Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Animali, arzilli vecchietti, bambine e lampade: c'è di tutto tra i personaggi Pixar che più amiamo; ecco la nostra 'top 13' dei più indimenticabili protagonisti dei film dello studio di John Lasseter.
Tra pochi giorni si apre la 70. edizione della Mostra del cinema di Venezia. Come l'anno scorso, vi offriamo la nostra panoramica della kermesse, con tanti spunti per seguire con noi l'evento, di persona al Lido, sul nostro speciale o attraverso i nostri canali social.
Assenti virtuosismi registici, ciò che emerge con forza è il cuore del progetto educativo e le individualità che vi partecipano per portarlo avanti e per assicurarsi e assicurare un futuro migliore, più 'luminoso' ai paesi in via di sviluppo.
La saga urban fantasy scritta da Cassandra Clare esordisce su grande schermo per la regia di Harald Zwart e con Lily Collins nei panni della giovane protagonista che scopre di essere una cacciatrice di demoni nella New York contemporanea. Ma l'operazione convince poco: troppi mostri, personaggi un po' monocordi e cattivi poco fascinosi.
Manca l'immediatezza di District 9 e con essa la potenza narrativa che ne derivava. Ed è un peccato, perchè l'impianto visivo di Elysium è di altissimo livello e sopperisce in parte alle carenze della sceneggiatura.
Sempre molto attento a non sottolineare la collocazione spazio-temporale della storia, Cantet riesce ad affrontare le tematiche di fondo coniugandole al presente alternando con equilibrio una narrazione classica con un uso assai vivace e moderno del mezzo tecnico.
A undici anni di distanza da Paz! di Renato De Maria, torna al cinema il personaggio di Enrico Fiabeschi, cronico outsider fuori corso non solo all'università ma anche nella vita: figura marginale nei fumetti di Andrea Pazienza, diventa protagonista grazie a Max Mazzotta, che riprende il personaggio in una storia di ricerca introspettiva.
Un film con due anime, anzi, due film diversi. Il primo è una commedia british scatenata, romantica e divertentissima; il secondo un melodramma lento, ripetitivo e alla lunga un po' floscio.
Interessante ed originale variazione sul tema casa infestata con aggiunta di possessione ed esorcismo finale, tratta da una storia vera: un horror pieno di riferimenti e di omaggi ai classici del passato e del presente, messo in scena con grande eleganza e mestiere.
Il regista-attore di Ecce bombo e Sogni d'oro giunge a una tappa importante della sua vita. Una vita dedicata interamente al cinema, tra premi, riconoscimenti, polemiche e impegno politico.
Jeremy Saulnier dimostra di avere un ottimo controllo del mezzo e dirige con mano sicura, senza incertezze, attingendo al genere senza che ciò gli impedisca di sfoderare uno sguardo personale.
Risalente al 2011, ma distribuita in Italia solo ora, la commedia di Ken Scott ha dalla sua un'ottima sceneggiatura, con una sua credibilità nonostante l'apparente pretestuosità dello spunto.
Molti hanno gridato allo scandalo parlando di pornografia del dolore, ma ciò che fa Delbono va ancora oltre. La vera rivoluzione di Sangue è la 'quotidianizzazione' della morte.
Dal sodalizio con Scorsese all'ultima nomination all'Oscar, ripercorriamo la vita e la carriera di uno dei più grandi interpreti della storia del cinema, che, con sette film in lavorazione, sembra ancora ben lontano dal voler pensare alla pensione. Cento di questi film, Bob!
Con questo articolo concludiamo la nostra serie dedicata alle scene indimenticabili della storia del musical sul grande schermo: scoprite con noi i Magnifici Dieci...
Il regista e l'interprete del revenge thriller indie che ha turbato i sonni del pubblico in Piazza Grande ci raccontano la genesi del loro film low budget.
Ecco a voi la seconda parte della nostra selezione dedicata ai momenti topici e alle sequenze memorabili della storia del musical cinematografico.
Assente (giustificato) Michael Caine, scopriamo dalle parole della regista Sandra Nettelbeck i segreti della lavorazione della delicata commedia sentimentale che arriverà in Italia in prossimo inverno con Officine Ubu.
Nel quarantesimo anniversario dell'uscita di un classico del musical come Jesus Christ Superstar, abbiamo voluto rivisitare il genere attraversi momenti topici e scene memorabili.
Dopo i fasti di Berlino, anche Locarno ospita in Piazza Grande la pellicola rivelazione di Sebastian Lelio interpretata dalla grande Paulina Garcia.
L'autore di Tokyo Sonata ci parla del suo nuovo film, una fiaba nera che mescola passato e presente, in concorso a Locarno.
Il regista, interprete e performer teatrale ligure ci spiega come è nata l'idea di raccontare vita e morte nel suo film, in concorso a Locarno coinvolgendo l'amico ed ex brigatista Giovanni Senzani.
Tornano Kick-Ass, ovvero lo sfigato Dave Lizewski, che tanto sfigato più non è, e la micidiale Mindy Macready aka Hit Girl, che nel frattempo è cresciuta e cerca la sua identità senza la maschera nel mondo reale. Un sequel che riesce a non deludere e che, nonostante a tratti perda brillantezza e ironia, mantiene intatto lo spirito anarchico e dissacrante dell'originale.
Short Term 12 si distingue per equilibrio e sobrietà narrativa rifuggendo scene strappalacrime ed evitando il ricatto emotivo nei confronti dello spettatore. Se a tratti la commozione si fa sentire è solo perché è inevitabile percepire il grande cuore che anima l'opera.
Come ti spaccio la famiglia fa ridere, e molto, trovando il giusto equilibrio tra humor garbato e battute politically uncorrect.
