, Iginio Straffi coglie l'occasione per rievocare gli inizi della sua fortunata carriera, anticipando anche le novità che vedranno, nei prossimi anni, ancora protagonista il gruppo di fatine glamour tanto amato dalle più piccole.
L'introduzione della tridimensionalità non basta a distogliere l'attenzione dalla sceneggiatura confusionaria e pasticciona di questo secondo lungometraggio animato di Straffi, in cui le sue fatine hanno a che fare davvero con troppi problemi.
Abbiamo incontrato le due star protagoniste del conturbante e provocatorio Last Night, il malinconico dramma sentimentale che apre il Festival di Roma 2010 diretto dalla regista Massy Tadjedin, al suo esordio dietro la macchina da presa.
E' un "tornare indietro" diverso quello che propone Sam Garbarski nel suo Quartier Lointain - In una città lontana; non ci sono magie, né incantesimi nella vicenda di un cinquantenne alla deriva che sembra aver perso ogni slancio affettivo; l'autore transalpino trasforma il fumetto di Jiro Tanaguchi in un racconto sul tempo di ampio respiro.
L'esordio alla regia di Roberto Garzelli si rivela viziato da un intellettualismo stucchevole, che passando per voluta freddezza nel rappresentare una storia estrema, finisce invero per generare tedio.
Il regista Alexandre O. Philippe dà vita a un documentario atipico, che si regge sul fondamentale contributo dei fans sparsi per il mondo, per raccontare il rapporto di amore/odio che da un trentennio li lega al creatore della loro saga preferita.
La figlia Maria Sole traccia un ritratto affettuoso ma non edulcorato di Ugo Tognazzi: artista e uomo complesso, eclettico e sempre insoddisfatto, capace di farsi amare tanto dal pubblico quanto nel privato.
Un Ugo Tognazzi attore e regista ma soprattutto amico e padre è quello che ci svela la figlia, in occasione del ventennale della scomparsa. Tanto i filmati inediti, tanto le testimonianze di chi lo ha conosciuto aggiungono umanità e ricchezza a un personaggio già molto amato.
Nella sezione L'altro cinema - Extra di questa edizione della kermesse romana, si segnala questo bell'esordio del regista trentenne Hajime Izuki, che parla di solitudini metropolitane con uno sguardo scarnificato, privo di orpelli.
Nel panorama hollywoodiano è difficile trovare un'attrice, al pari della Jolie, dotata di carisma tale da imprimere una vita propria anche a personaggi stereotipati e macchiettistici, una donna in grado di calarsi nei panni di action heroes violenti mantenendo intatte femminilità e fragilità, indipendentemente dal livello qualitativo del progetto.
Il film di Blossier sembra voler recuperare innanzitutto un'estetica di genere tipica degli anni '80, con un buon senso del ritmo e una discreta padronanza della tensione, ma senza molta inventiva.
Con grande sensibilità nella narrazione e con una visionarietà incredibile 'Il regno di Ga'Hoole: la leggenda dei guardiani' colpisce cuore e occhi e si appresta a conquistare gli agnostici del fantasy e gli scettici su Zack Snyder, che si destreggia abilmente nel sorprendente mondo dei rapaci notturni in cui si combatte un'epica lotta tra il bene e il male.
Diretta dal regista canadese Christian Duguay la miniserie Rai 'Sotto il cielo di Roma' porta sul piccolo schermo il delicato episodio del mancato sequestro del papa Pio XII durante l'occupazione nazista e le drammatiche persecuzioni ebraiche. Tra gli interpreti Alessandra Mastronardi ed Ettore Bassi.
Il film di Noel Clarke, che fa il suo debutto italiano direttamente in Blu-ray e DVD, è un caleidoscopico mix di azione, sexyness, avventura ed emozioni, che vede protagoniste quattro ragazze londinesi molto diverse tra loro, alle prese con un intreccio pericoloso tra le loro vicende personali e un furto di diamanti. E intanto l'Italia elegge la sua Miss in Action 4.3.2.1, la grintosa Eleonora Opimi.
Fausto Brizzi ha chiamato a raccolta alcuni dei suoi attori preferiti per realizzare un'opera monumentale sulla guerra dei sessi, talmente corposa da dovere essere divisa in due parti; il risultato, però, è molto deludente rispetto alle grandi aspettative dell'intera operazione e non c'è neanche l'ombra della spaventosa ricchezza di temi addotta dal regista per spiegare la motivazione della divisione in due capitoli del film.
Presentata all'Adriano la nuova commedia di Fausto Brizzi, affresco corale in due capitoli (il secondo uscirà a febbraio distribuito da Medusa) sulla contrapposizione tra uomini e donne; al momento, il match è in parità.
Cinque anni di vita per una kermesse che, nonostante i cambiamenti e la nuova denominazione dell'era Rondi, è ancora una festa, in quanto occasione unica per il grande pubblico di celebrare la Settima Arte e i suoi protagonisti.
Con uno sguardo poetico e teneramente comico Figli delle Stelle alterna momenti di puro divertimento ad altri di introspezione, regalando allo spettatore una frizzante storia delicatamente vintage imperniata su un gruppo di soliti ignoti che si ribellano all'assuefazione e all'impotenza disobbediendo al sistema, compiendo un gesto avventato e simbolico in nome della giustizia.
Il film di Provost non cede alle tentazioni di uno sguardo pietistico, ma segue da vicino la vita e il lavoro di Séraphine, ne indaga il quotidiano secondo la sua ottica, svela la semplicità e complessità insieme del suo approccio all'arte.
Un film asciutto, adrenalinico, improbabile, che ha come (unico?) motore propulsivo il carisma della sua eroina; il che potrebbe essere un difetto se non fosse per il fatto che Angelina Jolie è una forza della natura e la sua presenza è sufficiente a rendere la pellicola, se non credibile, decisamente coinvolgente.
In occasione dell'uscita in homevideo di Toy Story 3, abbiamo incontrato Guido Quaroni, responsabile del dipartimento artistico Pixar, nonchè voce di Guido in Cars, per una lunga chiacchierata sull'ultimo film della serie ed in generale sulla sua esperienza di lavoro negli studi di John Lasseter.
Nell'insolita cornice di Palazzo Farnese, si è svolto un breve incontro con il regista Martin Provost, che ha seguito la proiezione del suo ultimo film, l'intenso Séraphine.
In occasione dell'uscita della trilogia di Ritorno al futuro in Blu-ray abbiamo incontrato lo sceneggiatore Bob Gale per una chiacchierata sui film, il loro passaggio in alta definizione e qualche ricordo del passato.
Josh Gordon e Will Speck danno vita ad una briosa commedia "al maschile" in cui la tradizionale rivelazione sentimentale di due amici che scoprono di amarsi dopo svariati anni trascorsi a dimostrarsi il contrario, lascia il passo al corposo percorso di crescita del protagonista, a cui un eccellente Jason Bateman regala il suo volto di uomo medio dallo sguardo malinconico.
Edgar Wright attinge ancora una volta alle convenzioni di un genere, in questo caso la teen-comedy, per innovarle stilisticamente attraverso la contaminazione con altri linguaggi. Con 'Scott Pilgrim vs. the World' realizza una delle trasposizioni più efficaci dell'immaginario dei videogiochi applicato al cinema.
La crisi economica, il lavoro precario e e l'insofferenza di una generazione di ultratrentenni nei confronti della politica e del 'sistema' sono i temi di fondo trattati in Figli delle stelle, la commedia diretta da Lucio Pellegrini presentata stamattina a Roma dal cast 'stellare' al completo capitanato da uno strepitoso Pierfrancesco Favino.
Humor nero, ironia e un'accentuata critica sociale al 'sistema' e intrattenimeno dei più elettrizzanti racchiusi in un film 'pruriginoso' che instilla nervosismo nello spettatore, che lo fa fremere sulla poltrona tale è il coinvolgimento psico-fisico nella vicenda dello sfortunato protagonista.
L'esordio nel lungometraggio del giovanissimo Davide Sibaldi è l'esempio di un cinema italiano troppo a lungo sommerso, invisibile, frustrato nelle sue ambizioni di farsi vedere, di rompere la convenzionalità dilagante che da anni si spande sui nostri schermi.
Dopo la proiezione di L'estate d'inverno, sorprendente esordio del giovanissimo regista Davide Sibaldi, si è svolto un breve ma interessante incontro stampa con il regista e i due giovani protagonisti, oltre al produttore e al responsabile della distribuzione.
Una spiccatissima e irriverente verve satirica, una caratterizzazione dettagliata dei personaggi ed un 3D efficace e non invasivo per un'opera che riesce ad alternare scene visivamente ricche di effetti a momenti di introspezione e di tenerezza davvero unici.
Il nostro incontro con il regista di Watchmen, giunto nella Capitale per la presentazione di questo affascinante film di animazione ambientato tra i volatili notturni.