Nonostante un intreccio reale simile a molte vicende già raccontate, la storia narrata da Thierry De Peretti assume originalità e forza emotiva proprio grazie allo sconsiderato spaesamento di una generazione che sembra essersi persa nel tentativo di rintracciare un'appartenenza comune.
Le due bellissime attrici approdano a Locarno per accompagnare il regista Emmanuel Mouret, che ha firmato un melodramma sentimentale a tinte forti presentato nel concorso internazionale.
La star di The United States of Tara e il regista Destin Cretton ci parlano del dramma indie Short Term 12, uno dei migliori lavori in concorso a Locarno.
Il nostro incontro con il regista della commedia 'familiare' Come ti spaccio la famiglia, interpretata dalle star Jennifer Aniston e Jason Sudeikis.
Il cast del poliziesco firmato da Bruno Oliviero ci parla del film, presentato in prima mondiale in Piazza Grande a Locarno.
La nostra chiacchierata con la bravissima show-woman che dopo aver prestato la sua voce alla severa Roz in Monsters & Co. si ripete anche nel prequel del film Pixar, in uscita il 21 agosto; 'Sono un'inguaribile romantica, innamorata della smielata Disney di una volta - ci ha raccontato -, ma questi film sono sconvolgenti, altro che opere per bimbetti!'
Tra poliziesco, dramma e giallo, 'La variabile umana' racconta la storia dolorosa di un padre smarrito e di una figlia che diventa donna nella Milano di oggi, una metropoli noir che annichilisce e disorienta.
In occasione del'uscita in home video del secondo capitolo della saga action, prevista per il 21 agosto in blu-ray e DVD, abbiamo intervistato l'attore irlandese, che ci ha parlato del suo ruolo nel film, quello del cattivissimo artista del caos e delle esplosioni, della sua carriera e del suo affetto per il nostro paese.
Insieme Denzel Washington e Mark Wahlberg fanno faville dando vita a brillanti scambi di battute e rivelando un'inedita sintonia.
Senza mai rinnegare le sue 'origini cinematografiche', il film si mantiene avvincente e vivo per tutta la sua durata, nonostante qualche caduta di ritmo e qualche didascalia di troppo nella parte conclusiva.
Due comicità diverse a confronto - quella 'garbata' di Jason Bateman e quella vulcanica e travolgente della McCarthy - che avrebbero meritato un film più adeguato alle rispettive capacità. Non mancano battute e situazioni divertenti, ma i tempi del film rallentano il ritmo della storia, a discapito del divertimento.
Spettacolare nella sua resa visiva, il film di Morgan O'Neill e Ben Nott cerca di delineare sogni e disillusioni di due fratelli innamorati del surf, in una realtà conservatrice in cui fa irruzione la controcultura degli anni '70.
Prendendo spunto dal recente e imprevedibile successo del thriller horror La notte del giudizio ai botteghini americani, rivisitiamo tutti i successi inattesi al box office che hanno influenzato il corso della storia del cinema.
Il sequel della fortunata action comedy interpretata da Bruce Willis conferma mood e (in gran parte) cast del suo predecessore; ampliando il raggio d'azione della storia e offrendo, ancora una volta, un intrattenimento più che piacevole.
L'ultimo lavoro della Dreamworks, che racconta la curiosa storia di una lumaca da corsa, rappresenta un prodotto rivolto principalmente al pubblico più giovane, visivamente riuscito ma un po' esile dal punto di vista narrativo.
Una lunga intervista in esclusiva per i lettori di Movieplayer.it, che potranno scoprire, attraverso le parole del divo, la visione, le fatiche e le ambizioni del nuovo film del regista di District 9 Neill Blomkamp.
Cifre apparentemente in flessione, soprattutto a causa della mancanza di commedie tricolori di successo, con l'unica eccezione de Il principe abusivo di Alessandro Siani. Appuntamento in autunno per la rivincita del cinema italiano.
Lo storico Museo del cinema è teatro di un'esposizione dedicata a uno dei più grandi registi di tutti i tempi. Ecco per voi una piccola guida a questo viaggio indimenticabile nell'opera del regista di Toro scatenato e Taxi Driver, che rimarrà aperto al pubblico fino al 15 settembre.
Ecco tre recensioni del film di Guillermo Del Toro che abbiamo selezionato tra quelle inviate dai nostri lettori. Ultimo blockbuster della stagione cinematografica, che è stato accolto positivamente dal pubblico.
Nell'insolita cornice dell'Autodromo, dopo una giornata dedicata al tema della sicurezza stradale, abbiamo fatto un'interessante chiacchierata con Marco Guadagno e Claudio Bigagli, rispettivamente direttore del doppiaggio e voce nel film animato targato Dreamworks.
Un thriller dal mood carpenteriano, in cui la struttura dichiaratamente di genere non esclude un ragionamento sulla società americana e sua una sua ipotetica, agghiacciante deriva.
Da Borat a Bruno: i ricordi più esilaranti di Sacha Baron Cohen condivisi al Giffoni Film Festival con giornalisti e giurati.
In cima alla wishlist dei ruoli che vorrebbe interpretare c'è una bella commedia, ma per ora l'attore inglese de Les Misérables è impegnato con i fratelli Wachowski in Jupiter ascending e darà il volto a Stephen Hawking, una delle menti più brillanti del nostro secolo. Lo abbiamo incontrato al festival campano.
Dieci (più uno) pericolosi super avversari del più amato degli eroi mutanti, da X-Men a Wolverine: L'immortale e X-Men Days of Future Past.
In attesa della 70. Mostra del cinema, ecco quelli che secondo noi sono i film da non perdere nell'ambito della selezione annunciata ieri, italiani esclusi per evitare tentazioni campanilistiche; per scoprire se abbiamo ragione, l'appuntamento è al Lido dal prossimo 28 agosto.